Un drone “probabilmente ucraino” è stato abbattuto dai caccia italiani dopo essere stato avvisato nello spazio aereo della Lettonia. Nella notte le forze armate di Kiev hanno colpito un porto strategico per Mosca sul mar Baltico nell’oblast di Leningrado. Ieri l’Ucraina avrebbe trasmesso alla Russia, tramite un intermediario, una proposta per fermare gli attacchi contro obiettivi civili nel Mar Nero. Il ministro degli esteri russo Lavrov: "L’Ue sequestra le nostre navi per finanziare Kiev".
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Zelensky: “Produzione difesa aerea difficile ma ce la faremo”
"Continuiamo a lavorare per garantire all'Ucraina la difesa aerea, i missili necessari per proteggere vite umane e accordi per la produzione nel nostro Paese. Tutto questo si farà. Non è facile, ma si farà". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo consueto discorso serale, assicurando che Kiev sta lavorando per rafforzare le proprie capacità di difesa, compresi i sistemi Patriot e le capacità antimissile balistico. "Durante la guerra abbiamo già parlato molte volte di armi, capacità ed equipaggiamenti che inizialmente ci veniva detto fosse impossibile ottenere. Poi abbiamo sentito dire che gli ucraini non sarebbero stati in grado di farlo perché sarebbero serviti decenni. Gli F-16, la produzione di milioni di droni all'anno, tecnologie missilistiche specializzate: ce l'abbiamo fatta", ha sottolineato.
Nuove proteste a Kiev
Nuova protesta nei pressi della sede del Presidente dell'Ucraina a Kiev, durante la quale i manifestanti hanno chiesto dialogo, un piano d'azione governativo chiaro e una visione per le riforme, oltre a protestare contro la corruzione nel settore della difesa ed esprimere sostegno all'ex ministro della Difesa Mykhailo Fedorov. Lo riporta Ukrainska Pravda. In piazza Franko c'erano circa 500 persone che hanno scandito slogan come: "Droni, non persone", "Il popolo è il governo", "Fedorov è il Ministro della Difesa dell'Ucraina" e "Servitore del popolo, vieni a parlare con il popolo".
Bucarest, drone cade nei boschi di Tulcea provocando un incendio
Un drone è caduto in una zona boschiva nella contea di Tulcea in Romania provocando un incendio. Lo comunica il ministero della Difesa nazionale rumeno affermando che il bersaglio aereo non è stato rilevato dai sistemi di sorveglianza radar a causa della sua bassa quota.
Il partito di opposizione Yabloko fa ricorso dopo esclusione a elezioni
Il partito russo di opposizione Yabloko ha presentato ricorso contro la decisione della Corte Suprema di escludere la sua lista di candidati alle elezioni per il rinnovo Duma di Stato a settembre. Lo ha annunciato il presidente del partito Nikolai Rybakov, come riportano le agenzie russe.
Rybakov ha definito infondata la decisione della Corte Suprema, sottolineando che il partito farà tutto il possibile per garantire la candidatura di Yabloko, unico partito in Russia apertamente favorevole a mettere fine alla guerra in Ucraina. L'udienza di ricorso si terrà il 17 agosto. Lo scorso 10 agosto, la Corte Suprema russa ha accolto la richiesta del partito nazionalista Rodina di cancellare la lista dei candidati di Yabloko alle elezioni con cui si rinnova il Parlamento russo. I giudici hanno stabilito che il partito ha violato le leggi sul diritto d'autore durante la sua campagna elettorale e che sul suo conto sono stati depositati fondi provenienti da individui che, a loro volta, avevano ricevuto finanziamenti da Paesi stranieri.
Lavrov: “Ciò che porteranno Witkoff e Kushner a Mosca è importante”
Mosca non si rifiuterà di parlare con l'inviato presidenziale statunitense Steven Witkoff e con il genero di Donald Trump, Jared Kushner, qualora dovessero recarsi in visita in Russia, ma è importante ciò che porteranno in termini di proposte, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov. "Presumo che, se viene loro mostrata tale fiducia, abbiano influenza sul presidente degli Stati Uniti e lui si fidi di loro. Non ci rifiutiamo di parlare con loro. Se vengono, sanno che il presidente russo Vladimir Putin è pronto a riceverli di nuovo", ha affermato Lavrov in un'intervista a Vesti. "Ciò che portano è un altro discorso", ha aggiunto il ministro russo.
Zakharova: “Non ci sono presupposti per tregua Mar Nero”
La Russia non vede presupposti per valutare la proposta di una tregua nel Mar Nero, avanzata dalla Turchia. Lo ha dichiarato la portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, commentando le parole del ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan, in merito. "La Russia, come sempre, segue con attenzione tutte le iniziative di pace per una soluzione del conflitto ucraino provenienti dai suoi partner stranieri, in particolare dalla Turchia", ha dichiarato la portavoce russa.
Autorità locali: “Ciclista ucciso da un drone ucraino nella regione di Belgorod
Un drone delle forze armate ucraine ha colpito un ciclista nel distretto di Graivoron, nella regione di Belgorod, uccidendolo. Lo ha riferito il quartier generale operativo per le emergenze della regione russa di confine, citato dall'agenzia Tass.
Mosca chiede agli Usa chiarimenti sulla fornitura di intelligence
La Russia ha chiesto agli Stati Uniti chiarimenti sulla fornitura di informazioni di intelligence all'Ucraina e sul presunto coinvolgimento di Washington negli attacchi ucraini in profondità sul territorio russo. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in un'intervista alla tv di Stato, come riporta Interfax. "Abbiamo trasmesso una serie di domande al Dipartimento di Stato, chiedendo di commentare anche la questione dell'intelligence e il fatto che gli Usa siano molto più profondamente coinvolti nell'organizzazione e nella realizzazione degli attacchi in profondità sul territorio della Federazione Russa contro obiettivi civili", ha detto Lavrov. Il ministro ha precisato che Mosca non intende porre ultimatum a Washington per fermare tali attività. "Noi non poniamo ultimatum", ha affermato, rispondendo a una domanda sulla possibilità che la questione venga sollevata prima dei colloqui con l'inviato speciale americano Steve Witkoff e Jared Kushner.
Mosca: “Conquistato un centro abitato nel Donetsk
Il ministero della Difesa di Mosca ha riferito che le truppe russe hanno conquistato Novonikolaevka nel Donetsk. "Unità del raggruppamento di forze 'Centro' hanno liberato il villaggio di Novonikolaevka, nella Repubblica Popolare di Donetsk", si legge sul canale Telegram del ministero russo.
Nato: “Azione Eurofighter italiani ed F-16 turchi, proteggiamo i cieli”
"La Nato garantisce la protezione dei nostri cieli. Questa mattina abbiamo assistito al decollo di emergenza di Eurofighter italiani di stanza in Lituania e di F-16 turchi dall'Estonia: uno degli Eurofighter ha abbattuto un drone nello spazio aereo lettone". Lo afferma la portavoce dell'Alleanza su X. "Ieri, sia gli F-16 rumeni che gli F-18 spagnoli sono decollati d'urgenza dopo che alcuni droni hanno violato lo spazio aereo rumeno vicino al confine con l'Ucraina. Giorno dopo giorno la Nato è pronta e in grado di reagire a qualsiasi potenziale minaccia, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per salvaguardare il nostro territorio e proteggere la nostra popolazione".
Lavrov: "Impensabile congelare la guerra lungo la linea di contatto”
Congelare il conflitto in Ucraina lungo la linea di contatto è "impensabile", ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov. "Non è un caso che sempre più voci provenienti da diverse parti del nostro spazio condiviso chiedano una fine immediata. Questo non funzionerà.
Dobbiamo fermarci quando ci sarà una soluzione a lungo termine, affidabile e sostenibile", ha affermato il ministro in un'intervista ai media russi.
"Se ci fermassimo improvvisamente sulla linea di contatto ora, cancelleremmo di fatto l'eroismo dei nostri nonni e bisnonni che hanno sconfitto il nazismo. Questo è impensabile", ha sottolineato. "Non si tratta solo di quanto qualcuno si senta a suo agio oggi: le persone soffrono, le persone muoiono a causa di questi attacchi terroristici. Si tratta della nostra responsabilità nei confronti della storia millenaria dello Stato russo", ha concluso.
Lettonia: “Grati agli italiani”
"Siamo grati ai nostri alleati italiani per il loro contributo alla missione di difesa aerea della Nato nei Paesi Baltici e per il mantenimento dell'integrità dello spazio aereo alleato: ieri sera un velivolo senza pilota straniero è stato abbattuto dai nostri alleati italiani sopra la Lettonia orientale". Lo scrive su X la ministra degli Esteri lettone Baiba Braze.
Drone abbattuto da eurofighter italiani nei cieli lettoni: “Probabilmente è ucraino”
Un drone è entrato nello spazio aereo lettone ed è stato abbattuto da caccia Eurofighter italiani. Lo hanno dichiarato oggi le forze armate della Lettonia. L'allerta aerea è stata revocata dopo l'intercettazione del drone, ha comunicato l'esercito lettone via social. In precedenza, le autorità avevano esortato la popolazione di tutto il Paese baltico a evitare di uscire di casa e a cercare riparo.
Inizialmente, l'esercito non ha identificato la provenienza del drone, ma ha affermato che un drone straniero era entrato nello spazio aereo lettone a seguito dell'attività di guerra elettronica russa sulla regione di Balvi. Questo suggeriva che potesse trattarsi di un drone ucraino, deviato dalla sua rotta a causa di interferenze elettroniche russe.
Rottami di un drone colpiscono magazzino Wildberries a Tver
I rottami di un drone abbattuto hanno danneggiato il muro di un magazzino della società di vendite online Wildberries nella regione di Tver, ha riferito il governatore ad interim, Vitaly Korolev. "A seguito del respingimento di un attacco di droni nemici avvenuto durante la notte, i detriti di un drone hanno danneggiato il muro di un magazzino della Wildberries nel distretto di Kalininsky", ha scritto il governatore sulla piattaforma Max, precisando che i dipendenti dell'azienda non hanno riportato ferite. Secondo quanto riportato dall'agenzia Ria Novosti, la merce depositata nel magazzino di Wildberries non ha subito danni.
Una donna di 29 anni e il figlio uccisi da droni russi nel Sumy
Una donna di 29 anni e il figlio di nove anni sono stati uccisi questa mattina in un attacco russo contro un'abitazione nella comunità di Buryn, nella regione ucraina di Sumy. Altre quattro persone sono rimaste ferite. Secondo il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleh Hryhorov, riportano i media ucraini, le forze russe hanno colpito la casa con due droni a propulsione. L'attacco ha provocato ingenti distruzioni e un incendio. "Una donna di 29 anni e suo figlio di 9 anni sono stati uccisi", ha riferito Hryhorov. Tra i feriti ci sono il padre del bambino e la nonna, ricoverati in ospedale con gravi ustioni.
Un morto e 17 feriti per raid russi su Kramatorsk e Bilenke
Un morto e 17 feriti è il bilancio di un attacco russo contro la città di Kramatorsk e il villaggio di Bilenke, nella regione di Donetsk. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione militare regionale, Vadym Filashkin, come riportano i media ucraini. Le forze russe hanno colpito le due località otto volte tra le 20.30 e le 20.56 di ieri sera. Un edificio residenziale è stato colpito nell'attacco. Secondo il primo bilancio diffuso da Filashkin, una persona era stata uccisa e 15 ferite. La procura regionale di Donetsk ha successivamente aggiornato il numero dei feriti a 17.
Cinque feriti a Smila per un attacco russo
Cinque persone sono rimaste ferite in un attacco di droni russi a Smila, nella regione di Cherkasy, nella notte appena trascorsa. La notizia è stata diffusa su Telegram dal capo dell'amministrazione militare di Cherkasy, Ihor Taburets, secondo quanto riportato da Ukrinform. A quanto afferma un drone nemico ha colpito un alto edificio.
I paramedici hanno prestato soccorso a cinque vittime, che hanno rifiutato il ricovero in ospedale. "Gli abitanti dell'appartamento che si trovava al centro dell'attacco non erano in casa al momento dell'attentato", ha affermato Taburets. I soccorritori hanno spento rapidamente gli incendi, ma uno degli ingressi ha subito danni ingenti. Tutti i servizi di emergenza sono intervenuti sul posto. È stato allestito un centro operativo.
Mosca: “Droni hanno colpito area intorno al porto baltico di Ust-Luga”
Secondo fonti ufficiali russe, l'area intorno al porto russo di Ust-Luga sul Mar Baltico nell'oblast di Leningrado, è stata danneggiata da attacchi di droni. Lo ha annunciato il governatore regionale Alexander Drozdenko su Telegram, come riportato dai media ucraini. Ust-Luga è un importante snodo per le esportazioni di petrolio. Drozdenko ha dichiarato che un incendio stava divampando nel porto a seguito di un vasto attacco di droni sulla regione. Le autorità hanno affermato che 51 droni ucraini sono stati abbattuti sull'oblast' di Leningrado.
Lettonia, un drone entrato nello spazio aereo abbattuto da caccia Nato
L'esercito lettone ha annunciato su X che un drone, che era penetrato nel proprio spazio aereo, è stato abbattuto da "aerei da caccia alleati". Già a giugno, alcuni Rafale francesi della Nato di stanza nei Paesi baltici avevano abbattuto un drone nei cieli del Paese che confinante con la Russia, registra un numero crescente di intrusioni e cadute di questo tipo di velivoli sui propri territori.
Ucraina, un morto e 15 feriti in bombardamenti russi a Kramatorsk
Una persona è morta e una quindicina sono rimaste ferite negli attacchi russi a Kramatorsk, nell'Ucraina orientale. Lo ha annunciato l'amministrazione militare regionale ucraina. Intanto, a Zaporizhzhia, nel sud dell'Ucraina, 2 persone sono rimaste ferite durante un altro attacco russo, secondo quanto riferito da Ivan Fedorov, capo dell'amministrazione militare locale. "L'attacco nemico ha colpito una carreggiata in prossimità di un veicolo. Il veicolo è stato danneggiato. Una donna di 25 anni e un bambino di 5 anni sono rimasti feriti" ha riferito.