Guerra Ucraina - Russia. Fedorov chiede elezioni: “Democrazia non può essere ostaggio di Mosca”

Guerra Ucraina - Russia. Fedorov chiede elezioni: “Democrazia non può essere ostaggio di Mosca”
Raid con 791 droni su Mosca. Missili nel Kharkiv: 10 morti. Zelensky: “Brutale, risponderemo”. Nuovi attacchi sull’Ucraina: le autorità riferiscono di due morti a Zaporizhzhia. La Moldavia: “Oggetto nel nostro spazio aereo”. Kiev: “È un missile russo”
1 minuti di lettura

Un "oggetto volante" proveniente da est è stato individuato nel pomeriggio di ieri nello spazio aereo della Moldavia dalle forze armate del Paese. Secondo Kiev si tratta di un velivolo russo. Nuovi attacchi sull’Ucraina: le autorità riferiscono di due morti in un raid con drone a Zaporizhzhia. Nella notte almeno 791 droni su Mosca, 180 sono stati intercettati.

Estonia: “Mosca potrebbe essere il mandante dell'incendio di una fabbrica di droni”

La autorità dell'Estonia hanno iniziato delle indagini per appurare se i servizi segreti russi possano essere implicati nell'incendio degli stabilimenti di Milrem Robotics, un'impresa estone impegnata nella produzione di droni impiegati anche in Ucraina, avvenuto venerdì scorso nel Paese baltico. Intervenendo con un breve messaggio sulla sua pagina X, il primo ministro estone, Kristen Michal, ha detto che le autorità non escludono che l'incendio possa essere un atto di sabotaggio, confermando che il suo Paese non intende lasciarsi spaventare da tale eventualità. "I tentativi di intimidirci o indebolire la nostra sicurezza non avranno successo. Proteggeremo la nostra gente e le nostre imprese con tutti i mezzi necessari", ha scritto Michal.

Fedorov: “Trovare un meccanismo legale che permetta all'Ucraina di ripristinare processo democratico anche con la guerra”

L'ex ministro della Difesa ucraino Mikhail Fedorov, rimosso dal suo incarico a luglio, ha chiesto oggi che si creino le condizioni necessarie per lo svolgimento delle elezioni nonostante l'invasione russa, al fine di "ripristinare un pieno processo democratico". "La democrazia non può essere tenuta in ostaggio dalla Russia… Pertanto, dobbiamo trovare un meccanismo legale, sicuro e realistico che permetta all'Ucraina di ripristinare un pieno processo democratico anche nel mezzo di una guerra prolungata", ha affermato Fedorov, che gode di grande popolarità nel paese, in un breve discorso trasmesso su YouTube.

Fedorov chiede elezioni in Ucraina

L'ex ministro della Difesa ucraino, Mykhailo Fedorov, ha chiesto lo svolgimento di elezioni presidenziali in Ucraina nonostante la guerra, lanciando una delle più significative sfide politiche al presidente Volodymyr Zelensky dall'inizio del conflitto. In un intervento pubblicato sul suo canale YouTube, Fedorov ha sostenuto che il Paese possa continuare a combattere contro la Russia senza rinunciare al processo democratico. "L'Ucraina può contemporaneamente combattere e rimanere una democrazia", ha affermato l'ex ministro. "Non dobbiamo permettere a Putin di decidere quando gli ucraini possono scegliere il proprio governo".

La Lituania discute riduzione della durata dei visti di transito per i cittadini russi

Il Parlamento discuterà una proposta di legge per ridurre a sole sei ore la durata di validità dei visti di transito attraverso il territorio lituano per i cittadini russi. La proposta prevede inoltre di aumentare il controllo dei russi in transito nel Paese attraverso l'utilizzo di registri e strumenti di rilevazione automatica delle targhe automobilistiche. Il promotore della proposta, l'ex ministro della Difesa, Arvydas Anusauskas, ha spiegato che la nuova norma permetterebbe di salvaguardare con maggiore efficacia la sicurezza del Paese, riducendo ulteriormente il pericolo che i visti di transito vengano utilizzati per organizzare eventuali attacchi ibridi o di altro tipo sul territorio della Lituania o di altri Stati dell'Unione europea.

Ucraina, domani il voto su Yevhenii Khmara come nuovo ministro della Difesa

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha proposto Yevhenii Khmara per l'approvazione parlamentare come ministro della Difesa, secondo quanto riferito dai legislatori e riportato da Sky News.
Khmara ricopre già l'incarico di ministro ad interim dopo l'improvviso licenziamento del suo predecessore, Mykhailo Fedorov, avvenuto a luglio. Una decisione che ha scatenato una crisi politica per Zelensky e proteste nel Paese, compresa la capitale Kiev dove anche domenica, per il secondo mese consecutivo, manifestanti sono scesi in piazza per chiedere la reintegrazione di Fedorov. Zelensky ha anche riproposto il ministro degli Esteri Andrii Sybiha per la sua attuale posizione. Secondo i parlamentari, la votazione è prevista per domani.

Mosca: “Colpita con droni nave cargo che trasportava armi nel Mar Nero”

Le forze russe hanno colpito con droni una nave cargo nel Mar Nero che trasportava armi ed equipaggiamenti destinati alle forze armate ucraine. Lo ha reso noto il Ministero della Difesa russo, secondo cui l'attacco è avvenuto a sud-est di Odessa. L'episodio segna un nuovo capitolo nell'escalation di attacchi in corso nel Mar Nero. Secondo quanto riferito, Kiev avrebbe recentemente proposto a Mosca, attraverso un Paese terzo, di interrompere gli attacchi contro obiettivi civili. La Russia ha tuttavia respinto l'ipotesi, affermando di non vedere alcuna ragione per accettare "mezze misure che concederebbero semplicemente al regime di Kiev una temporanea boccata d'ossigeno".

Kiev testa proprio missili balistici, presto l'utilizzo

L'Ucraina sta sviluppando e testando propri missili balistici con l'obiettivo di iniziare a utilizzarli contro il territorio nemico nel giro di pochi mesi, mentre continua a subire attacchi russi con armi dello stesso tipo. Due nuovi missili balistici, l'FP-7 e l'FP-9, saranno presentati dal produttore ucraino Fire Point alla fiera degli armamenti DALO Industry Days 2026, in programma domani e giovedì in Danimarca. L'azienda privata, nota soprattutto per i droni a lungo raggio FP-1 e FP-2 utilizzati contro obiettivi in Russia, prevede di effettuare il suo primo attacco con un missile balistico entro la fine del 2026. Gli attacchi potrebbero iniziare "tra tre e sei mesi", ha dichiarato l'ex ministro della Difesa Mykhailo Fedorov in un'intervista alla Cbs News. Kiev punta a rendere più distruttivi i propri attacchi a lungo raggio contro la Russia. Rispetto alle centinaia di droni utilizzati contro installazioni militari, centri logistici e infrastrutture petrolifere, i missili balistici sarebbero molto più veloci e potenti e più difficili da intercettare. Parallelamente, l'ufficio di progettazione statale Pivdenne, che affonda le proprie radici nell'industria missilistica sovietica, sta sviluppando il Sapsan, in grado di trasportare circa 500 chili di esplosivo fino a 500 chilometri di distanza.

Cremlino, escluso congelamento della linea del fronte

La posizione della Russia esclude la possibilità di fermare i combattimenti in Ucraina lungo l'attuale linea del fronte. Lo ha dichiarato Yuri Ushakov, consigliere del Cremlino per gli Affari internazionali. "Conoscete la nostra posizione, che esclude questa opzione", ha detto Ushakov alla televisione di Stato russa. Mosca ha finora respinto le proposte per un cessate il fuoco in Ucraina e insiste sul fatto che i negoziati sulla questione possano iniziare soltanto dopo che l'esercito russo avrà preso il controllo dell'intero territorio del Donbass. Quanto alla ripresa dei negoziati sull'Ucraina con gli Stati Uniti, Ushakov ha affermato che Mosca continua ad attendere la visita degli inviati speciali della Casa Bianca, ma che non è stata ancora fissata una data precisa. Russia e Ucraina raggiungono questa settimana i sei mesi dall'ultimo round di negoziati di pace mediati dagli Stati Uniti, la cui attenzione da febbraio si è concentrata sul confronto con l'Iran. L'assenza di contatti tra le parti è stata accompagnata da un'escalation senza precedenti degli attacchi nelle retrovie e lungo la costa del Mar Nero. L'Onu ha intanto segnalato che a luglio è stato registrato il più alto numero di civili uccisi dal maggio 2022, poco dopo l'inizio del conflitto, a causa dell'intensificazione delle ostilità.

Zelensky propone formalmente Khmara ministro della Difesa

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha formalmente nominato ministro della Difesa Yevhen Khmara, che finora ricopriva l'incarico ad interim. Il leader di Kiev ha fatto la stessa cosa anche per Andrii Sybiha, che nell'ultimo rimpasto di governo a luglio era stato confermato ad interim ministro degli Esteri, una carica che ora dovrebbe tornare a ricoprire a pieno titolo. Entrambe le nomine dovranno ora essere approvate dal Parlamento, che ha ripreso oggi i lavori dopo la pausa estiva Un funzionario ucraino ha confermato al Kyiv Independent che Zelensky ha proposto i nomi di Khmara e Sybiha, ma ha precisato che non è ancora chiaro quando si terrà la votazione finale.; secondo il deputato Yaroslav Zhelezniak, potrebbe essere già domani. La decisione sul nuovo ministro della Difesa è seguita con grande attenzione, poichè il licenziamento dell'ex ministro Mykhailo Fedorov ha scatenato proteste in tutto il Paese. Anche oggi, i manifestanti si sono radunati nei pressi del palazzo del Parlamento, chiedendo la reintegrazione di Fedorov, una richiesta che Zelensky si rifiuta di accogliere. Fedorov era considerato uno dei membri del governo più popolari, apprezzato per le sue riforme e per gli sforzi profusi nell'espansione delle capacità ucraine in materia di droni.

Russia: esercitazioni antiterrorismo all'asilo, quattro feriti

Più di 100 asili e scuole in tutta la Russia hanno iniziato oggi due giorni di esercitazioni antiterrorismo in cui i bambini sono costretti a sdraiarsi a faccia in giù e a bloccare le porte, oltre a simulare situazioni di presa di ostaggi e altri scenari critici, secondo quanto riportato dai media russi. "Durante le esercitazioni, sono stati simulati diversi scenari: un attacco armato con sostanze infiammabili e il sequestro di scolari e dell'insegnante di una delle classi dell'asilo", ha riportato il quotidiano indipendente Novaya Gazeta Europa, con sede in Lettonia. Secondo la pubblicazione, più di 100 scuole in tutta la Russia hanno già riferito di essere coinvolte nelle esercitazioni. "I bambini sono stati costretti a sdraiarsi a faccia in giù sul pavimento e ad accovacciarsi. In diversi casi, sono stati tenuti sotto la minaccia delle armi e presi in ostaggio. I bambini hanno anche bloccato le porte degli asili" come parte di queste esercitazioni, ha riportato Novaya Gazeta. I canali Telegram russi 112, Mash e Baza hanno riportato che quattro insegnanti sono rimasti feriti da una granata stordente durante una di queste esercitazioni, svoltasi nella città di Serkovo, nella regione di Mosca.

Droni russi su Kiev, il ministro degli Esteri belga incontra l’omologo ucraino in un rifugio sotterraneo

L'incontro tra il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha e l'omologo belga Maxime Prevot si è svolto in un rifugio sotterraneo a Kiev a causa degli attacchi russi. Lo scrive su X Sybiha. "Durante i colloqui, ho espresso la solidarietà dell'Ucraina al Belgio in seguito ai devastanti incendi boschivi. L'Ucraina è pronta ad assistere il Belgio nel contrastare questa calamità naturale e le sue conseguenze". Infine, ha ringraziato "il Belgio per il suo sostegno all'Ucraina nei settori militare, energetico, umanitario e finanziario dall'inizio dell'invasione russa su vasta scala, per un totale di oltre 4,6 miliardi di euro”.

Burnham: “Continueremo a inviare droni a Kiev nonostante le minacce russe”

L'invio di droni britannici all'Ucraina continuerà nonostante le minacce della Russia di "far pagare" un prezzo a Londra. Lo ha dichiarato il primo ministro britannico Andy Burnham. "Il Regno Unito sta facendo ciò che ha promesso da tempo, ovvero sostenere l'Ucraina al 100% contro questa guerra illegale guidata da Vladimir Putin. Non siamo amici opportunisti, saremo presenti nel momento del bisogno dell'Ucraina, e questo non cambierà" ha sottolineato.

Mosca: “Due città conquistate nella regione di Donetsk”

Le Forze russe hanno conquistato due città ucraine nella regione di Donetsk, dispiegandosi così rispettivamente a tre e sei chilometri dalle roccaforti ucraine di Dobropillia e Sloviansk, ha riferito il ministero della Difesa russo. "Unità del Gruppo militare centrale hanno liberato la città di Krasnopodylia nella Repubblica popolare di Donetsk", ha dichiarato il comando militare russo nel suo rapporto di guerra quotidiano pubblicato su Telegram. Il ministero ha aggiunto che le forze del Gruppo Militare Meridionale hanno preso il controllo della città di Orikhuvatka. Secondo il comando militare russo, Krasnopillya "dista solo tre chilometri da Dobropillia e la sua liberazione consente alle unità del Gruppo militare di accedere direttamente a questo importante snodo delle difese dell'esercito ucraino".

Condannato in Germania un cittadino ucraino: ha fatto sabotaggi per conto della Russia

Un uomo ucraino è stato condannato da un tribunale tedesco a un anno e tre mesi di carcere per aver agito come agente dei servizi segreti russi in operazioni di sabotaggio in Germania e Ucraina, mentre i due coimputati sono stati assolti. "Non è stato possibile dimostrare che gli imputati abbiano cospirato per commettere un grave incendio doloso", ha spiegato in una nota il tribunale regionale di Stoccarda (nella Germania occidentale), mentre l'accusa aveva chiesto una pena detentiva da due a quattro anni per i due ucraini, di età compresa tra i 22 e i 30 anni.

Ordinate evacuazioni nella regione di Dnipropetrovsk

Le autorità ucraine hanno ordinato l'evacuazione di famiglie da 16 città nella regione di Dnipropetrovsk, situata nella zona centro-orientale del Paese, in risposta al deterioramento della situazione della sicurezza. Lo ha scritto su Telegram il capo dell'amministrazione militare locale, Oleksandr Ganzha. "Le famiglie con bambini hanno un mese di tempo per lasciare queste zone", ha detto, aggiungendo che si tratta di circa 2.200
bambini. I civili evacuati possono essere ospitati in centri e ricevere sostegno statale per il loro reinsediamento.

Zelensky: “Risponderemo al brutale attacco su Kharkiv”

"Questa mattina, i russi hanno lanciato un brutale attacco contro un incrocio molto frequentato a Pechenihy, nella regione di Kharkiv, un luogo dove si trovano un ufficio postale e alcuni negozi, circondati esclusivamente da edifici residenziali. Al momento, è stato riferito che 10 persone sono rimaste uccise. Esprimo le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari. Molte persone sono rimaste ferite e stanno ricevendo tutte le cure mediche necessarie". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "I soccorritori - aggiunge - hanno già domato l'incendio e tutti i servizi di emergenza e di soccorso continuano a lavorare sul posto. Sono in corso accertamenti per ricostruire tutte le circostanze di questa tragedia. Risponderemo sicuramente a questo attacco russo. Ed è altrettanto importante che anche i nostri partner affianchino alle nostre legittime risposte militari le proprie azioni, esercitando pressione sulla Russia e sostenendo l'Ucraina".

Raid russo nel Kharkiv, almeno 10 morti

Un attacco missilistico russo ha ucciso 10 persone a Kharkiv: lo ha dichiarato il governatore regionale Oleg Synegubov, come riportano i media locali. Altre otto persone sono rimaste ferite e sono attualmente sotto cure mediche. Nell'attentato sono state danneggiate almeno 10 abitazioni private, un bar, un ufficio postale, un negozio e almeno sette automobili.

Kiev: “Nella notte abbattuti 111 droni russi su almeno 147 lanciati”

La difesa aerea ucraina annunciadi avere neutralizzato 111 dei 147 fra droni d'attacco Shahed e droni-esca, lanciati dai russi contro l'Ucraina la scorsa notte: lo scrive Ukrinform, citando il canale Telegram ell'aeronautica militare. Gli attacchi, si legge, sono stati lanciati dalle basi russe di Kursk, Oryol, Millerovo e Primorsko-Akhtarsk in Russia e dai territori ucraini occupati del Donetsk, in Donbass, e della Crimea. Risultano colpite 19 località, mentre detriti provenienti da bersagli abbattuti sono caduti in tre località. L'attacco è ancora in corso.

Media ucraini: “Oltre mille attacchi russi in 24 ore a Zaporizhzhia, due morti”

Nelle ultime 24 ore le forze russe hanno lanciato 1.158 attacchi contro 59 insediamenti nella regione di Zaporizhzhia, uccidendo due persone e ferendone altre quattro negli attacchi a Zaporizhzhia e nei distretti di Zaporizhzhia e Polohy. Secondo Ukrinform, lo ha detto il governatore regionale di Zaporizhzhia Ivan Fedorov in un post su Telegram. Secondo Fedorov, le forze russe hanno effettuato 23 attacchi aerei su Kushuhum, Tavriiske, Zirnytsia, Yuliivka, Zelena Dibrova, Svitla Dolyna, Marianivka, Orikhiv, Preobrazhenka, Svoboda, Chervona Krynytsia, Mykilske, Vasynivka, Myrivka, Hirke, Voskresenka e Nove Zaporizhzhia.

Tre feriti nell’attacco di droni a Mosca

Tre persone, tra cui un bambino di 10 anni, sono rimaste ferite nel massiccio attacco di droni nella regione di Mosca. Lo ha riferito il governatore regionale Andrei Vorobyov alle agenzie russe.

Sale a 9 il bilancio dei feriti negli attacchi su Odessa

Il numero di feriti a seguito degli attacchi russi di ieri contro la regione di Odessa è è salito a nove. Lo rende noto l'agenzia di stampa ucraina Ukrinform, citando una comunicazione di Oleh Kipper, capo dell'amministrazione statale regionale. "Il nemico continua a terrorizzare la popolazione civile della regione di Odessa. In serata, un'altra persona è rimasta ferita a seguito di un ennesimo attacco a un'area residenziale", ha scritto Kipper, osservando che il numero totale di persone ferite negli attacchi odierni in tutta la regione è salito a nove. Sei di queste sono stati ricoverati in ospedale, inclusi due ragazzi di 16 anni, ha aggiunto.

Mosca: 620 droni ucraini diretti verso la capitale

Circa 620 droni sono stati lanciati verso la regione di Mosca la notte scorsa, 180 dei quali sono stati intercettati a distrutti. A dirlo è il sindaco di Mosca Sergey Sobyanin, che aggiunge: "I servizi di emergenza stanno lavorando sui luoghi in cui sono caduti i detriti".

Mosca: “Londra pagherà per droni britannici usati in Russia”

La Russia ha avvertito la Gran Bretagna che "pagherà" per i droni di fabbricazione britannica forniti all'Ucraina e utilizzati in attacchi in profondità nel territorio russo, secondo rapporti di stampa. In una dichiarazione, l'ambasciata russa a Londra ha accusato il Paese di essere diventato "complice e coautore" degli attacchi e di "optare deliberatamente per un'escalation" nel conflitto. "Più profondo sarà il suo coinvolgimento nel conflitto e maggiore sarà il suo sostegno alla macchina terroristica di Kiev, più alto sarà il prezzo che pagherà", si legge nel comunicato.

Russia, licenziato capo economista Veb che aveva criticato i costi della guerra

La banca statale russa Veb ha licenziato il suo capo economista, Andrei Klepach, dopo le dichiarazioni con cui aveva denunciato i costi crescenti della guerra in Ucraina e il ritardo della Russia nella competizione economica e tecnologica con Occidente e Cina. Lo riferiscono due fonti a conoscenza della vicenda, citate da Abc News.

Moldavia, drone entra in spazio aereo e si schianta: per Kiev è russo

Un drone ritenuto di provenienza russa è entrato nello spazio aereo moldavo ed è esploso in un campo, stando a quanto riferito dalla polizia moldava via social. Il velivolo non identificato è precipitato nell'estremo sud-est del Paese, provocando un piccolo incendio: non si sono registrati feriti. Nelle stesse ore i media ucraini hanno parlato di un drone russo di tipo Banderol che aveva deviato dalla rotta mentre si avvicinava alla città portuale ucraina di Odessa e aveva attraversato il confine con la Moldova. La presidente moldava Maia Sandu ha attribuito alla Russia la responsabilità della minaccia. "La cosa più importante che possiamo fare per fermare questi droni, sia nella Repubblica di Moldova sia in Ucraina, è aiutare l'Ucraina affinché abbia successo in questa guerra e la Russia non possa più continuare a combattere", ha dichiarato. L'incidente è avvenuto appena un giorno dopo l'abbattimento di un altro drone sulla vicina Romania dalle forze Nato schierate nell'area.

Autorità ucraine: due morti in un attacco russo con drone a Zaporizhzhia

Due persone, un uomo di 43 anni e una donna di 41, sono rimaste uccise in un attacco con drone attribuito alla Russia avvenuto in serata nella regione ucraina di Zaporizhzhia: lo ha riferito su Telegram il capo dell'amministrazione militare locale Ivan Fedorov. La stessa fonte, nel corso della serata, ha avvertito di numerose minacce di attacchi con droni e bombe aeree guidate in questa zona dell'Ucraina.

Tensione tra Russia e Giappone sulle isole Curili: convocato l’ambasciatore

Mosca ha convocato l'ambasciatore giapponese, Akira Muto, in seguito alla condanna da parte di Tokyo della recente visita del presidente Vladimir Putin alle isole Curili, nell'estremo oriente russo, rivendicate anche dal Giappone. I funzionari giapponesi hanno "superato il limite della decenza" nel criticare il viaggio, ha dichiarato il ministro degli Esteri, Sergei Lavrov, spiegando che la convocazione di Muto era intesa a discutere "la condotta della leadership giapponese" e come gli ambasciatori "dovrebbero comportarsi nel Paese ospitante". Il capo della diplomazia russa ha spiegato alla stampa che l'ambasciatore giapponese non avrebbe potuto partecipare immediatamente ai colloqui. "Ci è stato detto che non era a Mosca o che non stava bene. Non abbiamo compreso appieno la situazione", ha affermato. In seguito, la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha dichiarato all'agenzia di stampa statale Tass che, dopo i commenti di Lavrov, l'ambasciatore aveva "improvvisamente iniziato a sentirsi meglio" e si sarebbe presentato domani. Quello delle tema delle isole Curili è uno dei temi più spinosi nel rapporto tra Russia e Giappone, peggiorato dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina e del conseguente supporto di Tokyo a Kiev. In Giappone tali isole, annesse dall'Unione Sovietica nel 1945, sono conosciute come Territori del Nord. Putin si è recato sulle isole dopo aver visitato la vicina isola russa di Sakhalin, spingendo il Giappone a convocare l'ambasciatore russo per protesta.

I commenti dei lettori