L'Ufficio nazionale anticorruzione dell'Ucraina (Nabu) ha annunciato che sta conducendo "un'operazione speciale per smascherare un'organizzazione criminale presumibilmente guidata da un attuale e da un ex parlamentare ucraino e che coinvolge alti funzionari dell'ufficio del presidente" Volodymyr Zelensky. Un nuovo attacco russo sull’Ucraina ha causato due morti a Zaporizhzhia, mentre diversi droni sono stati intercettati su Mosca. Intanto Fedorov ha chiesto nuove elezioni: “La democrazia non può essere in ostaggio”. Confermato Yevhenii Khmara come nuovo ministro della Difesa.
Il sindaco di Kiev: “I russi hanno colpito un ospedale pediatrico”
Nel massiccio attacco serale russo contro Kiev è stato colpito anche un ospedale pediatrico nel distretto di Solomensky, le finestre sono state distrutte e all'interno della struttura è scoppiato un incendio. Lo afferma il sindaco di Kiev Vitali Klitschko sui social. Anche un edificio residenziale di cinque piani è stato danneggiato dall'attacco nemico e si sta verificando se ci sono feriti. Sempre nel quartiere Solomensky, secondo le prime informazioni, alcune persone sono rimaste intrappolate in un rifugio.
Kiev sotto attacco dei missili balistici russi
I russi hanno attaccato Kiev con missili balistici, esplosioni sono state udite in tutta la città. Lo annuncia l'Aeronautica militare delle Forze armate ucraine. Il sindaco di Kiev Vitali Klitschko invita i cittadini a stare nei rifugi. Secondo le prime informazioni almeno 15 missili si sono diretti verso la capitale ucraina nei primi 20 minuti del raid lanciato da diverse regioni russe simultaneamente.
Avvocato: “Falso che l’ex numero due di Zelensky sia stata arrestata”
"Non sono vere le notizie secondo cui Iryna Mudra è stata arrestata". E' quanto riferisce Unn citando una dichiarazione dell'avvocato Artem Krykun-Trush, dopo che Interfax Ukraine - facendo riferimento a informazioni fatte circolare dal parlamentare Oleksiy Honcharenko - ha riferito dell'arresto di Mudra, rimossa stamani dal leader ucraino Volodymyr Zelensky dall'incarico di numero due dell'ufficio presidenziale che ricopriva dal marzo 2024
L’ex ministro della Difesa ucraino Fedorov valuta la visita negli Usa
L'ex ministro della Difesa ucraino, Mykhailo Fedorov, sta valutando un viaggio negli Stati Uniti, secondo quanto riferito al Kyiv Independent da funzionari statunitensi e ucraini a conoscenza della questione. Il potenziale viaggio si inserisce in un contesto in cui Fedorov si è affermato come un critico sempre più esplicito del sistema politico ucraino instauratosi durante la guerra. Ieri, in un messaggio che ha scosso la politica a Kiev, ha esortato l'Ucraina a trovare un modo per ripristinare un processo democratico completo pur in attesa della fine del conflitto, auspicando lo svolgimento di nuove elezioni presidenziali. Il viaggio negli Stati Uniti potrebbe avere luogo già la prossima settimana, ha detto una fonte. Non è ancora chiaro chi Fedorov intenda incontrare negli Usa. Sembra che il popolare ex ministro sia rimasto in stretto contatto con Elon Musk riguardo al potenziale utilizzo dei terminali Starlink per contrastare i sistemi missilistici balistici schierati sul territorio russo
Media: “La vice di Zelensky è stata arrestata”
Iryna Mudra, ex vice capo dell'ufficio del presidente dell'Ucraina, è stata arrestata nell'operazione lanciata oggi dall'autorità anticorruzione ucraina Nabu contro un gruppo sospettato di riciclaggio di denaro. Lo annuncia il deputato ucraino Alexey Goncharenko su Telegram, ripreso da Rbc
Vicepremier russo Novak: “Abbiamo cominciato a importare carburanti”
La Russia "ha già iniziato a importare carburante" al fine di "saturare il mercato interno". Lo rende noto l'agenzia di stampa statale russa Tass, citando il vicepremier Alexander Novak, il quale ha anche annunciato l'adozione degli atti normativi "necessari per consentire la produzione di ulteriore carburante di classe inferiore", ossia gli standard Euro 2, 3 e 4. Nei commenti rilanciati da Tass Novak non indica la causa, ossia la diminuzione della capacità russa di raffinazione dovuta agli attacchi ucraini contro i relativi impianti russi. L'agenzia stampa ricorda che a fine luglio Mosca ha introdotto "un nuovo divieto temporaneo sull'esportazione di benzina, diesel e altri tipi di carburante" fino a fine gennaio 2027 al fine di "mantenere stabile la situazione sul mercato interno dei carburanti". Tass ricorda anche delle dichiarazioni precedenti del vicepremier, secondo cui nel Paese era stata accumulata "una quantità sufficiente di carburante per soddisfare la domanda interna, ma l'ondata di acquisti dovuta al panico ha provocato un incremento della domanda di circa il 20-30%"
Il nuovo ministro della Difesa ucraino: "Costringeremo Mosca a una pace giusta"
Il nuovo ministro della Difesa ucraino, Yevhenii Khmara, ha rilasciato la prima dichiarazione ufficiale dopo che la sua nomina è stata approvata questa mattina dal Parlamento. In un post sui social, ha espresso la sua gratitudine al presidente Volodymyr Zelensky e ai membri della Rada per l'incarico affidatogli e ha promesso di "fare tutto il possibile per proteggere l'Ucraina, ridurre al minimo il potenziale bellico della Russia e costringere il nemico ad accettare una pace giusta". Khmara, che ha preso il posto del popolare ministro Fedorov nel rimpasto di governo di luglio - ha sottolineato che "l'aggressore può essere costretto alla pace solo grazie alla forza del nostro esercito, alle soluzioni tecnologiche e agli approcci asimmetrici". Il neo ministro ha poi elogiato i progressi ucraini: "Abbiamo annullato le distanze. Non esistono più zone sicure per le infrastrutture che alimentano la guerra della Russia. Per la prima volta nella storia, stiamo colpendo obiettivi persino in Siberia. L'intera base economica dello sforzo bellico nemico è un nostro obiettivo"
Putin: “Crescita del Pil all'1%, dinamica modesta ma positiva”
L'andamento dell'economia russa presenta una dinamica "modesta ma positiva", con una crescita stimata "dell'1%". Lo ha detto il presidente Vladimir Putin in una riunione del Consiglio per lo sviluppo strategico e i progetti nazionali.
"Come mostrano le statistiche, le dinamiche economiche sono nel complesso modeste, ma positive. Il prodotto interno lordo - ha affermato Putin, citato dalla Tass - è intorno all'1%".
Il presidente ha ammesso che sulla crescita economica pesano una serie di fattori, tra i quali "la pressione esterna e gli attacchi terroristici su siti industriali e infrastrutture".
Vale a dire i raid compiuti sempre più frequentemente dalle forze ucraine in profondità nel territorio russo.
Putin ammette: “Dai raid Kiev danni all’economia russa”
Vladimir Putin ha ammesso che la campagna ucraina di attacchi con droni contro le raffinerie petrolifere e le infrastrutture russe sta avendo un impatto sull'economia del Paese. Il leader del Cremlino ha parlato al Consiglio per lo Sviluppo strategico e i progetti nazionali a Mosca, dove ha ribadito la sua posizione sull'economia russa, affermando che "i dati statistici indicano che la performance economica, sebbene complessivamente modesta, rimane positiva". "Chiaramente", ha po aggiunto, "il ritmo dell'attività economica è influenzato da una serie di fattori, tra cui le pressioni esterne e gli attacchi terroristici contro impianti industriali e infrastrutture". Il presidente russo ha poi assicurato che le conseguenze degli attacchi "non sono critiche" anche se "tuttavia, ci causano danni: questo è ovvio e lo riconosciamo e comprendiamo appieno"
Zelensky: “103 soldati tornano a casa dalla prigionia russa”
"Oggi, 103 soldati ucraini tornano a casa dalla prigionia russa. Si tratta di difensori delle Forze Armate, del Servizio di Guardia di Frontiera e della Guardia Nazionale. Tra i liberati ci sono soldati che hanno difeso l'Ucraina a Mariupol e nei settori di Donetsk, Luhansk, Kharkiv, Zaporizhzhia, Kherson, Dnipro e Sumy". Lo ha scritto su X il presidente Volodymyr Zelensky, ringraziando "tutti i nostri soldati che stanno rifornendo il fondo di scambio dell'Ucraina e che, con il loro coraggio, rendono possibile il ritorno a casa degli ucraini. Sono grato alla squadra che lavora ogni giorno per garantire la liberazione del nostro popolo". "Ricordiamo ogni uomo e ogni donna che è ancora prigioniero. Stiamo facendo tutto il possibile per riportare a casa tutti i nostri connazionali", ha aggiunto.
Putin: “No conseguenze su infrastrutture dagli attacchi ucraini”
Gli attacchi contro le infrastrutture russe provocano danni, ma non hanno avuto e non possono avere conseguenze critiche per il Paese. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin. "Non ci sono conseguenze critiche degli attacchi terroristici contro le infrastrutture russe, non ce ne sono state e non possono essercene, ma provocano danni", ha dichiarato Putin all'incontro con il Consiglio dell'economia russa.
Proteste in Ucraina contro la sostituzione del ministro della Difesa
Proteste davanti al Parlamento ucraino contro la decisione del presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy di sostituire Mykhailo Fedorov alla carica di ministro della Difesa. Il Parlamento ucraino ha confermato oggi la nomina di Yevhenii Khmar.
Zelensky: “Mentre partner esitano su forniture Russia agisce indisturbata”
Mentre i partner esitano a fornire ulteriori equipaggiamenti di difesa, i russi ormai da tempo agiscono indisturbati. È necessario esercitare pressione sull'aggressore. È necessario sostenere chi difende la vita". Lo ha scritto su X il presidente Volodymyr Zelensky commentando l'attacco russo a Kherson. "Ringrazio tutti coloro che continuano a fornire pacchi di aiuti e a imporre nuove sanzioni all'aggressore", ha aggiunto.
Parlamento ucraino approva nomina di Khmara come nuovo ministro della Difesa
Il Parlamento ucraino ha approvato la nomina di Yevhenii Khmara a nuovo ministro della Difesa. Il presidente Volodymyr Zelensky ha proposto la candidatura di Khmara, che in precedenza aveva nominato ministro ad interim dopo la destituzione di Mykhailo Fedorov a luglio. La nomina è stata sostenuta da 312 parlamentari, mentre per la maggioranza erano necessari 226 voti.
Zelensky licenzia il vice capo di gabinetto presidenziale dopo le perquisizioni
Zelensky licenzia il vice capo di gabinetto presidenziale Iryna Mudra dopo che uomini dell'Ufficio Nazionale Anticorruzione ucraino (Nabu) hanno perquisito casa sua. Il Nabu è impegnato in una "operazione speciale per smascherare un'organizzazione criminale, presumibilmente guidata da un attuale e da un ex parlamentare ucraino e che coinvolge alti funzionari dell'Ufficio del Presidente".
Fermato in Croazia ucraino per attacco Nord Stream
Un cittadino ucraino sospettato di essere coinvolto nel sabotaggio dei gasdotti russi Nord Stream, avvenuto quasi quattro anni fa nel nord della Germania, è stato arrestato in Croazia. Lo ha annunciato la procura federale tedesca.Vladimir Z., subacqueo di formazione, è "fortemente sospettato di aver provocato un'esplosione nell'ambito di un gruppo organizzato, di aver commesso un atto di sabotaggio anticostituzionale e di aver distrutto un'infrastruttura", ha riferito in una nota la procura federale con sede a Karlsruhe.
Zelensky: “A Kherson è stato un feroce safari russo”
"Il feroce 'safari' russo contro la nostra popolazione a Kherson ha da tempo superato ogni limite immaginabile per una persona normale". Lo ha scritto su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Questa mattina, i russi hanno colpito un normale minibus a Kherson con un drone. Quattro persone sono state uccise e altre cinque sono rimaste ferite. Tutti i servizi necessari sono sul posto per indagare sui dettagli. Ciò che è assolutamente chiaro è che il minibus era civile", ha spiegato. "Questa è la realtà della vita quotidiana nelle regioni ucraine in prima linea. Mentre i partner esitano a fornire ulteriori equipaggiamenti di difesa, i russi agiscono ormai da tempo senza alcun controllo", ha aggiunto.
Mosca: “Accordo con Kiev per scambio prigionieri”
Il ministero della Difesa russo ha annunciato un nuovo scambio di prigionieri di guerra tra le due parti. "Centotre soldati russi sono rientrati dal territorio controllato dal regime di Kiev. In cambio, sono stati consegnati 103 prigionieri di guerra delle Forze Armate ucraine", ha riferito il ministero della Difesa russo sul suo canale Max, la rete di messaggistica russa. Mosca ha annunciato lo scambio mentre i prigionieri russi si trovavano in Bielorussia, dove, secondo quanto dichiarato, hanno ricevuto "l'assistenza psicologica e medica necessaria". I soldati scambiati sono stati assistiti dal nuovo Difensore civico russo, Yana Landratova, ha aggiunto il comando militare. Secondo il ministero della Difesa russo, lo scambio è stato reso possibile grazie alla mediazione umanitaria degli Emirati Arabi, che hanno già facilitato altri scambi di questo tipo. Il precedente scambio, di 160 prigionieri per parte, è avvenuto il 26 giugno. Inoltre, il 13 agosto, entrambe le parti hanno effettuato uno scambio di civili detenuti - otto russi e sette ucraini - e uno scambio di salme di soldati caduti in combattimento, per un totale di 261 ucraini e 24 russi.
Tre morti e 10 feriti in attacchi ucraini a Lugansk
Tre civili sono morti e altri dieci sono rimasti feriti in un attacco delle forze armate ucraine contro la Repubblica Popolare di Lugansk (Lpr). Lo ha reso noto il capo della Lpr, Leonid Pasechnik. Un veicolo di una squadra di emergenza della filiale dell'operatore di riscaldamento di Luganskteplo è stato colpito a Rubezhnoye, ha detto Pasechnik. "Purtroppo, tre operai sono morti sul colpo, altri due sono rimasti feriti", ha detto. Le forze ucraine hanno anche colpito un mezzo speciale che stava riparando una strada tra Pervomaisk e il villaggio di Troitskoye, ha detto. "Tre operai sono rimasti feriti", ha detto Pasechnik. Un altro attacco ucraino ha preso di mira una fabbrica di dolciumi di un imprenditore locale e un'officina meccanica a Lugansk, ha detto. "Due dipendenti dell'officina sono rimasti feriti. Un altro attacco è stato sferrato contro delle case private. Nessuno è rimasto ferito", ha detto Pasechnik. Le forze ucraine hanno anche effettuato diversi attacchi contro edifici residenziali a Lisichansk, ferendo due donne, ha affermato. "Un camion civile è stato attaccato nel distretto municipale di Starobelsk.
L'autista è rimasto ferito", ha detto Pasechnik.
Drone russo contro minibus a Khersov, 4 civili morti
Un attacco di droni russi contro un autobus ha ucciso quattro persone e ne ha ferite altre quattro nella città di Kherson, nel sud dell'Ucraina, secondo quanto riferito dalla procura regionale. "Secondo le informazioni preliminari, l'attacco ha ucciso quattro passeggeri civili", ha dichiarato la procura, aggiungendo che l'autobus stava percorrendo una strada della città frequentemente bersaglio di raid aerei russi. Le foto diffuse dalle autorità regionali mostrano un minibus giallo con i finestrini in frantumi e il pavimento macchiato di sangue. La città di Kherson, che prima della guerra contava circa 280.000 abitanti, è stata sotto il controllo russo da marzo a novembre 2022. Le forze russe, ora posizionate al di là del fiume Dnepr che delimita la città, la colpiscono regolarmente, anche con i droni. Parte della regione di Kherson rimane occupata. A più di quattro anni dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina, gli attacchi si sono intensificati su entrambi i lati del fronte, provocando un numero crescente di vittime civili.
Mosca: “Raid su nave e serbatoi di carburante vicino a Odessa, obiettivi militari”
Sono continuati la scorsa notte e stamane i bombardamenti russi su navi e infrastrutture portuali ucraine sul Mar Nero classificate dalle forze russe come obiettivi militari. Il ministero della Difesa di Mosca afferma che nelle acque a sud-est di Odessa è stato colpito "un cargo che trasportava equipaggiamento militare". Mentre nel porto di Chernomorsk, a sud di Odessa, "sono stati colpiti serbatoi contenenti carburante e lubrificanti destinati alle forze armate ucraine".
Anticorruzione ucraina, operazione contro gruppo legato a deputati e staff di Zelensky
Il National Anti-Corruption Bureau (Nabu), l'agenzia anticorruzione ucraina, ha annunciato un'operazione contro un'organizzazione criminale che sarebbe guidata da un deputato in carica e da un ex parlamentare e che coinvolgerebbe alti funzionari dell'ufficio del presidente Volodymyr Zelensky. Lo riferisce il Kyiv Independent. Il Nabu è impegnato in una "operazione speciale per smascherare un'organizzazione criminale", aggiungendo che arriveranno ulteriori dettagli. A dicembre il Nabu aveva incriminato 5 deputati della fazione di Zelensky, Servitore del popolo, accusati di aver ricevuto denaro in cambio di voti parlamentari.
Dieci attacchi con droni e artiglieria contro due distretti della regione di Dnipropetrovsk
Da ieri sera, l'esercito russo ha condotto più di dieci attacchi contro due distretti della regione di Dnipropetrovsk, con droni e artiglieria. Lo riferisce l'agenzia ucraina Ukrinform citando un post su Telegram di Oleksandr Hanzha, capo dell'amministrazione statale regionale. Secondo Hanzha, nel distretto di Nikopol, l'esercito russo ha colpito Nikopol e la comunità di Marhanets. Un negozio è andato a fuoco e un edificio amministrativo è stato danneggiato. Nella comunità di Zelenodolsk, nel distretto di Kryvyi Rih, è stata danneggiata anche un'abitazione privata.
Media, droni ucraini colpiscono le regioni russe di Tula e Nizhny Novgorod
Droni ucraini hanno preso di mira nella notte le regioni russe di Tula e Nizhny Novgorod, secondo quanto riferito dal Kyiv Independent, che cita il canale di monitoraggio Exilenova Plus su Telegram. Testimoni hanno segnalato esplosioni a Novomoskovsk, nella regione di Tula, mentre droni sarebbero stati abbattuti vicino a un edificio residenziale nella città di Dzerzhinsk, nella regione di Nizhny Novgorod. Il governatore della regione di Tula, Dmitry Milyaev, ha confermato un attacco con droni ucraini, affermando che le difese aeree russe ne hanno intercettati 27. "Secondo le informazioni preliminari, non sono stati segnalati danni a edifici o infrastrutture", ha dichiarato.
Ucraina, droni russi attaccano Zaporizhzhia: due morti e dieci feriti
Due persone sono morte e altre dieci sono rimaste ferite negli attacchi con droni delle forze russe contro Zaporizhzhia e il suo distretto. Lo riporta Ukrainska Pravda citando il capo dell'amministrazione militare regionale Ivan Fedorov secondo cui le truppe russe hanno effettuato 19 raid aerei contro insediamenti nella regione.
Ministero difesa russo: abbattuti 21 droni diretti su Mosca
Le forze di difesa aerea russe hanno abbattuto 21 droni che volavano in direzione di Mosca. Lo ha dichiarato il sindaco Sergey Sobyanin citando il Ministero della Difesa: "Il personale dei servizi di emergenza sta intervenendo nel luogo in cui sono caduti i detriti", ha scritto Sobyanin sui social.
Ucraina, oggi il voto su Yevhenii Khmara come nuovo ministro della Difesa
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha proposto Yevhenii Khmara per l'approvazione parlamentare come ministro della Difesa, secondo quanto riferito dai legislatori e riportato da Sky News.
Khmara ricopre già l'incarico di ministro ad interim dopo l'improvviso licenziamento del suo predecessore, Mykhailo Fedorov, avvenuto a luglio. Una decisione che ha scatenato una crisi politica per Zelensky e proteste nel Paese, compresa la capitale Kiev dove anche domenica, per il secondo mese consecutivo, manifestanti sono scesi in piazza per chiedere la reintegrazione di Fedorov. Zelensky ha anche riproposto il ministro degli Esteri Andrii Sybiha per la sua attuale posizione. Secondo i parlamentari, la votazione è prevista per oggi.
Fedorov chiede elezioni in Ucraina: “Democrazia non sia ostaggio della Russia”
L'Ucraina deve trovare un meccanismo per tenere le elezioni in tempo di guerra: lo ha chiesto l'ex ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov, che in un discorso pronunciato oggi su Youtube ha affermato che "la democrazia non può essere tenuta in ostaggio dalla Russia" e che "è necessario trovare un meccanismo legale, sicuro e realistico che permetta all'Ucraina di ripristinare un processo democratico a tutti gli effetti anche in caso di guerra prolungata".
Estonia: “Mosca potrebbe essere il mandante dell'incendio di una fabbrica di droni”
La autorità dell'Estonia hanno iniziato delle indagini per appurare se i servizi segreti russi possano essere implicati nell'incendio degli stabilimenti di Milrem Robotics, un'impresa estone impegnata nella produzione di droni impiegati anche in Ucraina, avvenuto venerdì scorso nel Paese baltico. Intervenendo con un breve messaggio sulla sua pagina X, il primo ministro estone, Kristen Michal, ha detto che le autorità non escludono che l'incendio possa essere un atto di sabotaggio, confermando che il suo Paese non intende lasciarsi spaventare da tale eventualità. "I tentativi di intimidirci o indebolire la nostra sicurezza non avranno successo. Proteggeremo la nostra gente e le nostre imprese con tutti i mezzi necessari", ha scritto Michal.