I russi hanno attaccato Kiev con missili balistici, colpendo anche un ospedale pediatrico nel distretto di Solomensky: almeno 16 le vittime. Von der Leyen: “Stanno perdendo e reagiscono con raid sui civili”. In Romania un caccia ha abbattuto un drone marino vicino a una struttura per estrazione del gas
Zelensky: “Risponderemo in modo proporzionato”
L'Ucraina risponderà "in modo proporzionato e incisivo" al massiccio attacco notturno sferrato dai russi contro Kiev e la regione. Lo riporta RBC-Ucraina, citando una dichiarazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Risponderemo sicuramente a questo attacco russo nello stesso modo in cui rispondiamo ad altri attacchi russi: risponderemo in modo proporzionato e di vasta portata", ha sottolineato il Presidente.
Zelensky ha riferito che nella regione di Kiev 30 edifici residenziali, oltre a una scuola, un ospedale e un asilo, sono stati danneggiati nell'attacco notturno. Si sa che almeno 15 persone sono morte a Kiev.
Il capo dello Stato ucraino ha sottolineato che l'attacco russo è stato uno dei più "cinici, calcolati e su vasta scala".
Russi colpiscono ospedale pediatrico a Kiev: la struttura brucia nella notte
Nuovo attacco su Kiev: un morto e due feriti
Le forze russe hanno nuovamente attaccato Kiev in serata, colpendo un centro direzionale nel distretto di Holosiivskyi. Lo ha riferito il sindaco della capitale ucraina Vitali Klitschko, citato da Ukrainska Pravda, secondo cui all'interno dell'edificio, dove è scoppiato un incendio dopo la caduta di frammenti di un drone, è stata trovata una persona morta e altre due sono rimaste ferite. I soccorritori stanno ancora effettuando ricerche nell'edificio.
Kiev, i sopravvissuti all'attacco: "Quel bastardo (di Putin) e chi ordina i raid vadano al diavolo"
Il sospetto sabotatore del Nord Stream lavorava a un film sull’attacco
Volodymyr Zhuravlyov, l'uomo ucraino arrestato ieri e sospettato di aver sabotato il gasdotto Nord Stream è stato fermato mentre lavorava a un film di Hollywood sull'attacco al gasdotto, con protagonisti Adrien Brody e Sean Penn. Lo rende noto la testata tedesca Legal Tribune Online, spiegando che il sospettato è stato arrestato mentre lavorava sul set del film "Snake Island" del regista statunitense Doug Liman, regista di "The Bourne Identity", "Jumper" ed "Edge of Tomorrow". La polizia di Pola, in Croazia, ha arrestato Zhuravlyov in virtù di un mandato di arresto europeo emesso dalla Germania, che ne chiede l'estradizione. Stando ai pubblici ministeri tedeschi l'uomo, un subacqueo addestrato, avrebbe contribuito a piazzare esplosivi in prossimità del gasdotto subacqueo nel Mar Baltico, che corre dalla Russia alla Germania, distruggendo tre delle quattro condotte nel 2022. Secondo quanto riportato dai media, Zhuravlyov lavorava come consulente per il film. In precedenza il sospettato era stato detenuto in Polonia per il suo presunto ruolo nel sabotaggio del gasdotto, ma le autorità polacche si sono rifiutate di estradarlo e lo hanno rilasciato, giudicando che un tale attacco ucraino, avvenuto a pochi mesi dall'avvio dell'invasione russa su larga scala dell'Ucraina, sarebbe stato un legittimo atto di guerra piuttosto che un crimine. Gli inquirenti tedeschi ritengono che l'attacco sia stato ordinato da un'agenzia statale ucraina con l'obiettivo di privare la Russia di futuri ricavi energetici per finanziare la sua guerra in Ucraina, e accusano Zhuravlyov di aver lavorato a stretto contatto con Sergiy Kuznetsov, un altro ucraino arrestato in Italia l'anno scorso prima di essere estradato in Germania
Zeit: “Centinaia di soldati disertano dopo un addestramento in Germania”
Sono stati inviati in Germania per addestrarsi e poi tornare a combattere in Ucraina, ma molti soldati ucraini avrebbero approfittato della permanenza per disertare. È quanto emerge da un'inchiesta del quotidiano tedesco Die Zeit, come riporta Bild, secondo cui i casi sarebbero centinaia a livello nazionale. Nel solo Land della Sassonia-Anhalt il ministero dell'Interno ha segnalato circa 80 casi. Secondo Die Zeit, la Bundeswehr addestra attualmente militari ucraini in circa 60 strutture in Germania. I programmi comprendono esercitazioni di tiro, mimetizzazione, primo soccorso e altre competenze di base, simili a quelle previste per le reclute tedesche. Dal 2022 circa 29mila militari ucraini avrebbero completato un periodo di addestramento in Germania. Non tutti, però, avrebbero fatto ritorno in Ucraina. Il ministero della Difesa tedesco ha confermato a Die Zeit che alcuni soldati ucraini "si sono allontanati" dalle strutture senza autorizzazione, precisando tuttavia di non disporre di un dato complessivo a livello nazionale. In Sassonia-Anhalt, tra i circa 80 casi riferiti dal ministero dell'Interno, quello di un militare fuggito dal poligono di addestramento di Altengrabow. Secondo la legge ucraina, ricorda Zeit, l'allontanamento non autorizzato dall'unità può configurare il reato di diserzione, punibile, in caso di condanna, con anni di carcere. È tuttavia improbabile che i militari che hanno lasciato il servizio finiscano davanti a un tribunale in Ucraina
Romania: “Il drone marino intercettato era esplosivo”
Il drone marino intercettato nelle acque del Mar Nero mentre si avvicinava alla piattaforma di estrazione del gas offshore rumena Neptun Deep trasportava una carica esplosiva: lo ha confermato il ministero della Difesa di Bucarest, al termine delle verifiche sull'apparecchio. Secondo la ricostruzione ufficiale, un F-16 dell'Aeronautica romena ha colpito il drone con il cannone di bordo, senza tuttavia riuscire a distruggerlo completamente. Successivamente sono intervenuti gli artificieri militari Eod a bordo di una nave, che hanno neutralizzato definitivamente l'apparecchio in condizioni di sicurezza. L'analisi dei dati dei sistemi di tracciamento degli F-16, confrontati con le informazioni raccolte dall'equipaggio della nave, ha inoltre stabilito che si trattava di un solo drone. Nelle prime comunicazioni erano circolate informazioni contraddittorie: il ministro della Difesa Radu Miruță aveva inizialmente scritto sui social che il drone trasportava esplosivo, eliminando poi il riferimento prima della successiva conferma ufficiale del ministero. L'episodio assume particolare rilievo per la vicinanza a Neptun Deep, il grande progetto romeno di estrazione di gas naturale nel Mar Nero, infrastruttura strategica per la sicurezza energetica del Paese
Mosca, incontro tra Lavrov e monsignor Gallagher il 25 agosto
Monsignor Paul Richard Gallagher, il segretario per i rapporti con gli Stati (ministro degli Esteri) del Vaticano, incontrerà il 25 agosto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov a Mosca. Ne ha dato notizia oggi la portavoce della diplomazia russa, Maria Zakharova. "Durante l'incontro, si terrà uno scambio di opinioni sullo stato attuale e sulle prospettive della cooperazione bilaterale tra Russia e Vaticano, nonché sulla collaborazione nelle sedi multilaterali", ha aggiunto la portavoce. "Le parti - ha sottolineato ancora Zakharova - discuteranno anche di questioni internazionali di interesse comune". La visita in Russia di mons. Gallagher è in programma dal 24 al 28 agosto, ha detto Zakharova. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato che il presidente Vladimir Putin "al momento non ha in programma un incontro" con il capo della diplomazia vaticana
Kiev, almeno 13 sospettati nei casi di corruzione nelle inchieste “Forrest Gump” e “Themis”
La Procura specializzata anticorruzione (Sapo) dell'Ucraina ha rivelato i nomi di 13 sospettati presenti in nuove registrazioni relative agli ultimi casi di corruzione. Lo riporta Ukrainska Pravda. Tra le persone menzionate nelle inchieste Forrest Gump e Themis, oltre alla già citata Iryna Mudra, ex vice capo dell'Ufficio del Presidente, anche Viktor Dubovyk, direttore generale della Direzione per le politiche legali presso l'Ufficio del Presidente; Olena Ferens, viceministro della Giustizia; l'ex parlamentare Maksym Mykytas, Vadym Stolar, parlamentare in carica, Vasyl Astion, imprenditore ed ex membro del Consiglio regionale di Dnipropetrovsk. Inoltre, tra i sospettati anche Mykola Hladyshenko, presidente sospeso del consiglio di sorveglianza della banca statale Sense Bank; Oleh Stupak, presidente del consiglio di amministrazione della banca statale Sense Bank; Liudmyla Snihur, responsabile di un dipartimento presso la banca statale Sense Bank. Anche Valentyn Yelizarov, collaboratore di Mykytas e capo di Metrobud LLC e Mykyta Tarkovskyi, legata a Mykytas, nell'elenco dei sospettati. A cui si aggiungono, Yehor Merkulov, autista e capo nominale di Mykytas di Montage Service LLC e Oleksandr Ostapenko, guardia del corpo di Mykytas e direttore nominale di Philosophy Development LLC
Attacchi a Kiev: almeno 16 vittime nei raid russi nella notte
Sale a 16 il numero delle vittime dei raid russi che questa notte hanno colpito Kiev. Lo riferisce il sindaco della città, Vitali Kitschko. Quindici persone sono morte nel centro della capitale, un'altra è stata uccisa nel quartiere di Brovari, in periferia, ha detto Kitscho. Intanto la capitale del Paese è di nuovo oggetto di attacchi di droni russi. "I detriti di un drone sono caduti su edifici non residenziali. E' scoppiato un incendio", ha detto il sindaco. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto una risposta globale all'"escalation" di Mosca. "Purtroppo, mentre Mosca investe in missili balistici e intensifica il conflitto, il mondo non sempre reagisce in modo adeguato a tali attacchi", ha dichiarato Zelensky. "E' stato un attacco massiccio. I russi lo hanno preparato a lungo, combinando vari tipi di missili balistici, missili da crociera e droni", ha dichiarato Zelensky. Secondo l'aeronautica militare, la Russia ha lanciato almeno 44 missili, 39 dei quali sono stati abbattuti.Mosca ha affermato di aver colpito "strutture del complesso militare-industriale, un centro di trasporto e logistica e magazzini" a Kiev e nella regione circostante
Von der Leyen: “Drone marino in Romania è guerra ibrida”
"Oggi, la Romania ha distrutto un drone navale che trasportava esplosivi vicino alla sua piattaforma Neptun Deep nel Mar Nero. È in corso una campagna crescente di minacce, che turba i nostri cittadini e cerca di dividere la nostra Unione. Si tratta di guerra ibrida". Lo dichiara sui social la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.
"La missione fondante della nostra Unione è preservare la pace - afferma -. Oggi, ciò significa anche avere la capacità di scoraggiare provocazioni e aggressioni. La nostra agenda Readiness 2030 sta mobilitando fino a 800 miliardi di euro. Con l'Iniziativa Europea per la Difesa dei Droni e l'Eastern Flank Watch, stiamo aumentando la produzione in Europa per fornire le capacità di cui gli Stati membri hanno bisogno. Così potremo rispondere alle minacce emergenti con rapidità, unità e determinazione", conclude.
Lavrov vedrà l’inviato del Vaticano Gallagher il 25 agosto
Secondo quanto riportato da RIA Novosti, il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, avrà un colloquio con il capo del servizio diplomatico del Vaticano, Paul Richard Gallagher, il 25 agosto. Lo rende noto il ministero degli Esteri russo.
Peskov: “Nessun motivo di ottimismo per una pace negoziata”
“Non ci sono motivi di ottimismo" per una soluzione negoziata del conflitto in Ucraina, e "l'operazione militare speciale continua". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.
"Al momento, a causa della posizione del regime di Kiev, non ci sono motivi di ottimismo a proposito di una soluzione di pace. La situazione sul terreno è ben conosciuta, l'operazione militare speciale continua", ha dichiarato Peskov, citato dall'agenzia Tass.
Peskov: “Cresce il coinvolgimento dei Paesi europei nella guerra”
Un nucleo di paesi europei rimane coinvolto nel conflitto in Ucraina, tra cui il Regno Unito. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, secondo quanto riportano le agenzie russe. "Rimane un nucleo di paesi in Europa che sta aumentando il proprio coinvolgimento in questa guerra, il loro coinvolgimento diretto, tecnologico, tecnico e così via. Ad esempio, il Regno Unito", ha detto Peskov ai giornalisti.
Romania, F-16 distrugge drone marino vicino impianto gas
“Un drone navale è stato distrutto dall'esercito romeno con il cannone di bordo di un caccia F-16, poco fa, nell'area della piattaforma Neptun Deep, nel Mar Nero". Lo ha annunciato su Facebook il ministro della Difesa romeno Radu Miruta. "Nel corso della mattinata, siamo stati informati dalla Guardia costiera della presenza di un drone navale a poche centinaia di metri dalle attività di estrazione del gas presso la piattaforma Neptun Deep, nella zona economica esclusiva, a 80 miglia a est di Costanza", ha spiegato Miruta. "È stata istituita una cellula di comando presso il ministero della Difesa romeno che ha richiesto alla Nato di assumere il comando a livello dell'esercito romeno. Al termine delle analisi e in coordinamento con il presidente della Romania, per proteggere la vita delle diverse centinaia di persone che lavoravano sulla piattaforma e mettere in sicurezza le infrastrutture critiche, è stata presa la decisione di distruggere il drone", ha aggiunto il ministro, sottolineando che "il drone è stato distrutto in sicurezza" e che "attraverso il canale di comunicazione diretto recentemente istituito con la parte ucraina, abbiamo ricevuto la conferma ufficiale che il drone non era di provenienza ucraina".
Cremlino: “Gallagher non vedrà Putin”
Un incontro tra l'inviato del Vaticano Paul Richard Gallagher e Vladimir Putin "non è in programma", tuttavia "ci saranno dei contatti". Lo dice il portavoce del Cremlino, Dmytry Peskov durante un briefing con la stampa.
Peskov: “Witkoff e Kushner graditi ma non c'è data incontro”
I negoziatori americani Steve Witkoff e Jared Kushner sono "sempre ospiti graditi a Mosca e interlocutori ricercati dal presidente russo Vladimir Putin e dalle loro controparti russe", tuttavia non ci sono ancora date precise per la visita dei negoziatori americani a Mosca. Lo dice il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, durante un briefing con la stampa. Gli inviati di Trump "sono sempre ospiti graditi a Mosca, sempre interlocutori graditi per le loro controparti russe, con le quali sono in costante contatto di lavoro, e per il presidente Putin", ha aggiunto.
Sindaco di Kiev: “Salito a 15 numero delle vittime attacco di Mosca”
Il bilancio dei morti del "massiccio attacco nemico sulla capitale" è salito a 15. Lo ha annunciato su Telegram il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko.
Kyiv Independent: “Fedorov progetta un viaggio negli Usa”
L'ex ministro della Difesa ucraino, Mykhailo Fedorov, starebbe organizzando un viaggio negli Stati Uniti. Lo riporta il Kyiv Independent citando funzionari statunitensi e ucraini a conoscenza della questione. La visita di Fedorov, che due giorni fa ha lanciato un appello perché si tengano le elezioni in Ucraina anche in un contesto di guerra, potrebbe essere vista come un tentativo di accreditamento dello stesso ex ministro presso l'amministrazione Usa in caso appunto di elezioni. Il viaggio potrebbe avere luogo già la prossima settimana, ha detto una fonte.
Non è ancora chiaro chi Fedorov intenda incontrare negli Stati Uniti. Tuttavia, è rimasto in stretto contatto con l'amministratore delegato di SpaceX, Elon Musk, riguardo al potenziale utilizzo dei terminali Starlink per contrastare i sistemi missilistici balistici schierati sul territorio russo, scrive ancora il Kviv Independent. Fedorov non ha risposto a una richiesta di commento del giornale mentre l'ufficio di Zelensky ha dichiarato di non essere a conoscenza di tali piani.
Von der Leyen: “La Russia sta perdendo e reagisce con i raid sui civili”
La Russia "sta perdendo la guerra che ha iniziato" e "sta reagendo prendendo di mira civili e infrastrutture civili". Lo ha scritto su X la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, ricondividendo un post del presidente ucraino Volodymyr Zelensky sull'attacco russo di stanotte contro Kiev. "Stiamo lavorando con gli Stati membri e i nostri partner per sostenere le capacità antibalistiche dell'Ucraina, affinché l'Ucraina abbia i mezzi per prevenire la perdita di vite umane, la più urgente delle priorità", conclude von der Leyen.
Attacchi russi su Kiev, allerta anche in Polonia e Romania
Gli attacchi su Kiev della notte appena trascorsa hanno provocato reazioni di sicurezza anche negli stati membri della Nato confinanti. Il comando militare polacco ha dichiarato di aver mobilitato velivoli e attivato le difese aeree per proteggere lo spazio aereo polacco, in particolare nelle aree al confine con l'Ucraina. Il ministero della Difesa rumeno ha affermato che i sistemi radar hanno rilevato bersagli aerei vicino al confine ucraino durante la notte, provocando il decollo di due caccia spagnoli impegnati in missioni Nato e di un elicottero dell'aeronautica rumena. Il ministero ha aggiunto che un drone è entrato nello spazio aereo rumeno vicino a Galati prima di schiantarsi in una zona disabitata nella contea di Tulcea.
Mosca: “A Kiev colpiti solo obiettivi militari”
Mosca ha ammesso di avere compiuto un "massiccio attacco" con missili e droni la scorsa notte su Kiev e la sua regione, affermando tuttavia di avere preso di mira solo obiettivi militari o di interesse militare.
Il ministero della Difesa riferisce che nella capitale ucraina sono stati tra l'altro bombardati uno stabilimento del gruppo Fire Point che produce componenti per droni d'attacco e per i missili Flamingo, un sito dell'azienda aeronautica statale Antonov specializzato nella produzione di velivoli con e senza pilota e un deposito di munizioni dove erano stoccate "bombe aeree termobariche M-900, mine anti-carro e munizioni per droni di tipo Baba-Yaga".
Nella regione di Kiev, aggiunge il ministero russo, sono stati colpiti un deposito di carburanti a Brovary e un centro di trasporto e logistica del gruppo Zammler che "si occupava dello stoccaggio e della distribuzione di beni a doppio uso, tra cui per la produzione di droni a lungo e medio raggio, complessi robotizzati e sistemi di guerra elettronica".
Zelensky: “Senza difesa antimissile Mosca non prenderà sul serio pace”
"Purtroppo, mentre Mosca investe in armamenti balistici e nell'escalation, il mondo non sempre reagisce in modo adeguato a tali attacchi. E finché l'Ucraina non disporrà di un sistema di difesa antimissile sufficiente, la Russia non prenderà seriamente in considerazione la pace". Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky dopo gli ultimi raid russi. "Stiamo facendo tutto il possibile per garantire la nostra protezione e il programma Freyja è in continua evoluzione. Tuttavia, i missili intercettori per i Patriot non sono ancora stati sostituiti, e ne abbiamo bisogno ogni giorno. Ogni missile in più salva la vita dei nostri cittadini. Ringrazio tutti coloro che comprendono questa situazione e si adoperano per offrire il loro aiuto", ha concluso.
Decollati aerei militari polacchi durante attacchi russi sull’Ucraina
La Polonia ha fatto decollare aerei militari e innalzato il livello di allerta della difesa aerea, avviando "operazioni aeree difensive", dopo gli attacchi delle forze russe in Ucraina. Lo ha reso noto il Comando operativo delle Forze armate polacche sui social media precisando che le operazioni riguardano in particolare le aree al confine con l'Ucraina. Il comando ha precisato che le misure adottate hanno esclusivo carattere preventivo e sono finalizzate ad aumentare la sicurezza nelle aree del Paese più esposte a rischi di contagio del conflitto.
Almeno dodici le vittime per gli attacchi russi su Kiev
La conta è stata aggiornata dal sindaco della capitale ucraina: “almeno 12 le vittime degli attacchi e ci sono ancora persone incastrate sutto le macerie”. I piani superiori di un edificio residenziale di 9 sono crollati e hanno preso fuoco. Alcune persone sono rimaste intrappolate dai detriti in un altro edificio residenziale. Alcune zone dei quartieri di Sviatoshynsky e Solomyansky, sono rimaste senza elettricità. Nel distretto di Darnytsky, sono stati danneggiati edifici non residenziali e magazzini. Sempre nel distretto di Solomyanskyi, una scuola e i locali di un ospedale pediatrico sono stati danneggiati. Le finestre di una struttura medica sono state infrante e alcune auto sono andate a fuoco.
Nella notte un drone caduto in territorio romeno
Un drone è entrato nella notte nello spazio aereo della Romania ed è precipitato in una zona disabitata nei pressi di Grindu, durante la nuova offensiva aerea russa contro l'Ucraina. Due caccia spagnoli e un elicottero dell'esercito romeno erano decollati nel corso della notte per monitorare alcuni "obiettivi" in prossimità della frontiera tra Romania e Ucraina. L'attacco russo ha fatto scattare misure di sicurezza anche nella vicina Polonia, che ha mobilitato la propria aviazione per prevenire eventuali incidenti e proteggere il proprio spazio aereo.
Sale a 8 morti e 33 feriti il bilancio dell'attacco missilistico russo su Kiev
Sale a otto morti e 33 feriti il bilancio dell'attacco missilistico russo su Kiev. Una vittima è stata provocata dai bombardamenti nel distretto di Brovary, nella regione della capitale ucraina. Lo ha riferito l'Amministrazione militare della città di Kiev.
Kiev, almeno due donne morte e 6 feriti nel raid russo sulla capitale
E' di almeno due donne uccise e 6 feriti il bilancio dell' attacco russo avvenuto stanotte su Kiev. Lo annuncia sui social il sindaco della capitale Vitaliy Klitschko.
Il sindaco di Kiev: “I russi hanno colpito un ospedale pediatrico”
Nel massiccio attacco serale russo contro Kiev è stato colpito anche un ospedale pediatrico nel distretto di Solomensky, le finestre sono state distrutte e all'interno della struttura è scoppiato un incendio. Lo afferma il sindaco di Kiev Vitali Klitschko sui social. Anche un edificio residenziale di cinque piani è stato danneggiato dall'attacco nemico e si sta verificando se ci sono feriti. Sempre nel quartiere Solomensky, secondo le prime informazioni, alcune persone sono rimaste intrappolate in un rifugio.
Kiev sotto attacco dei missili balistici russi
I russi hanno attaccato Kiev con missili balistici, esplosioni sono state udite in tutta la città. Lo annuncia l'Aeronautica militare delle Forze armate ucraine. Il sindaco di Kiev Vitali Klitschko invita i cittadini a stare nei rifugi. Secondo le prime informazioni almeno 15 missili si sono diretti verso la capitale ucraina nei primi 20 minuti del raid lanciato da diverse regioni russe simultaneamente.