Con gli ultimi attacchi ucraini, in particolare quello che ha colpito una delle più grandi raffinerie di petrolio russe, a circa mille chilometri dalla linea del fronte, Kiev “ha aperto il vaso di Pandora”. E per questo la risposta delle forze armate russe sarà “distruttiva” e “mirata ai settori più vulnerabili dell'economia” ucraina. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin, secondo quanto riporta Ria Novosti.
Sale il bilancio delle vittime dell’attacco al centro commerciale di Kryvyi Rih, il più grande in Ucraina: 15 morti e 130 feriti, di cui 23 minori. “Mostra la depravazione della Russia” ha condannato l'Alto rappresentante per la politica estera della Ue, Kaja Kallas.
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Zuppi e Gallagher a Mosca nei prossimi giorni
“La Santa Sede farà tutto quanto è nelle sue possibilità per favorire trattative di pace per l'Ucraina". Lo ha confermato il cardinale Matteo Maria Zuppi intervenuto questa sera a Tg2 post. Il Presidente della Cei e inviato vaticano per la pace in Ucraina ha anche ricordato che nei prossimi giorni si recherà a Mosca il ministro degli Esteri vaticano, monsignor Richard Paul Gallagher, e lo stesso farà poi anche lui qualche settimana dopo.
Frammenti di un drone abbattuto colpiscono bus in Crimea, 2 morti e 5 feriti
Frammenti di un drone abbattuto hanno colpito un autobus di linea a Sebastopoli, uccidendo due persone e ferendone cinque. Lo riporta la Tass citando un post su Telegram del governatore Mikhail Razvozhayev.
"Le nostre forze di difesa aerea e le squadre antincendio mobili continuano a respingere l'attacco ucraino a Sebastopoli.
Purtroppo, si registrano già morti e feriti", ha affermato. "Frammenti di un drone abbattuto hanno colpito un autobus di linea. Di conseguenza, l'autobus ha preso fuoco. Secondo le prime informazioni, due persone sono morte e cinque hanno riportato ferite e ustioni."
Tre dei feriti sono in condizioni critiche, mentre i restanti due versano in condizioni moderatamente gravi, ha dichiarato il governatore. "Soccorritori e medici stanno lavorando sul posto. I feriti stanno ricevendo assistenza medica", ha aggiunto.
L'Ucraina annuncia un piano per creare 100mila nuovi posti di lavoro per i veterani
Il primo ministro ucraino Sergii Koretskyi ha presentato un piano per la creazione di 100.000 nuovi posti di lavoro per i veterani, nell'ambito di un programma governativo. Lo riporta Sky News, secondo cui Koretskyi non ha fornito molti dettagli specifici sul programma, ma ha affermato che Kiev ha una strategia chiara per creare maggiori opportunità per i veterani. Il progetto coinvolgerà aziende statali e private, e il primo ministro ha invitato ministeri, agenzie governative e comunità a lavorare come un "sistema unico".
L'Ucraina conta circa 1,5 milioni di veterani, ma al momento il Paese non dispone di un sistema unificato per supportarli, una situazione che Koretskyi spera di cambiare con il suo piano.
Putin: “Il nemico sta cercando di sabotare elezioni”
Il nemico sta cercando di sabotare le prossime elezioni della Duma e altre elezioni, ma la Russia non glielo permetterà, tali tentativi sono destinati al fallimento. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin.
"Il nemico sta cercando di confonderci e di sabotare le elezioni. Non glielo permetteremo. Sono sicuro che anche questo tentativo di pressione comunicativa e psicologica sulla società russa è destinato al fallimento. Continueremo certamente a rafforzare lo Stato russo e la legittimità del governo", ha dichiarato Putin in un'intervista al corrispondente del servizio di informazione Vesti, Pavel Zarubin
Putin promette rappresaglia per gli attacchi ucraini ai magazzini e-commerce
Le forze armate russe lanceranno presto attacchi di rappresaglia contro la logistica ucraina. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin in un'intervista all'agenzia di stampa Vesti.
"Volete interrompere la nostra logistica? Bene, allora le misure di rappresaglia non tarderanno ad arrivare", ha affermato Putin nell'intervista, dopo che Kiev ha colpito i magazzini delle aziende di e-commerce russe Wildberries e Ozon.
Putin: “Da Kiev proposte stravaganti e inaccettabili”
“Le proposte" dell'Ucraina sono "stravaganti" e "inaccettabili" per la Russia. Lo ha dichiarato il presidente russo, Vladimir Putin, in un'intervista con Pavel Zarubin, rilanciata dall'agenzia di stampa russa Interfax. "Le proposte che riceviamo sono talvolta, direi, esotiche e inaccettabili. Siamo sempre pronti al dialogo sulla pace, ma solo sulla base delle realtà che si stanno delineando sul campo", ha aggiunto Putin.
Putin: “Dobbiamo ampliare il nostro sistema di difesa aerea”
“La Russia deve ampliare il proprio sistema di difesa aerea e migliorare il coordinamento tra le agenzie di sicurezza e quelle civili". Lo afferma il presidente russo Vladimir Putin citato da Ria Novosti.
Putin: “Kiev ha aperto il vaso di Pandora colpendo strutture economiche, rispondiamo”
L'Ucraina "ha aperto il vaso di Pandora quando ha deciso di attaccare le infrastrutture economiche russe". Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin citato da Ria Novosti. "Il regime di Kiev si è prefissato l'obiettivo di danneggiare la nostra economia. Cosa ha fatto? Ha aperto lui stesso questo 'vaso di Pandora'. Bene, ora avrete una risposta riguardo ai settori più sensibili della vostra economia, che, francamente, sono già allo stremo", ha affermato.
Putin riconosce “danni all'economia russa dovuti ai raid di Kiev”
Gli attacchi di Kiev "provocano danni economici e perdite", ma l'Ucraina "non ha tratto alcun vantaggio" da questi raid e "le azioni del nemico non hanno avuto alcun effetto sulla situazione al fronte". Lo afferma il presidente russo Vladimir Putin citato da Interfax.
Mosca: “Salgono a 3 i morti per droni Kiev su regione russa Krasnodar”
È salito a 3 morti, fra cui 2 bambini, il bilancio dell'attacco ucraino con droni che ha colpito la regione russa meridionale di Krasnodar. Lo riferiscono le autorità russe, aggiungendo che nell'attacco sono rimasti feriti 2 adulti.
Zelensky sente Macron: “Faciliterà dialogo con partner che hanno missili per Patriot”
"Ho avuto un'ottima conversazione telefonica con Emmanuel Macron, il Presidente della Francia. Oggi abbiamo parlato per quasi due ore di tutte le questioni più importanti. Tra queste, la più importante è la necessità di difesa aerea. Apprezziamo molto la disponibilità del Presidente francese a facilitare la comunicazione con i nostri partner che dispongono dei missili necessari per i Patriot. Abbiamo anche discusso delle capacità di difesa aerea francesi" e "abbiamo concordato di accelerare la consegna delle più recenti attrezzature e missili francesi. Grazie per aver confermato la vostra disponibilità a concedere le licenze per la produzione di missili". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Abbiamo anche discusso dello stato di avanzamento dei lavori diplomatici con i nostri partner e della comunicazione con il team del Presidente degli Stati Uniti. Abbiamo concordato su misure che potrebbero aprire ulteriori opportunità diplomatiche. Abbiamo inoltre discusso della necessità di finanziamenti per la nostra difesa quest'anno e il prossimo. Abbiamo individuato gli accordi di difesa che necessitano di essere accelerati nelle nostre relazioni bilaterali", ha concluso.
Kiev, colpita una raffineria a Samara e un impianto petrolifero a Krasnodar
Lo Stato maggiore ucraino ha rivendicato di aver colpito in due attacchi separati la raffineria di Novokuybyshevsk, nella regione russa di Samara, e il complesso petrolifero di Yeysk, nel territorio russo di Krasnodar. Su Telegram, lo Stato maggiore ha riferito che “la raffineria è una delle più grandi imprese di raffinazione del petrolio nella Federazione Russa, parte di Rosneft. La capacità produttiva dell'azienda è di circa 8,8 milioni di tonnellate di petrolio all'anno. L'impianto produce oltre 20 tipi di prodotti, tra cui carburanti per autoveicoli e aviazione, gasolio e lubrificanti" per "soddisfare le esigenze delle Forze Armate russe", ha affermato.
Per quanto riguarda l'attacco a Krasnodar, l'impianto colpito "si occupa della ricezione, dello stoccaggio e della spedizione di prodotti petroliferi per il trasporto marittimo" e "la struttura contribuisce al supporto dell'esercito russo", affermano le forze di Kiev. Questa mattina, il governatore russo della regione di Krasnodar aveva denunciato la morte di due bambini per un attacco di droni ucraini contro infrastrutture civili ed edifici residenziali nel distretto di Yeysk.
Lavrov: “In Europa non c’è nessuno con cui negoziare”
Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha affermato che la Russia al momento non ha nessuno con cui negoziare in Europa. "Non li cercheremo per negoziare. Non c'è nessuno con cui negoziare nell'Europa di oggi", ha dichiarato il ministro degli Esteri russo al congresso pre-elettorale del partito di governo Russia Unita. Secondo Lavrov, i Paesi occidentali hanno dichiarato guerra alla Russia attraverso l'Ucraina e "aspettano da anni" che Mosca negozi con loro.
Zelensky vede Wadephul: “Difesa aerea e aiuti per l’inverno”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incontrato il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul in visita a Kiev. "Abbiamo discusso del rafforzamento della difesa aerea e del sostegno al nostro popolo in vista del periodo invernale. Questa è la priorità numero uno e sono grato alla Germania per la sua leadership su questo tema e per gli sforzi profusi per fornirci tutta l'assistenza possibile", ha spiegato il presidente ucraino. "Abbiamo anche discusso del lavoro dei nostri team su un accordo nel formato del 'Drone Deal', in modo da poterlo firmare a breve. Ringrazio il ministro per la sua visita in Ucraina, in particolare per la partecipazione al 9° Forum Internazionale dei Veterani, e per il suo prossimo viaggio nelle regioni ucraine dove la situazione è difficile a causa dei bombardamenti russi. Sono grato alla Germania e al popolo tedesco per il loro significativo sostegno al nostro popolo e alla nostra lotta", ha scritto su X Zelensky.
Droni ucraini colpiscono deposito petrolifero russo nel Mar d’Azov
La scorsa notte le forze armate ucraine hanno colpito i serbatoi di stoccaggio del terminal petrolifero di Yeysk, nel territorio di Krasnodar: nel sito è scoppiato un incendio, e l'entità complessiva dei danni è tuttora in fase di valutazione. A riferirlo è l'agenzia di stampa ucraina Ukrinform, citando quanto reso noto via social dallo Stato maggiore dell'esercito. L'attacco ha interessato un'infrastruttura portuale situata sulla baia di Taganrog, nel Mar d'Azov, che gestisce la ricezione, lo stoccaggio e il carico su navi marittime di prodotti petroliferi impiegati per la logistica militare di Mosca.
Putin: “Kiev è in una situazione difficile e perciò fa attacchi barbari”
"Più la situazione si fa difficile per il nemico, più gli attacchi del regime di Kiev diventano barbari". Lo ha sostenuto Vladimir Putin, "Questi attacchi mostrano l'essenza 'banderita' (seguace del leader ultranazionalista ucraino Stepan Bandera, ndr), neonazista e russofoba della forza contro cui stiamo combattendo. L'intera comunità civile è al fianco dei nostri uomini in uniforme".
Mosca, morti due bambini in attacchi ucraini
Due bambini sono morti e i loro genitori sono rimasti feriti in un attacco ucraino con droni contro una casa nel distretto di Yeysk, nella regione russa meridionale di Krasnodar. Lo ha riferito il governatore Veniamin Kondratyev. "Questa mattina infrastrutture civili e abitazioni nel distretto di Yeysk sono state colpite da un attacco con droni", ha dichiarato Kondratyev, denunciando "un altro vile e cinico attacco". Un altro raid di droni ucraini nella regione centrale russa di Samara ha causato una vittima, secondo il governatore locale
Zelensky: “Droni e missili russi nella notte: ogni giorno senza difese aeree sono vittime che potevano essere evitate”
"Ci sono stati attacchi con missili e droni per tutta la serata e durante la notte. A Kiev, gli attacchi con missili balistici hanno danneggiato le infrastrutture ferroviarie. Una persona è stata uccisa e un'altra è rimasta ferita. A Zaporizhzhia, un drone FPV ha colpito in modo assolutamente disumano un minibus urbano, ferendo tre persone". Lo riferisce il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X. "Sono state attaccate anche le regioni di Odessa, Dnipro, Kharkiv, Donetsk, Sumy, Kherson, Chernihiv e Mykolaiv. Sono stati danneggiati edifici residenziali, infrastrutture energetiche e ferroviarie e attività commerciali civili", aggiunge. "Ogni giorno in cui l'Ucraina non dispone di una difesa aerea sufficiente significa vittime che avrebbero potuto essere evitate - sottolinea Zelensky - . Proteggere le vite richiede decisioni quotidiane e un sostegno efficace da parte della comunità internazionale e, in questo momento, nuove forniture di intercettori per missili balistici e di altri missili possono fare la differenza".
Droni di Kiev su hub Ozon in Russia, 500 dipendenti evacuati
Droni ucraini hanno colpito nel corso della notte un centro logistico di Ozon, nella regione russa di Samara, dove è divampato un vasto incendio. Si tratta del "primo attacco" contro il gigante dell'e-commerce russo, secondo solo a Wildberries, i cui hub sono già finiti nel mirino diverse volte. L'azienda, scrive la Tass confermando l'attacco, ha "evacuato più di 500 dipendenti nel giro di pochi minuti, tuttavia, purtroppo, ci sono state delle vittime", recita un comunicato. Diverse persone sono rimaste ferite, ha riferito in precedenza il governatore Vyacheslav Fedorishchev.
Ucraina: perché i droni di Kiev attaccano i centri logistici di Wildberries, la "Amazon russa"
Mosca: almeno tre morti e 13 feriti nei raid di Kiev su Donetsk
Almeno tre persone, tra cui un adolescente, sono morte e altre 13 sono rimaste ferite in attacchi con droni ucraini nella regione di Donetsk. Lo ha riferito il governatore filorusso Denis Pushilin. "Tre persone sono morte, tra cui un adolescente, e altri 13 civili sono rimasti feriti oggi nella repubblica a causa degli attacchi con droni delle Forze armate ucraine e dell'esplosione di un drone", ha dichiarato Pushilin, precisando che sono stati danneggiati anche edifici residenziali, infrastrutture civili e diversi veicoli, tra cui un minibus con passeggeri.
Ucraina: almeno due vittime dopo raid aerei russi
Gli attacchi aerei russi contro l'Ucraina, compresa Kiev, di questa notte hanno causato la morte di almeno due persone, secondo quanto riferito dalle autorità locali. L'amministrazione militare della capitale ucraina, dopo aver fatto scattare l'allarme missilistico, ha segnalato un incendio in un magazzino. "Secondo le prime informazioni, si registra un morto e diversi feriti", ha dichiarato la stessa fonte su Telegram. Mentre a Zaporizhzhia, nel sud del Paese, un drone russo ha ucciso un uomo e ferito quattro persone, secondo quanto riferito dal capo dell'amministrazione militare regionale, Ivan Fedorov.
Allarme aereo a Kiev per la minaccia di armi balistiche
L'allarme aereo è scattato a Kiev dove si sono udite una serie di forti esplosioni. Lo riporta Rbc-Ucraina. "A Kiev è stato dichiarato un allarme aereo a causa della minaccia di utilizzo di armi balistiche da parte del nemico. Chiediamo a tutti i residenti della capitale di recarsi immediatamente nei rifugi più vicini e di rimanervi fino alla fine dell'allarme", hanno riferito le forze armate ucraine. L'aeronautica militare ha confermato la minaccia registrando il lancio di diversi missili verso la capitale.
Ucraina: udite "diverse esplosioni" nella notte a Kiev
"Diverse esplosioni" registrate a Kiev, mentre la Russia lancia missili balistici contro la capitale ucraina. Diverse esplosioni consecutive sono state udite a Kiev intorno all'una di notte ora locale del 22 agosto, secondo i giornalisti del Kyiv Independent presenti sul posto. Secondo la mappa online del Ministero ucraino per la trasformazione digitale, le sirene dei raid aerei suonano a Kiev, così come nelle regioni ucraine di Kyiv, Zhytomyr, Vinnytsia, Chernihiv, Sumy, Poltava, Kirovohrad, Cherkasy, Kharkiv.
Sale a 15 bilancio vittime a Kryvyi: 130 feriti
Sale a 15 il bilancio delle vittime dell'attacco russo su Kryvyi, in Ucraina, con 130 feriti, tra cui 23 bambini. Lo riferisce il giornale Kyiv Independent, secondo cui l'entità complessiva delle vittime e dei danni è ancora in fase di valutazione.
Kallas: attacco Kryvyi mostra depravazione Russia
"L'attacco della Russia contro un centro commerciale a Kryvyi Rih mostra la depravazione assoluta e totale della guerra di Mosca. Si tratta di terrore intenzionale.
La Russia vuole rendere le città ucraine invivibili. Sto presentando le liste di sanzioni contro la Russia più estese dall'inizio della guerra. La pressione deve essere intensificata finchè Mosca non porrà fine alla guerra. I ministri degli Esteri e della Difesa dell'UE discuteranno su come ampliare il nostro sostegno all'Ucraina, inclusa la difesa aerea e missilistica, quando si riuniranno tra meno di due settimane a Dublino". Lo scrive l'Alto rappresentante per la politica estra della Ue, Kaja Kallas.
Zelensky sente Guterres: fare tutto il possibile per fermare guerra
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in seguito al massiccio attacco russo contro un centro commerciale nella sua città natale di Kryvyj Rih, ha annunciato su X di aver avuto una telefonata con il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres. "L'ho informato dei continui attacchi russi e delle numerose vittime tra i civili", ha spiegato. "Il segretario generale delle Nazioni Unite ha condannato questi massicci attacchi russi contro Kiev e le nostre altre città e comunità. Abbiamo discusso delle minacce che gli attacchi russi rappresentano per la sicurezza alimentare, così come dei continui attacchi della Russia contro le infrastrutture portuali e le navi. Questo si sta già facendo sentire in molti paesi dell'Africa, del Medioriente e dell'Asia, e i prezzi hanno iniziato ad aumentare", ha proseguito. "Ma nonostante la parte russa respinga tutte le proposte di sedersi al tavolo dei negoziati, bisogna fare tutto il possibile per porre fine a questa guerra. Abbiamo concordato che la ricerca di soluzioni continuerà e che le Nazioni Unite contribuiranno a questo sforzo comune", ha aggiunto Zelensky.