Secondo l’agenzia americana Bloomberg, che cita fonti vicine al Cremlino, “Putin sarebbe pronto a una nuova escalation perché ritiene che le trattative sul conflitto in Ucraina siano giunte a un punto morto”. Mosca starebbe quindi valutando di intensificare gli attacchi su Kiev e alle infrastrutture strategiche.
Il Cremlino ha confermato la visita di ieri a Mosca del direttore della Cia John Ratcliffe "per contatti fra agenzie di sicurezza". Il portavoce Dmitry Peskov, che non ha voluto citare i temi dei colloqui e i nomi dei partecipanti, ha solo aggiunto che Ratcliffe non ha avuto colloqui con Vladimir Putin.
Mosca: missili Kiev a lungo raggio sul centro di Donetsk, 8 feriti
Le forze armate ucraine hanno utilizzato missili da crociera a lungo raggio anglo-francesi Storm Shadow/SCALP-EG per attaccare il centro di Donetsk, dove otto civili sono rimasti feriti. Lo ha annunciato, Denis Pushilin, capo della repubblica filorussa di Donetsk, sul canale Max. "Nel distretto di Kyivsky a Donetsk, a seguito di un attacco con missili da crociera a lungo raggio lanciati dall'aria di fabbricazione anglo-francese Storm Shadow/SCALP-EG contro l'area del centro commerciale e di intrattenimento Donetsk City, una bambina nata nel 2016 e una donna nata nel 1973 sono rimaste ferite in modo moderato, mentre un'adolescente nata nel 2010, una donna nata nel 1947 e degli uomini nati nel 1987, 1981, 1977 e 1949 sono rimasti feriti", ha scritto.
Moldova, violazione dello spazio aereo da parte di un oggetto volante
Un "oggetto volante" non autorizzato ha fatto ingresso oggi pomeriggio nello spazio aereo della Moldova, "in seguito ad attacchi aerei condotti oggi dalla Federazione Russa contro l'Ucraina": lo ha riferito il ministero della Difesa moldavo. In un comunicato, il ministero ha spiegato che l'oggetto è stato rilevato alle 17:38, nella zona di Palanca. "Successivamente, alle 17:43, l'oggetto aereo ha attraversato nuovamente la frontiera di Stato in direzione dell'Ucraina, entrando nella regione di Odessa", aggiunge la nota. "Le autorità nazionali, in collaborazione con i partner, continuano a monitorare lo spazio aereo al fine di garantire la sicurezza della popolazione", afferma il ministero della Difesa moldavo.
Zelensky: ho disposto di rafforzare difesa Zaporizhzhia e Donetsk
Durante una riunione sulla sicurezza riguardante la situazione al fronte e le operazioni difensive sui fronti chiave "l'attenzione principale è stata rivolta alla situazione reale al fronte, a ciò che è necessario per aumentare l'efficacia dei soldati e alla situazione a Zaporizhzhia. Ho disposto di rafforzare la difesa della città e della regione, nonché dei settori da cui dipendono anche altre città e comunità". È quanto fa sapere in un post su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Stiamo inoltre rafforzando l'efficacia della difesa della regione di Donetsk", aggiunge, "verranno costituiti due raggruppamenti, comandati da Andriy Biletsky e Denys Prokopenko".
Kiev colpisce raffineria Lukoil a Nizhny Novgorod
Lo Stato Maggiore ucraino ha dichiarato che le sue forze hanno colpito la notte scorsa una raffineria della Lukoil a Kstovo, nella regione russa di Nizhny Novgorod. Nell'impianto, che ha una capacità di lavorazione annua di circa 125 milioni di barili, è scoppiato un incendio durante l'attacco. Lo riporta in un comunicato lo Stato Maggiore. Nizhny Novgorod è stata ripetutamente presa di mira dall'Ucraina. Il governatore Gleb Nikitin ha confermato l'attacco e ha dichiarato che una non meglio specificata "struttura industriale" è stata danneggiata, senza fornire ulteriori dettagli.
La Russia attacca una nave nel porto di Izmail
La Russia ha attaccato una nave mercantile utilizzata per rifornire l'esercito ucraino nel porto di Izmail. Lo ha riferito il Ministero della Difesa di Mosca, precisando che l'attacco con droni ha colpito anche depositi di carburante e infrastrutture portuali.
Premier Lettonia: “Visita Cia a Mosca? Ottima notizia”
La visita del direttore della Cia, John Ratcliffe, a Mosca è "un'ottima notizia", nonchè "un segnale molto positivo". Lo ha dichiarato il premier della Lettonia, Andris Kulbergs, in conferenza stampa da Riga insieme al presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. "Devo dire che, date le circostanze attuali e considerando ciò a cui abbiamo assistito in Ucraina, con tutti i leader che erano lì in occasione della giornata dell'indipendenza, devo dire che è un segnale molto positivo. E penso che sia un'ottima notizia", ha dichiarato Kulbergs, aggiungendo di non essere nella posizione di divulgare informazioni sulla visita. In precedenza, anche il presidente lituano, Gitanas Nauseda, aveva affermato di essere stato informato in anticipo della visita e che avrebbe poi ricevuto anche dettagli dell'incontro.
“Russia e Iran sono delle minacce”: Londra aggiorna i suoi piani di sicurezza
Il Regno Unito accelera la revisione dei suoi piani di difesa nazionale e si prepara a lanciare una campagna di informazione pubblica su come affrontare un'emergenza sullo sfondo di "minacce" sempre più concrete da parte della Russia. Ma anche dopo il cyberattacco a un impianto energetico imputato ad hacker collegati all'Iran. Lo rivela il Financial Times, secondo il governo britannico sta aggiornando il suo 'war book', il manuale che stabilisce come il Paese debba rispondere a minacce esterne sia in ambito militare, come nel caso di un eventuale conflitto, sia in quello civile. Non sorprende l'accelerazione britannica su come prepararsi alla guerra che - secondo quanto riferisce il quotidiano della City - va fatta risalire all'allarme lanciato nei mesi scorsi dall'ex premier laburista Keir Starmer, secondo cui "la Russia potrebbe attaccare la Nato già dal 2030". Nel frattempo l'esecutivo del suo successore, Andy Burnham, sta preparando una campagna pubblicitaria per invitare le famiglie a dotarsi di scorte di base - come cibo in scatola e acqua in bottiglia - in vista di interruzioni prolungate legate ad azioni ostili di Stati stranieri o attacchi informatici. "Non sarà nulla di simile alle istruzioni diffuse negli Usa durante la Guerra Fredda", ha spiegato una fonte governativa: "Ci saranno consigli pratici su come migliorare la resilienza domestica. Sarà buon senso, non allarmismo".
Trump auspica "qualcosa di buono" da visita di Ratcliffe a Mosca
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha confermato di aver inviato il direttore della Cia, John Ratcliffe, a Mosca ieri, esprimendo la speranza che la visita a sorpresa del capo dei servizi segreti possa contribuire a porre fine alla guerra in Ucraina. "Potrebbe venirne fuori qualcosa di buono. Stiamo lavorando sodo per porre fine a questa guerra", ha detto Trump al conduttore radiofonico conservatore Glenn Beck in un'intervista. "John Ratcliffe è una persona fantastica. E' a capo della Cia e si trova lì per un motivo. E da tutto questo potrebbe davvero nascere qualcosa di positivo. Stiamo lavorando sodo per porre fine a questa guerra. E, francamente, entrambi (Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin) lo vogliono", ha detto Trump.
Ucraina, tre morti negli attacchi russi di oggi
Nella regione di Dnipropetrovsk, un drone russo ha attaccato un veicolo che trasportava minatori, uccidendone due. L'azienda ha dichiarato che Vitaliy Semenov, 52 anni, lavorava come minatore svolgendo mansioni ausiliarie. Lascia il padre, la moglie e due figli. La seconda vittima, Illia Rusanenko, di 48 anni, lavorava come elettricista in miniera. Lascia la madre, la moglie e due figli.
Un’altra persona è rimasta uccisa a Sloviansk, nella regione di Donetsk, in seguito a un raid aereo russo che ha colpito il centro della città, causando cinque feriti.
Bloomberg: “Putin prepara l’escalation, ritiene trattative per la pace ad un punto morto”
Vladimir Putin si prepara a un'escalation degli attacchi contro l'Ucraina dopo aver concluso che le trattative per un accordo di pace sono giunte a un punto morto. Lo riporta l'agenzia Bloomberg citando tre fonti vicine al Cremlino, secondo le quali Mosca sta valutando di intensificare gli attacchi con potenti missili balistici convenzionali contro Kiev e obiettivi infrastrutturali in altre città ucraine. La spirale crescente degli attacchi sta portando un numero sempre maggiore di funzionari russi a concludere che Putin potrebbe, in ultima istanza, decidere di impiegare armi nucleari tattiche in Ucraina.
L’Ungheria di Magyar rompe con la Russia: “Sono una minaccia”
La Russia rappresenta "una minaccia", anche per l'Ungheria di Peter Magyar. Una rottura, quella del nuovo primo ministro ungherese, che prende le distanze dal suo predecessore filo-russo, Viktor Orban, e condanna formalmente l'aggressione militare lanciata da Mosca il 24 febbraio del 2022 contro l'Ucraina. Nelle nuove linee guida diffuse dal governo di Budapest, l'Ungheria annuncia anche il proprio sostegno all'integrità territoriale dell'Ucraina. "La condotta della Russia rappresenta una minaccia per l'Ungheria, l'Europa e l'ordine globale", si legge nel documento, secondo il quale Mosca mette la minoranza ungherese nella regione ucraina della Transcarpazia "in grave pericolo".
Ria Novosti: drone ucraino su bus nel Lugansk, 9 morti e 6 feriti
Nove persone sono rimaste uccise e sei ferite oggi quando un drone ucraino ha colpito un autobus civile nella regione di Lugansk, controllata dai russi. Lo ha detto il capo dell'amministrazione filorussa, Leonid Pasechnik, citato dall'agenzia Ria Novosti. Lo stesso Pasechnik ha precisato che il mezzo pubblico era in viaggio da Lisichansk a Stakhanov con 15 passeggeri a bordo.
Trump: “Viaggio direttore Cia a Mosca? Una sorta di routine”
"Il suo soggiorno lì è in un certo senso di routine. Mi dispiace aver turbato qualcuno". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump rispondendo a una domanda sul viaggio di ieri a Mosca del direttore della Cia, John Ratcliff, durante un'intervista al The Glenn Beck Program.
Zelensky e capo Forze armate in visita al fronte
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato di aver visitato le truppe in un'area vicino all'incrocio tra il fronte orientale e quello meridionale, dove l'esercito di Kiev ha recentemente riconquistato terreno.
"Oggi, con il comandante in capo delle Forze armate, Mykhailo Drapaty, siamo in prima linea nel settore di Oleksandrivsky", ha scritto sui social media. Il capo dello Stato, insieme ai vertici militari, si è recato nella zona di Oleksandrivka, dove ha incontrato i militari dell'80esima Brigata d'assalto aviotrasportata, secondo quanto riferito dallo stesso leader di Kiev su Telegram. Durante la visita Zelensky ha discusso con i soldati le esigenze delle unità e il rafforzamento delle loro capacità. Tra le richieste dei militari figurano la fornitura di droni, artiglieria a lungo raggio e piccole stazioni radar.
Cremlino: “L'Ucraina sta perdendo e si disgrega all'interno”
L'Ucraina sta "perdendo" la guerra e "si sta disgregando all'interno", secondo il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "È inequivocabile che l'Ucraina stia perdendo il conflitto, la dinamica sui fronti lo dimostra chiaramente", ha dichiarato Peskov. Poi, in risposta a una domanda su come il Cremlino valuta le critiche rivolte alle autorità ucraine da parte dell'ex ministro della difesa Mikhaylo Fedorov, il portavoce del presidente Vladimir Putin ha affermato: "È inequivocabile e ovvio che, uscendo dal potere, gli ex partecipanti a processi corrotti inizino a denunciare i loro ex partner nella corruzione". "Si verificano e si intensificano delle controversie semi-politiche all'interno del regime di Kiev - ha proseguito Peskov -. Il regime di Kiev si sta disgregando dall'interno, sta perdendo stabilità, che comunque ha sempre lasciato a desiderare". E "il fatto che gli europei non vogliano rendersene conto è un grande errore", ha concluso.
Russia, in corso in Bielorussia scambio di prigionieri: 10 per parte
È attualmente in corso uno scambio di prigionieri fra Ucraina e Russia in Bielorussia, secondo la formula "10 per 10". Lo ha annunciato la commissaria russa per i diritti umani Yana Lantratova, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa russa Tass. "Oggi, 10 dei nostri ragazzi torneranno a casa", ha dichiarato Lantratova.
Cremlino conferma la visita di Ratcliffe: “Ma nessun colloquio con Putin”
Il Cremlino ha confermato la visita di ieri a Mosca del direttore della Cia John Ratcliffe "per contatti fra agenzie di sicurezza". Il portavoce Dmitry Peskov, che non ha voluto citare i temi dei colloqui e i nomi dei partecipanti, ha solo aggiunto che Ratcliffe non ha avuto colloqui con Vladimir Putin. Il direttore della Cia era arrivato a Mosca ieri a bordo di un aereo militare che ha lasciato Mosca ieri sera diretto a Riga. Il precedessore di Ratcliffe al vertice della Cia, William Burns, era stato in Russia nel 2021, inviato dall'allora Presidente Joe Biden, per incontrare Putin in un ulteriore sforzo per evitare l'escalation militare in Ucraina.
Zelensky conferisce a Musk l"Ordine della Libertà'
Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky ha conferito a Elon Musk l'Ordine della Libertà: lo scrive Ukrinform. "Per gli eccezionali meriti personali nella protezione della vita e della libertà delle persone e nello sviluppo delle relazioni tra i popoli dell'Ucraina e degli Stati Uniti d'America - si legge nell'atto - decreto di conferire l'Ordine della Libertà a Elon Musk , imprenditore, ingegnere e capo di SpaceX e Tesla, Stati Uniti d'America". A febbraio Musk aveva affermato che le misure adottate dalla sua azienda per fermare l'uso non autorizzato di Starlink da parte della Russia sembravano aver dato i loro frutti. Pochi giorni fa, parlando con i giornalisti, Zelensky ha affermato che l'Ucraina continua a negoziare con la controparte americana in merito alla possibilità di utilizzare il sistema satellitare Starlink sul territorio russo per esigenze di difesa ucraine.
Attacco russo, gravi danni alla centrale termoelettrica di Kherson
La centrale termoelettrica di Kherson ha subito danni ingenti a seguito di un attacco russo. Come riportato da Ukrinform, la notizia è stata diffusa dal gruppo Naftogaz su Telegram. "Le truppe russe hanno attaccato la centrale termoelettrica di Kherson con una bomba aerea guidata. A seguito dell'attacco, la principale fonte di calore per la città ha subito gravi danni", si legge nel rapporto. L'entità definitiva dei danni verrà valutata non appena le condizioni di sicurezza lo consentiranno. Naftogaz ha sottolineato che la centrale termoelettrica di Kherson è un impianto esclusivamente civile, il cui scopo principale è quello di fornire riscaldamento agli abitanti della città. Cionostante, nel corso del 2026, la centrale è stata oggetto di decine di attacchi russi.
Zelensky: “In 24 ore 'sanzionati' 16 obiettivi in Russia”
"Nelle ultime 24 ore, i nostri soldati hanno imposto sanzioni a 16 obiettivi in Russia. In particolare, sono state effettuate risposte a lungo raggio contro infrastrutture petrolifere - il portafoglio petrolifero russo che finanzia la guerra". Così su X il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky. "Sono stati colpiti anche aeroporti, un'unità missilistica e infrastrutture costantemente utilizzate per lanciare attacchi contro l'Ucraina. Le nostre sanzioni hanno colpito anche un'impresa militare e la logistica russa - ha aggiunto - La guerra deve tornare da dove è venuta. L'Ucraina risponde agli attacchi russi, e lo facciamo in modo tale da garantire che il costo della guerra per l'aggressore aumenti inevitabilmente. Stiamo giustamente riducendo la capacità di aggressione della Russia. Ringrazio tutti i soldati coinvolti per la loro precisione. Gloria all'Ucraina".
Nuovo raid di Kiev su Wildberries, un ferito
Le forze ucraine hanno ripreso gli attacchi contro Wildberries, il colosso dell'ecommerce russo, dopo diversi giorni di raid contro il concorrente Ozon. Un centro logistico di Wildberries è stato colpito dalle forze ucraine a Kotovsk, nell'oblast di Tambov, e il sito è stato distrutto da un incendio che, secondo Kiev Independent, ha interessato un'area di oltre 100.000 metri quadrati. Un dipendente è rimasto ferito durante l'attacco. L'ultimo attacco ucraino contro Wildberries risale al 16 agosto, quando fu colpito il più grande centro logistico dell'azienda a Mosca, mentre nei giorni scorsi le forze di Kiev hanno preso di mira gli impianti di Ozon, suo principale concorrente.
Tajani: “Fase attuale può aprire spazio negoziale”
"L'obiettivo dell'Italia è sempre stato e rimane quello di giungere a una pace giusta e duratura. Lo abbiamo ribadito in ogni sede e la presidente del Consiglio Meloni lo ha confermato nuovamente al presidente Zelensky ad Ankara, in occasione del Vertice Nato. Riteniamo che l'attuale fase possa aprire uno spazio negoziale, alla luce dei risultati conseguiti dall'Ucraina e delle crescenti difficoltà economiche e politiche russe". Lo afferma il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un'intervista a IlSussidiario.net. "Dobbiamo però muoverci con prudenza: restano forti incertezze sulle reali intenzioni del Cremlino, mentre proseguono i brutali bombardamenti contro i civili e le infrastrutture ucraine e si avvicina un altro inverno molto difficile. Occorre quindi lavorare per portare Mosca a un confronto serio, mantenendo il duplice approccio seguito finora: sostegno a Kyiv e pressione sulla Russia", aggiunge il titolare della Farnesina.
Cremlino: “Nessun incontro tra Putin e il capo della Cia”
Un incontro tra il direttore della Cia John Ratcliffe e il presidente russo Vladimir Putin non era previsto durante la visita di ieri del capo della Cia. Lo ha dichiarato all'agenzia Tass il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. "Non erano previsti contatti con Putin", ha affermato il portavoce presidenziale russo.
Jet russi entrano nella zona di identificazione aerea della Corea del Sud
Diversi aerei militari russi sono entrati brevemente nella zona di identificazione della difesa aerea della Corea del Sud (Kadiz), sopra le acque orientali del Paese, prima di uscirne. L'episodio ha spinto le forze armate sudcoreane a far decollare alcuni caccia, secondo quanto riferito dallo Stato maggiore congiunto (Jcs), citato da Yonhap. Gli aerei militari russi sono entrati nella Kadiz ieri pomeriggio, nei pressi delle isole Dokdo, le più orientali della Corea del Sud, e della vicina isola di Ulleung, per poi allontanarsi dalla zona di identificazione, ha riferito il Jcs in una nota. "Le forze armate sudcoreane hanno rilevato gli aerei militari russi prima che entrassero nella zona di identificazione della difesa aerea e hanno dispiegato caccia dell'Aeronautica militare per prepararsi a possibili emergenze", ha affermato il Jcs. Gli aerei russi, ha aggiunto lo Stato maggiore, non hanno violato lo spazio aereo sudcoreano. La Kadiz non costituisce spazio aereo territoriale, ma è una zona delimitata per chiedere agli aerei stranieri di identificarsi e prevenire possibili scontri accidentali.
Si tratta dell'ultimo episodio di questo tipo dopo che, alla fine di giugno, quasi dieci aerei militari cinesi e russi erano entrati e usciti brevemente dalla Kadiz sopra le acque orientali e meridionali della Corea del Sud. In quell'occasione, il ministero della Difesa di Seul aveva presentato una forte protesta a Cina e Russia per l'ingresso non autorizzato nella zona.
Mosca: lavoriamo ad ampio scambio di prigionieri
La Russia e l'Ucraina stanno preparando uno scambio di prigionieri di guerra "abbastanza ampio". Lo ha dichiarato all'agenzia Tass la commissaria russa per i diritti umani, Yana Lantratova. "Ci stiamo preparando per un altro scambio piuttosto consistente, con le liste in fase di accordo", ha affermato Lantratova.
Drone ucraino colpisce una casa nella regione russa di Lipeck, due morti
Un uomo e un ragazzo di 14 anni sono morti in un incendio divampato in una casa nella regione di Lipeck, causato da un attacco di un drone ucraino, secondo quanto riportato dal governatore Igor Artamonov. Lo riferiscono le agenzie russe Tass e Ria Novosti. "Nel distretto di Lipeck, un'abitazione privata ha preso fuoco in seguito allo schianto di un drone. Purtroppo, due persone sono morte: un uomo e un ragazzo di 14 anni", ha scritto il governatore sulla piattaforma Max. Anche due donne - ha aggiunto Artamonov - sono rimaste ferite e stanno ricevendo tutta l'assistenza necessaria.
Fedorov: “Stiamo lentamente perdendo, serve una svolta”
L'Ucraina sta lentamente perdendo la guerra contro la Russia. Lo ha dichiarato a Reuters l'ex ministro della Difesa di Kiev, Mykhailo Fedorov, la cui rimozione ha suscitato forti proteste nelle scorse settimane. In quella che appare come una candidatura indiretta per il dopo-Zelensky, Fedorov ha affermato che il Paese ha a disposizione diversi mesi per prendere le decisioni chiave necessarie a ribaltare la situazione a proprio favore.
Il giovane riformista, artefice della strategia ucraina di attacchi su lunga distanza con droni, ha accusato l'attuale governo di non avere una visione d'insieme su come vincere il conflitto e di non essere capace di innovare. Fedorov ha poi attaccato la corruzione radicata, le reti clientelari e la mancanza di indipendenza politica nelle istituzioni governative. "Credo che ora ci troviamo a un punto di svolta che determinerà la nostra traiettoria futura, ma sembra che stiamo gradualmente, lentamente perdendo", ha affermato Fedorov, secondo il quale il Paese ha ancora "ogni possibilità" di vincere ma ha urgente bisogno di un piano per porre fine alla guerra. L'ufficio presidenziale ucraino ha replicato che Fedorov si era espresso positivamente sulla condotta bellica di Kiev quando era ancora ministro.
Nuovo attacco ucraino a un sito di Wildberries in Russia
Le forze ucraine hanno ripreso gli attacchi contro Wildberries, il più grande rivenditore online russo, a Kotovsk, nella regione di Tambov (Russia occidentale). Lo riferisce Kyiv Independent citando il canale di monitoraggio Exilenova Plus. Il sito è stato completamente distrutto da un incendio. Secondo quanto riferito dallo Stato Maggiore ucraino, le forze ucraine avevano già preso di mira Wildberries il 16 agosto, colpendo il più grande centro logistico dell'azienda in un attacco su vasta scala nella regione di Mosca.
Mosca: “Colpite cinque navi nel Mar Nero”
Il ministro della difesa russo Andrej Belousov ha dichiarato che le sue forze "hanno colpito tre navi mercantili che trasportavano rifornimenti per l'esercito ucraino e una petroliera nel porto di Pivdennyi, sul Mar Nero". Il ministero ha inoltre affermato che "l'esplosione ha colpito un'altra nave mercantile nel vicino porto di Odessa, nonché infrastrutture portuali a Pivdennyi e Odessa e depositi di carburante nel porto di Chornomorsk".
Zelensky: “Contiamo sulla Cina per porre fine alla guerra”
"Ringrazio il leader cinese Xi Jinping per le sue congratulazioni all'Ucraina in occasione della nostra festa nazionale più importante. L'indipendenza è un valore incondizionato per gli ucraini, come lo è per tutte le altre nazioni sovrane. Apprezziamo il fatto che, in questi 35 anni, abbiamo costruito relazioni con la Cina basate sul rispetto reciproco e sul pieno riconoscimento dei valori dei nostri popoli. Contiamo su un'ulteriore cooperazione e su un forte ruolo diplomatico della Cina per porre fine alla guerra della Russia contro il nostro Paese. La pace può essere un nostro obiettivo comune". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.