Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Trump: “Putin non attaccherà la Nato”

Guerra Ucraina - Russia, le news di oggi. Trump: “Putin non attaccherà la Nato”
Peskov: “Noi attaccare la Nato? Spauracchi”. Zakharova: “Londra e Parigi giocano con il fuoco”. Il capo dei servizi russi: “Con Ratcliffe incontro di lavoro, nulla di insolito”. Il Cremlino: superata in alcuni punti la prima linea difensiva Sloviansk-Kramatorsk per la conquista del Donetsk.
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La Russia alza i toni contro Londra e i paesi della Nato. La portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova minaccia possibili attacchi contro strutture militari britanniche anche fuori dall’Ucraina, mentre il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov definisce “spauracchi” le notizie su un possibile attacco russo alla Nato. Intanto, il capo dei servizi segreti per l’estero Serghei Naryshkin conferma l’incontro con il direttore della Cia John Ratcliffe a Mosca, definendolo un normale “incontro di lavoro”.
Sul fronte militare, Mosca rivendica di aver superato in alcuni punti la prima linea difensiva ucraina tra Sloviansk e Kramatorsk. Mentre proseguono gli attacchi, alcuni Paesi dell’Ue chiedono a Bruxelles di rilanciare i piani per utilizzare i beni russi congelati a sostegno di Kiev.

Trump: “Ho parlato con Putin, non attaccherà la Nato”

Vladimir Putin "non attaccherà i Paesi della Nato". Lo ha detto Donald Trump parlando nello Studio Ovale. "Ho avuto una buona conversazione con lui", ha detto il presidente americano parlando con i giornalisti.

Trump: “Non sono preoccupato che Russia possa attaccare la Nato, non c'è alcun problema”

Donald Trump ha detto di non essere preoccupato che la Russia possa attaccare i paesi della Nato. "Non sono preoccupato.. affatto. Non c'è alcun problema", ha spiegato in un'intervista ad Axios rispondendo a chi gli chiedeva di una possibile provocazione russa contro i paesi della Nato.

Zelensky in Moldavia: “Importante sostenerci a vicenda”

"Oggi a Chisinau un incontro importante con Maia Sandu. Stiamo lavorando per garantire maggiori capacità condivise in materia di sicurezza, energia e infrastrutture. In questo momento, è particolarmente importante restare uniti e sostenerci a vicenda. Solo pochi giorni fa, il Presidente della Moldavia era con noi in Ucraina per la nostra Festa dell'Indipendenza. Oggi, l'Ucraina è al fianco della Moldavia nella sua Festa dell'Indipendenza. Gli amici devono stare spalla a spalla". Lo ha scritto su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

Allarme aereo a Kiev: “Trovate rifugio”

A Kiev sono operative le forze di difesa aerea. La notizia è riportata da Ukrinform, che cita un post Telegram dell'amministrazione militare della città. Ai residenti e ai visitatori della capitale viene chiesto di rimanere nei rifugi fino a quando non verrà revocato l'allarme aereo.

Fonti Ue: “Non ravvisiamo il rischio immediato di un attacco di Mosca ai 27”

"Posso affermare con estrema chiarezza che noi, così come i servizi europei in generale, non ravvisiamo alcun rischio immediato di un attacco da parte della Russia nei confronti dei Paesi europei e dei membri della Nato". Lo afferma un alto funzionario europeo in merito alle varie indiscrezioni succedute alla visita del capo della Cia a Mosca, precisando che non ci sono i segnali sul campo. "Quello a cui abbiamo assistito sono stati attacchi ibridi e, in alcuni casi, non proprio ibridi, che continuano a verificarsi e che, secondo le nostre previsioni, continueranno a verificarsi", precisa.

Mosca: “Pace difficile se la Nato non condanna gli attacchi terroristici di Kiev”

Finchè la Nato non condannerà gli "attacchi terroristici" compiuti dalle Forze armate ucraine, sarà difficile parlare di pace. Il monito arriva dal viceministro degli Esteri russo Mikhail Galuzin, intervistato da Ria Novosti. "Nessuno dei vertici della Nato condanna gli attacchi terroristici perpetrati dalle Forze armate ucraine contro civili russi, tra cui donne e bambini", ha affermato Galuzin, aggiungendo che "in queste condizioni è difficile discutere di scenari di pace".

Svezia, Polonia, Paesi Bassi e Spagna: riaprire discussione su uso asset russi

"Riteniamo che sia giunto il momento di tornare sulla questione di come poter fare un ulteriore utilizzo dei beni immobilizzati della Russia a beneficio dell'Ucraina". Lo scrivono in una lettera, visionata dall'AGI, i ministri degli Esteri di Svezia, Polonia, Paesi Bassi e Spagna. "Non vi è alcun segno che la Russia sia disposta a porre fine all'aggressione, e le sue conseguenze incidono sempre più sugli Stati membri dell'Ue. L'Ucraina necessita di maggiore sostegno finanziario sia nel breve sia nel lungo termine", affermano i quattro ministri nella lettera indirizzata all'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas e la ministra degli Esteri dell'Irlanda (presidente di turno del Consiglio Ue), Helen McEntee. "Siamo ben consapevoli che questa questione è complessa e che dobbiamo cercare soluzioni che tengano conto degli interessi legittimi", si afferma, proponendo quindi che "gli esperti tecnici della Commissione siano invitati a esplorare, in stretta consultazione con gli Stati membri, nuove opzioni su come utilizzare i beni immobilizzati a beneficio dell'Ucraina, che garantiscano che il rischio ricada su tutti gli Stati membri dell'Ue e in cui nessuno Stato membro si faccia carico di un onere sproporzionato. La gestione dei rischi finanziari ed economici, così come il rispetto del diritto internazionale, costituiranno componenti importanti di questa analisi e discussione tecnica".

Kiev: possibili nuovi colloqui con Russia a settembre

Un nuovo ciclo di colloqui tra le delegazioni ucraina e russa potrebbe tenersi a settembre, ha dichiarato Kyrylo Budanov, capo dell'ufficio presidenziale ucraino. Le trattative sono attualmente sospese, ma potrebbero presto "riprendere", ha dichiarato Budanov alla stampa ucraina. Alla domanda se il prossimo incontro potesse riportare i negoziatori ucraini e russi allo stesso tavolo, Budanov ha risposto di sperarlo. "E anche con gli americani. Non possiamo fare a meno di loro", ha aggiunto, come riporta il Kyiv Post.

Cinque droni nello spazio aereo moldavo nella notte

Cinque droni hanno sorvolato la Moldova senza autorizzazione nella notte, in seguito a raid aerei russi contro l'Ucraina, ha denunciato il ministro della Difesa a Chisinau. I droni si sono susseguiti in Moldova a pochi minuti di distanza l'uno dall'altro, da poco prima delle quattro di questa mattina a poco prima delle sei, in arrivo dall'Ucraina.

Kiev: “Attacco russo contro un centro commerciale a Kharkiv, almeno 1 morto”

Le forze russe hanno colpito a mezzogiorno ora locale (le 11 italiane) un centro commerciale nel quartiere Osnovianskyi della città di Kharkiv con un drone d'attacco, uccidendo almeno una persona, un uomo di 40 anni, e ferendone almeno altre quattro. Ne danno notizia il sindaco della seconda città dell'Ucraina, Ihor Terekhov, e il capo dell'omonima oblast, Oleh Syniehubov, citati dai media ucraini, fra cui l'Ukrainska Pravda e Rbc-Ukraine.

Colonna di fumo da raffineria russa a Ufa, a 1.100 km a est di Mosca

Una colonna di fumo è stata notata levarsi dalla raffineria di petrolio Bashneft-Ufaneftekhim a Ufa, capitale della Repubblica del Bashkortostan, in Russia, oltre 1.100 km a est di Mosca, dopo un attacco di droni. Lo scrive, mostrando anche foto circolate sui social, Ukrinform, che cita il canale russo indipendente di intelligence militare Astra Osint. Poco prima erano emerse notizie di un attacco con droni in Bashkortostan, con il ministero della Difesa russo che affermava che alcuni droni erano stati abbattuti nella regione. L'aeroporto di Ufa è stato temporaneamente chiuso.
La raffineria Bashneft-Ufaneftekhim - scrive Ukrinform - è una delle principali raffinerie di petrolio gestite da Pjsc Rosneft. L'impianto è specializzato nella lavorazione profonda di materie prime idrocarburiche e nella produzione di carburanti, lubrificanti e idrocarburi aromatici. La raffineria è considerata un impianto a duplice uso e fornisce carburante specializzato alle forze armate russe, nonché materie prime petrolchimiche per la produzione di materiali per la difesa.
Sempre oggi, Rbc-Ukraine aveva dato la notizia che tutti e quattro le grandi raffinerie russe di Lukoil sono fuori servizio in seguito ad attacchi di droni.

Cremlino: “Noi attaccare la Nato? Niente di vero, solo spauracchi”

Le notizie dei media su una presunta intenzione della Russia di attaccare la Nato "non hanno niente a che vedere con la realtà" e sono solo "spauracchi". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato da Ria Novosti.

Esplode auto a San Pietroburgo, ucciso ufficiale dell’aeronautica

Un ufficiale russo è morto nell'esplosione della sua automobile a San Pietroburgo, mentre la moglie è rimasta ferita ed è stata ricoverata in ospedale.
Secondo le prime informazioni, all'interno del veicolo sarebbe esploso un ordigno improvvisato. La deflagrazione è avvenuta nel quartiere di Slavyanka, dove il ministero della Difesa russo aveva acquistato appartamenti destinati al personale militare.

Zakharova: “Potremmo colpire obiettivi della Gran Bretagna fuori dall’Ucraina”

“La risposta della Russia agli attacchi ucraini condotti con armi britanniche potrebbe comprendere azioni contro strutture militari del Regno Unito sia in Ucraina sia al di fuori dei suoi confini". Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.

Zakharova: “Londra e Parigi giocano con il fuoco"

La decisione di Regno Unito e Francia di trasferire tecnologia militare all'Ucraina equivale a "giocare con il fuoco" e potrebbe avere conseguenze imprevedibili, anche per Londra e Parigi. Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova. Secondo Mosca, il trasferimento rappresenta un tentativo dei due Paesi di sottrarsi alla responsabilità per gli attacchi ucraini contro infrastrutture civili in territorio russo. "Ma non funzionerà", ha avvertito la portavoce.

Fonti russe, 1 morto e 1 ferito in raid ucraino sulla regione di Belgorod

Un uomo è rimasto ucciso e una donna ferita oggi in un attacco di droni ucraini nella regione russa di Belgorod, riferisce l'agenzia Interfax. I servizi operativi delle emergenze hanno precisato che è stata attaccata la cittadina di Shebekino.

Capo servizi di Mosca: “Con Ratcliffe incontro di lavoro, nulla di insolito”

Il capo dei servizi segreti per l'estero russi, Serghei Nyshkin, ha confermato di avere avuto un colloquio martedì a Mosca con il direttore della Cia, John Ratcliffe, affermando che si è tratto di un normale "incontro di lavoro" senza "nulla di insolito". "abbiamo discusso una serie di questioni che rientrano nella competenza dei servizi di intelligence, e, come ben sapete, la competenza dei servizi di intelligence è una cosa piuttosto delicata e particolare", ha detto Naryshkin, citato dall'agenzia Interfax.

Mosca: “Le truppe straniere saranno obiettivo legittimo”

Qualsiasi contingente militare straniero dispiegato in Ucraina che ostacoli la cosiddetta "operazione militare speciale" è "categoricamente inaccettabile" e diventerà "un obiettivo legittimo delle forze russe". Lo ha affermato il ministero degli Esteri di Mosca.

Mosca espelle diplomatico rumeno in risposta ad analoga decisione di Bucarest

L'incaricata d'affari della Romania in Russia, Liliana Burda, è stata convocata oggi al ministero degli Esteri, che le ha notificato la decisione di espellere un diplomatico dell'ambasciata rumena, dichiarato 'persona non grata'. "Questo provvedimento rappresenta una risposta alla precedente e ingiustificata decisione della parte rumena di dichiarare persona non grata un dipendente dell'ambasciata russa a Bucarest", si legge in una nota della diplomazia russa.

Mosca, superata in alcuni punti la prima linea difensiva Sloviansk-Kramatorsk

Le truppe russe stanno avanzando su un fronte di 160 chilometri per prendere il controllo dell'intera regione ucraina di Donetsk e "hanno superato, in alcune zone, la prima linea difensiva del complesso fortificato di Sloviansk-Kramatorsk". Lo ha affermato il capo di Stato maggiore, Valery Gerasimov, durante una visita ad un centro di comando vicino al fronte. Secondo Gerasimov, i soldati russi sono arrivati a circa "quattro chilometri dalla periferia orientale di Sloviansk, mentre a est di Kramatosk "stanno combattendo sul territorio dell'aeroporto, a tre chilometri dalla periferia della città".

Il capo Stato maggiore russo visita truppe al fronte

Il capo di Stato maggiore russo Valery Gerasimov si è recato in visita alle truppe di Mosca impegnate sul fronte ucraino e ha elogiato i loro "successi" nella regione di Donetsk. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo, precisando che Gerasimov ha visitato un "posto di comando" del Gruppo Meridionale dell'esercito russo, schierato principalmente nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale, ha sottolineato i "successi" ottenuti nella zona e ha "stabilito gli obiettivi" per il futuro. Gerasimov ha anche consegnato onorificenze ai militari che si sono distinti.

Zelensky: “Fondamentale rafforzare la difesa aerea”

"La Russia continua a investire in missili e nell'espansione della sua guerra, il che significa che sono necessarie ulteriori contromisure. Questa settimana, i nostri alleati europei hanno preso decisioni importanti per rafforzare la difesa aerea ucraina". Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

"È fondamentale che queste vengano integrate da ulteriori pacchetti di difesa missilistica balistica, in primis attraverso il sistema Purl", ha spiegato. "Tutto ciò che rafforza la protezione dei nostri cieli salva concretamente la vita di molti ucraini ogni giorno. Per smorzare la volontà della Russia di continuare a combattere, dobbiamo neutralizzare efficacemente i missili a cui Mosca si aggrappa con tanta forza per prolungare la guerra", ha aggiunto.

Forti esplosioni nella notte a Kiev, raid russi con feriti a Odessa

Intorno alle 3 del mattino a Kiev si sono udite diverse esplosioni consecutive, secondo quanto riportato dai giornalisti del Kyiv Independent presenti sul posto. Un allarme aereo era in vigore in gran parte dell'Ucraina, ad eccezione delle regioni occidentali. Almeno sei esplosioni sono state udite nella capitale in circa un minuto. Due sono sembrate distanti, mentre le altre sono state forti e localizzate nel centro di Kiev, successivamente sono stati rinvenuti detriti nei quartieri di Podil e Shevchenko.
Esplosioni sono state segnalate anche nelle città meridionali di Odessa e Zaporizhzhia. Almeno sette persone, tra cui tre bambini, sono rimaste ferite nell'attacco a Zaporizhzhia e nelle aree circostanti, ha dichiarato il governatore Ivan Fedorov in un post su Telegram. Serhii Lysak, capo dell'amministrazione militare della città di Odessa, ha affermato che l'attacco notturno ha danneggiato infrastrutture, un istituto scolastico e un grattacielo residenziale in città. Alle 7 del mattino, ora locale, non si segnalavano vittime.

Kiev, un morto e quattro feriti in attacchi russi a Kherson

Una persona è morta in un attacco di droni russi nel quartiere di Korabelny, a Kherson. Lo riferiscono le autorità regionali citate da Ukrainska Pravda, secondo cui droni militari russi hanno attaccato un uomo che stava percorrendo la strada in bicicletta. L'uomo è morto sul colpo. Altre quattro persone, tra cui un bambino, sono rimaste ferite negli attacchi russi di ieri sera sulla regione.

Kiev: “Ferme le 4 raffinerie russe di Lukoil dopo attacco con droni su Nizhni-Novgorod”

Tutte le quattro principali raffinerie di petrolio russe di Lukoil sono attualmente ferme, dopo che ieri la grande raffineria di Nizhni-Novgorod, la quarta per grandezza in Russia e seconda per produzione di benzina, è stata costretta a sospendere la lavorazione del petrolio greggio ieri a seguito di un attacco di droni ucraini la notte fra martedì e ieri. Lo scrive Rbc-Ukraine citando fonti Reuters.
L'attacco dei droni avrebbe danneggiato diverse unità di lavorazione, infrastrutture tra le unità e impianti generali, scrivono le fonti, che però non sono state in grado di fornire informazioni sulla durata delle riparazioni o sulla data di ripresa della lavorazione del greggio.


E così i grandi impianti Lukoil sono tutti, al momento fermi: la raffineria di Perm ha interrotto le operazioni a seguito di un attacco di droni il 21 agosto, mentre quella raffineria di Volgograd ha cessato l'attività dopo un attacco il 31 luglio. La quarta, quella di Ukhta, nella penisola artica di Komi, in Carelia vicino al confine finlandese, è stata attaccata in febbraio e starebbe scontando ancora forti limitazioni, secondo Ukrainska Pravda.

Financial Times: nuovo appello dei Paesi Ue per aiutare Kiev con i beni russi congelati

Alcuni Paesi dell'Ue, tra cui Svezia, Paesi Bassi, Spagna e Polonia, stanno sollecitando Bruxelles a "rilanciare gli sforzi per utilizzare i beni sovrani russi immobilizzati" per finanziare l'Ucraina. Una lettera di una "coalizione di Stati" alla Commissione europea chiederà di "riavviare" i lavori sui piani per "finanziare l'Ucraina utilizzando i beni della banca centrale russa", ha riferito il Financial Times, citando quattro persone a conoscenza del documento.

Ucraina, nave colpita da detriti di drone sul Danubio al confine con Romania e Moldavia

Un'imbarcazione civile è stata danneggiata dai detriti di drone durante la notte nel porto di Reni, sul Danubio, vicino a Izmail, in Ucraina, secondo quanto riferito giovedì dalle autorità ucraine su Telegram. Reni si trova vicino ai confini dell'Ucraina con la Romania e la Moldavia.

La Russia attacca impianto industriale a Kryvyi Rih

La Russia ha attaccato un impianto industriale di Kryvyi Rih con missili balistici, ferendo due persone, ha dichiarato su Telegram Oleksandr Vilkul, capo del consiglio di difesa della città.

Udite esplosioni a Kiev

A Kiev sono state udite esplosioni. Lo riferiscono testimoni a Reuters.

Wsj: capo della Cia ha avvertito Putin di non attaccare i paesi Nato

Il viaggio a sorpresa del capo della Cia a Mosca è stato per avvertire la Russia di non attaccare i paesi della Nato. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti informate sulla prima visita nota di John Ratcliffe a Mosca. L'avvertimento segue le nuove valutazioni dell'intelligence americana, secondo le quali Vladimir Putin potrebbe mettere alla prova la determinazione della Nato con un attacco limitato contro un paese dell'alleanza nei prossimi anni.

Drone viola spazio aereo moldavo

Un drone ha violato lo spazio aereo moldavo. "A seguito degli attacchi aerei russi contro l'Ucraina, si è verificato un volo non autorizzato sul nostro spazio aereo nazionale", ha dichiarato il ministero della Difesa moldavo.
Secondo una dichiarazione del Servizio operazioni aeree dell'esercito nazionale, alle 17,38 è stato rilevato un velivolo che entrava nello spazio aereo moldavo nei pressi dell'insediamento di Palanca, proveniente dal territorio ucraino. Alle 17,43, l'oggetto è rientrato in territorio ucraino in direzione dell'insediamento di Tudora, vicino al villaggio di Hradenytsi nella regione di Odessa.

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