Guerra Ucraina - Russia, news del 28 agosto. Fedorov incontra Crosetto: “Aiuterò l’Italia su tecnologie belliche”

Guerra Ucraina - Russia, news del 28 agosto. Fedorov incontra Crosetto: “Aiuterò l’Italia su tecnologie belliche”
Raid russo su centro logistico di Nova Post nella regione di Kiev, un morto e due feriti. Lavrov: “Da Gallagher solo slogan per finire la guerra”. Kiev colpisce con droni raffineria russa a Yaroslavl
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Il cardinale Gallagher chiude oggi la missione del Vaticano a Mosca chiedendo di fermare la guerra e rilanciare i negoziati. Ma sul terreno Putin continua a colpire: le bombe russe hanno centrato un hub logistico di Nova Posta nell’area di Kiev, uccidendo una persona e ferendone due, mentre un altro raid ha colpito un centro commerciale a Kharkiv. Dall’altro lato del fronte continuano gli attacchi ucraini alle raffinerie, l’ultimo su un impianto a Yaroslavl.

Tajani: “Non credo che Putin farà azioni belliche contro Nato, non gli conviene”

"Non mi piacciono gli atteggiamenti russi, in particolare sul piano degli attacchi cyber contro di noi, per i quali abbiamo messo a punto delle contromisure e che arrivano tutti dalla Federazione russa. Ma sono convinto che Putin non farà alcuna azione bellica: minaccia, mette alla prova, ma a lui non conviene, non riesce a vincere contro l'Ucraina figuriamoci contro l'Europa intera". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani rispondendo a una domanda a Zapping di Radio Rai 1, sulla missione a Mosca del capo della Cia, John Ratcliffe, che secondo indiscrezioni stampa avrebbe ammonito il Cremlino che qualsiasi attacco contro Paesi dell'Alleanza avrebbe incontrato la determinata reazione di Washington.

Fedorov incontra Crosetto: “Assisterò l’Italia sulle moderne tecnologie belliche”

L'ex ministro della Difesa dell'Ucraina Mykhailo Fedorov ha incontrato il ministro della Difesa Guido Crosetto. "Ho espresso la mia gratitudine a Guido per il suo sostegno personale e per l'offerta di ricoprire il ruolo di suo consulente in materia di innovazioni nel settore della difesa. Sono profondamente grato per questa fiducia e per questa partnership strategica", scrive Fedorov in un post sul social X, "in questo ruolo, assisterò l'Italia nell'adozione di moderne tecnologie belliche, nel potenziamento del suo settore della difesa e nell'adattamento alle emergenti sfide globali in materia di sicurezza". "L'Ucraina e il nostro team possiedono un'esperienza unica e concreta nella guerra high-tech che siamo ansiosi di condividere con i nostri alleati", prosegue l'ex ministro ucraino, "allo stesso tempo, il mio obiettivo principale rimane immutato: continuo il mio lavoro in Ucraina su progetti fondamentali che rafforzano la nostra difesa e contribuiscono ad attrarre risorse internazionali".

Medvedev: “Esclusa mobilitazione per la guerra”

La Russia esclude una mobilitazione per la guerra in Ucraina in quanto già moltissime persone firmano contratti con il Ministero della Difesa. Lo ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio di Sicurezza russo, Dmitry Medvedev. "Non ci sono piani di mobilitazione nel nostro Paese. Abbiamo già abbastanza dei nostri ragazzi che combattono, avendo firmato un contratto, lo fanno volontariamente per convinzioni patriottiche", ha affermato Medvedev in un messaggio video.

Mosca: “Nessun segnale da Kiev su ripresa colloqui a settembre”

La Russia non ha ricevuto "informazioni dirette" dall'Ucraina su una possibile ripresa dei colloqui di pace nel mese di settembre. Lo ha dichiarato ai cronisti il consigliere diplomatico del Cremlino, Yuri Ushakov.
Il capo dell'ufficio presidenziale ucraino, Kirill Budanov, ha definito "possibile" un incontro tra delegazioni di Mosca e Kiev il mese prossimo. "Ho visto queste dichiarazioni sui media ma non posso dire nulla di specifico", ha commentato Ushakov.

Zelensky: “Informato dagli Usa sui colloqui di Ratcliffe a Mosca”

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un video pubblicato sulle reti sociali ha riferito di essere stato informato dagli Stati Uniti sui colloqui tenuti nei giorni scorsi a Mosca dal direttore della Cia, John Ratcliffe. "Apprezziamo la coerenza dei passi e il fatto che l'America promuova una visione del tutto realistica su ciò che va fatto e ciò che deve essere realizzato", ha aggiunto Zelensky, "la Russia deve porre fine alla sua guerra, è necessario creare tutte le condizioni perché ciò avvenga".

Kiev colpisce con droni raffineria russa a Yaroslavl

Un attacco con droni ucraini ha causato la morte di una persona e provocato un incendio in una delle più grandi raffinerie di petrolio della Russia, nella città di Yaroslavl. È quanto hanno riferito questa mattina le autorità russe e ucraine. Il governatore della regione di Yaroslavl, Mikhail Yevrayev, ha dichiarato che un civile è rimasto ucciso e altre 27 persone sono state ferite dopo che i detriti di un drone abbattuto hanno colpito un autobus interurbano. Secondo il governatore, 67 droni ucraini sono stati abbattuti sulla regione, ma alcuni detriti sono caduti su aree residenziali, strutture commerciali e "infrastrutture industriali".

Cremlino, incontro tra Putin e Xi Jinping il 31 agosto a Bishkek

Il presidente russo Vladimir Putin avrà un incontro con il suo omologo cinese Xi Jinping il 31 agosto a Bishkek, in Kirghizistan, a martine di un vertice dell'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (Sco). Lo ha detto il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov, citato dalle agenzie russe.

Zelensky: “Impediremo l'aumento della produzione di missili balistici russi”

La Russia prevede di incrementare la produzione di missili balistici, ma l'Ucraina contrasterà i piani del Cremlino. Lo afferma il presidente Volodymyr Zelensky citato dai media ucraini. "Ora disponiamo anche di dati aggiornati sulla produzione di missili balistici da parte della Russia e sui suoi piani per incrementarla. Contrasteremo questa situazione ed è importante che vi sia un adeguato sostegno alle sanzioni nelle principali giurisdizioni mondiali", ha sottolineato. "E questa è anche responsabilità dei nostri partner: senza componenti stranieri, i russi non sono in grado di realizzare nemmeno un singolo elemento del loro programma missilistico".

Aiea: “Tre incidenti con droni a Zaporizhzhia, attacchi inaccettabili”

"Qualsiasi attacco ai siti delle centrali nucleari è inaccettabile e ribadisce l'appello alla massima moderazione militare per evitare il rischio di un incidente nucleare": lo afferma il direttore dell'Agenzia atomica internazionale (Aiea), Rafael Grossi, a seguito dei rapporti su tre incidenti che hanno coinvolto droni presso il sito della centrale nucleare di Zaporizhzhia all'inizio di questa settimana. Scrive l'Aiea su X "il 25 agosto si è verificato un attacco con un drone nei pressi del bacino di raffreddamento, che ha causato il ferimento di due dipendenti della centrale. Il giorno seguente, un altro drone è esploso nell'area di stoccaggio a secco del combustibile nucleare esaurito, mentre un terzo drone - sempre il 26 agosto - avrebbe colpito il sistema di irrigazione delle unità di produzione della centrale nucleare di Zaporizhzhya. I livelli di radiazioni nel sito rimangono nella norma".

Zelensky: “Impediremo l’aumento della produzione di missili balistici russi”

La Russia prevede di incrementare la produzione di missili balistici ma l'Ucraina si opporrà ai piani del Cremlino. Lo ha annunciato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un post su Telegram. "Ora disponiamo di dati aggiornati sulla produzione russa di missili balistici e sui piani per incrementarla. Reagiremo, ed è importante che vi sia un adeguato sostegno alle sanzioni nelle principali giurisdizioni mondiali", ha sottolineato il leader di Kiev.
Zelensky ha osservato che la fornitura di componenti, attrezzature e macchinari che Mosca utilizza per produrre missili deve essere completamente bloccata. "E questa è una responsabilità, in particolare, dei partner: senza componenti stranieri, i russi non sono in grado di realizzare nessuno dei punti del loro programma missilistico", ha affermato il presidente ucraino.

Lavrov: “Ratcliffe e Gallagher a Mosca perché desideravano parlare”

Le visite simultanee a Mosca del direttore della Cia John Ratcliffe e dell'inviato del Vaticano Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni internazionali, indicano il loro desiderio "di voler parlare". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, in un'intervista alla televisione Rbc. "In entrambi i casi, gli ospiti sono venuti perché volevano parlare", ha spiegato. Con l'arcivescovo Gallagher "non ci sono stati segreti. Abbiamo affrontato praticamente tutto ciò di cui abbiamo poi parlato nella conferenza stampa", ha dichiarato. "Naturalmente, hanno espresso interesse affinché il conflitto ucraino giunga al termine il più rapidamente possibile. In particolare, hanno nuovamente confermato la loro disponibilità ad aiutare nella soluzione delle questioni umanitarie". "Posso dire che" Gallagher "non ha avanzato alcuna controargomentazione" alla posizione russa sul conflitto in Ucraina, "a parte lo slogan generale secondo cui 'dobbiamo porre fine a tutto questo il prima possibile'", ha aggiunto Lavrov.

Affonda nave mercantile nel Mar Nero al largo della Romania

La nave mercantile "Progress IV" con bandiera della Repubblica dominicana, è affondata, dopo che ieri si era sviluppato un incendio a bordo, nel Mar Nero, nella zona economica esclusiva della Romania, oltre le acque territoriali. Tutti e 12 i membri dell'equipaggio sono stati tratti in salvo con un'operazione complessa, rende noto l'emittente della Romania HotNews. La nave, salpata dal porto rumeno di Sulina, proprio accanto alla frontiera con la Moldova, il 21 agosto scorso, era diretta al porto turco di Tekirdag.

Il Presidente della Romania, Nicusor Dan, ha denunciato che la nave è stata attaccata. Senza precisare altro. "È stata colpita e sembra che sia affondata. Al momento non sappiamo da chi, né perché. Verrà avviata un'indagine, non è opportuno fare speculazioni", ha affermato Dan. Le operazioni di salvataggio sono avvenute a circa 15-20 miglia nautiche dalla località rumena di Sfântu Gheorghe. Ieri Dan è stato a Chisinau, dove ha incontrato, in occasione del 35esimo anniversario dell'indipendenza della Moldova, la Presidente Maia Sandu e il Presidente ucraino Volodymir Zelensky. Alle prime ore di ieri, cinque droni russi hanno violato lo spazio aereo della Moldova.

Cremlino: “Nessun colloquio recente fra Trump e Putin”

Il presidente russo Vladimir Putin e quello americano Donald Trump non hanno avuto alcun colloquio recente. Lo ha sottolineato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov dopo che, ieri, Trump aveva detto di avere avuto delle "buone chiacchierate" con lo stesso Putin, dicendosi sicuro che "non attaccherà un territorio della Nato". "Questo si riferisce a contatti precedenti", ha sottolineato Peskov parlando al canale Telegram Yunashev Live, ripreso dall'agenzia Tass. Parlando nel suo briefing quotidiano, il portavoce ha anche detto che per ora non sono in programma nuovi colloqui tra i due presidenti.

Cremlino: “Nessuna nuova idea per soluzione diplomatica in Ucraina, negoziati in pausa”

“Non ci sono nuove idee" per una soluzione negoziata al conflitto tra Russia e Ucraina, e i negoziati sono "in pausa". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalle agenzie russe. Peskov ha aggiunto che per il momento non sono in programma colloqui tra i presidenti Vladimir Putin e Donald Trump.
"La parte ucraina - ha dichiarato il portavoce di Putin - conosce perfettamente le nostre richieste. Non vogliono discutere di questo pacificamente, quindi continuiamo a garantire una dinamica positiva per noi sul fronte e l'operazione (militare) continua". Secondo Peskov, "l'avanzata" delle forze russe sul terreno è "evidente".

Un morto e sette feriti in un raid di Mosca su Sumy

A seguito di un attacco russo con bombe guidate su Sumy, un uomo di 61 anni è rimasto ucciso, altre sette persone sono rimaste ferite, quattro delle quali sono ricoverate in ospedale, e il terminal di Nova Poshta è stato distrutto da quattro bombe. Lo scrive la Ukrainska Pravda, citando fonti amministrative locali. Il 61enne è morto mentre si trovava nella cabina di un camion nel distretto di Zarechny.


Il centro di smistamento postale è stato distrutto e tre camion sono stati danneggiati. Tutti i dipendenti sono sopravvissuti. L'azienda sta valutando l'impatto dell'attacco e ha promesso di risarcire i clienti per l'intero valore dichiarato delle spedizioni danneggiate. Il servizio statale per le emergenze ha riferito che i soccorritori hanno operato contemporaneamente in diverse località e hanno estratto due persone dalle macerie di un'abitazione privata. Durante le operazioni di soccorso e di spegnimento degli incendi, le truppe russe hanno ripetutamente lanciato attacchi aerei su Sumy provocando nuovi incendi.

Lavrov: “La Gran Bretagna gioca il ruolo più negativo nel conflitto”

La Gran Bretagna sta giocando il ruolo "più negativo" nel conflitto in Ucraina, ha denunciato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, in un'intervista al canale televisivo Rbc.
Alla domanda sul ruolo di Londra nel conflitto in Ucraina, anche nel contesto delle frequenti visite di politici britannici a Kiev, il capo della diplomazia russa ha risposto che "il ruolo della Gran Bretagna è il più negativo, come lo è stato per molti secoli. Certamente nei confronti della Russia. Ma anche nei confronti della maggior parte degli altri, non direi partner, compagni di viaggio della Gran Bretagna, perchè non ha mai avuto alleati permanenti".


"Gli Stati Uniti", ha proseguito Lavrov, "non fanno eccezione. Hanno sempre guardato con una certa diffidenza a quegli anglosassoni che si sono creati uno stato al di là dell'Atlantico", ha affermato il ministro.

Lavrov: “Da mons. Gallagher solo lo slogan di 'finire in fretta' la guerra”

Incontrando questa settimana il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov a Mosca, il segretario per le relazioni con gli Stati (ministro degli Esteri) del Vaticano, Paul Richard Gallagher, non ha espresso "contro argomentazioni" alla posizione russa sul conflitto in Ucraina, limitandosi a "uno slogan sulla necessità di porre fine a tutto in fretta". Lo ha detto lo stesso Lavrov in un'intervista con la testata Rbc.

Kiev, i russi colpiscono un centro commerciale a Kharkiv

L'esercito russo ha attaccato un centro commerciale nel distretto di Kyivsky a Kharkiv. Lo ha annunciato il sindaco della città di Kharkiv Igor Terekhov su Telegram, riferisce Ukrinform. Sono in corso le verifiche degli esiti dell'attacco, aggiunge.

Lavrov: “Gallagher solleverà con Kiev la questione dei diritti umani”

Il segretario vaticano per le Relazioni con gli Stati e le organizzazioni internazionali, Paul Richard Gallagher, ha promesso, durante un incontro a Mosca, di sollevare la questione dei diritti umani, compresi i diritti religiosi, in Ucraina nei futuri contatti con Kiev, ha riferito il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov. "Ho chiesto al rappresentante del Vaticano come percepiscono questi diritti umani, compresi i diritti religiosi(in Ucraina). E lui ha detto che non è una buona cosa. Onestamente, spero di non rivelare un segreto, in risposta alla mia richiesta ha promesso di inviare segnali in questo senso durante i suoi futuri contatti con gli ucraini", ha detto Lavrov in un'intervista alla tv Rbc.
"Gallagher è stato a Kiev un mese prima di venire a Mosca", ha aggiunto il capo della diplomazia russa, "gli ho chiesto se avesse toccato questi argomenti, perchè il Vaticano segue tutti gli sviluppi nello spazio religioso mondiale, con tutte le religioni del mondo. E non potevano non sapere cosa stesse succedendo". "Ha ammesso di non aver avuto abbastanza tempo", ha detto Lavrov.

Lavrov: “Vogliono destabilizzarci ma non cederemo”

Gli attacchi di Kiev contro raffinerie petrolifere, magazzini e infrastrutture civili mirano a seminare paura e a destabilizzare la società russa, non bisogna cedere, ha affermato il ministro degli Esteri di Mosca, Serghei Lavrov. "No. Non dobbiamo cedere a questo sentimento.
Certo, non dobbiamo cedere ai tentativi di destabilizzare la nostra società, che Volodymyr Zelensky sta attivamente provocando con il sostegno degli europei, attaccando raffinerie petrolifere, magazzini e infrastrutture civili, ricorrendo a metodi terroristici per seminare paura", ha detto Lavrov in un'intervista alla testata Rbc.
I Paesi occidentali sono "timidamente silenziosi", ha detto Lavrov. "Purtroppo, anche il segretario generale delle Nazioni Unite Guterres e il commissario per i Diritti Umani Turk rimangono in silenzio. Hanno preso decisamente e fermamente la parte del regime di Kiev", ha denunciato Lavrov.

Raid ucraini su grande raffineria russa a Yaroslav, un morto

Una persona è rimasta uccisa e altre 27 ferite in un attacco con droni nella regione russa di Yaroslavl, a nord-est di Mosca, che probabilmente aveva come obiettivo una grande raffineria.
Secondo il governatore regionale, Mikhail Evraev, tutti i 67 droni ucraini coinvolti nell'attacco sono stati "eliminati" ma i loro detriti hanno colpito infrastrutture industriali, zone residenziali e negozi.
L'attacco avrebbe interessato la zona industriale, che comprende la raffineria di petrolio di Yaroslavl, uno dei più grandi impianti di lavorazione del petrolio in Russia, già oggetto di diversi attacchi.
I canali Telegram ucraini Supernova+ ed Exilenova+ hanno pubblicato video di un incendio divampato nella raffineria Slavneft-YANOS in seguito al raid ucraino.

Raid sui magazzini ucraini di Nova Post

Nella notte le forze russe hanno attaccato i magazzini di Nova Post nella comunità di Bilohorodka e un impianto di produzione a Sviatopetrivske, nella regione di Kiev. Lo riferisce l'agenzia di stampa ucraina Ukrinform, citando Anton Ovsiienko, capo del consiglio del villaggio di Bilohorodka, che su Facebook ha precisato che informazioni su vittime e feriti sono ancora in fase di accertamento. Tutti i servizi competenti sono intervenuti sul posto, tra cui l'unità del Servizio di emergenza statale dell'Ucraina, i vigili del fuoco locali, la polizia e i servizi comunali della comunità.

Attacchi russi nella regione di Dnipro, due morti

Due persone sono morte a seguito degli attacchi delle forze russe nella regione di Dnipropetrovsk. Lo riferisce l'agenzia di stampa ucraina Ukrinform, citando Oleksandr Hanzha, capo dell'Amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk che su Telegram ha precisato che le forze russe hanno sferrato nella notte 10 attacchi, utilizzando bombardamento aereo, droni e artiglieria. Nel distretto di Nikopol, gli attacchi hanno colpito il capoluogo di distretto e le località di Pokrovske, Marhanets e Chervonohryhorivka. Un'attività commerciale e un supermercato sono stati danneggiati. Nel distretto di Synelnykove, la località di Vasylkivka è stata attaccata. Sono state danneggiate abitazioni

Lavrov: “Mai avuto risposte su aiuto intelligence Usa per attacchi alla Russia”

Washington non ha mai risposto ad alcuna richiesta di Mosca circa la possibile fornitura da parte degli Stati Uniti di informazioni di intelligence per attacchi sul territorio russo. Su questo "non abbiamo ancora ricevuto una sola risposta", ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov in una intervista all'emittente tv Rbc. Come riporta l'agenzia Interfax, Lavrov ha poi aggiunto che "da parte nostra non c'è stato alcun ultimatum" agli americani riguardo al possibile trasferimento di dati di intelligence all'Ucraina.

Droni ucraini su Sebastopoli, colpiti depositi di petrolio e palazzo

“Droni hanno colpito depositi contenenti alcuni prodotti petroliferi, nonché un edificio residenziale di cinque piani a Sebastopoli, nella penisola di Crimea controllata dalla Russia", hanno riferito venerdì le agenzie di stampa russe citando le autorità insediate a Mosca.

Autorità invitano residenti Kherson a evacuare

Le autorità ucraine hanno esortato gli abitanti della città di Kherson, nel sud dell'Ucraina, a evacuare a causa dell'intensificarsi degli attacchi russi, che rischiano di interrompere le forniture di elettricità e riscaldamento per un periodo prolungato. ”Mi rivolgo ancora una volta ai residenti di Kherson, in particolare alle famiglie con bambini e agli anziani: se ne avete la possibilità, per favore, andatevene", ha scritto su Telegram il governatore regionale Oleksandr Prokudin. A causa degli attacchi russi, “Kherson potrebbe trovarsi senza elettricità o riscaldamento non per ore o giorni, ma per un lungo periodo".

Washington Post: Putin ritiene che la guerra in Iran abbia indebolito gli Usa

Vladimir Putin ritiene che gli Stati Uniti si siano indeboliti a causa della guerra all'Iran e così la Russia potrebbe agire più facilmente contro gli alleati americani in Europa. La valutazione riservata dell’intelligence Usa ha preceduto il viaggio segreto a Mosca del direttore della Cia, John Ratcliffe. A riferirlo è il Washington Post.

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