Almeno 37 persone sono morte dopo che un drone russo ha colpito un magazzino dove si trovavano droni ed esplosivi vicino Kiev nella tarda serata di venerdì, provocando un vasto incendio ed esplosioni. Zelensky: “No a magazzini vicino alle zone residenziali, terribile negligenza immagazzinare esplosivi vicino alla popolazione”. È in corso l’incontro tra Alexander Lukashenko e Vladimir Putin a Mosca
Intanto la Germania si prepara ad attribuire alla Russia il fallito attacco con un drone esplosivo all'aeroporto di Lipsia e ad annunciare nuove "ampie" sanzioni contro Mosca. Lo riferisce Politico, citando tre funzionari a conoscenza dei piani del governo di Friedrich Merz.
Media, nuovi raid dei droni russi a Kiev
Diverse esplosioni sono state udite questa sera a Kiev. Secondo i media locali, la capitale ucraina è nuovamente sotto attacco da parte di droni russi Geran-4. Le autorità hanno invitato la popolazione a seguire le indicazioni di sicurezza e a rimanere nei rifugi fino al termine dell'allerta. Al momento non sono disponibili informazioni su eventuali vittime o danni.
Mosca: “Colpita un’industria a Kiev e porto di Nikolayev”
Le forze armate russe hanno colpito un'industria a Kiev e obiettivi nel porto di Nikolayev. Lo ha affermato il Ministero della Difesa russo in una nota. "Droni hanno colpito un'impresa di costruzione navale a Kiev, che assemblava e forniva manutenzione a motoscafi controllati a distanza", si legge nella nota. Gli attacchi al porto di Nikolayev hanno preso di mira un terminal di trasbordo marittimo e quattro strutture di stoccaggio contenenti forniture militari per le forze armate ucraine.
Media, Germania annuncerà presto sanzioni separate
All'inizio della prossima settimana il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, dovrebbe annunciare sanzioni separate contro Mosca che potrebbero includere l'espulsione di diplomatici, la chiusura della Casa Russa a Berlino e l'invio di nuove armi all'Ucraina. Lo riferiscono fonti ben informate a Politico. Secondo la testata, Berlino intende motivare le sanzioni con i recenti ritrovamenti di droni esplosivi presso l'aeroporto di Lipsia. Fonti governative hanno riferito a Politico che il vero obiettivo della decisione è indebolire Alternative fuer Deutschland in vista delle imminenti elezioni regionali, in quanto il partito nazionalista chiede una normalizzazione dei rapporti con il Cremlino.
Zelensky: “Il bilancio di morti a Bucha potrebbe aggravarsi”
I soccorritori continuano a rimuovere le macerie nel villaggio di Myla, nel distretto di Bucha, nella regione di Kiev, dopo le esplosioni in alcuni magazzini contenenti rifornimenti militari. Al momento si contano almeno 37 vittime, ma il bilancio potrebbe aggravarsi. "Una situazione terribile e una grave negligenza da parte di chi ha immagazzinato esplosivi proprio accanto alle persone. La distruzione - afferma il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky - è stata ingente e, al momento, si contano 37 morti. Il capo della comunità è stato ucciso mentre partecipava alle operazioni di soccorso. Le mie condoglianze a tutte le famiglie delle vittime. Le operazioni di rimozione delle macerie sono ancora in corso e, purtroppo, il bilancio delle vittime potrebbe aumentare", ha dichiarato Zelensky.
Lukashenko: “Con Putin per fare un bilancio dei risultati, non per prendere decisioni”
Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha dichiarato, durante i colloqui con Vladimir Putin, che oggi sarebbe stata una giornata dedicata al riepilogo dei risultati, non all'adozione di nuove decisioni. Lo riporta Ria Novosti. "Credo che oggi sarà una giornata dedicata a riassumere alcuni risultati, piuttosto che a prendere decisioni", ha affermato Lukashenko durante l'incontro, dopo aver osservato che i due governi stanno collaborando bene e che non ci sono questioni da risolvere tra Mosca e Minsk, sottolineando che tutti gli accordi vengono attuati.
Putin: “Russia e Bielorussia collaborano attivamente sulla scena internazionale”
Russia e Bielorussia continuano a collaborare attivamente sulla scena internazionale e a rafforzare lo Stato dell'Unione tra i due Paesi. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin durante il suo incontro con il leader bielorusso Alexander Lukashenko. "Continuiamo a collaborare attivamente sulla scena internazionale e a rafforzare lo Stato dell'Unione", ha affermato citato dalla Tass. Putin ha osservato che il Consiglio dei Ministri dello Stato dell'Unione si riunirà a breve. Inoltre, ha menzionato l'impegno attivo di Mosca e Minsk in tutte le piattaforme internazionali, tra cui le Nazioni Unite, la Csi e l'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (Sco). "Tutto ciò, ovviamente, sarà anche al centro della nostra attenzione oggi", ha aggiunto
Putin: “Spiegare la guerra ai bambini con la catena alimentare”
Vladimir Putin ha suggerito agli insegnanti di usare la metafora della catena alimentare tra orche assassine e orsi polari per spiegare ai bambini i motivi che hanno spinto la Russia a lanciare l'invasione dell'Ucraina. La questione è emersa durante un incontro tra il leader del Cremlino e gli insegnanti in occasione della Giornata della Conoscenza alla vigilia della ripresa dell'anno scolastico. Dmitry Balanchukov, un insegnante della regione di Belgorod, stava parlando del suo viaggio al Polo Nord. Putin gli ha chiesto se avesse visto orsi polari laggiù. Poi, improvvisamente, ha dichiarato che "le orche assassine mangiano gli orsi come fossero pesciolini", attaccandoli in branco. Putin ha poi sostenuto che vale la pena parlare ai bambini di questi processi che avvengono in natura "per capire in che mondo viviamo" e "perchè stiamo conducendo l'operazione militare speciale"
Mosca: “Nessun motivo per migliorare i rapporti con gli attuali leader della Ue”
Mosca non vede al momento alcun presupposto per un miglioramento delle relazioni tra Russia e Unione europea e accusa gli attuali leader europei di perseguire una linea di confronto nei confronti della Federazione russa. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, come riporta la Tass. "Per ora non vedo alcun motivo per sperare in un miglioramento delle nostre relazioni con l'Europa. Gli attuali politici, l'attuale generazione di politici al potere, sono orientati al confronto, e non solo a parole, ma anche nei fatti", ha affermato Peskov. Secondo il portavoce del presidente russo, i Paesi europei starebbero "mobilitando pienamente le proprie capacità militari e dirigendole contro il nostro Paese, partecipando direttamente alle operazioni militari contro di noi". "Dobbiamo esserne consapevoli. Dobbiamo naturalmente restare aperti alla costruzione di relazioni e manteniamo effettivamente questa apertura, ma dobbiamo anche comprendere perfettamente con chi abbiamo a che fare", ha aggiunto Peskov
Il premier ucraino: “Negligenza criminale per la strage nel distretto di Bucha, i responsabili saranno puniti”
Il premier ucraino Serhiy Koretskyi denuncia "negligenza criminale" che ha portato all'esplosione di un deposito di munizioni nel distretto di Bucha, a seguito di un attacco di un drone russo, con 37 morti e 42 feriti. Koretskyi ha citato l'episodio analogo avvenuto a Vyshneve, sempre nella regione di Kiev, lo scorso sei luglio, deplorando che "non è servito da lezione. Nel quinto anno di guerra, commettere gli stessi errori è negligenza criminale. I responsabili, senza eccezioni, dovranno essere puniti seriamente", ha dichiarato. A Vyshneve erano rimaste uccise, nelle esplosioni di un deposito di munizioni, nove persone. Più di 280 abitazioni avevano subito danni
Media russi: “In corso l'incontro tra Putin e Lukashenko a Mosca”
Il presidente russo Vladimir Putin sta incontrando il suo omologo bielorusso Alexander Lukashenko nella sua residenza nella regione di Mosca, Novo-Ogaryovo. Lo riporta Interfax. Il leader bielorusso è arrivato in Russia giovedì per una visita di lavoro, e ieri ha avuto colloqui con il primo ministro russo Mikhail Mishustin. Il consigliere presidenziale russo Yury Ushakov aveva precedentemente affermato che la visita di Lukashenko in Russia non era ufficiale e che i due leader avrebbero parlato informalmente dopo il loro incontro
Zelensky: “Terribile negligenza immagazzinare esplosivi vicino alla popolazione”
"Una situazione terribile e una terribile negligenza da parte di chi ha immagazzinato esplosivi accanto alla popolazione". Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, tornando sull'esplosione avvenuta nel villaggio di Myla, nella regione di Kiev, dopo un attacco russo. Zelensky ha confermato che il primo attacco ha colpito un deposito delle Forze di difesa ucraine, una struttura che, secondo il presidente, "sicuramente non avrebbe dovuto trovarsi lì". Nel deposito erano custoditi proiettili, mine, altre munizioni e droni, che sono successivamente esplosi. "La portata dell'episodio è significativa", ha aggiunto il presidente ucraino, definendo "assolutamente inaccettabile" un nuovo caso di questo tipo dopo quanto avvenuto in precedenza a Vyshneve. Zelensky ha riferito di aver discusso della situazione con il procuratore generale, il ministero dell'Interno, i servizi di sicurezza ucraini e il comandante in capo delle Forze armate. "Hanno tutto il necessario per l'indagine", ha assicurato. Il presidente ha infine chiesto che i dettagli dell'accaduto vengano resi pubblici rapidamente e ha ringraziato i soccorritori impegnati a Myla e nelle altre località colpite dagli attacchi russi per il lavoro svolto nell'assistenza e nel salvataggio della popolazione
Belgio: “Sull’uso degli asset russi la nostra posizione non cambia, i rischi restano”
"Il Belgio ha sempre sostenuto che gli asset russi debbano rimanere congelati finché la Russia non cesserà la sua guerra di aggressione contro l'Ucraina e non risarcirà quest'ultima per i danni causati. La questione del loro utilizzo è del tutto diversa. Su questo punto, la posizione belga è ben nota e coerente. Non è cambiata dall'anno scorso". Lo afferma un portavoce del ministro degli Esteri belga Maxime Prévot interpellato dall'ANSA, precisando che "i rischi associati al loro utilizzo non sono magicamente scomparsi" e che "Prévot ribadirà questa posizione ai suoi omologhi europei nella riunione Gymnich dell'1 e 2 settembre"
Zelensky: “Il deposito colpito conteneva esplosivi e droni”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che il deposito colpito da un drone russo vicino a Kiev, nel distretto di Bucha, conteneva munizioni, droni ed esplosivi utilizzati dall'esercito e che la sua distruzione ha causato la morte di almeno 37 persone. "Il primo impatto ha colpito un luogo dove erano immagazzinate munizioni che non avrebbero assolutamente dovuto trovarsi lì, un deposito delle forze di difesa", ha detto Zelensky su Telegram, riferendosi alle "detonazioni su larga scala di proiettili, mine, altre munizioni e droni" successive all'attacco russo
Russia: “Esteso il bando sull’export del diesel fino al 30 settembre”
Il governo russo ha prorogato fino al 30 settembre il divieto di esportazione di gasolio da parte dei produttori sullo sfondo della crisi dei carburanti causata dagli attacchi ucraini alle raffinerie. Il servizio stampa del governo ha comunicato che è stata firmata una risoluzione che proroga il divieto di esportazione di gasolio, carburante marino e oli combustibili dalla Russia, da parte di produttori diretti fino al 30 settembre 2026. "La decisione è stata presa per mantenere la stabilità del mercato interno dei carburanti", si legge nel comunicato. Il divieto generale di esportazione di benzina in Russia rimane in vigore fino al 31 gennaio 2027. Ad agosto, il mercato dei carburanti è entrato in una seconda fase di tensione e le autorità sperano in un miglioramento della situazione una volta che le raffinerie riprenderanno le attività dopo la manutenzione
Sale a 37 il bilancio delle vittime degli attacchi russi nella regione di Kiev
È salito ad almeno 37 morti il bilancio degli attacchi russi nel distretto di Bucha, alle porte di Kiev. Lo hanno riferito le autorità ucraine, precisando che circa 50 edifici residenziali sono stati danneggiati e che un vasto incendio ha coinvolto abitazioni e un ristorante. Secondo il presidente Volodymyr Zelensky, nel villaggio di Myla un magazzino è stato colpito e si è verificata una violenta esplosione. Nell'area sono stati danneggiati anche edifici residenziali e una struttura di assistenza per anziani e persone con disabilità. Oltre 370 persone sono state evacuate. Zelensky ha annunciato l'apertura di un procedimento penale per negligenza da parte di funzionari pubblici. "Ci sono norme precise: le munizioni non possono essere immagazzinate vicino alle abitazioni o ad altre aree residenziali", ha scritto il presidente. Il premier ucraino Serhii Koretskyi ha richiamato il precedente attacco a Vyshneve, nella regione di Kiev, dove all'inizio del mese l'esplosione di un deposito di munizioni aveva provocato 22 morti e incendi nelle abitazioni vicine. "Purtroppo possiamo già vedere che la terribile tragedia di Vyshneve non è servita da lezione", ha dichiarato, definendo "negligenza criminale" il ripetersi di errori simili. Il ministero della Difesa russo ha affermato che il deposito di Myla conteneva componenti e propulsori per droni a lungo raggio. Mosca ha inoltre riferito di aver colpito i porti di Mykolaiv e Izmail e un centro logistico e depositi di componenti per i missili da crociera ucraini Flamingo nella regione di Kiev. Intanto la capitale è sottoposta al terzo giorno consecutivo di allerte aeree quasi ininterrotte, con pesanti ripercussioni sulla vita quotidiana e sull'attività economica
Media: “Berlino pronta ad accusare la Russia per i droni esplosivi a Lipsia”
La Germania si prepara ad attribuire alla Russia il fallito attacco con un drone esplosivo all'aeroporto di Lipsia e ad annunciare nuove "ampie" sanzioni contro Mosca. Lo riferisce Politico, citando tre funzionari a conoscenza dei piani del governo di Friedrich Merz. L'annuncio potrebbe arrivare già all'inizio della prossima settimana, in concomitanza con la riunione dei ministri degli Esteri dell'Ue prevista martedì in Irlanda, oppure anche prima, a discrezione del cancelliere. Secondo le fonti, Berlino starebbe valutando misure dirette contro entità russe, in parallelo al nuovo pacchetto di sanzioni europee in preparazione a Bruxelles. Tra le opzioni ci sarebbero un ulteriore inasprimento delle sanzioni e persino un aumento delle forniture di armi all'Ucraina. Non è ancora chiaro se il governo tedesco intenda attribuire la responsabilità dell'attacco a singoli soggetti russi o direttamente allo Stato russo. Berlino si starebbe inoltre preparando a una possibile ritorsione da parte di Mosca. Il drone carico di esplosivo, secondo gli elementi emersi nell'inchiesta, avrebbe avuto come obiettivo un aereo cargo ucraino Antonov, utilizzato anche per il trasporto di materiale militare. Una valutazione dell'intelligence americana avrebbe collegato direttamente l'operazione alla Russia. Mosca ha negato ogni coinvolgimento. Il cancelliere Merz aveva già promesso "gravi conseguenze" dopo il caso di Lipsia, definendo l'episodio uno dei segnali delle "minacce molto concrete" che la Germania deve affrontare. "Il governo federale farà pagare un prezzo agli autori degli attacchi ibridi", aveva dichiarato. L'eventuale attribuzione ufficiale, sottolinea Politico, rappresenterebbe un ulteriore inasprimento della posizione tedesca nei confronti di Mosca, in un momento segnato da una serie di episodi classificati dalle autorità europee come parte della guerra ibrida russa. Il governo tedesco ha affermato che una decisione sull'attribuzione sarà presa solo dopo aver valutato tutti gli elementi dell'indagine. Il precedente deposito di armi scoperto in un bosco vicino a Berlino, ritenuto dagli investigatori collegato alle attività russe, avrebbe contribuito al nuovo orientamento dell'esecutivo
Esplosioni in un deposito di munizioni nel distretto di Bucha: 27 morti, 42 feriti e centinaia di sfollati
Nell'esplosione di un deposito di munizioni a Myla, nel distretto di Bucha, vicino a Kiev, sono morte 27 persone, 42 sono rimaste ferite, fra cui quattro bambini, e 381 sono state costrette a lasciare le loro case, secondo il bilancio aggiornato delle vittime diffuso dal 'governatore' militare della regione, Tymur Tkachenko. Un drone russo ha colpito nella notte un magazzino provocando una serie di esplosioni. Una cinquantina gli edifici residenziali danneggiati. In un altro attacco nel distretto di Boryspil, sempre nella regione di Kiev, è stato ucciso un ragazzo di 14 anni. "Ci sono delle regole da seguire: le munizioni non possono essere immagazzinate vicino alle abitazioni", ha scritto Volodymir Zelensky. L'attacco è avvenuto poco dopo le otto di ieri sera. Dopo una prima esplosione, ne sono seguite altre molto più massicce
Zelensky: “No a depositi di munizioni nelle zone residenziali”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che i depositi di munizioni non dovrebbero sorgere vicino alle abitazioni, dopo che un attacco russo a un magazzino vicino a Kiev ha provocato un rogo che ha fatto almeno 27 morti. "Esistono delle normative in vigore: le munizioni non possono essere immagazzinate vicino alle abitazioni o ad altre zone residenziali. Certamente si trarranno le dovute conclusioni", ha assicurato Zelensky in un post su X
Rogo dopo raid russo vicino a Kiev, almeno 27 morti
Sale ad almeno 27 morti il bilancio dell'attacco russo nel distretto di Bucha, nella regione di Kiev, avvenuto nella tarda serata di venerdì. Lo ha reso noto il capo dell'amministrazione regionale, Timur Tkachenko, precisando che il numero delle vittime potrebbe non essere definitivo. Almeno 42 persone sono rimaste ferite, tra cui quattro bambini. Sette feriti sono stati ricoverati in ospedale, mentre 381 persone, tra cui 59 minori, sono state evacuate dalla zona colpita. Proseguono intanto le operazioni di ricerca e soccorso, lo spegnimento degli incendi, la rimozione delle macerie e le verifiche sugli edifici e sulle aree circostanti. Secondo le autorità locali, circa 50 edifici residenziali hanno subito danni di diversa entità. A Dmitrivka è stato inoltre attivato un centro operativo per assistere la popolazione, fornire pasti caldi e sostegno psicologico. Nell'attacco è morto anche il capo della comunità territoriale di Dmitrivka, nel distretto di Bucha, Taras Didych
Kiev: “Mosca prepara piani per una possibile offensiva su Kiev e Chernihiv”
La leadership militare russa avrebbe ricevuto dal Cremlino l'incarico di elaborare diverse opzioni per una possibile offensiva nelle direzioni di Kiev e Chernihiv. Lo riferisce Rbc-Ucraina, citando Pavlo Palisa, vice capo dell'Ufficio del presidente ucraino. "Abbiamo effettivamente ricevuto informazioni di intelligence, verificate da più fonti, secondo cui la leadership militare delle Forze armate russe ha ricevuto dalla leadership politica l'incarico di pianificare diverse varianti di una simile operazione nella direzione di Kiev e Chernihiv", ha dichiarato Palisa.
L'esponente ucraino ha però precisato che si tratta al momento di attività di pianificazione e preparazione di possibili scenari e non dell'avvio di un'operazione offensiva. Secondo Palisa, inoltre, l'Ucraina non ha finora rilevato la formazione di una forza russa destinata a un'offensiva nelle due direzioni. "Al momento non vediamo la formazione di una forza offensiva in queste direzioni", ha affermato
Media: “Tre morti in attacchi Kiev nella regione di Belgorod”
Tre civili sono stati uccisi e altri nove feriti in attacchi condotti dalle forze armate ucraine nella regione di Belgorod, secondo quanto riportato dal quartier generale operativo della regione. Lo riferisce Interfax. "La città di Shebekino è stata bombardata. Una donna e due uomini sono rimasti uccisi a seguito di un bombardamento che ha colpito una zona residenziale privata. Sette persone hanno riportato ferite da schegge e a un'altra persona è stata diagnosticata preliminarmente una patologia", si legge nel comunicato. Secondo le autorità, le forze armate ucraine hanno attaccato la regione di Belgorod 86 volte in un solo giorno
Mosca: “Colpiti a Kiev siti missili e droni”
Le Forze Armate della Federazione Russa hanno colpito a Kiev e nella regione un centro logistico della Fim Service, i cui magazzini venivano utilizzati per lo stoccaggio di componenti dei missili Flamingo. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo in un comunicato riportato dall'agenzia Tass. E' stato preso di mira anche "un deposito di munizioni della società Fire Point, dove erano conservati componenti e acceleratori di lancio per i droni Fp-1 e Fp-2", si spiega ancora. La Fire Point sviluppa sia i droni Fp-1 e Fp-2, sia i missili da crociera Fp-5
Mosca: “Colpito centro logistico Ozon a Rostov”
Le forze ucraine sono tornate ad attaccare il gigante russo della logistica Ozon: questa volta nel mirino è finito un magazzino di Rostov, nel sud della Russia. "Stanotte, una delle nostre strutture logistiche nella regione di Rostov è stata colpita da un attacco con droni", si legge in una nota della società diffusa dall'agenzia Tass. "Avevamo fatto allontanare tutti i lavoratori in anticipo. Secondo informazioni preliminari, non ci sono state vittime. E' scoppiato un piccolo incendio, ma è stato immediatamente domato", si legge ancora nel comunicato. Il ministero della Difesa russo ha riferito poi che nel corso della notte 313 droni ucraini sono stati abbattuti sul territorio della Federazione e sopra le acque del Mar d'Azov e del Mar Nero
Droni russi su due distretti di Kharkiv
Droni russi hanno attaccato Kharkiv, dove sono stati segnalati attacchi in due distretti diversi. Lo riferisce via social il sindaco della città, Ihor Terekhov, secondo quanto riporta Ukrinform. “Nel distretto di Nemyshlianskyi, un attacco ha colpito il tetto di un'abitazione privata. Non ci sono state vittime”, ha scritto, aggiungendo che un altro attacco si è verificato nel distretto di Shevchenkivskyi e che sul posto è scoppiato un incendio. Inoltre, la testata ucraina dà conto anche di un drone russo che ha colpito un edificio amministrativo di tre piani a Kramatorsk, incendiandone il tetto.
Raid ucraino su magazzino dell’azienda Dns nel sud della Russia
Nel corso della notte le forze armate ucraine hanno colpito un magazzino nella città di Aksay, nell'oblast meridionale di Rostov, appartenente al rivenditore di elettrodomestici ed elettronica russo Dns. Lo scrive il Kyiv Independent, citando quanto riportato dai canali di monitoraggio. Il magazzino è andato a fuoco, e i dipendenti presenti sul posto sono stati evacuati in seguito, secondo il canale Telegram Exilenova Plus, secondo cui sono stati danneggiati anche edifici residenziali nella zona. Il governatore dell'oblast di Rostov, Yuri Slyusar, ha confermato che la regione è sotto attacco, aggiungendo che non è ancora chiaro se ci siano vittime.
Tusk: “Russia prepara escalation, conflitto si allarga”
La Russia sta preparando una massiccia escalation militare per l'autunno e l'inverno, che minaccia di allargare il conflitto ucraino alla Polonia e ad altri Paesi della regione. L'allarme è stato lanciato dal primo ministro polacco Donald Tusk, secondo quanto riferito da Ukrinform. Per Tusk, i prossimi sette-otto mesi potrebbero rivelarsi cruciali per la sicurezza dell'intera regione.
Allarme a Kiev, nuovo attacco russo con droni
La Russia ha lanciato questa mattina un nuovo attacco con droni su Kiev. Una serie di forti esplosioni è stata udita in tutta la città. Ne dà notizia l'agenzia ucraina Rbc, che ha citato il canale Telegram dell'aeronautica militare ucraina e un proprio corrispondente. "A Kiev è stato diramato un allarme aereo a causa della minaccia di un drone. Esortiamo i residenti della città a recarsi immediatamente al rifugio più vicino e a rimanervi fino alla fine dell'allarme", ha dichiarato l'Amministrazione militare della città di Kiev (Kgva). Contemporaneamente, l'aeronautica militare ucraina ha registrato la presenza di droni nella regione di Kiev, compresi alcuni velivoli diretti verso la capitale.
Missili e droni su Odessa, un morto e diversi feriti
Nuovi raid russi nella notte sulla regione di Odessa, colpito con missili e droni il distretto di Izmail. Lo riporta Rbc-Ucraina, spiegando che l'attacco ha causato almeno un morto e diversi feriti. "Durante la notte del 29 agosto, il nemico ha assaltato nuovamente il distretto di Izmail - ha reso noto l'amministrazione dello Stato del distretto di Izmai su Telegram - L'attacco ha danneggiato le infrastrutture di trasporto. Ci sono feriti e almeno una persona è stata uccisa".
Intelligence ucraina: Mosca tenta di reclutare cittadini indonesiani
L'intelligence ucraina ha confermato che la Russia sta tentando di reclutare cittadini indonesiani per combattere nella guerra contro l'Ucraina. Lo riferisce il Servizio di intelligence estera ucraino via social, come riporta Ukrinform, spiegando di aver “ottenuto documenti riguardanti almeno otto cittadini indonesiani che sono stati reclutati nelle fila dell'esercito di occupazione russo”. Stando al servizio, Mosca recluta stranieri utilizzando un sistema consolidato, offrendo pagamenti elevati, posizioni non di combattimento, cittadinanza accelerata e vari benefici sociali. Si tratta dello stesso sistema utilizzato dalla Russia per reclutare cittadini di Nepal, Cuba, Kenya e India, sottolinea l'intelligence ucraina, secondo cui la maggior parte dei cittadini di questi Paesi è finita al fronte senza addestramento adeguato e alcuni sono stati uccisi nelle prime settimane.
Raid russo su deposito esplosivi, 200 sfollati a Kiev
Nell’attacco con droni russi alla periferia di Kiev, è stato colpito un deposito di esplosivi nel villaggio di Myla, nel distretto di Butcha. Il raid ha causato un grave incendio e ha costretto all'evacuazione di oltre 200 persone, secondo quanto riferito dalle autorità locali. La procura ha aperto un'indagine per "negligenza" in merito alle condizioni di stoccaggio a seguito del raid,
Russi bombardano regione di Kiev, magazzini in fiamme
Un attacco russo nel distretto di Buchansky ha provocato un incendio in alcuni magazzini. Lo riporta Rbc-Ucraina. L'incendio ha causato il blocco dell'autostrada di Zhytomyr. I servizi di emergenza sono al lavoro.