Il ministero della Difesa russo ha fatto sapere che le forze russe hanno avviato i preparativi per lanciare attacchi massicci contro le infrastrutture energetiche in Ucraina. Il direttore della Cia, John Ratcliffe, avrebbe proposto un incontro trilaterale tra Donald Trump, Vladimir Putine Volodymyr Zelensky durante la sua visita a Mosca all'inizio di questa settimana. Lo riferiscono ad Axios due fonti informate. La risposta è arrivata dal portavoce del ministero degli Esteri Dmitry Peskov: "Restiamo aperti a tali negoziati... Purtroppo, non possiamo riconoscere l'esistenza di precondizioni”. Nuovi attacchi su Kiev nella notte, incendi in diversi quartieri. Raid ucraini colpiscono invece un'importante raffineria di petrolio nell'oblast di Leningrado e una base aerea nel territorio di Krasnodar.
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Autorità russe: “Due morti e 12 feriti in un attacco ucraino a Belgorod”
Almeno due persone sono morte e altre 12 sono rimaste ferite in un attacco attribuito all'Ucraina a Belgorod, in Russia: lo ha riferito il governatore ad interim di questa regione di confine con l'Ucraina, Alexander Shuvayev, citato dalla Tass. Shuvayev ha parlato di "un attacco mirato con missili", aggiungendo che le vittime sono "un uomo e un adolescente di 16 anni" e che tra i feriti ci sono altri sette teenager.
Mosca: “Oggi abbattuti almeno 55 droni ucraini su regioni russe e Mar Nero”
Quasi 55 droni ucraini sono stati abbattuti su regioni russe e sul Mar Nero durante la giornata. Lo riporta la Tass citando il ministero della Difesa russo. "Dalle 8:00 alle 20:00 ora di Mosca (7-19 italiane), i sistemi di difesa aerea russi hanno intercettato e distrutto 54 velivoli a pilotaggio remoto ad ala fissa ucraini, sopra la Crimea, le regioni di Belgorod, Bryansk, Kaluga, Kursk, Rostov, e Krasnodar, e il Mar Nero", si legge nel comunicato.
Zelensky: “Prepariamo nuovi colloqui con gli inviati Usa”
"Ci stiamo preparando per nuove comunicazioni con gli inviati del Presidente degli Stati Uniti. Ulteriori dettagli seguiranno domani. Stiamo facendo tutto il possibile per garantire che la guerra non rimanga l'unica opzione per il futuro". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "È importante sottolineare che l'America condivide molte delle nostre opinioni sulla situazione, sia al fronte che riguardo agli attacchi. Dobbiamo essere attivi, ed è esattamente così che stiamo lavorando: attivamente, senza sosta", ha aggiunto.
Cremlino: “Aperti a negoziati con Kiev ma ora non ci sono le precondizioni”
Mosca resta aperta ai negoziati tra le delegazioni russa e ucraina in Turchia, ma "non ci sono ancora precondizioni". Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov citato da Ria Novosti. "Restiamo aperti a tali negoziati... Purtroppo, non possiamo riconoscere l'esistenza di precondizioni. Semplicemente, al momento non esistono", ha dichiarato Peskov ai giornalisti.
Kiev sotto attacco da quattro giorni, incendi e feriti
Kiev è sotto attacco incessante anche oggi, per il quarto giorno consecutivo. A quanto riportano i media ucraini, la Russia continua a lanciare ondate di droni di giorno e di notte, con esplosioni di ordigni e della contraerea che scuotono la capitale senza soluzione di continuità. Nell'oblast di Kiev, due persone sono rimaste ferite, hanno riportato i servizi di emergenza. Una a Fastiv e l'altra a Vyshhorod, per incendi scoppiati in seguito ai bombardamenti. Nella capitale, un rogo è divampato alle 13:26 ora locale in un edificio non residenziale nel quartiere Shevchenko, ha reso noto il sindaco Vitalii Klitschko. Un caffè è stato danneggiato nel distretto di Holosiivskyi, ma non ci sono state vittime. Altre esplosioni e fuoco di difesa aerea sono stati uditi nel primo pomeriggio, con fumo che si levava da un'area vicino alla torre televisiva della città, secondo Kyiv Independent. Intanto, è salito a 38 il bilancio delle vittime nell'attacco russo di ieri a Myla e quattro persone sono ancora disperse
Kiev: “Due missili balistici e 130 droni russi nella notte”
La Russia ha lanciato contro l'Ucraina nella notte due missili balistici Iskander-M e 130 droni, secondo quanto riferito dall'Aeronautica militare ucraina e riportato da Rbc-Ucraina. I missili sono stati lanciati dalla regione russa di Kursk, mentre i droni sono decollati da diverse aree della Russia e dai territori occupati di Donetsk e Crimea. Alle 8.30 ora di Kiev, le forze ucraine avevano abbattuto o neutralizzato 125 droni nelle regioni settentrionali, meridionali, orientali e centrali del Paese. L'Aeronautica ha tuttavia registrato impatti di armi russe in 13 località, mentre in altre quattro sono stati ritrovati detriti di droni abbattuti. Alcuni velivoli russi, inoltre, non avrebbero raggiunto i loro obiettivi
Kiev: “Mosca ha perso quasi 1,5 milioni di soldati”
La Russia ha subito circa 1.486.600 perdite tra le proprie truppe dall'inizio dell'invasione su vasta scala dell'Ucraina, il 24 febbraio 2022. Lo ha riferito lo Stato maggiore delle forze armate ucraine, precisando che il dato comprende morti e feriti, secondo quanto riporta da Kyiv Indepedent. Secondo Kiev, nelle ultime 24 ore le forze russe avrebbero perso altri 1.400 uomini. Lo Stato maggiore ucraino sostiene inoltre che dall'inizio della guerra la Russia abbia perso 12.311 carri armati, 25.248 veicoli corazzati da combattimento, 141.453 automezzi e cisterne, 48.833 sistemi di artiglieria e 2.072 lanciarazzi multipli. Le perdite dichiarate comprendono anche 1.594 sistemi di difesa aerea, 440 aerei, 354 elicotteri, 2.435 sistemi terrestri senza equipaggio, 35 navi e imbarcazioni e due sottomarini. Kiev non diffonde il bilancio complessivo delle proprie perdite militari, citando ragioni di sicurezza operativa. Secondo una stima pubblicata a gennaio dal Center for Strategic and International Studies, tra febbraio 2022 e dicembre 2025 l'Ucraina avrebbe subito tra 500 mila e 600 mila perdite, tra cui 100 mila-140 mila morti in combattimento. Il rapporto tra le perdite russe e quelle ucraine sarebbe compreso tra 2,5 a uno e due a uno. Il presidente Volodymyr Zelensky aveva dichiarato il 4 febbraio che almeno 55 mila militari ucraini erano stati uccisi dall'inizio dell'invasione, aggiungendo che molti altri risultavano dispersi. L'intensità dei combattimenti e l'impiego massiccio di droni rendono particolarmente difficile il recupero dei corpi e la loro identificazione attraverso l'analisi del Dna
Zelensky: 38 morti e 20 feriti nel raid russo
E' salito a 38 morti il bilancio dell'attacco russo contro il villaggio di Myla, nella regione di Kiev, e della successiva esplosione. Altre 20 persone sono rimaste ferite, tra cui due bambini, mentre quattro risultano disperse. Lo ha riferito il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "I soccorritori sono riusciti a spegnere la maggior parte degli incendi", ha dichiarato Zelensky su X, aggiungendo che gli artificieri del Servizio statale di emergenza stanno lavorando senza sosta per individuare e neutralizzare gli ordigni inesplosi. "Il livello di contaminazione dell'area è significativo e il lavoro proseguirà per tutto il tempo necessario", ha spiegato. "Le mie condoglianze alle famiglie e alle persone care delle vittime. Le ricerche dei quattro dispersi continuano". Il presidente ucraino ha inoltre denunciato numerosi allarmi aerei a Kiev e in altre regioni a causa dei droni russi a propulsione a reazione, alcuni dei quali avrebbero colpito edifici residenziali e infrastrutture civili.
Il ministero della Difesa russo: preparativi per massiccio attacco contro infrastrutture energetiche in Ucraina
La Russia ha annunciato di avere avviato i preparativi per "attacchi massicci" contro le infrastrutture energetiche dell'Ucraina, in una fase di forte intensificazione dei bombardamenti. "Le forze armate russe hanno iniziato a preparare attacchi massicci contro gli impianti del settore energetico ucraino", ha comunicato su Telegram il ministero della Difesa di Mosca. Secondo il dicastero, l'operazione rappresenterà una risposta "ai continui attacchi del regime di Kiev contro le infrastrutture civili e il complesso petrolifero ed energetico della Russia".
Attacco ucraino nella notte, colpite una raffineria e una base aerea russe
Nella notte le forze ucraine hanno preso di mira un'importante raffineria di petrolio nell'oblast di Leningrado, nella Russia nord-occidentale, e una base aerea nel territorio di Krasnodar. Lo riferisce The Kyiv Independent.
Secondo quanto riportato dal canale Telegram Exilenova Plus, una delle più grandi raffinerie di petrolio della Russia (l'impianto Kirishi Petroleum Organic Synthesis, noto anche come impianto Kinef) è stata data alle fiamme dopo essere stata attaccata dalle forze ucraine nell'oblast di Leningrado. La struttura è soggetta alle sanzioni occidentali contro la Russia emanate dagli alleati dell'Ucraina, comprese le misure imposte dagli Stati Uniti. Il governatore dell'oblast di Leningrado, Aleksandr Drozdenko, ha confermato che "è stato segnalato lo schianto di un drone nelle vicinanze di una raffineria nel distretto di Kirishi, con conseguente incendio", mentre 42 droni sono stati abbattuti nella regione. Nel frattempo, una base aerea è stata colpita nella città di Yeysk, nel territorio di Krasnodar, in Russia, dove testimoni oculari hanno riferito di una serie di forti esplosioni.
Attacco russo con droni su Kiev, incendi in diversi quartieri
Le forze russe hanno lanciato nella notte un nuovo attacco con droni contro Kiev, provocando incendi in diversi quartieri della capitale ucraina. Lo riferisce l'agenzia Rbc-Ucraina, secondo cui l'aeronautica militare ha segnalato ripetutamente l'avvicinamento di velivoli senza pilota nemici alla città. Dopo l'allarme aereo, in varie zone di Kiev sono state udite esplosioni mentre erano in azione le difese antiaeree. Il sindaco Vitaliy Klitschko e l'Amministrazione militare della capitale hanno riferito di danni e interventi di emergenza nei distretti di Obolonsky, Podolsky, Holosiivsky e Dniprovsky.Nel quartiere di Obolon un drone russo si sarebbe schiantato tra edifici residenziali, provocando un incendio in un palazzo di 12 piani che ha interessato i livelli dal secondo al quinto piano. Un altro incendio è stato segnalato in un magazzino nel distretto di Podil. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e squadre di soccorso sanitario. Al momento non sono state fornite informazioni ufficiali su eventuali vittime o feriti. Le autorità ucraine stanno valutando l'entità dei danni causati dall'attacco.
“Capo della Cia ha proposto a Mosca incontro Trump-Putin-Zelensky”
Il direttore della Cia, John Ratcliffe, ha proposto un incontro trilaterale tra Donald Trump, Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky durante la sua visita a Mosca all'inizio di questa settimana. Lo riferiscono ad Axios due fonti informate. La visita di Ratcliffe, aggiungono le fonti, aveva anche l'obiettivo di capire se i vertici dei servizi di intelligence russi potessero contribuire a convincere Putin a riprendere i negoziati con l'Ucraina sotto la mediazione degli Stati Uniti.
Tass, ucciso il capo dell'intelligence elettronica ucraina
Un posto di comando delle forze armate ucraine è stato distrutto nella regione di Kharkiv, provocando la morte del capo dell'unità di guerra elettronica e intelligence elettronica. Lo hanno riferito all'agenzia Tass i servizi di sicurezza russi. "Un posto di comando a livello di brigata è stato distrutto nel villaggio di Arkhangelovka, nella regione di Kharkiv. Sono state confermate delle perdite tra gli ufficiali. Il tenente Yaroslav Kotyuzhansky, capo dell'unità di guerra elettronica e intelligence elettronica, è rimasto ucciso", hanno riferito funzionari russi della sicurezza.
Droni su Kiev, attaccati edifici residenziali
A Kiev un drone ha attaccato gli edifici residenziali del quartiere di Obolonsky. La notizia è stata riportata da Rbc-Ucraina, che cita il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, e l'Aeronautica militare delle Forze armate ucraine.
Secondo quanto riferito da Klitschko, nel quartiere di Obolonsky a Kiev, un drone si è schiantato in un'area tra gli edifici residenziali. I servizi di emergenza sono in azione. Un incendio è scoppiato in un edificio di 12 piani: gli appartamenti dal secondo al quinto piano sono in fiamme. Si sentono esplosioni in tutta la città. L'aeronautica militare avverte della presenza di droni sopra Kiev e invita la popolazione a rimanere in luoghi sicuri.