Guerra Ucraina - Russia, news. Ministro russo partecipa al G20, protestano gli europei

Guerra Ucraina - Russia, news. Ministro russo partecipa al G20, protestano gli europei
(afp)
Zelensky: “Witkoff e Kushner presto in Russia per la tregua”. Putin incontra Xi e Modi al vertice Sco. Kallas: “Il 30 agosto abbordata una nave della flotta ombra russa”. Mosca: “Tre morti e 12 feriti in un attacco a Belgorod”. Tra le vittime del raid di Kiev anche un sedicenne
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Un incendio è scoppiato in una fabbrica di componenti per droni nella città polacca di Skarzysko-Kamienna, e gli inquirenti non escludono l'ipotesi di incendio doloso, secondo quanto riportato dai media polacchi. Si tratta del quinto incidente in un mese presso impianti europei coinvolti nella fornitura di armi all'Ucraina, tra questi anche quello del 13 agosto quando una potente esplosione ha scosso lo stabilimento della KNDS Ammo Italy a Colleferro.

Putin è arrivato a Bishkek per il vertice dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai dove ha visto Xi. Il Cremlino precisa: “L’Ucraina è stata discussa solo di passaggio”. Intanto Mosca dichiara che un attacco ucraino contro la città russa di Belgorod ha causato almeno tre morti e dodici feriti. Tra le vittime, anche un ragazzo di sedici anni.

Trump: “Russia al G20 finanziario? Ci piace andare d'accordo con tutti”

"Ci piace andare d'accordo con tutti. Uno dei motivi per cui ho così tanto successo è che vado d'accordo con tutti". Lo ha detto Donald Trump dallo Studio Ovale rispondendo a chi gli chiedeva della presenza dei russi al G20 finanziario di Asheville.

Proteste europee per la presenza del ministro russo al G20 Finanze

La presenza del ministro della Finanze russo, Anton Siluanov, al G20 di Asheville ha irritato l'Europa. Il disappunto, in base a quanto appreso dall'ANSA, è emerso al momento della 'foto di famiglia' dell'evento in corso in North Carolina. I funzionari europei hanno immediatamente protestato per l'inclusione di Siluanov. Lars Klingbeil, il vicecancelliere tedesco, e i suoi omologhi di tutta Europa hanno minacciato di boicottare la tradizionale foto dei ministri e dei governatori delle Banche centrali se Siluanov fosse stato incluso. La minaccia sembra aver funzionato: il ministro russo alla fine ha 'disertato' la foto.

Bessent vede il ministro delle Finanze russo, focus su piano di pace

Il segretario al Tesoro americano, Scott Bessent, ha incontrato il ministro delle Finanze russo, Anton Siluanov, per discutere di una possibile soluzione alla guerra in Ucraina. Lo riferiscono i media statunitensi, precisando che il colloquio si è svolto a margine della riunione dei ministri delle Finanze del G20 in corso ad Asheville, nella Carolina del Nord. Secondo Fox Business, durante l'incontro Bessent ha sostenuto il piano di pace in 28 punti del presidente Donald Trump. I due avrebbero discusso anche delle prospettive di crescita economica, riferisce Nbc News, senza che siano stati resi noti ulteriori dettagli sull'agend

Putin a Modi: “Ci stiamo muovendo per finire la guerra”

La Russia si sta "muovendo" per portare a conclusione il conflitto con l'Ucraina. Lo riporta Tass, ha replicato il presidente russo, Vladimir Putin, al primo ministro indiano, Narendra Modi, che nell'incontro bilaterale delle scorse ore a Bishkek gli aveva chiesto di porre fine al conflitto. "Ci stiamo muovendo in questa direzione".

Zelensky: “Ho sentito Witkoff e Kushner sulla data della loro visita”

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha annunciato di aver avuto una conversazione telefonica "approfondita e costruttiva" con i due inviati americani, Steve Witkoff e Jared Kushner. "È importante sottolineare che il dialogo tra le squadre negoziali degli Stati Uniti e dell'Ucraina prosegue senza sosta e ora stiamo discutendo per fissare le date della visita in Ucraina", ha spiegato Zelensky in un post su X. "Li ho inoltre informati della situazione sul campo di battaglia, dove i progressi della Russia sono stati scarsi e ottenuti a costo di enormi perdite, nonché degli attacchi aerei. Steve e Jared conoscono molti dettagli. I nostri team rimarranno in stretto contatto per definire l'ordine del giorno e il calendario più adatto per ulteriori comunicazioni", ha aggiunto Zelensky, che ha concluso il post ringraziando "il presidente Trump, Steve e Jared, e tutti coloro che negli Stati Uniti lavorano per fare della pace un risultato comune".

Musk: “Ok all’uso di Starlink per i raid di Kiev in Russia, ma l’ultima parola alla Casa Bianca”

Via libera di Elon Musk all'uso di Starlink, da parte dei droni di Kiev, anche in territorio russo, per attacchi in profondità in Russia. Ma l'ultima parola spetta alla Casa Bianca, ha precisato il fondatore di Space X, secondo quanto scrive il Financial Times. Musk lo ha spiegato all'ex ministro della difesa ucraino, Mikhailo Fedorov, in questo momento negli Usa.

Modi a Putin: “Ogni giorno di guerra è un passo indietro per l’umanità”

Il premier indiano Narendra Modi ha chiesto di porre fine alla guerra in Ucraina durante un incontro con il presidente russo Vladimir Putin a margine del vertice dell'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai, in corso a Bishkek, capitale del Kirghizistan. "Ogni giorno in cui il conflitto si prolunga rappresenta un passo indietro per l'umanità", ha dichiarato Modi. "Dobbiamo passare da una guerra senza fine alla fine della guerra", ha aggiunto.

Negoziatore russo Dmitriev: “Dialogo con Usa continua nonostante interferenze”

La Russia e gli Stati Uniti continuano il loro dialogo, anche sul fronte economico, nonostante i tentativi di interromperlo o di disinformare la controparte statunitense. Lo ha affermato Kirill Dmitriev, rappresentante della Presidenza russa per la cooperazione economica e negoziatore con Washington per i dossier economici. "Posso confermare che il dialogo con la controparte americana continua, nonostante i tentativi attivi dei nostri nemici di interromperlo o di disinformare in qualche modo i nostri partner americani", ha dichiarato Dmitriev, citato da Tass.

Russia-Cina, Putin: “Approcci allineati in politica estera”

L'approccio di fondo di Russia e Cina alla politica estera è perfettamente allineato, ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin, che a margine del vertice dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (Sco), a Bishkek, ha incontrato il presidente cinese Xi Jinping. "Per quanto riguarda le attuali questioni di politica estera, i nostri approcci di fondo sono simili e coincidono perfettamente", ha affermato il presidente russo, come riporta Ria Novosti

Russia-Cina, Putin: “La cooperazione si sta sviluppando in tutti i settori”

La cooperazione tra Russia e Cina "si sta sviluppando con successo in tutti i settori, compresa l'economia. Stiamo attuando grandi progetti nei settori dell'energia, dell'industria, dello spazio, dei trasporti, della logistica". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin durante un incontro con il presidente cinese Xi Jinping a Bishkek, come riporta Interfax. Il capo dello Stato russo ha ricordato che a metà agosto è iniziato il primo viaggio regolare di una nave portacontainer cinese lungo la Rotta del Mar del Nord. Putin ha sottolineato che la crescita delle forniture reciproche di prodotti agricoli è del 34%. "Le innovazioni digitali, anche nelle tecnologie di intelligenza artificiale, aprono nuove opportunità per lo sviluppo economico dei nostri paesi", ha detto Putin, aggiungendo che la Russia intende lavorare insieme alla Cina in questa direzione. "Oggi, in una situazione geopolitica difficile, la partnership globale e l'interazione strategica tra Russia e Cina sono un modello di relazioni interstatali. Si basano su forti tradizioni di amicizia, rispetto della sovranità, uguaglianza e beneficio reciproco", ha sottolineato Putin

Cremlino: “Ucraina discussa solo di passaggio tra Putin e Xi”

Il conflitto in Ucraina è stato discusso solo "di passaggio" durante l'incontro a Bishkek tra i presidenti russo, Vladimir Putin, e cinese, Xi Jinping, che si sono concentrati soprattutto sulle relazioni bilaterali. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalle agenzie russe. "La crisi ucraina è stati discussa solo di passaggio, in realtà non c'è stata una vera discussione", ha affermato Peskov in un'intervista alla televisione russa, ripresa dalla Tass

Polonia, rogo in una fabbrica di armi per Kiev: quinto caso in Europa

Un incendio è scoppiato in una fabbrica di componenti per droni nella città polacca di Skarzysko-Kamienna, e gli inquirenti non escludono l'ipotesi di incendio doloso, secondo quanto riportato dai media polacchi. L'incendio nello stabilimento della WB Electronics, nella Polonia centro-meridionale, è scoppiato intorno alle 00:23 ora locale ed è stato domato in meno di due ore. Lo stabilimento non era in funzione al momento dell'incidente e nessuno è rimasto ferito, ha dichiarato la polizia. WB Electronics, riporta il Kyiv Independent, è una delle principali aziende polacche nel settore della difesa, produce droni utilizzati anche dall'esercito ucraino. L'incidente è oggetto di indagine da parte della polizia polacca e dell'Agenzia per la Sicurezza interna (Abw). Gli inquirenti non escludono che l'incidente possa essere di origine dolosa, ma hanno invitato alla cautela nel diffondere affermazioni non verificate sulla causa. Si tratta del quinto incidente in un mese presso impianti europei coinvolti nella fornitura di armi all'Ucraina. Il 10 agosto, un incendio è scoppiato presso la EMCO in Bulgaria. Il 13 agosto, una potente esplosione ha scosso lo stabilimento della KNDS Ammo Italy a Colleferro, in Italia. Il 15 agosto, un edificio appartenente alla Milrem Robotics, un'azienda estone produttrice di robotica militare, è stato incendiato a Tallinn, e le autorità sospettano ci sia la mano di Mosca. Il 28 agosto, un tentativo di incendio doloso è stato sventato in Slovacchia presso lo stabilimento della Skyeton, un'azienda ucraina produttrice di droni Raybird

L'Economist: “Putin sceglie l’escalation in Ucraina perché è in difficoltà”

Il presidente russo Vladimir Putin sta puntando sull'escalation del conflitto contro l'Ucraina perché sarebbe "con le spalle al muro" dopo più di quattro anni di guerra e una situazione di stallo sul campo di battaglia. Lo scrive l'Economist online, secondo cui il leader del Cremlino avrebbe scelto di intensificare gli attacchi a seguito di una lunga riflessione avvenuta nel corso dell'estate. Per il settimanale britannico, l'obiettivo primario di Putin resta la conservazione del proprio potere e, in ultima analisi, della propria vita: porre fine al conflitto senza aver conquistato l'intero Donbass verrebbe letto come una sconfitta capace di mettere a rischio la sua stessa incolumità fisica. "Mi impiccheranno", avrebbe confidato ad alcuni fedelissimi in un momento della guerra, stando a un insider. Al tempo stesso, un membro dell'élite russa citato dal settimanale ha osservato che il proseguimento inerziale del conflitto "è svantaggioso" per Mosca, in quanto consuma risorse economiche e capitale politico senza produrre i risultati attesi. L'Economist segnala inoltre un crescente malessere tra i russi: secondo il centro studi indipendente Levada, il 57% della popolazione definisce ora la situazione "tesa". L'escalation è destinata a tradursi in "un'intensificazione" della guerra ibrida contro gli alleati occidentali di Kiev e in un nuovo massiccio afflusso di soldati al fronte, tra i 300 mila e i 400 mila uomini secondo fonti citate dal settimanale

Ucraina, domani primo giorno di scuola senza libri: in un raid russo distrutte milioni di copie

Primo giorno di scuola domani in Ucraina. E oltre a scuole spesso di fortuna, per molti degli allievi che comunque potranno andare fisicamente a scuola e non seguire le lezioni da casa online, non ci saranno neanche le pile di libri che ogni anno aspettano gli studenti, come da tradizione di questa giornata di festa. Nei raid della Russia delle ultime settimane sono stati distrutti 12 milioni di libri, un terzo dell'intera produzione editoriale quest'anno, scrive la Bbc. Fra i testi distrutti, molti manuali scolastici. Troppo poco il tempo per ristamparli in tempo per l'inizio dell'anno scolastico. Un totale di 35 siti associati all'editoria ucraina, fra l'altro in piena fioritura, con un numero sempre maggiore di titoli in ucraino, in un mercato che fino alla fine della guerra pubblicava ancora una maggioranza di libri in russo, sono stati colpiti nelle ultime settimane. Il mercato dei libri usati Pochaina a Kiev, magazzini di case editrici, di catene di librerie e di piattaforme per la vendita di libri online. Negli spazi bombardati nella notte fra giovedì e venerdì vicino a Kiev, si trovavano 1,3 milioni di libri di testo scolastici pubblicati dall'editore Konvi pronti per essere spediti alle scuole, il 10 per cento del totale per questo anno scolastico. Il 2 agosto scorso, era stato colpito dalle bombe russe un magazzino di Kharkiv della casa editrice Ranok e hub per la distribuzione della catena di librerie Knygol. Andati in fumo in quell'occasione 27 titoli di manuali scolastici, dalla fisica alla storia, che avrebbero dovuto essere inviati alle scuole il giorno dopo per l'inizio del nuovo anno. A Kiev l'anno scolastico inizia in modo ibrido, con lezioni in presenza e online, hanno annunciato fonti ufficiali. Mentre la Russia ha pubblicato manuali con una storia dell'Ucraina "dai tempi antichi" revisionata, con la "reale verità" della storia condivisa da Russia e Ucraina, destinati alle scuole delle zone "ancora sotto il controllo del regime di Kiev", come ha annunciato nei giorni scorsi il direttore scientifico della Società per la storia militare della Russia, Mikhail Myagkov

Xi ha incontrato Putin a Bishkek a margine del vertice Sco

Il presidente cinese Xi Jinping ha incontrato oggi a Bishkek il presidente russo Vladimir Putin, a margine del vertice dell'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (Sco). Lo riferisce Xinhua. Si tratta del secondo colloquio faccia a faccia tra i due leader quest'anno. Xi è arrivato nella capitale del Kirghizistan ieri, dove partecipa al vertice della Sco e a una visita di Stato nel Paese. I colloqui tra Xi e Putin erano stati annunciati dal Cremlino nei giorni scorsi. Tra i temi previsti figura anche il progetto del gasdotto Power of Siberia 2, destinato a collegare la Russia alla Cina passando attraverso la Mongolia

Sei feriti a Kiev dopo attacco russo: tre sono gravi

Sei persone sono rimaste ferite in un attacco russo a Kiev, la maggior parte delle quali nel villaggio di Pohreby. Come riporta Ukrinform, lo ha riferito il sindaco di Kiev Vitali Klitschko su Telegram. Tre vittime sono ricoverate in ospedale in gravi condizioni

Kallas: “Il 30 agosto abbordata una nave della flotta ombra russa”

"Le vendite illegali di petrolio da parte delle navi della flotta ombra rappresentano una fonte di sostentamento fondamentale per la guerra della Russia in Ucraina, e continueremo a bloccarle. La petroliera Mv Sun, sospettata di navigare sotto bandiera falsa in violazione del diritto marittimo internazionale, è stata abbordata il 30 agosto nel Mediterraneo dalle forze dell'Operazione Eunavfor Med-Irini per la verifica della bandiera." Lo scrive l'Alto Rappresentante Ue per la Politica Estera Kaja Kallas. "Si tratta della sesta nave sospettata di appartenere alla flotta fantasma a cui le nostre operazioni dell'Ue hanno effettuato un abbordaggio negli ultimi mesi. Le azioni contro la flotta fantasma saranno tra gli argomenti all'ordine del giorno quando i ministri della Difesa dell'Ue si riuniranno martedì in Irlanda", aggiunge

Putin arrivato al vertice Sco: vedrà Xi e Modi

Vladimir Putin è arrivato a Bishkek per il vertice dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (Sco), come riportano i media russi. L'agenda del leader del Cremlino inizierà con un incontro bilaterale con il presidente cinese Xi Jinping, seguito dal colloquio con il primo ministro indiano, Narendra Modi. In seguito, i partecipanti al summit si recheranno alla nuova Bishkek Arena, il più grande stadio dell'Asia centrale, per partecipare alla cerimonia di apertura dei VI Giochi Mondiali dei Nomadi. Il presidente del Kirghizistan offrirà un ricevimento di gala ai capi di Stato. Domani, Putin parteciperà a una riunione del Consiglio dei capi di Stato della Sco. Il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov ha dichiarato che è prevista la firma di circa 25 documenti, il più importante dei quali sarà la Dichiarazione di Bishkek

Mosca: “Gli europei hanno spinto Kiev all’escalation”

A luglio, i Paesi europei hanno esortato l'Ucraina ad intensificare le azioni di sabotaggio e gli attacchi contro la Russia, secondo quanto denunciato dal Servizio di intelligence estera russa (Svr). "A margine del vertice della 'Coalizione dei volenterosi' tenutosi a Parigi il 13 luglio di quest'anno sul tema della creazione di un nuovo sistema di difesa missilistica paneuropeo, gli europei hanno esortato il regime di Kiev a intensificare i sabotaggi, gli attacchi terroristici, nonchè gli attacchi contro obiettivi sia nei territori russi liberati che in profondità nel territorio russo", si legge nel comunicato rilanciato da Ria Novosti. Secondo l'Svr, Kiev ha discusso con le agenzie di intelligence europee anche di attacchi informatici alle infrastrutture elettorali in vista del voto per il rinnovo della Duma a metà settembre

L’intelligence russa: “L’Europa vuole screditare i risultati delle elezioni”

L'Europa si è posta l'obiettivo di interrompere il normale processo elettorale e screditare i risultati delle elezioni legislative in Russia, previste a settembre. Lo ha denunciato il Servizio di intelligence estera di Mosca (Svr). "I cosiddetti paladini della legalità e della democrazia in Europa si sono posti un duplice obiettivo: interrompere il normale processo elettorale e screditare i risultati del voto a tutti i livelli della campagna elettorale", si legge in un comunicato. Le elezioni per il rinnovo della Duma di Stato - la Camera bassa del Parlamento russo - si svolgeranno nell'arco di tre giorni, dal 18 al 20 settembre. Il presidente russo, Vladimir Putin, ha definito il voto l'evento politico interno più importante del Paese

L’Indonesia indaga sui casi dei cittadini arruolati nell’esercito russo

L'Indonesia sta indagando sulle accuse secondo cui "diversi" cittadini indonesiani si sarebbero arruolati nell'esercito russo e sarebbero stati impiegati nella guerra in Ucraina. Le informazioni, provenienti dalle autorità ucraine, sono in fase di verifica con diversi ministeri e istituzioni governative. Lo ha annunciato il ministero degli Esteri di Giacarta in un comunicato. Il ministero non ha precisato quanti cittadini indonesiani siano sospettati di essere coinvolti. Se le informazioni venissero confermate, i combattenti rischierebbero di perdere la cittadinanza indonesiana, in base a una legge che impone ai cittadini indonesiani di ottenere l'autorizzazione del presidente qualora intendano prestare servizio nelle forze armate di un Paese straniero. "Qualora venga verificato il coinvolgimento di cittadini indonesiani nelle forze armate di un Paese straniero, si tratterebbe di un'azione individuale e non rappresenterebbe la politica o la posizione del governo indonesiano", ha sottolineato il ministero. L'Indonesia non è stata tradizionalmente una fonte di mercenari né per la Russia né per l'Ucraina, sebbene entrambi i Paesi abbiano reclutato combattenti stranieri nel corso della guerra. "Le informazioni riguardanti l'identità, lo status di cittadinanza, il processo di reclutamento e le modalità di coinvolgimento delle persone menzionate devono ancora essere ulteriormente verificate", ha spiegato il ministero degli Esteri. "Il governo indonesiano indagherà inoltre sulla possibilità che si siano verificati episodi di frode, sfruttamento o reclutamento attraverso offerte di lavoro non corrispondenti alla loro effettiva finalità". Cittadini di Paesi africani sarebbero stati arruolati con la forza nell'esercito russo per combattere in Ucraina, dopo essere stati attirati con la promessa di opportunità di lavoro all'estero

Russia, tre morti negli attacchi ucraini sulla regione di Belgorod

Tre persone sono state uccise e più di 20 ferite negli ultimi attacchi ucraini contro la regione di Belgorod, ha dichiarato il governatore ad interim, Alexander Shuvayev. "L'esercito ucraino ha lanciato 164 attacchi contro la regione di Belgorod nelle ultime 24 ore", ha scritto sui social Shuvayev, "il nemico ha effettuato sei attacchi con artiglieria e lanciarazzi multipli. Sono stati sganciati munizioni da droni sette volte". La difesa aerea e le unità specializzate hanno abbattuto e disturbato 147 droni, ha aggiunto il governatore, sottolineando che 17 comuni, tra cui Belgorod, sono stati attaccati. "Il raid terroristico dell'esercito ucraino ha causato delle vittime. Un ragazzo di 16 anni e due uomini, uno dei quali è morto stamattina all'ospedale civico n. 2, sono stati uccisi a Belgorod", ha detto

Kiev, attacco russo a Zaporizhzhia: colpita base dei vigili del fuoco

Nella regione di Zaporizhia, gli invasori hanno attaccato un'unità dei vigili del fuoco e di soccorso. Come riportato da Ukrinform, il Servizio di Emergenza Statale ha diffuso la notizia su Facebook. "Nella notte del 31 agosto, il nemico ha preso di mira con un drone un'unità dei vigili del fuoco e di soccorso in uno degli insediamenti della regione ", si legge nel rapporto. L'impatto ha danneggiato il tetto, le finestre e le porte dell'edificio. Inoltre, un camion dei pompieri e un'autovettura sono stati danneggiati.

Kiev, attacco russo su una struttura sanitaria a Kherson: 2 feriti

“ Il nemico ha colpito una struttura sanitaria a Kherson con un drone, ferendo due dipendenti”. La notizia è stata diffusa dall'Ova di Kherson su Telegram , secondo quanto riportato da Ukrinform. "Intorno alle 06:40, gli occupanti russi hanno attaccato con un drone una delle strutture sanitarie di Kherson . Due dipendenti della struttura sono rimasti feriti a seguito dell'attacco nemico. Un uomo di 62 anni e una donna di 69 anni hanno riportato commozioni cerebrali e lesioni craniche", si legge nel rapporto.

Sindaco di Mosca: “Abbattuti 6 droni che si stavano avvicinando”

Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha annunciato l'abbattimento di sei droni che si stavano avvicinando alla capitale. "L'attacco dei sei droni è stato respinto", ha scritto Sobyanin sull'app di messaggistica Max, come riporta Interfax. I servizi di emergenza stanno lavorando sul luogo dell'incidente, ha aggiunto il sindaco.

Peskov: “Cooperazione energetica Russia-Cina va avanti”

Russia e Cina continueranno a difendere i propri interessi nell'ambito della cooperazione energetica. Lo ha detto il portavoce presidenziale russo Dmitri Peskov rispondendo a una domanda sulla possibilità che Vladimir Putin e Xi Jinping discutano del gasdotto 'Power of Siberia 2' durante i loro colloqui a Bishkek in occasione del vertice dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai. "Naturalmente, ogni Paese difende i propri interessi. Almeno noi continueremo a farlo. E i nostri amici cinesi continueranno a farlo. E' un processo normale tra due Stati confinanti, partner privilegiati e alleati", ha detto Peskov ai giornalisti. L'interazione e la cooperazione nel settore energetico sono un punto fisso nell'agenda dei contatti russo-cinesi, ha aggiunto.

Difesa aerea russa abbatte sei droni diretti verso Mosca

Le difese aeree del ministero della Difesa russo hanno abbattuto sei droni diretti verso Mosca. Lo ha riferito il sindaco della capitale, Sergei Sobyanin, sul suo canale Max, la piattaforma russa di messaggistica e servizi digitali, secondo quanto riportato dalla Tass. "Le forze di difesa aerea del ministero della Difesa hanno respinto un attacco di sei droni. Sul luogo della caduta dei detriti stanno lavorando gli specialisti dei servizi di emergenza", ha scritto Sobyanin.

Fedorov a Washington a caccia di investitori per un fondo tech per la difesa

L'ex ministro della Difesa ucraino
Mykhailo Fedorov è volato a Washington dove sta cercando investimenti statunitensi per un fondo di tecnologia per la difesa che, nelle sue intenzioni, dovrebbe scrivere una "nuova pagina di storia" della guerra contro la Russia, creando e gestendo aziende per lo sviluppo di nuove armi. In un'intervista al Financial Times, l'ex ministro ha poi affermato di essere disponibile ad "aiutare l'America a costruire un esercito di droni, soprattutto in cambio di intercettori Patriot per l'Ucraina, così da poter sopravvivere a questo inverno".
Fedorov sta cercando il sostegno di investitori di capitale di rischio, investitori privati e aziende tecnologiche statunitensi per il fondo proposto e ha dichiarato di essere in contatto con "un gran numero" di potenziali investitori interessati all'innovazione ucraina. Il fondo andrebbe oltre un tradizionale fondo di venture capital, essendo in grado di creare nuove aziende e di investire in startup ucraine già esistenti, ha spiegato. Il fondo utilizzerebbe capitali occidentali per sviluppare tecnologie cruciali per la capacità dell'Ucraina di resistere all'invasione russa in corso.
Fedorov ha individuato tre priorità iniziali per il fondo: robotica sul campo di battaglia per ridurre la dipendenza di Kiev dalla manodopera e il numero di truppe in prima linea; droni intercettori economici e veloci per contrastare i nuovi droni d'attacco russi a reazione; e missili a basso costo con intelligenza artificiale.
La visita in Usa di Fedorov giunge dopo il viaggio a Roma dove il ministro ha annunciato che avrebbe ricoperto il ruolo di consulente non retribuito del ministro della Difesa Guido Crosetto. Fedorov ha dichiarato che aiutare le forze armate italiane a innovare potrebbe aprire nuove porte alla cooperazione con un Paese dotato di capacità di difesa aerea di cui Kiev è sprovvista, sottolineando che cercherà di ottenere incarichi di consulenza simili presso altre nazioni partner, possibilmente tra cui Francia e Stati Uniti.
Fedorov si è rifiutato di commentare se avrebbe incontrato qualcuno dell'amministrazione Trump durante la sua visita a Washington, così come se avesse in programma un incontro con Elon Musk, ma ha affermato di rimanere in stretto contatto con il miliardario del settore tecnologico.

Autorità russe: due morti e 12 feriti in un attacco ucraino a Belgorod

Almeno due persone sono morte e altre 12 sono rimaste ferite in un attacco attribuito all'Ucraina a Belgorod, in Russia: lo ha riferito il governatore ad interim di questa regione di confine con l'Ucraina, Alexander Shuvayev, citato dalla Tass. Shuvayev ha parlato di "un attacco mirato con missili", aggiungendo che le vittime sono "un uomo e un adolescente di 16 anni" e che tra i feriti ci sono altri sette teenager.
In precedenza, l'azienda russa di e-commerce Ozon aveva riferito di un attacco ucraino a un centro di smistamento e distribuzione a Belgorod, parlando di "diverse persone rimaste ferite".

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