La Russia darà adeguata risposta "agli organizzatori delle avventure anti-russe nel Baltico, ed essa sarà per loro devastante". Lo ha affermato Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo, durante un briefing a margine del Forum Economico Orientale a Vladivostok.
Intanto Berlino si rivolge a Mosca annunciando che "la Russia deve sapere che la Germania è un fattore di stabilità in Europa e che è sempre pronta a trattare, ma che non si lascerà in nessun modo intimidire", lo ha detto il ministro degli esteri tedesco Johann Wadephul in Algeria.
Infine, secondo quanto riportato dall'emittente nazionale estone Err, alcuni droni hanno fatto scattare un allarme aereo notturno in Lettonia e successivamente sono entrati anche nello spazio aereo estone, dove i caccia alleati Nato della Missione di pattugliamento aereo del Baltico hanno continuato a cercarli. La notizia è riportata dalle agenzie di stampa dei due Paesi baltici.
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Putin: “Minacce di Zelensky a voli civili sono terrorismo di Stato”
"Terrorismo di Stato": così Vladimir Putin ha definito l'avvertimento del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha minacciato di rendere "completamente insicuri" i cieli della Russia per le compagnie aeree civili straniere con le incursioni dei droni ucraini. "Vogliono riprendere i negoziati? Non ci possono essere negoziati con i terroristi", ha affermato il presidente russo in una conferenza stampa notturna a Bishkek, dove ha partecipato a un vertice dell'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (Sco).
Putin: “La Germania ci accusa per ragioni di politica interna”
Le accuse di Berlino alla Russia di guerra ibrida in relazione ai droni all'aeroporto di Lipsia sono dovute alla "situazione politica interna" in Germania, che vede il cancelliere Friedrich Merz in difficoltà a causa del malcontento della popolazione. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in una conferenza stampa notturna a Bishkek. "Il cancelliere non gode della fiducia della popolazione, hanno fatto errori evidenti in campo economico", ha affermato Putin, aggiungendo che la Germania non ha prove di una guerra ibrida russa.
Zelensky: “Cieli russi non sicuri per aviazione civile”
“È dalla Russia che sono arrivati i primi missili e i primi droni, e hanno attraversato il confine del nostro Paese dallo spazio aereo russo. Questa escalation non può e non rimarrà confinata al territorio ucraino. Oggi vogliamo avvertire ogni compagnia aerea che utilizza lo spazio aereo russo, ogni assicuratore e chiunque utilizzi ancora i principali aeroporti della Russia: lo spazio aereo russo sta diventando completamente insicuro. L'Ucraina non minaccia l'aviazione civile in quanto tale - non un singolo aereo civile.
Ci saranno semplicemente droni nei cieli della Russia su una scala che deve essere presa in considerazione". Lo scrive il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
Mosca: “Risponderemo alle decisioni anti-russe della Germania”
“Mosca risponderà a tutte le decisioni anti-russe" della Germania, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, commentando con l'agenzia Interfax le misure annunciate da Berlino a seguito dell'incidente del drone all'aeroporto di Lipsia.
Von der Leyen sente Merz: “Attacchi ibridi russi avranno una risposta”
"Questa mattina ho parlato con il cancelliere Merz per discutere dell'attacco ibrido all'aeroporto di Lipsia. Gli ho assicurato che l'Ue è pienamente solidale con la Germania di fronte a questo attacco da parte della Russia. Manterremo l'Ue unita nonostante questi atti gravi e sempre più intensi. Il governo tedesco ha adottato misure decise. E il messaggio è chiaro: gli attacchi ibridi non rimarranno senza una risposta chiara." Lo scrive su X Ursula von der Leyen spiegando che il dossier domani sarà sul tavolo dell'incontro con il segretario generale della Nato Mark Rutte.
Mosca: “Colpite due navi cargo ucraine con materiale militare a Odessa”
Le forze russe hanno colpito due navi cargo ucraine che trasportavano materiale militare e armamenti destinati alle forze di Kiev. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo, citato da Interfax, secondo cui gli attacchi sono stati condotti nell'ambito di una serie di raid contro infrastrutture logistiche e imbarcazioni utilizzate dalle forze armate ucraine. "Nel corso della giornata, droni d'attacco hanno colpito un centro logistico nella località di Usatove, nella regione di Odessa, utilizzato per lo stoccaggio e la distribuzione di carichi militari, e nel porto di Pivdennyi una nave cargo che trasportava materiale militare per le forze armate ucraine", ha dichiarato il ministero, riferendo inoltre di aver colpito nel Mar Nero un'altra nave cargo che trasportava "armi e munizioni"
Kallas: “Inviare a Kiev Patriot vicini a scadenza”
I missili Patriot che si avvicinano alla scadenza dovrebbero essere inviati all'Ucraina per aiutare la difesa aerea di Kiev. Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, in conferenza stampa al termine del Consiglio Difesa Ue informale a Wicklow, in Irlanda. "Come abbiamo sentito oggi dal ministro della Difesa ucraino, la difesa aerea resta la nostra massima priorità, ma gli intercettori scarseggiano ovunque", ha dichiarato Kallas, che ha ringraziato gli Stati membri "per aver riesaminato le proprie scorte". "In particolare, i missili Patriot prossimi alla scadenza dovrebbero essere inviati all'Ucraina", ha aggiunto. Sotto la lente d'ingrandimento ci sono le scorte di tali missili a disposizione di Spagna e Grecia. "Gli Stati membri stanno inoltre valutando di riassegnare le priorità degli ordini e di rivolgersi ai partner", ha affermato inoltre Kallas. "Ogni intercettore che forniamo all'Ucraina significa un missile russo in meno che può colpire una scuola, una casa o un ospedale in Ucraina. E ogni sostegno che forniamo all'Ucraina rafforza la sicurezza europea", ha concluso l'Alta rappresentante
Kallas: “Ondata di attacchi ibridi sempre più cinetici dalla Russia, vuole spaventarci”
"La Russia colpisce l'Europa con un'ondata sempre maggiore di attacchi cinetici, vogliono spaventarci. Ma oggi abbiamo deciso di sostenere sempre di più l'Ucraina, aumentare la nostra difesa, e stiamo discutendo il pacchetto più sostanzioso di sanzioni". Lo ha detto l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas al termine del consiglio informale difesa. "La guerra della Russia sta diventando sempre più spietata e distruttiva, ma purtroppo non sembra affatto vicina alla fine. L'esercito russo è allo stremo sul campo ed è per questo che sta uccidendo civili dai cieli. Si tratta di terrorismo pianificato", ha sottolineato. "La Russia sta inoltre colpendo l'Europa con un'ondata di attacchi ibridi sempre più cinetici. In questo modo, la Russia vuole spaventarci per dissuaderci dal sostenere l'Ucraina. Non ci riuscirà. La difesa aerea rimane la priorità assoluta, ma i missili intercettori scarseggiano ovunque. Ringrazio gli Stati membri per aver riesaminato le proprie scorte. In particolare, i missili Patriot in scadenza dovrebbero essere inviati all'Ucraina. Gli Stati membri stanno inoltre valutando la possibilità di ridefinire le priorità degli ordini e di rivolgersi ai partner. Ogni intercettore che forniamo all'Ucraina significa un missile russo in meno che non raggiunge una scuola, una casa o un ospedale ucraini. E ogni sostegno che diamo all'Ucraina rafforza la sicurezza europea", ha precisato
Zelensky contro gli alleati, "in vacanza" mentre Russia bombarda
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha rimproverato gli alleati per la loro debole reazione agli ultimi massicci attacchi russi. "Nelle ultime due settimane, il mondo intero, l'Europa e il mondo che ci sostiene, è stato in vacanza. E questo lascia un retrogusto molto sgradevole. Non posso fare a meno di condividerlo", ha dichiarato il leader di Kiev, secondo quanto riporta Rbc Ucraina
Dombrovskis: “Al G20 non parlo col ministro russo, rispetto per le vittime”
"Personalmente, ho avuto e continuo ad avere problemi a discutere di argomenti come gli squilibri globali con un rappresentante di un Paese aggressore che perpetra quotidianamente brutali attacchi contro i civili. È una questione di rispetto per le vittime." Lo afferma il commissario Ue all'Economia, Valdis Dombrovskis, commentanto la partecipazione al G20 negli Usa del ministro delle finanze russo Anton Siluanov. "Il commissario rappresenta la Commissione alla riunione del G20. Non ha avuto alcun contatto con il ministro russo, né intende averne", ha ribadito la portavoce dell'Esecutivo Ue Paula Pinho nel briefing con la stampa
Zelensky inaugura il nuovo anno scolastico sotto le bombe
Il presidente Volodymyr Zelensky si è congratulato con gli alunni ucraini di prima elementare per l'inizio del loro percorso scolastico, oggi 1 settembre, sottolineando al contempo le difficoltà che il sistema educativo del Paese ha dovuto affrontare per via dell'aggressione russa. Il leder ucraino ha visitato una delle scuole nella regione di Kiev, ricostruita dopo essere stata completamente distrutta dalla Russia nel 2022. "Ringrazio i genitori che, nonostante gli allarmi antiaerei e gli attacchi russi, rimangono in Ucraina e, insieme agli insegnanti, si adoperano al massimo per garantire che i nostri figli possano studiare a casa, in Ucraina", ha affermato. La Russia di recente ha fatto ricorso all'incendio dei libri scolastici nel tentativo di perturbare il più possibile la vita dei civili. La Russia ha colpito diverse case editrici in Ucraina con recenti attacchi, e si stima che 12 milioni di libri siano stati distrutti prima dell'inizio del nuovo anno scolastico. Il quotidiano Ukrainska Pravda riporta che la Russia ha distrutto un terzo di tutti i libri stampati in Ucraina quest'anno
G20 Finanze, Ue: “Non vogliamo contatti con il ministro della Russia”
Il commissario europeo all'Economia, Valdis Dombrovskis, che rappresenta l'Ue al G20 Finanze in corso ad Asheville, nella Carolina del Nord, non intende avere contatti con l'omologo russo, il ministro delle Finanze Anton Siluanov. Lo ha dichiarato la portavoce della Commissione europea, Paula Pinho, nel briefing quotidiano con la stampa. "Il commissario Dombrovskis rappresenta la Commissione alla riunione dei ministri delle Finanze del G20 negli Stati Uniti. Non ha avuto alcun incontro specifico con il ministro delle Finanze russo, nè intende averne", ha affermato la portavoce
Nuovo attacco russo al terminal postale di Odessa
Le truppe russe hanno nuovamente attaccato il terminal Nova Poshta di Odessa, già danneggiato in precedenza da raid nemici. Lo ha annunciato su Telegram il capo dell'amministrazione militare di Odessa, Oleg Kiper, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Il nemico continua a colpire le infrastrutture civili della regione di Odessa. A seguito dell'attacco, sono stati colpiti i locali del terminal postale, precedentemente danneggiati durante i raid nemici", ha detto Kiper. Secondo quanto da lui riferito, nell'edificio è scoppiato un incendio, che è stato spento dalle squadre del Servizio di Emergenza Statale. Non ci sono stati feriti
Ue: “Sui fondi a Kiev i partner facciano la loro parte”
La Commissione europea esorta gli altri partner dell'Ucraina a finanziare Kiev per sopperire alla carenza di fondi. Lo ha affermato la portavoce della Commissione europea, Paula Pinho, nel briefing quotidiano con la stampa. "Quando abbiamo presentato il prestito da 90 miliardi di euro per l'Ucraina, l'idea era quella di coprire, per il 2026 e il 2027, i due terzi del fabbisogno di bilancio e di difesa dell'Ucraina", ha ricordato la portavoce. "Rimane quindi un terzo che, naturalmente, non può essere coperto dall'Ue e per il quale abbiamo esortato i nostri partner a intervenire e a fare la loro parte", ha affermato. Riguardo a un possibile anticipo delle tempistiche del prestito, la portavoce ha anche ricordato che le erogazioni "sono legate anche alle riforme che vengono introdotte in Ucraina". "E' già estremamente ambizioso avere un piano di erogazioni di questo tipo", ha concluso
Il ministro degli esteri tedesco cambia programma, tappa urgente a Berlino
Il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul, che si trova in Algeria, ha modificato il suo programma di oggi e farà una breve tappa a Berlino per un incontro urgente con il ministro degli Interni Alexander Dobrindt. Lo scrive la Dpa, riferendo di notizie trapelate dall'entourage che accompagna il ministro in viaggio. Secondo quanto riferisce Ntv, i due ministeri terrebbero uno statement alle 17.30, informazioni che i due dicasteri per ora non confermano e non smentiscono. Il governo tedesco prepara da giorni un pacchetto di misure per reagire all'attacco dei droni bomba a Lipsia, avvenuta agli inizi di agosto. La Germania non ha ancora confermato ufficialmente che i droni carichi di esplosivo fossero stati inviati dai russi, circostanza invece confermata dalla Bild
Berlino: “Mosca sappia che la Germania non si fa intimidire”
"La Russia deve sapere che la Germania è un fattore di stabilità in Europa e che è sempre pronta a trattare, ma che non si lascerà in nessun modo intimidire". Lo ha detto il ministro degli esteri tedesco Johann Wadephul in Algeria, prima che parlasse la portavoce del ministero degli esteri russo. "Dalla nostra parte non c'è alcuna reazione spropositata, ma una reazione se veniamo attaccati", ha detto, rispondendo a una domanda se Berlino debba temere una controreazione russa al pacchetto di misure in preparazione come risposta all'attacco dei droni di Lipsia, di cui Berlino non ha ancora attribuito ufficialmente la responsabilità
Mosca: “La risposta ad avventure anti-russe nel Baltico sarà devastante”
La Russia darà adeguata risposta "agli organizzatori delle avventure anti-russe nel Baltico, ed essa sarà per loro devastante". Lo ha affermato Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo, durante un briefing a margine del Forum Economico Orientale a Vladivostok. "In caso di un'ulteriore escalation della situazione politico-militare nel Baltico (...) la risposta della Russia agli istigatori di queste folli avventure anti-russe sarà decisa e devastante per loro", ha dichiarato - citata da Tass - Zakharova, che ha definito inoltre alcune azioni tedesche "di stampo revanscista"
Mosca: “Non abbiamo alcun motivo o piano per attaccare i paesi Nato”
La Russia "non ha alcun motivo, alcun piano né alcuna necessità" di attaccare i Paesi della Nato. Lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo Alexander Grushko in un'intervista a Interfax, respingendo gli allarmi europei per una possibile aggressione russa. "Perché la Russia dovrebbe attaccare la Nato? Per quale motivo? Già l'Unione Sovietica riconobbe l'indipendenza dei Paesi baltici e loro se ne andarono tranquillamente. Perché dovremmo attaccarli adesso?", ha affermato Grushko. Secondo il viceministro, in Occidente si starebbe "demonizzando la Russia" attribuendole intenzioni che non ha. Grushko ha citato in particolare le previsioni di un possibile attacco ai Paesi baltici nel 2030: "Quando arriveremo al 2030 e la Russia non avrà attaccato l'Occidente, cosa succederà? Conosco già la risposta: diranno che la Russia non ha attaccato soltanto perché abbiamo fatto in tempo a riarmarci e che quindi bisogna continuare". Grushko ha invece accusato Nato e Unione europea di portare avanti negli ultimi anni un processo di "militarizzazione accelerata". "Se guardiamo alle strategie militari, allo sviluppo delle forze armate, agli orientamenti strategico-militari, ai programmi di acquisizione e al rafforzamento logistico del fianco orientale della Nato, non si può non concludere che l'Occidente si stia preparando a uno scontro militare con la Russia", ha sostenuto. Secondo il viceministro, Mosca viene ormai indicata nei documenti strategici della Nato e dell'Ue come "una minaccia diretta e immediata per l'Europa e per l'Occidente nel suo complesso", oltre che come una minaccia "a lungo termine": un'impostazione che, a suo giudizio, mostra come l'attuale politica occidentale sia destinata a proseguire anche dopo un'eventuale soluzione del conflitto in Ucraina
Putin: “Via provocazioni armate dalla pratica globale”
Mai più la guerra: il presidente russo Vladimir Putin ha chiuso il suo intervento al vertice Sco con questa sottolineatura: "vorrei ricordarvi, cari amici, che oggi, 1 settembre, ricorre l'inizio della Seconda Guerra Mondiale. Dobbiamo fare tutto il possibile per eliminare qualsiasi provocazione di conflitto armato dalla pratica globale. Sono convinto che il nostro lavoro stia conducendo proprio in questa direzione"
Crosetto su Zakharova: “Scelte pensando solo a Roma non a Mosca, Kiev o Washington”
"Capisco che preferirebbero che le scelte per l'Italia potesse farle qualcuno che senta Mosca prima ma per adesso non è ancora così e si ragiona pensando solo a Roma e non Mosca, Kiev o Washington. Però qualcosa di positivo c'è: se ha letto Rodari, cosa che dubito, avrà capito che non vogliamo fare la fine del topo che mangiava i gatti e quindi serve anche l'esperienza sul campo. Ma dubito che lei o i nostri connazionali, che con il suo messaggio ha voluto mettere in moto, vogliano accettarlo, perché ci vorrebbero deboli e indifesi". Così all'Ansa il ministro della Difesa Guido Crosetto in merito alle parole del la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, che aveva definito "molto ridicola" la nomina dell'ex ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov a consulente del ministero della Difesa italiano
Mosca: “Moratoria sugli attacchi nel Mar Nero ritarderebbe la soluzione del conflitto”
Il vice ministro degli Esteri russo Aleksandr Grushko ha affermato che "le moratorie sugli attacchi e le varie forme di cessate il fuoco non faranno altro che ritardare una vera soluzione pacifica del conflitto ucraino, anziché avvicinarla". "Sappiamo cosa è successo a tutti i cessate il fuoco, così come agli altri accordi parziali, quindi la nostra posizione su questo tema è chiarissima. È chiara sia a noi che a chiunque sostenga il regime di Kiev: la Russia è pronta per una soluzione pacifica, la cui condizione imprescindibile dovrebbe essere l'eliminazione delle cause profonde del conflitto", ha detto Grushko all'agenzia Interfax a margine del Forum economico orientale di Vladivostok. "Tutto ciò che l'Occidente sta facendo nei confronti dell'Ucraina è fatto per prolungare il conflitto", ha aggiunto Grushko, precisando: "In realtà, non è un segreto. Permettetemi di ricordarvi cosa disse il Segretario Generale Mark Rutte al vertice dell'Aia un anno fa. Disse che il compito principale della Nato era quello di mantenere l'Ucraina in lotta"
Bild: “Russia responsabile del drone-bomba di Lipsia”
Stando alle informazioni della Bild, l'incidente del drone all'aeroporto di Lipsia/Halle sarebbe stato un tentativo di attentato su ordine di Mosca. Secondo le informazioni del giornale, le tracce del drone con l'esplosivo condurrebbero presumibilmente a un servizio segreto russo. È quanto ha appreso la Bild da fonti degli ambienti della sicurezza. Finora il governo federale tedesco si era astenuto da un'attribuzione diretta della responsabilità per i fatti di Lipsia. Il cancelliere Friedrich Merz aveva tuttavia già annunciato che le indagini erano in fase di conclusione.
Mosca: “Ridicola la nomina di Fedorov al ministero della Difesa italiano”
La nomina dell'ex ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov a consulente del ministero della Difesa italiano è "molto ridicola" e degna di una favola satirica di Gianni Rodari. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.
Kallas: “Stati forniscano intercettori in scadenza”
In Ucraina, "la questione principale è la difesa aerea. Mancano intercettori. Sappiamo che alcuni Paesi dispongono di intercettori che scadranno a breve. Sarebbe quindi molto positivo se questi venissero forniti all'Ucraina, in modo che possa utilizzarli per proteggere la propria popolazione". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, all'arrivo al Consiglio Difesa Ue informale a Wicklow, in Irlanda. "Luglio e agosto sono stati i mesi più letali per la popolazione civile in Ucraina. La Russia sta davvero intensificando i suoi attacchi per colpire il più possibile la popolazione ucraina e spezzarla. Gli ucraini, naturalmente, stanno resistendo con forza e noi dobbiamo sostenerli", ha affermato Kallas, aggiungendo che l'Ue sta inoltre portando avanti un'attività di "sensibilizzazione presso Paesi al di fuori dell'Unione europea per ottenere intercettori destinati alla protezione dei civili. Ma, naturalmente, è molto difficile". "Allo stesso tempo, ovviamente, è in corso anche il lavoro per mettere insieme gli intercettori europei, anche in collaborazione con l'Ucraina", ha concluso.
Mosca: “A Kiev colpito un centro di manutenzione di locomotive”
Il ministero della Difesa di Mosca ha confermato che negli attacchi su Kiev della notte scorsa è stato colpito una infrastruttura, precisando che si tratta del deposito di locomotive di Darnitsa. Si tratta, sottolinea il dicastero sul suo canale Telegram, di "uno dei principali centri di assistenza per la manutenzione del parco locomotive utilizzato per il trasporto di merci". Tra gli altri obiettivi colpiti nella capitale ucraina, aggiunge Mosca, vi è l'azienda Fire Point, che produce componenti e parti di ricambio per missili da crociera a lungo raggio FP-5 Flamingo. Nella regione di Odessa sono stati tra l'altro bombardati "una centrale termoelettrica e tre sottostazioni elettriche che garantivano il funzionamento dell'infrastruttura portuale" e un punto di controllo di frontiera e un traghetto a Orlivka, sulla riva del Danubio al confine con la Romania.
Drone russo danneggia un posto di frontiera con la Romania
La Russia continua la sua campagna contro la logistica ucraina e, con il massiccio attacco di ieri sera condotto con "un numero significativo" di missili e droni, ha danneggiato un valico di frontiera ucraino con la Romania, ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X. "Un valico di frontiera con la Romania è stato deliberatamente danneggiato, in quanto infrastruttura per l'esportazione", ha scritto Zelensky. La Russia ha già attaccato più volte i valichi di frontiera con la Moldavia nelle ultime settimane ed è riuscita a paralizzare quasi completamente le attività nei porti ucraini del Mar Nero con continui attacchi alle infrastrutture portuali e alle navi mercantili, la maggior parte delle quali ora si rifiuta di avvicinarsi alla costa ucraina per timore di attacchi. Zelensky ha ricordato che le forze russe hanno anche colpito un deposito ferroviario a Kiev durante la notte, uccidendo sette persone. La compagnia ferroviaria statale ucraina ha spiegato che l'attacco è stato effettuato con un missile balistico e ha affermato che sei delle vittime erano dipendenti della compagnia. Zelensky ha anche segnalato ripercussioni su numerose attività commerciali a Kiev e in altre regioni del paese. Anche gli edifici residenziali hanno subito gravi danni e 12 persone sono rimaste uccise nella capitale e nelle aree circostanti in seguito all'attacco russo.
Zelensky: “12 i morti nella notte, difesa aerea è insufficiente”
In totale sono 12 le persone rimaste uccise, tra cui un cittadino indiano, e decine di altre quelle ferite negli attacchi russi che nella notte hanno colpito l'Ucraina. A fare il bilancio, in un post su X, è il presidente Volodymyr Zelensky. "La Russia pianifica sempre i suoi attacchi con l'obiettivo specifico di causare la massima distruzione possibile e di provocare danni alla popolazione - afferma - e ci riesce solo quando le capacità di difesa aerea sono insufficienti. Il numero delle vittime del terrorismo russo dipende direttamente da ogni nuovo pacchetto di aiuti".
Kiev: “A Odessa colpiti case, un negozio e un punto di passaggio traghetti”
Le forze russe hanno lanciato un massiccio attacco missilistico e con droni contro abitazioni, una sartoria e un punto di attraversamento dei traghetti nella regione di Odessa, ferendo una persona. Come riportato da Ukrinform, lo ha annunciato su Telegram il capo dell'amministrazione statale regionale di Odessa, Oleh Kiper. Secondo quanto riporta, due edifici residenziali sono stati danneggiati e un incendio è scoppiato all'interno di una sartoria. I russi hanno attaccato anche il valico di frontiera internazionale per il servizio di traghetti 'Orlivka', al confine con la Romania. Gli incendi sono stati rapidamente domati dal Servizio statale per le emergenze.
Droni entrano in spazio aereo estone: si alzano caccia Nato
Durante la notte sono stati attivati gli allarmi aerei in alcune zone dell'Estonia dopo che alcuni droni hanno sorvolato la frontiera e sono entrati nello spazio aereo estone. Lo fa sapere su X, Margus Tsahkna, ministro degli Affari esteri estone. "In risposta - spiega - sono stati fatti decollare d'urgenza i caccia della Nato dalla base aerea di Ãämari". L'allarme aereo è stato successivamente revocato dalle Forze di Difesa estoni. La Nato - scrive Tsahkna - ha reagito prontamente e esattamente come previsto. L'Alleanza è vigile e pronta a proteggere il territorio degli Alleati. Episodi come questo sono una conseguenza diretta della guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina e sottolineano la necessità di aumentare la pressione sulla Russia affinché ponga fine alla sua aggressione".
Colpito deposito ferroviario a Kiev, sette morti e danni ingenti
L’attacco missilistico russo contro Kiev ha colpito anche un'infrastruttura ferroviaria, provocando la morte di sette persone e diversi incendi. Lo dichiara suTelegram il direttore delle Ferrovie ucraine. "L'attacco balistico ha causato la morte di 7 persone, 6 delle quali erano nostri dipendenti. Un collega è ricoverato in ospedale a causa delle ferite riportate", ha precisato l'amministratore delegato Oleksandr Pertsovskyi aggiungendo che "i danni sono ingenti".
Droni ucraini danneggiano porto strategico sul Mar Baltico
Un attacco di droni ucraini ha danneggiato anche il porto russo di Ust-Luga, nella regione di Leningrado, sul Mar Baltico. Lo dichiara il governatore regionale Alexander Drozdenko citato da media ucraini. "Ust-Luga - spiega Kyv Independent - è uno dei porti più grandi e importanti della Russia sul Mar Baltico e ospita un terminal petrolifero che funge da importante snodo per l'esportazione di petrolio greggio e prodotti petroliferi".
Situato a ovest di San Pietroburgo, lontano dal confine con l'Ucraina, il porto svolge un ruolo economico cruciale garantendo al bilancio russo entrate sostanziose. La difesa aerea russa, sempre secondo quanto riferito da fonti russe, ha intercettato e neutralizzato decine di droni lanciati da Kiev nella regione che si affaccia sul Baltico. Un'area che è tuttora sotto attacco.
Raid ucraini sulla regione russa di Samara: colpite infrastrutture civili
Mentre Kiev è sotto attacco, anche l’Ucraina colpisce: un raid ha danneggiato infrastrutture civili nella regione russa di Samara, ha dichiarato il governatore Vyacheslav Fedorishchev su Telegram, aggiungendo che, in via preliminare, non si registrano vittime. La regione di Samara, sul fiume Volga, ospita numerose importanti raffinerie petrolifere russe.
Esplosioni a Kiev: almeno quattro morti
Anche la capitale ucraina è finita sotto attacco: esplosioni sono state registrate sulla città dopo che era stato diffuso un allarme per missili balistici. Secondo quanto riferito dalle autorità locali, l’attacco alla regione della capitale ha causato almeno quattro morti e diversi feriti. "La regione di Kiev è stata colpita la scorsa notte da un massiccio attacco di missili e droni da combattimento russi" che ha preso di mira infrastrutture "civili", ha scritto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Tymur Tkachenko.
Droni e missili russi su Odessa
La Russia sta lanciando un massiccio attacco su Odessa, utilizzando droni e missili a guida autonoma. Sono prese di mira le infrastrutture energetiche e civili della città. Lo scrive RBC-Ucraina, citando l'Aeronautica militare e il capo del Comando centrale di difesa aerea, Andriy Kovalenko