Guerra Ucraina - Russia, tutte le news. Conclusi i colloqui, Zelensky: “La guerra continua questo inverno”

Guerra Ucraina - Russia, tutte le news. Conclusi i colloqui, Zelensky: “La guerra continua questo inverno”
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Zelensky: “Serve una pace dignitosa”. Tregua solo nelle capitali: morti a Kharkiv e Zaporizhzhia. Cremlino: “Putin potrebbe incontrare Trump e Xi a vertice Apec in Cina”
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La guerra con la Russia appare "al momento" destinata a proseguire durante l'inverno e i colloqui di oggi con gli inviati americani non hanno prodotto svolte concrete. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo tre round di incontri con gli inviati Usa Witkoff e Kushner, ha annunciato che Ucraina, Stati Uniti e Paesi europei torneranno a riunirsi nelle prossime settimane per cercare nuove strade verso un accordo di pace.

Ieri Putin ha dichiarato una tregua nei raid per consentire ai negoziatori di Washington di raggiungere per la prima volta la capitale ucraina ma non ha accettato una proposta di Kiev per un cessate il fuoco "più ampio" che si estendesse oltre le due capitali.

Kiev: “Dagli Usa nuove proposte più interessanti per la pace”

Gli inviati statunitensi Jared Kushner e Steve Witkoff hanno portato a Kiev nuove proposte, potenzialmente più praticabili, per porre fine alla guerra con la Russia. Lo ha riferito all'Afp un alto funzionario della presidenza ucraina. "Non sono le stesse di prima. Questa volta sono più efficaci", ha dichiarato la fonte. Il presidente Volodymyr Zelensky sta proseguendo i colloqui con i due emissari americani in un incontro a tre. "Stanno ancora parlando. Questa è in realtà la parte più importante. Ora sono rimasti in tre", ha aggiunto il funzionario.

Witkoff: “Sia l’Ucraina che la Russia devono fare compromessi”

Sia la Russia che l'Ucraina devono fare dei "compromessi" per porre fine alla guerra in corso da oltre quattro anni di guerra. Lo dichiara Steve Witkoff, inviato speciale del presidente Usa Donald Trump, a Kiev per una serie di colloqui con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo aver incontrato l'omologo russo, Vladimir Putin, ieri a Mosca. "Entrambe le parti dovranno fare dei compromessi e ridurre le divergenze tra loro", ha detto, "e riteniamo di avere gli ingredienti per arrivare a quel punto". Il processo "è molto difficile, ma noi siamo impegnati, ci teniamo e speriamo che tutto questo porti a una risoluzione diplomatica pacifica e di successo", conclude Witkoff.

Zelensky: “La guerra continua questo inverno”

Sebbene vi sia una "valutazione positiva" dei colloqui con gli inviati statunitensi in visita a Kiev, sembra probabile che la guerra con la Russia continui questo inverno.
Lo dichiara il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo due round di colloqui con gli inviati del presidente Usa Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner. "Speriamo vivamente di riuscire a raggiungere accordi con i nostri partner americani, e contiamo sul sostegno dei nostri partner europei se la guerra continuerà in inverno, ed è così che appare al momento", afferma Zelensky, aggiungendo che "anche così, i team oggi hanno una valutazione positiva delle nostre prospettive future".

Zelensky: “Con gli Usa discussi i Patriot”

"La questione dei Patriot è una questione molto urgente e molto importante per noi. Se la guerra dovesse continuare in inverno - e finora sembra proprio di sì - contiamo molto sul 'pacchetto invernale' di cui ho discusso in dettaglio oggi con Steve, Jared e i nostri partner europei". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, come riporta Ukrainska Pravda. "La questione territoriale rimane rilevante - ha aggiunto - Ne abbiamo discusso. Ma rimango dell'opinione che questioni così complesse si risolvano solo a livello di presidenti".

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Zelensky: “La questione territoriale si risolve solo tra i leader”

La questione territoriale può essere "risolta" soltanto nel corso di incontri tra i presidenti. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in merito ai colloqui con la Russia.

Zelensy: “Concluso il secondo round di colloqui, al via il terzo”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che si sono conclusi a Kiev due cicli di colloqui con gli inviati speciali del presidente statunitense Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, e che è previsto un terzo incontro. Lo scrive l'Ukrainska Pravda. "Abbiamo avuto due discussioni. Sono molto lieto che ora si arrivi a un terzo incontro", ha dichiarato Zelensky. Successivamente, Zelensky ha annunciato sui social media che il prossimo ciclo di colloqui si terrà con gli inviati statunitensi e i rappresentanti di Regno Unito, Francia e Germania.

Zelensky: “Obiettivo è una pace giusta ed equa”

A seguito di due cicli di discussioni con i funzionari Usa, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che l'obiettivo è una "pace giusta ed equa" che garantisca che "non vi sia mai l'opportunità di riprendere l'aggressione contro l'Ucraina". Zelensky ha inoltre ringraziato i negoziatori Usa Steve Witkoff e Jared Kushner, che sono giunti in treno a Kiev per la loro prima visita in Ucraina. Zelensky ha dichiarato che alla prossima tornata di colloqui, prevista per più tardi, parteciperanno oltre agli Usa anche i Paesi E3, con i consiglieri per la sicurezza nazionale di Gran Bretagna, Francia e Germania.

Kushner: “Speriamo in nuovi percorsi verso la pace”

Jared Kushner ha espresso l'auspicio che la missione compita con Steve Witkoff apra "nuovi percorsi" per la pace in Ucraina. "Ci auguriamo che questa missione abbia consentito di individuare nuove strade per progredire. Penso che da questo viaggio abbiamo imparato molto", ha affermato Kushner dopo i colloqui a Kiev con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, cui ha partecipato con Steve Witkoff.
"Il presidente (Donald) Trump ci ha chiesto di trasmettere i suoi personali saluti a lei e al popolo ucraino", ha riferito a Zelensky.
"Ha detto che la pace è una sfida molto difficile e complessa, ma che vale la pena affrontarla. Non solo per porre fine alla guerra attuale, ma per creare le condizioni per assetto duraturo a lungo termine che consenta all'Ucraina di indirizzare il suo coraggio, l'ingegno e la forza verso la costruzione del suo futuro", ha spiegato.

Witkoff: “Incontro a Kiev incoraggiante. Avanti finché serve”

I colloqui di Kiev con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sono stati "incoraggianti" e continueranno pr quanto necessario. A riferirlo è stato l'inviato statunitense Steve Witkoff che con Jared Kushner oggi ha visto Zelensky per la prima volta a Kiev. "Abbiamo avuto una discussione molto significativa, sostanziale, importante", ha commentato al termine della riunione, "siamo molto incoraggiati e continueremo questo processo per tutto il tempo che sarà necessario".

Nel primo round dei colloqui Ucraina-Usa focus sulle esigenze di Kiev per l'inverno

Una parte significativa del primo round di colloqui tra Ucraina e Stati Uniti ha riguardato le esigenze dell'Ucraina per l'inverno, secondo quanto riferito al Kyiv Independent da fonti a conoscenza della questione. Il Paese si prepara a una nuova ondata di attacchi russi contro la sua rete energetica durante i mesi invernali, dopo che la campagna aerea di Mosca dello scorso inverno ha distrutto 9 GW di capacità di generazione energetica del Paese.

Attacco russo su magazzino logistica a Dnipro: feriti

Le forze russe hanno preso di mira i magazzini di una società di logistica a Dnipro. L'attacco, seguito da un incendio, ha provocato il ferimento di due persone. A renderlo noto, su Telegram, è stato il capo dell'amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzha, riporta Ukrinform.

Finito a Kiev primo incontro con Witkoff-Kushner

Dopo circa tre ore, si è concluso a Kiev il primo round di colloqui tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e gli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner. Lo ha riferito Ukrinform citando fonti informate. E' previsto a breve secondo ciclo di negoziati con la partecipazione dei consiglieri per la sicurezza nazionale di Gran Bretagna, Germania e Francia.

Due cicli di colloqui Kiev-Usa, ora in corso quelli con gli europei

A Kiev si sono già svolti due cicli di colloqui fra gli ucraini e gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner e adesso è in corso un terzo incontro con rappresentanti europei. Lo ha riferito un alto funzionario ucraino coperto dall'anonimato, aggiungendo che gran parte della discussione si è concentrata su "come superare l'inverno e cosa si possa fare prima di allora". Precedentemente Kyrylo Budanov, capo di Gabinetto del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aveva dichiarato che a Kiev erano presenti anche rappresentanti dei partner europei dell'Ucraina, provenienti da Francia, Germania e Regno Unito.

Media ucraini, in rete immagini false di crisi alimentare in Ucraina create dai russi

Sui social media ucraini circolano immagini falsificate da propagandisti russi per creare l'illusione di una grave crisi alimentare in Ucraina che non esiste. Lo denuncia Ukrinform, raccontando che account russi su Telegram e sul social network X stanno diffondendo foto che mostrano una presunta nuova app per dispositivi mobili chiamata "De Khlib?" ("Dov'è il pane?"), che sarebbe stata creata per aiutare le persone a "trovare" il pane a Kharkiv, poichè l'Ucraina starebbe affrontando una grave carenza di cibo e la popolazione starebbe iniziando a morire di fame.

Mosca, drone ucraino su mercato in Zaporizhzhia occupata, feriti

Le forze armate ucraine avrebbero attaccato un mercato a Energodar (il comune ucraino occupato dai russi sulla riva nord del Dnipro, in cui sorge la centrale nucleare di Zaporizhzia, ndr), causando feriti, secondo quanto afferma i sindaco filorusso della cittadina, Maksym Pukhov, citato dall'agenzia russa Tass. "Oggi, il regime di Kiev ci ha ricordato ancora una volta contro chi stiamo combattendo, lanciando un attacco aereo sul mercato di via Kazatskaya.
L'attacco con droni ha provocato alcuni feriti. I rapporti preliminari indicano che si tratta di lesioni lievi. Tutti sono stati trasportati in ospedale e stanno ricevendo assistenza medica", ha scritto.

Iniziati i colloqui con Witkoff e Kushner a Kiev

"Abbiamo iniziato i colloqui". Lo scrive su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, allegando un video in cui si vede l'arrivo degli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner, che accoglie con un abbraccio. Gli inviati Usa sono oggi a Kiev, dopo che ieri hanno incontrato il presidente russo Vladimir Putin a Mosca. Secondo il Financial Times, l'incontro si svolge nel complesso della cattedrale di Santa Sofia. Della delegazione ucraina fanno parte, tra gli altri, il capo dell'ufficio presidenziale Kyrylo Budanov, il capo dell'intelligence estera Rustem Umerov, il capogruppo parlamentare David Arakhamia e il vicecapo dell'ufficio presidenziale Sergiy Kyslytsya.

Zelensky riceve Witkoff e Kushner con un abbraccio

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha accolto Steve Witkoff e Jared Kushner per l'atteso incontro. La televisione Oboz ha mostrato le immagini dell'arrivo dell'inviato e del genero del presidente americano Donald Trump, entrambi salutati da Zelensky con un caloroso abbraccio.

(reuters)

Cremlino: “Putin potrebbe incontrare Trump e Xi a vertice Apec in Cina”

Il presidente russo, Vladimir Putin, potrebbe incontrare il presidente Usa Donald Trump al vertice Apec in Cina, in programma per i prossimi 18 e 19 novembre. Lo ha dichiarato il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov in un'intervista con il giornalista di Vesti Pavel Zarubin, rilanciata dall'agenzia di stampa russa Tass. "Ciascuno dei leader prevede di partecipare al vertice dell'Apec. Cercheremo, ovviamente, di organizzare incontri separati per i nostri leader, compreso, naturalmente, quello con Xi Jinping. E se se ne presenterà l'occasione, il nostro leader incontrerà anche il presidente degli Stati Uniti", ha detto Ushakov.

A Kiev anche i consiglieri per la sicurezza di Gb, Francia e Germania

Oggi a Kiev ci sono anche i consiglieri per la sicurezza nazionale di Regno Unito, dalla Francia e dalla Germania. Lo riporta Sky News che cita Reuters. La presenza rimarca lo sforzo congiunto degli alleati europei dell'Ucraina per sostenere Kiev nei negoziati con gli Stati Uniti

Lavrov: “Le accuse dell’Occidente contro di noi su Lipsia sono l’inizio di una vera guerra”

Le accuse della Germania alla Russia per i droni all'aeroporto di Lipsia e la rappresaglia diplomatica di Berlino rappresentano "l'inizio di una vera guerra", ha affermato il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov. "Hanno trovato un drone. Hanno detto che era un drone russo, ma nessuno si è preso la briga di indagare. Questo è, in linea di massima, l'inizio di una vera guerra", ha dichiarato Lavrov in un'intervista all'agenzia della televisione di stato ripresa da Interfax.

Witkoff e Kushner sono arrivati a Kiev

Steve Witkoff e Jared Kushner sono arrivati a Kiev per la loro prima visita in Ucraina dopo aver incontrato il presidente russo Vladimir Putin a Mosca. Witkoff e Kushner sono giunti a Kiev in treno ed è previsto un loro incontro con il presidente Volodymyr Zelensky.

I due inviati sono arrivati nella capitale ucraina a bordo di un treno ribattezzato l'Espresso della pace. Tra coloro che li hanno accolti c'era il capo dell'intelligence estera ucraina, Rustem Umerov.

Zelensky: “Pronti a ricevere gli inviati Usa, necessaria dignitosa pace post-bellica”

"Siamo pronti al confronto", con gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner, attesi a Kiev in giornata: lo afferma su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, postando immagini di una riunione preparatoria con il proprio team di negoziatori. "L'Ucraina è sempre stata e continuerà a essere costruttiva. Siamo interessati ad avvicinare la fine della guerra. La pace è necessaria. Sono necessarie garanzie di sicurezza. È necessario che la pace postbellica abbia un carattere dignitoso", aggiunge il leader di Kiev, sostenendo che le proposte ucraine in tal senso "sono pronte" e che "è importante lavorare in modo coordinato, concreto e realistico".

Consigliere di Zelensky: “L’obiettivo è lanciare mille droni a notte in Russia”

Uno degli obiettivi militari fissati da Volodymyr Zelensky su cui lavorano gli apparati ucraini è di arrivare a poter lanciare "1.000 droni a notte" per raid contro obiettivi in Russia, rispetto all'attuale ritmo di circa 300: è quanto spiegato da Serhii Beskrestnov, consigliere per le tecnologie della Difesa del leader di Kiev, in dichiarazioni riportate dal Guardian.

Mosca: “Non è escluso un vertice trilaterale inedito Russia-Usa-Cina”

Un inedito incontro trilaterale che coinvolga i leader di Russia, Cina e Stati Uniti "non è escluso", ha dichiarato il viceministro degli Esteri russo Serghei Ryabkov in un'intervista all'agenzia russa Tass. "L'idea esiste ed è stata anche ventilata pubblicamente. Dire però che si sta entrando nella fase preparatoria sarebbe un'esagerazione", ha affermato il viceministro rispondendo a una domanda, scrive Tass. "Anche in questo caso, la questione principale riguarda come verrà formulato l'aspetto sostanziale e cosa ci si può aspettare come risultato. Sebbene sia chiaro che i formati, soprattutto al più alto livello, siano di per sé estremamente significativi e inviino i segnali necessari. Come, ad esempio, il formato Ric", ha aggiunto, riferendosi al formato Russia-India-Cina. "Ma un formato trilaterale che coinvolga i leader di Russia, Cina e Stati Uniti non è mai stato sperimentato. Non posso escludere nulla, ovviamente", ha concluso Ryabkov.

Cremlino, colloqui con inviati anche su temi economici

Non c'è stata solo l"operazione militare specialè al centro dei colloqui che Vladimir Putin ha avuto con i negoziatori statunitensi Steve Witkof e Jared Kushner. Secondo quanto ha riferito Yuri Ushakov, consigliere del presidente russo, nel corso dell'incontro si è andati oltre la discussione sulla risoluzione della questione ucraina, affrontando nel dettaglio anche temi economici. "Gli ultimi colloqui sono andati oltre il semplice scambio di opinioni sulla risoluzione della crisi ucraina", ha riferito Ushakov ai giornalisti "Sono stati discussi in modo approfondito questioni economiche e potenziali grandi progetti russo-statunitensi reciprocamente vantaggiosi".

Su Zaporizhzhia quasi 900 attacchi in 24 ore, un morto e 25 feriti

Nelle ultime 24 ore gli occupanti hanno effettuato 886 attacchi contro 54 insediamenti nella regione di Zaporizhzhia. Una persona è stata uccisa e altre 25 sono rimaste ferite a seguito degli attacchi nemici a Zaporizhzhia e nel distretto di Zaporizhzhia.

Kiev: raid russi su 54 insediamenti regione Zaporizhzhia, un morto e 25 feriti

Nelle ultime 24 ore i russi hanno comiuto 886 attacchi di vario tipo contro 54 insediamenti nella regione ucraina di Zaporizhzhia, dove almeno una persona è rimasta uccisa e altre 25 sono rimaste ferite. Lo rende noto il governatore dell'oblast di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov, citato da Ukrinform. Gli attacchi, ha scritto Fedorov, che ha fatto un elenco di località colpite, sono stati in totale 886 in 24 ore e sono stati compiuti da aerei, droni e artiglieria.

“Responsabile delle sanzioni Usa a Mosca con Witkoff e Kushner”

Gene Lange, responsabile ad interim per le sanzioni del dipartimento del Tesoro americano, ha accompagnato gli inviati di Donald Trump Steve Witkoff e Jared Kushner nella loro missione a Mosca. Una presenza che, secondo Axios, indica come anche il tema delle sanzioni americane contro la Russia, e di un loro possibile alleggerimento nell'ambito di un accordo sull'Ucraina, sia entrato nelle discussioni tra Washington e Mosca. Lange ha partecipato a un incontro preparatorio con Kirill Dmitriev, inviato del presidente russo Vladimir Putin, ma non al successivo colloquio di circa tre ore al Cremlino tra Putin, Witkoff e Kushner.

Kiev: colpite da droni raffineria a Ryazan e città russe

Droni d'attacco ucraini durante la notte avrebbero colpito, provocando un incendio, la raffineria petrolifera russa di Ryazan, cittadina a circa 150 km a sud-est di Mosca, e "altre città russe", secondo quanto scrive il Kyiv Independent, che cita fonti fra cui il canale Telegram di informazione e monitoraggio militare indipendente ucraino Exilenva Plus, che non precisa quali altre città sarebbero state colpite. La fonte parla anche di intensa difesa aerea russa nella regione di Rostov, al confine con l'Ucraina.

La tregua non vale fuori dalle capitali: 3 morti per un attacco russo nella regione di Kharkiv

La tregua proclamata per le capitali, in occasione del viaggio degli inviati Usa, non risparmia le altre città. Almeno tre persone, tra cui un bambino, sono rimaste uccise e un'altra ferita sabato in un attacco russo contro la città di Chuguev, nella regione di Kharkiv (nel nord-ovest del Paese). Secondo le autorità locali, tre persone - un bambino di 11 anni, una ragazza di 19 anni e un uomo di 45 anni - sono morte in un raid aereo attribuito all'esercito russo e non si esclude la possibilità di ulteriori vittime. "Una casa unifamiliare, una dependance e un garage sono stati distrutti. Un incendio sta divampando nella zona dell'attacco nemico. Tutti i servizi di emergenza stanno lavorando a pieno ritmo", ha riferito il governatore della regione, Oleg Sinegubov, in un post sui social media.

“Mosca ha chiesto di eliminare le cause del conflitto”

Il presidente russo Vladimir Putin nell’incontro con l'inviato speciale presidenziale statunitense Steve Witkoff e il genero del leader americano, Jared Kushner, ha sottolineato la necessità di affrontare tutte le cause profonde del conflitto ucraino. Lo ha riferito ai giornalisti Yuri Ushakov, assistente del presidente russo a Ria Novosti. Ushakov ha osservato che la parte russa ha fornito valutazioni chiare ed esaustive della situazione che si è sviluppata durante l'operazione militare speciale e ha poi precisato che l'incontro al Cremlino è durato esattamente "tre ore e dieci minuti".

Il Cremlino: “Putin ha confermato agli inviati Usa impegno per dialogo costruttivo”

Al termine dell’incontro con gli inviati Usa, il consigliere presidenziale Yuri Ushakov, citato da Ria Novosti, ha affermato la disponibilità del presidente russo Vladimir Putin per un dialogo costruttivo sulla soluzione del conflitto ucraino. Lo ha dichiarato. "Il nostro presidente ha confermato il suo impegno a continuare a collaborare con gli americani per trovare soluzioni politiche e diplomatiche", ha dichiarato Ushakov ai giornalisti.

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