Guerra Ucraina-Russia, le news del 9 settembre. “Aereo Zelensky in volo verso Oslo rischia di essere colpito da drone”

Guerra Ucraina-Russia, le news del 9 settembre. “Aereo Zelensky in volo verso Oslo rischia di essere colpito da drone”
(afp)
Lo ha dichiarato il premier norvegese spiegando che sarebbe avvenuto dopo il decollo dalla Moldavia. Trump: “Ottima conversazione con Putin, vuole un accordo”
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“L'aereo di Zelensky ha rischiato di essere colpito da un drone mentre era in volo verso Oslo”, lo riferisce il premier norvegese, Jonas Gahr Store, secondo quanto riportato dall’agenzia francese Afp. Il presidente ucraino ha partecipato oggi ai funerali di re Harald V. Secondo Store, il velivolo sul quale viaggiava Zelensky sarebbe stato sfiorato da un drone dopo il decollo dalla Moldavia

Moldavia, il portavoce del governo: “Un allarme drone ha ritardato la partenza di Zelensky per la Norvegia”

La partenza dalla Moldavia di un aereo che trasportava il presidente ucraino Volodymyr Zelensky diretto in Norvegia è stata ritardata quando le autorità hanno chiuso lo spazio aereo del Paese a causa di un allarme droni, ha dichiarato un portavoce del governo moldavo. Il portavoce, in una dichiarazione, ha affermato che l’aereo presidenziale ha ricevuto l’autorizzazione al decollo una volta accertato che un drone russo era caduto sul territorio moldavo

Fonti ucraine sul volo di Zelensky: “Si è trattato di un allarme in Moldavia”

Sul drone che avrebbe sfiorato il volo di Zelensky dalla Moldavia a Oslo, una fonte all’interno della presidenza ucraina ha dichiarato all’Afp che “si è trattato di un allarme in Moldavia, quando un drone russo ha violato lo spazio aereo della Moldavia e della Romania”, ha spiegato. La fonte ha definito “esagerata” l’affermazione secondo cui Zelensky avrebbe corso il minimo rischio in quella situazione

Istitute for the Study of War: “Un drone russo ha sorvolato l'8 settembre lo spazio aereo moldavo e romeno”

Secondo quanto riferisce l’Istitute for the Study of War (Isw), l’8 settembre un drone russo ha trascorso quasi un’ora nello spazio aereo moldavo e romeno. Il velivolo senza pilota di tipo Shahed è entrato in Moldavia dall’Ucraina, ha attraversato il confine con la Romania, è tornato in Moldavia e alla fine si è schiantato nei pressi di Mihăileni Vechi. L’Isw afferma che la traiettoria di volo suggerisce che fosse alimentato da un motore a reazione

Trump: “Ottima conversazione con Putin, vuole un accordo”

Con Vladimir Putin "abbiamo avuto un'ottima conservazione. Vuole fare un accordo. Se Zelensky volesse fare un accordo, sarebbe una bella cosa". Lo ha detto Donald Trump sottolineando che "l'ostacolo è che i due si odiano".

Premier della Norvegia: “Aereo di Zelensky sfiorato da un drone al decollo dalla Moldavia'

L'aereo del presidente ucraino Volodymyr Zelensky "è stato quasi colpito da un drone mentre stava per decollare dalla Moldavia. Questa è la realtà che sta vivendo". Lo ha dichiarato il premier norvegese Jonas Gahr Store all'emittente di servizio pubblico norvegese NRK. Zelensky ha viaggiato ad Oslo insieme ad altri leader di tutto il mondo per partecipare ai funerali di Stato del Re Harald V di Norvegia, svoltisi oggi. "Gli ho chiesto come fosse andata la notte e lui mi ha risposto che non era stata una buona notte, perché era rimasto al telefono a ricevere notizie sui luoghi in cui erano caduti i missili", ha aggiunto Store che ha incontrato Zelensky nel suo ufficio stamane, prima del funerale. Il presidente ucraino ha incontrato inoltre il ministro degli Esteri norvegese Espen Barth Eide e quello delle Finanze, nonché ex segretario generale della Nato Jens Stoltenberg

Premier norvegese: “L'aereo di Zelensky ha rischiato di essere colpito da un drone mentre era in volo verso Oslo”

“L'aereo di Zelensky ha rischiato di essere colpito da un drone mentre era in volo verso Oslo”, lo riferisce il premier norvegese, Jonas Gahr Store, secondo quanto riportato dall’agenzia francese Afp. Il presidente ucraino ha partecipato oggi ai funerali di re Harald V

Kiev: “Due morti a Mykolaiv per un raid aereo russo”

"A Mykolaiv, due persone sono state uccise oggi pomeriggio dai raid aerei russi. Molte altre sono rimaste ferite, tra cui un bambino". Lo riporta Rbc-Ucraina, citando il capo del dipartimento di polizia regionale di Mykolaiv, Georgy Reshetilov, su Telegram ed il servizio statale di emergenza dell'Ucraina su Facebook. "I rapporti preliminari indicano che nove persone sono rimaste ferite, tra cui un bambino di un anno. Il piccolo ha ricevuto le cure mediche necessarie e sarà sottoposto a trattamento ambulatoriale", ha affermato Reshetilov

Drone russo attacca edificio a Kiev: morta una donna

Un incendio è scoppiato in un edificio residenziale di nove piani nel quartiere di Dniprovskyi a Kiev, dopo che il palazzo era stato colpito da un drone russo. Lo scrive Ukrinform. L'amministrazione militare della città di Kiev ha riferito che una donna è rimasta uccisa nell'attacco russo

“La Casa Bianca cambia, al capo della Cia ruolo maggiore nelle trattative Russia-Ucraina”

Il direttore della Cia John Ratcliffe si prepara ad assumere un ruolo maggiore nelle trattative americane con la Russia e l'Ucraina. Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti, secondo le quali alcuni funzionari americani avrebbero riferito ai colleghi europei del maggiore coinvolgimento di Ratcliffe. La Casa Bianca sta infatti valutando di ridurre il coinvolgimento degli inviati Steve Witkoff e Jared Kushner e rivedere la composizione della sua squadra negoziale. Witkoff probabilmente manterrà il suo ruolo di inviato per le missioni di pace, che include le trattative in Medio Oriente

Nuovo raid russo su un palazzo a Kiev: “Un morto e un ferito”

Nuovo raid russo a Kiev. Un drone ha colpito un palazzo nel quartiere di Dnipro nella capitale, causando la morte di una persona ed il ferimento di un'altra. Lo ha reso noto l'amministrazione militare cittadina, scrive l'Ukrainska Pravda. "Nel distretto di Dnipro, un drone ha colpito un edificio residenziale di 9 piani. È scoppiato un incendio. I servizi di emergenza si stanno dirigendo sul posto", ha aggiunto la stessa fonte

Fonti Ue: “La Slovacchia blocca l'estensione delle sanzioni a Mosca”

Nuova grana nell'Ue sul fronte ucraino. La Slovacchia, a quanto si apprende, sta bloccando l'estensione delle sanzioni alla Russia (il roll over) e chiede delle esclusioni dalla lista nera. Il nodo sarebbe legato alla circonvenzione delle misure restrittive. I 27 hanno tempo fino al 15 settembre per risolvere la questione e il Coreper tornerà a discutere prima della scadenza

007 di Kiev: “Nei raid a Novorossiysk colpita la fregata russa Admiral Essen”

L'intelligence militare ucraina Gur ha rivendicato che "nell'ambito di un'operazione congiunta di attacco a sorpresa" lanciato questa notte, le forze ucraine "hanno colpito le infrastrutture della base navale russa a Novorossiysk, nonché la fregata nemica Admiral Essen". Secondo il Gur, 'a seguito degli attacchi è scoppiato un incendio sulla sovrastruttura del ponte della Essen". La nave, sottolinea ancora l'intelligence su Telegram, "è una portamissili da crociera Kalibr, che lo stato aggressore utilizza costantemente per attacchi terroristici contro le infrastrutture civili dell'Ucraina"

Peskov: “Nessuna tabella di marcia per soluzione della crisi”

Non ci sono tabelle di marcia per la risoluzione del conflitto in Ucraina e Mosca spera che i negoziati trilaterali possano riprendere in un futuro prevedibile. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. "Preferiamo non discutere pubblicamente di alcuna disposizione, nè lo faremo, soprattutto considerando che attualmente non vi sono per così dire programmi o tabelle di marcia formalizzati e coerenti. Esiste un'iniziativa di massima, un'aspirazione politica generale a riprendere i negoziati trilaterali, e ciò è stato confermato. Speriamo che i negoziati riprendano in un futuro prevedibile", ha aggiunto Peskov durante un briefing con la stampa commentando la dichiarazione del Segretario di Stato americano Marco Rubio, secondo cui nelle prossime settimane potrebbe emergere una tabella di marcia per la risoluzione del conflitto in Ucraina.
La Russia "resta in contatto con gli interlocutori statunitensi", ha concluso Peskov.

Cremlino: “Auspichiamo la ripresa dei negoziati tripartiti con Ucraina e Usa”

Al momento non esistono "tabelle di marcia" per la risoluzione del conflitto in Ucraina, ma Mosca spera in una ripresa dei negoziati tripartiti, con l'Ucraina e gli Usa, in un prossimo futuro. E' quanto dichiarato dal portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov, commentando le dichiarazioni del segretario di Stato Usa, Marco Rubio, secondo cui una "tabella di marcia" per la risoluzione del conflitto potrebbe emergere nelle prossime settimane. "Non discuteremo alcun punto in pubblico, soprattutto perché al momento non esistono, per così dire, tabelle di marcia formalizzati e coerenti", ha dichiarato Peskov, citato da Interfax.

Il Cremlino: “Possibile'vertice Putin-Trump-Xi a novembre”

Nella loro conversazione di ieri, Vladimir Putin e Donald Trump, hanno anche discusso la possibilità di un incontro trilaterale con il presidente cinese Xi Jinping a margine del vertice dell'Apec, in programma il 18 e 19 novembre in Cina. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, affermando che esiste "la possibilità" di un tale incontro. In precedenza il consigliere per la politica estera del Cremlino, Yuri Ushakov, aveva detto che Putin e Xi aveva discusso di tale possibilità nel loro ultimo incontro, il 31 agosto a Bishkek.

Putin e Trump hanno discusso trilaterale con Cina

Nel corso della loro ultima conversazione telefonica, Vladimir Putin e Donald Trump hanno discusso dell'organizzazione di un vertice trilaterale tra Russia, Cina e Stati Uniti a margine dell'Apec. Lo ha reso noto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. "Certamente, di tale eventualità si era già parlato in precedenza e tale possibilità sussiste", ha affermato il portavoce del Cremlino come riportano le agenzie russe.

Putin e Trump hanno discusso trilaterale con Cina

Nel corso della loro ultima conversazione telefonica, Vladimir Putin e Donald Trump hanno discusso dell'organizzazione di un vertice trilaterale tra Russia, Cina e Stati Uniti a margine dell'Apec. Lo ha reso noto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. "Certamente, di tale eventualità si era già parlato in precedenza e tale possibilità sussiste", ha affermato il portavoce del Cremlino come riportano le agenzie russe.

Partito pacifista russo Jabloko denuncia minacce di morte ai candidati

Jabloko, l'unico partito politico russo contrario alla guerra in Ucraina, ha riferito di aver ricevuto "minacce di morte" che intimavano ai suoi membri di ritirare le candidature per le elezioni legislative del 20 settembre.
I candidati presi di mira dalle minacce sono due esponenti del partito in corsa per l'assemblea regionale dell'exclave russa di Kaliningrad; la notizia è stata diffusa dal partito stesso sul proprio canale Telegram. "Se siete a favore della vita, allora difendete la vita della vostra gente. Ritirate R (Roman Morozov) e D (Dmitri Mamaev). Perchè sacrifici inutili?", recitava il messaggio di minaccia firmato "un benefattore".

Due morti e tre feriti in raid di Mosca al confine con Moldova: frontiera chiusa

Nuovo raid delle forze di Mosca contro il valico con la Moldova di Starokozache, nella regione di Odessa che è in seguito stato chiuso. Due persone sono morte e altre tre ferite.
Altre 16 persone sono state portate via in autobus dalla zona del punto di frontiera, ha reso noto il governatore della regione di Odessa, Oleh Kiper. Danneggiati edifici, autobus, camion e automobili.
Il raid è solo l'ultimo in ordine di tempo di una serie di attacchi russi contro le infrastrutture di confine di Odessa. Lo scorso primo settembre era stato preso di mira il valico di Orlivka, al confine con la Romania, anche in questo caso, costringendo le autorità ucraine a chiudere temporaneamente il passaggio. Il 25 agosto, era stato attaccato dai droni di Mosca il punto di frontiera con la Moldova di Vinohradivka-Vulcanesti. Un altro attacco aveva colpito, nella notte del 20 agosto, il valico di Tabaki, sempre al confine con la Moldova. Il 27 agosto scorso cinque droni russi hanno violato lo spazio aereo della Moldova.

Zelensky conferma l’attacco a Novorossiysk: “Abbiamo colpito terminal russo per il trasporto del petrolio”

Volodymyr Zelensky ha confermato l'attacco al porto russo di Novorossiysk, nella regione di Krasnodar sul Mar Nero. "E' stato colpito un terminal per il trasporto di petrolio, strutture portuali militari, navi da guerra e vettori di missili Kalibr", ha scritto su Telegram il presidente ucraino.
"Stiamo rispondendo agli attacchi terroristici quotidiani della Russia in modo efficace e praticamente su tutto il territorio", ha aggiunto, ringraziando l'intelligence militare, le forze speciali e la marina "per la loro precisione". "Grazie a tutti coloro che stanno sviluppando il potenziale delle nostre capacità a lungo raggio, affinchè la guerra russa venga avvertita sempre più laddove ha avuto origine", ha concluso Zelensky.

Tribunale Ue respinge il ricorso di Abramovich e conferma le sanzioni contro l’oligarca

Il Tribunale dell'Unione europea ha respinto un nuovo ricorso presentato dall'oligarca russo Roman Abramovich contro le sanzioni adottate nei suoi confronti dopo l'invasione russa dell'Ucraina del 24 febbraio 2022. Il Tribunale dell'Ue aveva già respinto altri ricorsi presentati dall'ex proprietario della squadra di calcio britannica del Chelsea, nel dicembre 2023 e nel settembre 2025. I paesi dell'Ue avevano poi prorogato le sanzioni adottando nuovi provvedimenti, nuovamente contestati da Abramovich dinanzi alla giustizia europea e che oggi sono stati respinti.

La Moldova condanna attacchi russi al check point al confine

Il Ministero degli Affari Esteri della Moldavia ha condannato gli attacchi russi contro la zona di confine in Ucraina, in particolare l'attacco notturno al checkpoint di Starokozace, al confine tra Moldavia e Ucraina, che ha provocato due morti e feriti.
"La Repubblica di Moldova è solidale - afferma in una nota il ministero degli Esteri - con l'Ucraina e condanna gli attacchi che rappresentano una minaccia per la vita delle persone e la sicurezza delle comunità nella zona di confine. Le azioni militari condotte in prossimità del nostro Paese costituiscono una minaccia diretta alla sicurezza della Repubblica di Moldova e dei suoi cittadini".

Kiev: “Drone russo su palazzo nella capitale, 6 feriti”

Un drone russo ha colpito un edificio residenziale di 24 piani nel quartiere di Darnytskyi a Kiev, ferendo 6 persone, tra cui una donna incinta. Lo rende noto il sindaco della capitale Vitaliy Klitschko.

Merz attacca Weidel: “Da voi non una parola su Lipsia, siete parte del problema”

"Nessuna parola da parte vostra su ciò che sta accadendo attualmente qui in Germania". Così Friedrich Merz ha puntato il dito contro l'Afd durante il dibattito al Bundestag, alludendo al fatto che l'estrema destra non avrebbe detto nulla sull'attacco con droni sventato all'aeroporto di Lipsia il 4 agosto.
"Questo dimostra come ragionate e da che parte state", ha affermato Merz. Weidel non dice una parola sulla grave minaccia che grava sulle reti informatiche, né sulle campagne di disinformazione con cui la Russia, "con il vostro sostegno", cerca di destabilizzare la società e la democrazia tedesche. "Voi siete parte di questo problema che abbiamo in Germania", ha dichiarato.

Weidel: “Gli Usa cercano di chiudere la guerra in Ucraina e voi inasprite la retorica”

“Mentre gli Usa cercano di porre fine alla guerra in Ucraina voi inasprite la retorica di guerra. Sedetevi finalmente al tavolo". Lo ha detto la leader di Afd Alice Weidel, parlando al Bundestag.

Lavrov: “Stubb e Meloni chiedono cessate il fuoco, ma per guadagnare tempo”

Il presidente finlandese Alexander Stubb e la premier italiana Giorgia Meloni chiedono un cessate il fuoco in Ucraina, ma il loro scopo è quello di "far guadagnare tempo" a Kiev. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov in un'intervista con l'analista americano Andrew Napolitano trasmessa nel programma 'Il grande gioco' della televisione russa e ripresa dal ministero degli Esteri. “Tutti capiscono questo perfettamente - ha affermato ancora il capo della diplomazia russa -. Volodymyr Zelensky non lo nasconde nemmeno. Dice: 'Abbiamo bisogno urgentemente di missili per i sistemi Patriot e anche sistemi di difesa aerea. Dobbiamo preservare il nostro Stato'".

Zelensky: “Pronti a compromessi ma ci servono difese aeree”

L'Europa "deve avere un ruolo nei negoziati perché si parla della sicurezza dell'Ucraina e dell'intero Occidente". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in una conversazione con diversi media internazionali, fra cui La Stampa, aggiungendo che sul tavolo ci sono alcune idee valide e interessanti per affrontare la fine del conflitto. Ma "fino ad allora - puntualizza - saranno vitali i pacchetti di armamenti Usa per la difesa antimissile". Parlando di Mykhailo Fedorov, l'ex ministro della Difesa ucraino reclutato dal ministro della Difesa Guido Crosetto come consigliere per l'innovazione e le nuove tecnologie militari, Zelensky dichiara che "non lo vedo né lo sento da molto tempo. Mi dicono che si trovano all'estero. Non ho dettagli: nessuna chiamata, nessun messaggio".Riferendosi alle recenti visite a Mosca e a Kiev di Steve Witkoff e Jared Kushner, il capo dello Stato ucraino ringrazia la parte americana "per aver contribuito a sbloccare i negoziati tra ucraini e russi. Abbiamo avuto una notte difficile, con molti feriti e morti: porgo le mie condoglianze alle famiglie. Abbiamo parlato delle nostre necessità, soprattutto del pacchetto invernale e di quello per la difesa contro i missili balistici. La nostra aviazione ha lavorato molto bene, sono stati abbattuti alcuni missili balistici e più di tre dozzine di missili da crociera. In totale erano circa 180 obiettivi e ne è stato abbattuto il 90%, è passato un solo missile da crociera. È
un buon risultato, ma non è sufficiente. Abbiamo bisogno di missili.
Stiamo preparando il programma Freyja e spero che gli Stati Uniti lo sostengano".

Zakharova: “Merz schiavo del complesso militare-industriale tedesco”

La portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha definito il cancelliere tedesco Friedrich Merz uno schiavo del complesso militare-industriale tedesco. "Merz è uno schiavo del complesso militare-industriale tedesco", ha dichiarato Zakharova alla radio Sputnik, aggiungendo che non solo fa pressioni per favorire gli interessi di questo settore, ma è al suo servizio.
In precedenza, l'ambasciatore russo a Berlino, Serghei Nechayev, aveva denunciato che il grado di militarizzazione dell'economia tedesca, così come il volume degli aiuti militari e di altro tipo all'Ucraina, sono in aumento. Il diplomatico aveva aggiunto che la politica dichiarata della Germania è infliggere distruzioni alla Russia e fornire finchè necessario gli aiuti all'Ucraina.

Mosca: “Attacco droni kiev a Novorossiysk, morte 4 persone fra cui un bambino”

Quattro persone, tra cui un bambino, sono rimaste uccise in un attacco di droni avvenuto nella notte a Novorossiysk, secondo quanto riportato dal governatore della regione di Krasnodar, Veniamin Kondratyev. "La scorsa notte, le nostre truppe hanno respinto un massiccio attacco di droni nemici nella regione.
L'attacco principale ha colpito Novorossiysk. Purtroppo, quattro persone sono rimaste uccise, tra cui un bambino", si legge in un comunicato.

Secondo quanto dichiarato dal responsabile regionale, altri 29 residenti sono rimasti feriti, tre dei quali versano in gravi condizioni. Una chiesa ortodossa, un asilo nido, tre edifici privati e cinque palazzi residenziali sono stati danneggiati, ha aggiunto Kondratyev .

Attacco con droni russi al confine tra Ucraina e Moldavia: due morti

Un attacco condotto con droni russi ha ucciso dei civili presso un posto di blocco al confine tra Ucraina e Moldavia. Lo ha reso noto il Servizio statale di guardia di frontiera dell'Ucraina. "Durante la notte, la Russia ha attaccato il valico stradale internazionale di Starokozache, al confine con la Moldavia, utilizzando droni d'attacco", ha scritto il servizio su Telegram. L'attacco ha provocato due morti e feriti tra i civili presenti nei pressi del posto di blocco e ha causato incendi.

Il capo della Difesa ucraina: acquisto di 1.000 missili Patriot con uso di un prestito UE

L’Ucraina sta comprando circa 1.000 missili Patriot utilizzando un prestito dell'Unione europea, le cui consegne inizieranno solo nei prossimi anni. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa ucraino Yevgeny Khmara durante una riunione del Gruppo di contatto di Ramstein. "Con l'assistenza dei nostri partner e grazie al prestito dell'Ue - ha detto - stiamo firmando contratti per circa 1.000 missili Patriot". Secondo l'organo di informazione Ukrinform, Khmara ha precisato che le consegne dei missili avverranno in gran parte nei prossimi anni. Kiev chiede anche ai partner di fornire missili attingendo alle loro scorte. "Vi esortiamo a cedere missili dai vostri arsenali in cambio di futuri missili migliorati, che verranno forniti nell'ambito dei nostri contratti", ha detto Khmara. Secondo il ministro della Difesa ucraino, Kiev ha bisogno di ricevere dai partner 300 missili Patriot, 500 missili aria-aria, sistemi di difesa aerea portatili e finanziamenti per 2 miliardi di dollari destinati ai droni. Khmara ha aggiunto che l'Ucraina deve far fronte a un deficit di 27 miliardi di dollari nel bilancio della difesa, invitando i partner ad adottare "le decisioni finanziarie necessarie".

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