La Commissione europea esprime solidarietà alla Moldova e al presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, dopo che la presenza di un drone in territorio moldavo aveva ritardato la partenza del suo volo in direzione di Oslo. Lo ha detto il portavoce per gli Affari esteri, Christian Wigand.
"Oggi la Commissione ha approvato ufficialmente uno stanziamento di 6,1 miliardi per droni e missili destinati alla difesa aerea dell'Ucraina", ha riferito Andrius Kubilius, Commissario europeo per la Difesa e lo Spazio, in occasione della prima riunione del consiglio di amministrazione dell'Alleanza Ue-Ucraina sui droni.
Putin: “L’invio di truppe europee in Ucraina significherebbe entrare in guerra con la Russia”
Il presidente russo Vladimir Putin oggi ha affermato che un eventuale dispiegamento di truppe europee in Ucraina "equivarrebbe a una guerra contro la Russia", pur sostenendo che Mosca non rappresenta una minaccia per i Paesi europei. "In questo momento - ha dichiarato Putin, secondo quanto riferito dalle agenzie di stampa russe - i leader europei stanno discutendo la possibilità di inviare truppe sul territorio ucraino. Questo significherebbe entrare in guerra con la Russia".
Putin vede al-Sisi: “Egitto amico della Russia”
"L'Egitto è un amico fidato della Russia". Lo ha detto il leader del Cremlino Vladimir Putin incontrando il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi a margine del vertice dei Paesi Brics a Nuova Delhi. "Siamo in contatto su questioni internazionali. Siamo molto lieti che l'Egitto, nostro amico di lunga data e affidabile nella regione, si stia rafforzando sotto la sua guida", ha detto Putin ad al-Sisi. "Desidero ribadire che i principali progetti" che coinvolgono Russia ed Egitto" sono in corso di realizzazione e vengono attuati secondo i piani, nonostante le difficoltà", ha affermato Putin durante l'incontro, secondo quanto riporta la Tass. "Nella regione e nel mondo si stanno verificando molti eventi. Teniamo conto della posizione dell'Egitto nelle nostre politiche, quindi l'incontro di oggi è di grande importanza", ha affermato Putin ad al-Sisi, come riferisce la Ria Novosti.
Dmitriev: “Il dialogo Usa-Russia irrita l’Europa”
Gli sviluppi positivi nell'interazione tra Russia e Stati Uniti irritano coloro che si oppongono al dialogo. Lo ha affermato Kirill Dmitriev, inviato presidenziale russo per gli investimenti e la cooperazione economica. "Fin dall'inizio abbiamo assistito a tentativi di ostacolare, di cercare di interrompere il dialogo i contatti tra Russia e Stati Uniti. Naturalmente, questi tentativi continuano e continueranno", ha dichiarato Dmitriev, citato da Tass. "Partiamo anche dal presupposto che qualsiasi passo avanti positivo tra Russia e Stati Uniti non fa altro che irritare in Europa i nemici di un dialogo normale, costruttivo e positivo", ha dichiarato il consigliere presidenziale. In precedenza, il Financial Times aveva riportato, citando proprie fonti, che il direttore della Cia John Ratcliffe avrebbe potuto assumere un ruolo più attivo negli sforzi diplomatici, riducendo il coinvolgimento degli inviati speciali della presidenza, Steve Witkoff e Jared Kushner.
La Polonia: “Prevedere altre provocazioni dalla russia”
Il ministro della Difesa polacco Wladyslaw Kosiniak-Kamysz ha dichiarato oggi che, data la persistente politica aggressiva della Russia, che include attacchi ibridi e atti di sabotaggio, la Polonia è in costante contatto con i servizi di sicurezza statunitensi e di altri Paesi. Il ministro, che ieri aveva lanciato un allarme simile, ha aggiunto che la Russia ricorre anche ad azioni come l'incendio di impianti della difesa, violazioni dello spazio aereo e il disturbo dei segnali Gps, sottolineando che la risposta a questi atti deve consistere nell'unità della Nato e nel rigoroso rispetto delle disposizioni del Trattato di Washington.
Cremlino: “Speriamo in colloqui trilaterali con Kiev in un futuro prossimo”
"Speriamo che, come discusso con i negoziatori americani, in un futuro prossimo riusciremo a riunirci nuovamente in tre e a proseguire il dialogo". Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dalla Tass, riferendosi alla possibilità di nuovi colloqui tra Russia, Stati Uniti e Ucraina. "Un'altra questione è quali risultati potrà produrre questo dialogo: è difficile prevederlo, perché ogni volta la situazione sul terreno per gli ucraini peggiora", ha aggiunto Peskov.
Putin: “Contro di noi oltre 30mila sanzioni”
"Contro la Russia sono state imposte oltre 30.000 sanzioni. Si tratta di quasi il doppio rispetto al numero di sanzioni imposte a tutti i paesi del mondo messi insieme". Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin intervenendo al Forum economico dei Brics. Lo riporta Interfax
Putin: “L'Occidente cerca di recuperare la leadership perduta”
Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che i paesi occidentali stanno tentando di riconquistare la loro precedente leadership e che questa lotta sta assumendo forme sgradevoli a livello statale, attraverso strumenti quali la distruzione di impianti industriali e logistici, il sequestro di navi e le sanzioni. Lo riporta Interfax. "Purtroppo, i nostri concorrenti occidentali stanno cercando con ogni mezzo di riconquistare la leadership che avevano un tempo. Questa competizione assume talvolta forme sgradevoli", ha affermato Putin intervenendo al Forum economico dei Brics. Putin - si legge ancora - ha fatto notare che vengono utilizzati "persino strumenti di impatto fisico diretto o di distruzione di impianti industriali e logistici, nonché di oleodotti"
Lukashenko: “Verificheremo la prontezza dell'intero esecito, fino alla mobilitazione”
La Bielorussia ha in piano di testare la prontezza al combattimento dell'intero esercito, fino alla mobilitazione. Lo ha annunciato il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko, in un briefing con i media presso il poligono di addestramento interforze di Obuz-Lesnovsky, nella regione di Brest. "L'ho già detto chiaramente: l'esercito ha bisogno di una scossa; è giunto il momento. L'intero esercito. Metteremo alla prova tutti. Fino alla mobilitazione", ha affermato Lukashenko, citato dall'agenzia bielorussa Belta. "Faremo tutto come se fossimo in guerra", ha affermato il presidente bielorusso, aggiungendo: "ci prepariamo alla guerra affinché non ce ne sia bisogno"
Londra: “Oltre mezzo milione di soldati russi uccisi dall’inizio della guerra”
Più di mezzo milione di soldati russi sono stati uccisi in Ucraina dall'inizio dell'invasione su vasta scala da parte di Mosca nel febbraio 2022, ha dichiarato venerdì un alto funzionario britannico della difesa. I morti fanno parte delle 1,5 milioni di perdite russe in Ucraina, tra vittime e feriti, ha dichiarato il maresciallo dell'aria Sir Richard Knighton, capo di Stato maggiore della Difesa britannica. Le cifre britanniche sono più o meno in linea con quelle pubblicate dall'esercito ucraino. Non c'è stato un commento immediato da parte delle autorità russe
Ue: “Solidarietà alla Moldova e a Zelensky per il drone russo”
La Commissione europea esprime solidarietà alla Moldova e al presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, dopo che la presenza di un drone in territorio moldavo aveva ritardato la partenza del suo volo in direzione di Oslo.
Lo ha detto il portavoce della Commissione europea per gli Affari esteri, Christian Wigand, rispondendo a una domanda nel briefing quotidiano con la stampa. La Russia ha smentito la presunta minaccia all'aereo di Zelensky. "L'incidente che ha messo a rischio il volo del presidente Zelensky dalla Moldova a Oslo, è avvenuto nello spazio aereo moldavo, ma si inserisce in un contesto più ampio di azioni russe in corso in tutta Europa", ha aggiunto il portavoce europeo. "Vorrei ricordare, a questo proposito, che di recente abbiamo assistito a diversi incidenti che hanno coinvolto droni in Europa. Alcuni episodi, come quello dell'aeroporto di Lipsia del 4 agosto, dimostrano chiaramente che la Russia sta utilizzando i droni in modo sconsiderato contro aeroporti e aerei, mostrando totale disprezzo per la popolazione civile", ha aggiunto Wigand. "Mentre l'Ucraina lavora per la pace come dimostrano anche le più recenti discussioni in materia, il regime di Putin sta dimostrando esattamente il contrario", ha concluso
Kubilius: “Abbiamo stanziato 6 miliardi per la difesa aerea dell'Ucraina”
"Oggi la Commissione ha approvato ufficialmente uno stanziamento di 6,1 miliardi per droni e missili destinati alla difesa aerea dell'Ucraina". Lo ha detto Andrius Kubilius, Commissario europeo per la Difesa e lo Spazio, in occasione della prima riunione del consiglio di amministrazione dell'Alleanza Ue-Ucraina sui droni. "Si tratta davvero di un passo avanti molto importante. Abbiamo lavorato intensamente con gli Stati membri e l'Ucraina per raggiungere questo obiettivo: la decisione consente ufficialmente di acquistare missili PAK3 per i sistemi Patriot finanziati nell'ambito del prestito Ue"
Kubilius: “Sui droni una produzione più rapida è una necessità”
Sui droni "abbiamo bisogno di cicli di progettazione che si misurino in settimane, non in mesi, e di contromisure al passo con i tempi. Ecco perchè l'alleanza Ue-Ucraina sui droni è così importante: servirà a colmare proprio questo divario". Lo ha dichiarato il commissario europeo alla Difesa, Andrius Kubilius, in un punto stampa a margine della prima riunione del Consiglio dell'Alleanza Ue-Ucraina sui droni. "Lavoreremo, innanzitutto, per accelerare le joint venture e la produzione congiunta tra aziende dell'Ue e ucraine, nonchè per attuare importanti progetti Edpci (Progetti europei di cooperazione industriale nel settore della difesa) relativi alla difesa contro i droni", ha aggiunto. "Questo primo incontro, che ha riunito 18 membri fondatori, nove dell'Unione europea e nove dell'Ucraina, tra produttori, innovatori, startup e scale-up, rappresenta davvero un passo avanti fondamentale. Ora lavoreranno alle attività operative, con una seconda riunione del consiglio prevista prima della fine dell'anno", ha concluso
Mosca: “Conquistati due centri abitati nelle regioni di Donetsk e Zaporizhzhia”
Il ministero della Difesa di Mosca ha riferito che le forze armate russe hanno conquistato il villaggio di Novogrishino nel Donetsk e il centro abitato Zorevka nella regione ucraina di Zaporizhzhia. "Unità del raggruppamento di forze 'Centro' hanno liberato il villaggio di Novogrishino nella Repubblica Popolare di Donetsk. Unità del gruppo di forze 'Est' hanno liberato il villaggio di Zorevka nella regione di Zaporizhzhia", si legge sul ccanale Telegram del ministero della Difesa russo
Attaccato un distributore di benzina: due morti a Kiev
Un attacco con droni russi contro una stazione di servizio nella capitale ucraina ha causato due morti. Lo ha reso noto il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, dopo che in mattinata erano state prese di mira diverse stazioni di rifornimento. "Si contano ora due vittime nell'attacco di questa mattina a una stazione di servizio di Kiev. Una persona è deceduta in ospedale", ha dichiarato Klitschko su Telegram, precisando che quattro feriti sono ricoverati
Russia: “Colpito l’hub logistico del marketplace Ozon a Saratov”
Il centro logistico e di smistamento della società di vendite online Ozon di Saratov, nel Sud della Russia sono stati attaccati. Lo ha riferito l'ufficio stampa dell'azienda, precisando che non ci sono state vittime. "Abbiamo evacuato rapidamente i lavoratori; secondo le informazioni preliminari, non ci sono vittime. È scoppiato un incendio e i servizi di emergenza stanno lavorando sul posto", si legge nella dichiarazione, citata dalle agenzie russe. L'azienda ha riferito che il centro logistico ha sospeso l'accettazione di consegne e la consegna di merci nella regione. I prodotti stoccati nel magazzino saranno rimossi dal mercato e alcuni ordini saranno annullati o trasferiti da altri magazzini
Mosca: “Se la Lituania schiera le armi nucleari contro di noi faremo altrettanto”
Il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, ha dichiarato che se la Lituania decidesse di schierare armi nucleari puntate contro la Russia, "allora anche il territorio di questo Paese sarebbe preso di mira dalle armi nucleari russe". Lo ha dichiarato all'emittente televisiva pubblica Pervy Kanal, commentando le dichiarazioni del presidente del Parlamento lituano, Juozas Olekas, secondo il quale il governo di Vilnius potrebbe revocare il divieto costituzionale sulle armi di distruzione di massa sul proprio territorio a partire dal 2027. "E se sul territorio ci saranno armi nucleari puntate contro di noi, allora anche il territorio di questo Paese sarà preso di mira dalle nostre armi nucleari", ha affermato Peskov citato da Ria Novosti
Cremlino: “Putin potrebbe discutere con il premier indiano Modi di Ucraina”
Il tema dell'Ucraina potrebbe essere sollevato nel prossimo incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e il primo ministro indiano Narendra Modi a margine del vertice Brics (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica) a New Delhi. Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov. "Di norma, Putin, quando ha tempo, usa questi incontri per informare i suoi interlocutori su ciò che sta realmente accadendo sul campo", ha affermato Peskov, rispondendo a una domanda sulla possibilità che l'Ucraina venga sollevata nel prossimo incontro tra Putin e Modi. I due leader, si sono incontrati di recente, a margine del vertice dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (Sco) a Bishkek
Cremlino, non escluso incontro Putin-Trump-Xi a margine Apec
Un incontro tra il presidente russo Vladimir Putin, il presidente statunitense Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping a margine del vertice Apec a Shenzhen non è attualmente in programma, sebbene non si possa escludere, ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov.
A Kiev un palazzo colpito da droni: otto feriti
Le forze armate russe hanno lanciato nella notte un attacco con droni su Kiev. È stato colpito un edificio residenziale di nove piani nel quartiere di Dniprovskyi, provocando almeno otto feriti e un vasto incendio. Lo riferiscono le autorità locali. Complessivamente la Russia ha lanciato nelle ultime ore 66 droni sul territorio ucraino tra cui oltre 50 di tipo Shahed: le difese hanno abbattuto o neutralizzato 62 velivoli mentre quattro hanno colpito diverse località.
Droni ucraini su Saratov, colpiti raffineria e centro logistico Incendi in varie zone della città
Droni ucraini sono stati lanciati nella notte contro la città di Saratov, nella Russia meridionale. Sono stati colpiti la raffineria di petrolio e il centro logistico del colosso dell'e-commerce Ozon. Le autorità segnalano incendi in varie zone della città.
Media russi: Putin è arrivato a Nuova Delhi
Il presidente russo Vladimir Putin è arrivato a Nuova Delhi - come riferito dalle agenzie di stampa russe - in vista del vertice Brics, che sarà incentrato sui conflitti in Medio Oriente e in Ucraina. Putin, giunto per una visita di tre giorni, è stato accolto dal ministro di Stato indiano per gli Affari Esteri, Kirti Vardhan Singh, secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa Tass e Ria Novosti.
Raid di Mosca su centro commerciale, 5 morti e 67 feriti
È di cinque morti e almeno 67 feriti il bilancio dell'attacco russo del pomeriggio contro un centro commerciale a Pavlohrad, nell'oblast di Dnipropetrovsk, in Ucraina. Lo riporta The Kyiv Independent citando le autorità locali. Tra i feriti ci sono anche tre ragazzi adolescenti di 13, 14 e 15 anni.
Putin: “L’invio di truppe europee in Ucraina significherebbe entrare in guerra con la Russia”
Il presidente russo Vladimir Putin oggi ha affermato che un eventuale dispiegamento di truppe europee in Ucraina "equivarrebbe a una guerra contro la Russia", pur sostenendo che Mosca non rappresenta una minaccia per i Paesi europei. "In questo momento - ha dichiarato Putin, secondo quanto riferito dalle agenzie di stampa russe - i leader europei stanno discutendo la possibilità di inviare truppe sul territorio ucraino. Questo significherebbe entrare in guerra con la Russia".