Guerra Ucraina-Russia, le news del 12 settembre. Zelensky propone incontro con Putin al G20 di Miami. Cremlino: “Impossibile”

Guerra Ucraina-Russia, le news del 12 settembre. Zelensky propone incontro con Putin al G20 di Miami. Cremlino: “Impossibile”
Mosca esclude il possibile incontro tra i due presidenti: “La presenza del presidente al summit di dicembre nemmeno è stata discussa. Venga lui”. In Bulgaria esplode deposito di armi destinate a Kiev
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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è detto aperto a incontrare Vladimir Putin in occasione del G20 di Miami a dicembre: “Dobbiamo andarci. Dobbiamo incontrarci, parlare e prendere decisioni", ha affermato Zelensky spiegando che ciò che direbbe a Putin conta meno dei risultati. "Se desidera davvero incontrare Putin, può venire a Mosca, come Putin stesso ha dichiarato in precedenza", ha detto Peskov, definendo “impossibile” l’ipotesi del meeting negli Stati Uniti

Peskov: “Impossibile un incontro Putin-Zelensky a Miami”

Un incontro tra il Presidente russo, Vladimir Putin, e quello ucraino, Volodymyr Zelensky, al vertice del G20 di Miami, negli Stati Uniti, a dicembre è impossibile. Lo ha dichiarato all'Afp il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov. "E' impossibile", ha affermato. Peskov ha inoltre ribadito che l'incontro tra Putin e Zelensky può avvenire solo a Mosca

Funzionario del Gru coinvolto nell’attacco di Lipsia: “Berlino lo conosceva ma non lo ha seguito”

Gli inquirenti tedeschi ipotizzano il coinvolgimento di un esponente del Gru militare russo identificato solo con il nome di battesimo di 'Oleg' nei preparativi dell'"attacco ibrido", fallito, all'aeroporto di Lipsia/Halle lo scorso 4 agosto, rende noto Welt am Sonntag, sottolineando che le autorità tedesche, che lo hanno riconosciuto al suo arrivo come agente dei servizi militari russi, non lo hanno seguito durante il suo soggiorno in Germania. Arrivato in Germania dalla Turchia, prima di ripartire verso la Serbia dall'aeroporto di Berlino, e ora tornato in Russia, avrebbe coordinato la logistica dell'attentato con un drone esplosivo, attentato fallito. Ci sarebbe un secondo sospetto, un cittadino bielorusso identificato come Andrei Ka. I due sono stati identificati grazie a campioni di dna ritrovati all'aeroporto, aggiunge la ricostruzione giornalistica. Gli esplosivi usati nell'attentato sono entrati in Germania nascosti in camion passati dalla Bulgaria e dalla Serbia

Attacco russo con droni contro auto di civili a Kramatorsk: 3 morti

Le forze russe hanno sferrato attacchi multipli con droni contro auto civili a Kramatorsk, nell'oblast di Donetsk, uccidendo tre persone e ferendone altre quattro. Lo riporta Ukrainska Pravda, citando il consiglio comunale di Kramatorsk "Solo nella prima parte della giornata sono stati registrati tre attacchi contro auto civili nel centro della città. Due di questi hanno colpito veicoli in movimento, mentre un altro ha colpito auto parcheggiate vicino a un negozio

Zelensky: “Servono almeno 120 intercettori per l’inverno, la Ue ci aiuti”

"Oggi la Russia produce 140 missili balistici al mese. Secondo gli standard della Nato, per abbattere 140 missili occorrono 280 intercettori. Il rapporto è di uno a due. Ma non si riuscirà mai ad ottenere 280 missili Patriot al mese. Anche arrivare a 100 missili rappresenta una sfida enorme". Ad affermarlo è il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky in un'intervista a 'Dw'. E l'obiettivo dell'Ucraina, ribadisce Zelensky, quindi è proprio quello di "avere 100-120 intercettori per i difficili e freddi mesi che ci attendono. Potremmo ottenerli dagli Stati Uniti, attingendo alle loro scorte oppure direttamente dalle linee di produzione. Negli Stati Uniti c'è la volontà politica di aiutarci e di venderci gli intercettori, ma al momento la produzione non è sufficientemente elevata. Questo significa che le scorte esistenti sono un'opzione. Gli americani saranno pronti a cederci qualcosa delle loro scorte? Non lo so. Lo vedremo". Usa ma non solo. "Siamo in dialogo anche con i Paesi del Medio Oriente. Così come con gli europei per un certo pacchetto, non particolarmente consistente. E, con tutto il rispetto per gli europei, hanno fatto molto per aiutarci e lo apprezziamo; dovrebbero condividere questi missili per contribuire a salvare vite umane", sottolinea Zelensky

Zelensky: “La guerra elettronica protegge migliaia di vite”

"Le forze di guerra elettronica deviano ogni giorno centinaia di droni russi". Lo ha scritto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X in occasione della Giornata delle forze di guerra elettronica, sottolineando il ruolo svolto da queste unità nella difesa del Paese. Secondo Zelensky, la guerra elettronica protegge anche le comunicazioni e consente alle unità ucraine di rimanere meno visibili al nemico. In un momento in cui l'Ucraina deve fare i conti con una carenza di intercettori, il lavoro di queste forze permette di proteggere "migliaia e migliaia di vite ucraine" che altrimenti sarebbero raggiunte dai droni Shahed russi e iraniani a propulsione a reazione. Zelensky ha ringraziato i militari per il lavoro svolto quotidianamente, sottolineando il loro contributo all'innovazione e alla capacità di complicare i piani delle forze russe.

Cremlino a Zelensky: “Se vuole incontrare Putin venga a Mosca”

Se Volodymyr Zelensky desidera realmente incontrare Vladimir Putin, può recarsi a Mosca, come già proposto dal presidente russo. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, commentando la disponibilità espressa dal leader ucraino a incontrare Putin a margine del vertice del G20 di Miami.

Ambasciatore ucraino in Italia: “L’unica via d'uscita è la trattativa a livello di leader”

"La natura ucraina non è quella di fare la guerra, vogliamo arrivare alla pace e per questo ci vogliono le trattative. Ma non possono spaventarci dicendoci 'le facciamo solo quando uscite dal Donbass', ma non è così, perché se si esce dal Donbass i russi continueranno a conquistare (territorio), ad avvicinarsi più verso l'Europa occidentale. Per questo la via d'uscita è quella della trattativa a livello di leader". Lo ha detto l'ambasciatore dell'Ucraina in Italia, Ihor Brusylo, intervenendo alla Conferenza europea di Ventotene per la libertà e la democrazia. Il diplomatico ha poi ricordato che "la garanzia principale è l'adesione all'Unione europea perché questa è anche la protezione di tutta l'Europa".

Bulgaria, esplode deposito di armi destinate all'Ucraina

Un incendio seguito da diverse esplosioni ha distrutto nella notte un deposito di munizioni della società bulgara Emko, fornitrice di armi all'Ucraina. L'episodio arriva appena un mese dopo un incidente analogo in un'altra struttura vicina della stessa azienda. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori figura anche quella del sabotaggio.
L'incendio è scoppiato intorno alle 23:20 locali, le 22:20, in un deposito di Gorni Varpishta, nella Bulgaria centrale, dove erano conservate munizioni e polvere da sparo. Lo ha riferito la televisione pubblica Bnt. Le fiamme e le detonazioni non hanno provocato feriti. I lavoratori presenti sono stati evacuati, mentre tre squadre di vigili del fuoco sono intervenute per spegnere un incendio boschivo innescato dalle esplosioni e successivamente posto sotto controllo.

Il Cremlino: “La presenza di Putin a G20 nemmeno ancora discussa”

"La possibilità che il presidente russo Vladimir Putin partecipi al prossimo vertice del G20 negli Stati Uniti non è ancora stata nemmeno discussa". Lo ha detto il consigliere di Putin per la politica estera, Yuri Ushakov, citato dalla Tass. "Sono stati invitati tutti, per quanto ne so, tranne il Sudafrica, purtroppo. Qui il lavoro prosegue a livello di esperti. I nostri continuano a lavorare ai documenti per il vertice, quindi tutto procede come di consueto", ha affermato.
"Quanto alla possibilità di un viaggio di Putin, non abbiamo nemmeno affrontato la questione"

Peskov: “Aumentato impegno Usa per la pace, speriamo dia frutti”

"Gli sforzi americani per la pace in Ucraina si sono intensificati e la Russia spera che diano i loro frutti". Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, al quotidiano russo Izvestia. "Gli americani continuano i loro sforzi per la pace, per i quali siamo molto grati, e che ora si sono ulteriormente intensificati. Speriamo sinceramente che questi sforzi diano i loro frutti", ha dichiarato Peskov.

Rispetto alle relazioni commerciali con Washington, "Mosca riscontra un grande interesse da parte del mondo imprenditoriale nel riprendere la cooperazione tra Russia e Stati Uniti", ha aggiunto Peskov.

Sale a 23 il numero feriti in attacchi russi su Odessa

Il numero dei feriti nell'attacco russo nella regione di Odessa è salito a 23. Come riporta Ukrinform, l'annuncio è stato dato dal capo del dipartimento di polizia dell'oblast di Odessa, Oleh Kiper, tramite Telegram. Sette adulti e un neonato di cinque mesi sono stati ricoverati in ospedale. La regione di Odessa è stata colpita da un massiccio attacco missilistico e con droni. Secondo Kiev, i russi hanno preso di mira infrastrutture civili.

Droni russi su Odessa, almeno 23 feriti: le immagini del grattacielo sventrato e in fiamme

Putin: “Non minacciamo l'Europa, il conflitto parte da Stati Ue”

La Russia non minaccia i Paesi europei e non avrebbe alcun motivo per entrare in conflitto con loro. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin a New Delhi, come riporta Ntv, accusando invece gli Stati europei di provocare un possibile scontro con Mosca. "La Russia non minaccia nessun Paese europeo e non abbiamo alcun motivo per un conflitto con loro", ha affermato Putin, sostenendo che con la fine della Seconda guerra mondiale "tutte le questioni sono state risolte". "Vogliono rivedere i risultati della Seconda Guerra mondiale? A cosa stanno spingendo i popoli dei loro Paesi? A una guerra con la Federazione Russa?", ha aggiunto.

Zelensky propone di incontrare Putin al G20 di Miami a dicembre

Volodymyr Zelensky è pronto ad andare al G20 di Miami se anche il presidente russo, Vladimir Putin, parteciperà al vertice dei leader in programma a dicembre. E' quanto afferma il presidente ucraino in un'intervista alla Deutsche Welle.
"Sì, certo. Dobbiamo andarci. Dobbiamo incontrarci, parlare e prendere decisioni", ha affermato Zelensky spiegando che ciò che direbbe a Putin conta meno dei risultati. "Non è una questione di parole. Ciò che gli dirò o ciò che lui vorrà dire a me non conta. Non conta. [...] Contano i risultati. Tutto qui". Il Cremlino si è finora rifiutato di dire se Putin volerà a Miami per il G20.

Putin: “Il dispiegamento di forze europee in Ucraina è ingresso in guerra”

"Il dispiegamento di forze europee in Ucraina significherebbe l'entrata dei rispettivi Paesi in guerra con la Russia". Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin a margine del summit dei Brics a New Delhi.

Guardian: “Mosca ha usato Ia Claude per droni kamikaze”

Un piccolo gruppo di sviluppatori, probabilmente freelance e attivi in Russia, ha utilizzato il chatbot di intelligenza artificiale Claude per realizzare il software di uno sciame autonomo di droni kamikaze con visuale in prima persona. Lo ha riferito Anthropic, la società che ha sviluppato il sistema, secondo quanto riporta il Guardian.
Secondo un rapporto di 154 pagine dell'azienda sugli utilizzi illeciti di Claude, il software comprendeva funzioni per la guida nella fase terminale, la selezione degli obiettivi e il coordinamento tra diversi velivoli. Lo sciame era progettato per individuare autonomamente i bersagli e schiantarsi contro di essi per esplodere, senza che un essere umano adottasse la decisione finale. Durante la programmazione, gli sviluppatori hanno indicato ripetutamente come obiettivo una località nella regione ucraina di Donetsk. Il gruppo avrebbe utilizzato reti Vpn per aggirare i blocchi geografici imposti da Anthropic.

Attacco russo a Kryvyi Rih, colpito impianto industriale

Le forze russe hanno colpito in Ucraina un'azienda a Kryvyi Rih, uccidendo una persona e ferendone altre due. Lo ha riferito su Telegram Oleksandr Hanzha, capo dell'Amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Il nemico ha colpito un impianto industriale a Kryvyi Rih. Una persona è rimasta uccisa e altre due ferite", si legge nel post.

Attacco russo a Odessa, almeno dodici persone ferite

L'attacco russo aereo su Odessa, nell'Ucraina meridionale, ha danneggiato un edificio residenziale a più piani ferendo almeno dodici persone. Lo riferisce l'agenzia ucraina Rbc, citando l'Aeronautica militare ucraina e l'Aviazione militare di Odessa. L'attacco è stato sferrato intorno alle 5 del mattino, ora locale. Nel mirino diverse località della regione di Odessa: Dobroslav, Chornomorskoye, Limanka e Zaliv. Tutti i feriti sono stati trasportati in ospedale, dove stanno ricevendo le cure mediche necessarie.

Raid incrociati tra Russia e Ucraina, un morto e due feriti a Kryvyj

Continuano gli attacchi incrociati tra Russia e Ucraina. Secondo l'agenzia ucraina Rbc, un missile ha colpito nella notte un impianto industriale a Kryvyj Rih. L'attacco ha provocato un morto e due feriti. Droni hanno inoltre attaccato simultaneamente due città russe: Tolyatti e Taganrog. A Tolyatti è stato colpito un impianto chimico strategico, mentre a Taganrog sono stati registrati diversi incendi, tra cui uno presso un aeroporto e l'altro in uno stabilimento automobilistico. Sull'altro fronte, secondo l'agenzia russa Ria Novosti, esplosioni hanno scosso Odessa in seguito a un raid aereo. Nella regione di Kharkiv, secondo quanto riportato dal ministero della Difesa russo, droni hanno distrutto bunker mimetizzati e accerchiato personale delle forze armate ucraine.

Attacco russo con droni su Zaporizhzhia, un morto e un ferito

Un drone russo ha colpito a Zaporizhzhia un'abitazione privata, andata completamente distrutta. Due le persone estratte dalle macerie, una delle quali è morta. Lo riferisce l'agenzia ucraina Rbc, citando il capo dell'amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov.

Putin: “L’invio di truppe europee in Ucraina significherebbe entrare in guerra con la Russia”

Il presidente russo Vladimir Putin oggi ha affermato che un eventuale dispiegamento di truppe europee in Ucraina "equivarrebbe a una guerra contro la Russia", pur sostenendo che Mosca non rappresenta una minaccia per i Paesi europei. "In questo momento - ha dichiarato Putin, secondo quanto riferito dalle agenzie di stampa russe - i leader europei stanno discutendo la possibilità di inviare truppe sul territorio ucraino. Questo significherebbe entrare in guerra con la Russia".

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