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Guerra Ucraina - Russia, le news. Bild: drone precipitato nei pressi di una base dell’esercito tedesco

Guerra Ucraina - Russia, le news. Bild: drone precipitato nei pressi di una base dell’esercito tedesco
Consigliere di Putin: “Se la Polonia ci attacca, sarà annientata in 2-3 giorni”. Fregata russa lancia due bengala e sfiora elicottero danese, Mosca: “Ha compiuto azioni provocatorie”. Mosca: “I politici occidentali valutino con cura i viaggi a Kiev”
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Nuove tensioni tra Mosca e l’Europa: una fregata russa ha lanciato due razzi di segnalazione verso un elicottero militare danese in acque internazionali, al largo della costa della Danimarca, mancando di poco il velivolo. Lo ha reso noto in un comunicato l'esercito del Paese nordico, membro della Nato, come riporta il Copenhagen Post.

Nella notte, intanto, il presidente lituano Gitanas Nausėda ha dichiarato che i caccia italiani hanno abbattuto un drone nello spazio aereo del Paese. Nel suo post su X, ripreso da Sky News, Nauseda ha affermato che un drone "è appena entrato" nello spazio aereo del suo paese ed è stato "distrutto" dai caccia della Nato, ringraziando il "personale alleato" per la loro pronta risposta.

Tajani: “Salvini non si è mai opposto ad aiuti a Kiev, non si opporrà in futuro”

"Se la guerra continuerà, io mi auguro che finisca prima, ma se la guerra dovesse continuare, il centrodestra al governo dovrà continuare a fare quello che ha fatto fino ad oggi, cioè aiutare l'Ucraina in difesa della democrazia e della libertà. Salvini non si opporrà a questo, finora non si è mai opposto". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a Porta a Porta che andrà in onda stasera, rispondendo a una domanda sul patto di coalizione del centrodestra. "Questo non significa che noi siamo in guerra con la Russia.
Aiutare l'Ucraina significa difendere l'Ucraina. Noi non diamo armi per andarle ad usare in territorio russo, non inviamo truppe a combattere, diciamo soltanto che è utile per l'interesse europeo far sì che l'Ucraina rimanga indipendente. Questo è l'aspetto fondamentale, perché siamo in uno scontro tra un'autocrazia, che è la Russia, e una democrazia, che è l'Occidente", ha aggiunto.

Zelensky sente Macron: “Ci incontreremo a margine dell’Assemblea Onu”

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha avuto un colloquio telefonico con il presidente francese, Emmanuel Macron. "Abbiamo discusso in dettaglio la situazione a livello diplomatico - ha scritto il leader di Kiev su X - ho informato il Presidente delle nostre comunicazioni con tutti i nostri partner e abbiamo discusso insieme delle possibili misure per fermare questa orribile guerra russa. Abbiamo anche discusso di questioni all'ordine del giorno bilaterale e apprezziamo sinceramente il sostegno della Francia nella protezione del nostro popolo". "Io ed Emmanuel abbiamo concordato di incontrarci a breve a margine dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite", ha concluso Zelensky.

Zelensky: “Mosca ha preso di mira due volte di recente il mio aereo”

La Russia ha preso di mira per ben due volte nelle ultime settimane l'aereo che trasportava il presidente Volodymyr Zelensky. E' quanto ha raccontato il leader ucraino in un'intervista rilasciata oggi alla Cbs News. "Il mio jet si trovava in Moldavia, ed è per questo che hanno attaccato la Moldavia. Quando siamo tornati a casa, passando di nuovo per Chisinau, hanno fatto la stessa cosa", ha osservato il presidente ucraino, aggiungendo che uno o due droni erano entrati nello spazio aereo moldavo anche durante il suo viaggio di ritorno in Ucraina, un paio di giorni più tardi, parte di un episodio non segnalato in precedenza. Funzionari ucraini avevano riferito, dopo il primo episodio, che la delegazione presidenziale era al sicuro e che, all'epoca, non era chiaro se l'incidente fosse intenzionale. Secondo Zelensky l'episodio rientrava in una strategia russa per intimidire lui e altri leader stranieri. Domenica, un drone russo ha colpito un treno passeggeri poco dopo il passaggio di un altro convoglio che trasportava ospiti stranieri di alto profilo in visita in Ucraina, tra cui funzionari europei e l'ex direttore della Cia David Petraeus, vicino al confine polacco. "Forse non sapevano che a bordo c'erano gli americani o forse, al contrario, lo sapevano, perché non mi fido di loro. Penso che lo sapessero. Ecco perché hanno attaccato: su quel treno c'erano europei, americani, una grande delegazione", ha concluso Zelensky.

Mosca: “Kiev cerca di interferire su voto all'estero per Duma”


L'Ucraina starebbe cercando di interferire sul voto dei cittadini russi all'estero per le elezioni della Duma. Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, maria Zakharova. "Kiev non è riuscita a ostacolare lo svolgimento delle elezioni della Duma di Stato russa all'estero, ma continua a tentare di complicarne il funzionamento", ha dichiarato citata dai media russi.

Zelensky: “Testato con successo intercettore contro i droni a reazione russi”

"Oggi, il Comandante in Capo delle Forze Armate dell'Ucraina, Mykhailo Drapatyi, ha riferito di un nuovo passo avanti compiuto dai nostri produttori: è stato testato con successo un altro intercettore destinato a contrastare i droni russi a reazione. Un drone 'Shahed' è stato colpito con successo, sebbene alcuni aspetti del controllo dell'intercettore richiedano ancora perfezionamenti. Il lavoro prosegue e richiederà ancora del tempo". Lo riferisce su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "L'Ucraina è pronta ad adottare misure di de-escalation, ma i nostri partner devono garantire che la Russia agisca in buona fede nell'attuazione delle proprie misure di de-escalation riguardanti le nostre infrastrutture critiche, in modo affidabile e duraturo", ha sottolineato.

Mosca: “Personale delle ambasciate straniere a Kiev lasciano il Paese”

Mosca sollecita il personale delle ambasciate straniere a Kiev a lasciare il Paese dopo il raid di domenica che ha colpito un treno a poca distanza dal confine con la Polonia pochi minuti dopo il passaggio, proprio sullo stesso binario, di un convoglio con a bordo esponenti o ex esponenti di governi europei, fra cui l'ex Premier britannico Boris Johnson. Il monito di Mosca della scorsa primavere "rimane in vigore" malgrado le richieste occasionali su canali diplomatici di garantire a "turisti politici" occidentali il passaggio sicuro in Ucraina. "Politici e diplomatici occidentali devono valutare in modo chiaro i rischi esistenti", ha affermato, denunciando i politici che invece "ignorano in modo aperto" il monito diffuso dai loro stessi governi. Le stazioni delle ferrovie ucraine e le infrastrutture dei trasporti sono usati per scopi militari, quindi sono obiettivi legittimi, ha aggiunto. Volodymir Zelensky usa gli stranieri in visita come "scudi umani", ha poi rincarato.

Zakharova: “Gli europei avvicinano le armi nucleari ai confini della Russia, per noi è più facile colpirli”

L'Europa sta cercando di avvicinare armi nucleari ai confini della Russia con il pretesto di una presunta e "mitica"minaccia russa, sostiene la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Un passo che rende molto più semplice per i nostri militari, riducendo la distanza agli obiettivi importanti, per possibili raid delle nostre capacità che si espandono così in modo considerevole", ha aggiunto la portavoce, che non usa sbandierare la minaccia nucleare ai livelli di altri esponenti della galassia della propaganda di Mosca, come Dmitry Medvedev o Vladimir Soloviov. "Consigliamo a queste teste calde occidentali di dare uno sguardo sobrio al mondo e di considerare i nostri avvertimenti con la massima serietà", ha affermato dopo che ieri anche la Finlandia ha aderito al progetto di uno scudo nucleare europeo messo a disposizione dalla Francia, insieme ad altri nove Paesi.

Mosca: “I politici occidentali valutino con cura i viaggi a Kiev”

La Russia ha invitato i politici e i diplomatici occidentali a valutare "con lucidità" i rischi quando si recano in Ucraina. A parlare è stata la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. Le sue parole giungono a due giorni di distanza dall'episodio in cui un drone russo ha mancato di poco un treno su cui viaggiava l'ex premier britannico Boris Johnson e un ex primo ministro svedese attraverso l'Ucraina occidentale, al confine con la Polonia. Zakharova ha affermato che i nodi ferroviari e le infrastrutture di trasporto a servizio dell'esercito ucraino costituiscono obiettivi legittimi, ricordando inoltre che già a maggio la Russia aveva avvertito i diplomatici stranieri di lasciare Kiev a causa degli attacchi contro il complesso militare-industriale ucraino.

(afp)

Crosetto: “Il drone abbattuto in Lituania è molto probabilmente russo”

Il drone abbattuto ieri sera nello spazio aereo lituano da due caccia Eurofighter F-2000 dell'Aeronautica Militare "molto probabilmente" proveniva dalla Russia, Lo ha detto - secondo quanto riporta la Reuters - il ministro della Difesa Guido Crosetto durante un briefing con i media a margine del bilaterale con l'omologo lituano Robertas Kaunas. "Ieri notte, ancora una volta, i piloti italiani sono intervenuti e hanno abbattuto una minaccia che molto probabilmente proveniva dalla Russia", ha detto Crosetto ai cronisti.

Nato: “Contro elicottero danese ennesima intimidazione della Russia”

"La Danimarca ha informato gli Alleati in merito a un incidente avvenuto ieri, che ha visto una fregata russa lanciare razzi di segnalazione contro un elicottero militare danese". Lo dichiara la portavoce della Nato, Allison Hart. "Si tratta dell'ennesima azione sconsiderata della Russia volta a intimidire gli Alleati. Ma la Russia non sta riuscendo nel suo intento. Continuiamo a difendere il nostro territorio e a sostenere l'Ucraina", ha concluso Hart.

Bild: “Drone precipitato nei pressi di una base dell'esercito tedesco”

A seguito del ritrovamento di alcuni frammenti di un drone precipitato a est dello Steinhuder Meer, in Germania, è in corso un'ampia operazione di polizia.
Stando alla Bild, numerosi agenti stanno attualmente cercando altri detriti. Secondo quanto riferito dall'Ufficio criminale regionale (Lka), il drone era precipitato in un'area aperta e disabitata. L'area si trova a solo un chilometro dalla base aerea delle forze armate tedesche a Wunstorf: lo ha confermato la Bundeswehr al quotidiano Bild. Poiché l'area interessata è molto estesa, sul posto sono presenti numerose forze di intervento.

Mosca: “Tregua sui siti energetici? Aspettiamo i fatti”

Le dichiarazioni sulla tregua energetica tra la Federazione Russa e l'Ucraina devono tradursi in azioni, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Ora, la cosa più importante è che tali dichiarazioni si traducano in fatti", ha affermato durante una conferenza stampa Zakharova, citata dall'agenzia Interfax. Ieri in un post sul suo social Truth, il presidente Usa Donald Trump ha affermato che Mosca e Kiev hanno acconsentito a sospendere gli attacchi ai rispettivi siti energetici. Ma né la Russia né l'Ucraina hanno confermato che vi sia un accordo.

Attacco russo nel Donetsk: “Due morti e un ferito”

A Sloviansk, nell'oblast' di Donetsk, i russi hanno colpito un'area residenziale uccidendo due persone e ferendone una. La notizia è stata diffusa dalle autorità su Telegram, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Oggi alle 10:30, il nemico ha colpito il settore residenziale di Sloviansk. Tre abitazioni private sono state danneggiate. Una donna di 69 anni è rimasta ferita. Due persone sono morte: un uomo nato nel 1972 e una donna di 73 anni", si legge.

Lituania: “Il drone abbattuto era equipaggiato con un ordigno”

Al drone abbattuto la scorsa notte nello spazio aereo lituano da caccia italiani era attaccato un ordigno esplosivo. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa lituano Robertas Kaunas, come riporta il Guardian.
Kaunas ha spiegato che durante la perlustrazione del luogo dell'incidente, "è stato rinvenuto un ordigno esplosivo, successivamente neutralizzato dagli artificieri". Il ministro ha inoltre ringraziato i piloti dei caccia italiani per aver intrapreso "azioni decisive" per abbattere il drone. Allo stesso tempo, l'esercito lituano ha sottolineato che l'episodio ha dimostrato il corretto funzionamento dei propri sistemi.

Von der Leyen: “Mosca ci mette alla prova, la nostra determinazione si rafforza”

"Ancora una volta, l'Europa si è svegliata di fronte a comportamenti sconsiderati e pericolosi da parte della Russia. Non si tratta di incidenti isolati. Fanno parte di un quadro più ampio di aggressioni e provocazioni russe contro l'Europa, volte a mettere alla prova la nostra prontezza e la nostra determinazione. La Russia scoprirà che la nostra determinazione non fa che rafforzarsi". Lo scrive su X la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. "Stiamo rafforzando la nostra deterrenza e difesa collettive, insieme alla Nato. E stiamo intensificando la pressione sulla Russia", aggiunge.

Metsola: “La risposta del Parlamento europeo alla guerra ibrida è forte e chiara”

“La guerra ibrida non si ferma ai confini nazionali. In un momento in cui molti cercano di seminare sfiducia e destabilizzarci, la risposta di quest'aula oggi è forte e chiara". Lo ha detto la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola nella conferenza stampa al termine del voto dell'aula di Strasburgo sulle raccomandazioni della commissione speciale sullo scudo europeo per la democrazia (EUDS).
"Non ci lasceremo intimidire nè dividere. Siamo uniti perchè siamo più forti quando siamo uniti. Sono quindi molto orgoglioso, in conclusione, del ruolo che il Parlamento europeo ha svolto nel promuovere azioni concrete. - prosegue Metsola - Abbiamo il dovere, nei confronti dei cittadini che rappresentiamo, di difenderli da queste minacce e di proteggere l'integrità delle società in cui viviamo"

Cremlino a Salvini: “Gas russo all'Italia se ne avremo ancora e ci converrà”

La Russia potrà tornare ad esportare in futuro gas verso l'Europa occidentale "se queste forniture saranno vantaggiose, innanzitutto, e se sarà possibile riservare i volumi di gas necessari, poiché molti volumi sono già stati dirottati verso destinazioni alternative". Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato da Interfax, rispondendo al ministro dei Trasporti e vice premier Matteo Salvini, che ieri aveva affermato che l'Italia potrà "assolutamente" tornare a importare gas russo dopo la fine del conflitto ucraino

Crosetto: “Meno ottimisti sull'Ucraina, la Russia ha nuovi droni velocì”

Col passare del tempo "ci siamo un pò dimenticati che ogni soldato che muore in Ucraina in realtà muore per l'Europa. La Russia non ha perso tempo dall'inizio dell'invasione in Ucraina e dispone ora di una nuova arma, i droni veloci 'shahed', che prima non c'erano. Anche per questo motivo le valutazioni dell'attuale situazione in Ucraina, condivise con il ministro polacco, sono 'meno ottimistiche'". Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto che oggi a Varsavia ha incontrato il suo omologo polacco Wladyslaw Kosiniak Kamysz.

Mosca: “Da elicottero danese azioni provocatorie"

L'ambasciatore russo in Danimarca ha dichiarato che un elicottero militare danese ha compiuto "azioni provocatorie" in occasione del lancio di due bengala da parte di una fregata russa nel Mar Baltico, avvenuto ieri. "I tentativi della parte danese di giustificare le azioni provocatorie dell'elicottero contro la fregata russa definendole 'prassi di routine' destano seria preoccupazione per le possibili conseguenze di tale imprudenza", ha affermato l'ambasciatore russo Vladimir Barbin. Le Forze armate danesi hanno riferito che una fregata russa ha lanciato bengala contro un elicottero "durante un'operazione fotografica di routine".

Lavrov: “Ritiro Usa da accordi Anchorage ha protratto guerra”

Se gli Stati Uniti non si fossero ritirati dagli accordi raggiunti ad Anchorage, il conflitto ucraino si sarebbe concluso sarebbe già un anno fa. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, citato dalla Tass. "Se gli americani non avessero abbandonato gli accordi di Anchorage, e se l'Europa non li avesse distolti da tali intese, vivremmo senza guerra ormai da un anno", ha affermato Lavrov.

Cremlino: “Kiev non incline a garantire sicurezza petroliere”

Il regime di Kiev non è ancora disposto a garantire la navigazione sicura per le petroliere". Lo ha denunciato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. "La notte scorsa gli ucraini hanno cercato di colpire impianti energetici nel territorio russo".

Cremlino: “Ottima idea tregua di Trump su obiettivi energetici”

Il Cremlino considera "senza dubbio un'ottima idea" la proposta del presidente americano, Donald Trump, per una tregua energetica tra Russia e Ucraina e la sostiene. Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, durante una conferenza stampa, secondo quanto riferito dall'agenzia Tass.

"Abbiamo preso visione della pubblicazione del presidente Trump riguardante un cessate il fuoco nel settore energetico. Nel complesso, la consideriamo senza dubbio un'ottima idea", ha affermato Peskov. "È
una buona iniziativa", ha aggiunto, precisando che Mosca è in contatto con gli Stati Uniti sulla questione.

Il Cremlino agli Usa: “Lo spazio deve essere libero da ogni arma”

"Lo spazio deve essere libero da ogni tipo di arma", e la Russia continuerà a sostenere questa posizione. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, dopo che gli Usa hanno annunciato di avere dispiegato aramamenti nello spazio. Lo riferisce Ria Novosti.

Lavrov: “Incontrerò Rubio all'Onu per discutere di Ucraina”

Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov ha annunciato oggi che incontrerà il segretario di Stato americano Marco Rubio a margine dell'Assemblea generale dell'Onu a New York per discutere la situazione in Ucraina.
"Vorrei anche capire un pò cosa pensa il Dipartimento di Stato in merito", ha sottolineato Lavrov, citato dall'agenzia Interfax.

Mosca diffonde video di un nuovo attacco alla frontiera con la Polonia

Il ministero della Difesa russo ha diffuso il video di un nuovo attacco con un drone sul posto di frontiera di Yahodyn, nella regione ucraina della Volinia al confine con la Polonia, già colpito domenica scorsa. "I raid regolari sui valichi di frontiera dell'Ucraina stanno interrompendo le linee terrestri di fornitura di aiuti militari nelle vicinanze di centri chiave di trasporto e logistica delle forze ucraine", ha commentato il ministero, citato dall'agenzia Tass.

Lavrov: “Mosca otterrà restituzione fondi e riserve auree congelati da Ue”

La Commissione europea vuole confiscare i beni russi, ma Mosca chiederà la restituzione delle sue riserve auree e valutarie. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, citato dalla Tass. "La Commissione europea vuole ancora confiscare questi beni e restituirceli solo dopo che avremo pagato all'Ucraina un risarcimento. Riavremo le nostre riserve auree e valutarie; non ho dubbi al riguardo", ha affermato Lavrov.

Zelensky: “Colpita raffineria russa dopo attacchi di Mosca”

"La Russia continua a colpire il nostro settore energetico, la logistica e le infrastrutture critiche. E le nostre risposte a queste azioni sono incisive", scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Le Forze di difesa ucraine hanno ottenuto nuovi risultati contro la raffineria di petrolio di Syzran; sono stati inoltre colpiti con successo uno stabilimento per la produzione di droni a Taganrog e un sito di addestramento e lancio di droni nella regione di Orel. Sono stati colpiti anche obiettivi nel Mar Nero. Ringrazio tutti i nostri combattenti per l'efficacia delle nostre "sanzioni" a lungo raggio!".

Attacco russo a Zaporizhzhia: un morto e blackout energetico

Un uomo è morto e un'infrastruttura è stata danneggiata a seguito di un attacco di droni russi avvenuto nella città di Zaporizhzhia. Lo riferisce su Telegram il governatore regionale ad interim Mykhailo Semikin, aggiungendo che una donna è invece rimasta ferita. "A causa dei danni" all'infrastruttura, ha spiegato Seminik, "parte della città è rimasta senza elettricità. I tecnici stanno lavorano per ripristinarla".

Consigliere di Putin: “Se la Polonia ci attacca, sarà annientata in 2-3 giorni”

Se la Polonia muovesse guerra alla Russia, Mosca "utilizzerebbe il suo intero arsenale di forze e risorse disponibili, e lo stato polacco cesserebbe di esistere in due o tre giorni". Lo ha affermato Nikolay Patrushev, consigliere del presidente russo Vladimir Putin, in un'intervista al sito del giornale Argumenty i Fakty, ripresa dalla Tass. Patrushev ha citato dichiarazioni del ministro degli Esteri polacco, Radoslaw Sikorski, secondo le quali in uno scontro militare la Polonia sconfiggerebbe la Russia. Secondo il consigliere di Putin, quella di Sikorski è una valutazione "dilettantistica" della potenza militare russa.

Frederiksen (Danimarca): “Russia irresponsabile, non ci arrenderemo”

La premier danese Mette Frederiksen ha definito "irresponsabili" le azioni della Russia, che con una fregata ha lanciato due razzi in direzione di un elicottero che operava sul Mar Baltico. "Le azioni russe mirano all'intimidazione e alla semina della discordia. Non avranno successo. Non ci arrenderemo ", ha dichiarato Frederiksen.

Fonti Nato: “Indagini in corso su drone abbattuto in Lituania”

"Ieri sera, due Eurofighter italiani schierati a Siauliai nell'ambito di una missione di difesa aerea della Nato sono decollati d'urgenza e hanno abbattuto un drone nello spazio aereo lituano. L'operazione è stata coordinata dal Centro combinato di operazioni aeree della Nato con sede a Uedem, in Germania. Sono in corso indagini in collaborazione con le autorità nazionali." E' quanto si apprende da fonti dell'Alleanza Atlantica.

Mosca: “Nuovi raid su ferrovie nell'ovest dell'Ucraina”

Le forze russe hanno continuato la notte scorsa a bombardare "nelle regioni occidentali dell'Ucraina", obiettivi "dell'infrastruttura ferroviaria utilizzati per il trasporto di merci di natura militare provenienti dai Paesi europei". Lo ha affermato il ministero della Difesa, dopo gli attacchi di domenica al confine con la Polonia.
Inoltre, aggiunge il dicastero sul suo canale Telegram, le forze russe hanno effettuato "attacchi coordinati con droni contro centri logistici e porti ucraini, nonché contro navi coinvolte nel supporto delle forze armate ucraine". In particolare, nella regione di Odessa sono stati colpiti "un centro logistico nel villaggio di Velika Balka, che garantisce lo stoccaggio e la distribuzione di rifornimenti militari provenienti dall'estero e, nel porto di Chernomorsk, una nave cargo e un traghetto di tipo Ro-Ro, che avevano trasportato merci destinate al supporto delle forze armate ucraine".

Droni russi su raffineria nel distretto di Samara

La tregua annunciata da Donald Trump finora non esiste. La scorsa notte i droni ucraini hanno colpito la grande raffineria di Syzran nel distretto di Samara. Le immagini diffuse sui canali Telegram russi mostrano esplosioni e incendi. L'impianto gestito da Rosneft fornisce oltre 8 milioni di tonnellate di carburante l'anno ed è stato bersagliato più volte negli scorsi mesi dalle incursioni ucraine. A Taganrog invece sono stati bombardati un magazzino logistico di Ozon e la fabbrica aeronautica Beriev.

Attacchi russi su infrastrutture portuali vicino Odessa

La Russia ha attaccato le infrastrutture portuali nella regione meridionale ucraina del Mar Nero, vicino a Odessa, durante la notte, ha dichiarato il governatore regionale, come riporta Sky News. Edifici residenziali, strutture logistiche e infrastrutture di trasporto sono stati presi di mira.

Ambasciatore russo: “Incontro Salvini-imprese in Russia indica ritorno al realismo”

L'incontro di ieri a Milano tra gli imprenditori italiani che operano in Russia e il ministro dei Trasporti e vice presidente del Consiglio Matteo Salvini "testimonia l'incipit di un ritorno dell'establishment italiano al realismo, al pragmatismo e al buon senso". Lo ha detto l'ambasciatore russo in Italia, Alexei Paramonov. "Auspico che le valutazioni espresse in questa sede vengano portate all'attenzione degli altri vertici del governo italiano e dei ministri competenti", ha aggiunto Paramonov in una nota postata sul canale Telegram dell'ambasciata.

Doppio raid su stazione di servizio a Kiev

Doppio attacco tra stanotte e stamattina contro due stazioni di servizio a Kiev. Un drone si è schiantato contro una stazione di servizio nel quartiere di Holosiivskyi e un altro nel quartiere di Holosiivskyi. Dopo l'attacco sono scoppiati incendi. Lo riferisce il sindaco della capitale il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko.
Per gli attacchi russi si contano 8 feriti. Ieri Donald Trump aveva annunciato che ucraini e russi avevano raggiunto un accordo per una tregua sulle infrastrutture energetiche.

Mosca: “Colpite infrastrutture ferroviarie nell'ovest”

"Nell'Ucraina occidentale sono proseguiti gli attacchi contro le infrastrutture ferroviarie utilizzate per il trasporto di materiale militare proveniente dai paesi europei", ha annunciato stamattina il Ministero della Difesa russo, senza fornire ulteriori dettagli. I droni hanno preso di mira anche un centro logistico a Velyka Balka, nella regione di Odessa, dove, secondo il ministero, era stoccato "equipaggiamento militare proveniente dall'estero", nonché una nave mercantile e un traghetto "utilizzati per il trasporto di materiale militare proveniente dai paesi europei" nel vicino porto di Chernomorsk.

Fregata russa lancia due bengala e sfiora un elicottero danese

Nuove tensioni tra Russia e Europa/Nato: una fregata russa ha lanciato due razzi di segnalazione verso un elicottero militare danese in acque internazionali, al largo della costa della Danimarca, mancando di poco il velivolo. Lo ha reso noto in un comunicato l'esercito del Paese nordico, membro della Nato, come riporta il Copenhagen Post. L'elicottero stava svolgendo una missione di routine per fotografare la nave russa, ha riferito il Comando della Difesa danese. Copenaghen convocherà l'ambasciatore russo per discutere dell'incidente, ha preannunciato separatamente all'emittente TV2 il ministro della Difesa Jeppe Bruus.

Raid russi su regione Zaporizhzhia: almeno due morti

Due persone sono morte e un'altra è rimasta ferita a seguito di raid aerei russi nella città di Zaporizhzhia e nella regione circostante, ha dichiarato martedì mattina su Telegram Ivan Fedorov, capo dell'amministrazione militare della regione di Zaporizhzhia. Le forze russe "hanno effettuato 1.095 attacchi contro 51 località nella regione di Zaporizhzhia" nelle ultime 24 ore, ha aggiunto. Questi attacchi hanno anche causato danni materiali, tra cui a case, veicoli ed edifici agricoli, secondo la stessa fonte. A Kiev, nel distretto di Darnytskyi, una persona è rimasta gravemente ferita e ricoverata in ospedale a seguito di un attacco, ha annunciato all'alba il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko.

Intercettati quasi tutti 200 droni russi lanciati nella notte

Secondo l'aeronautica militare ucraina, 187 dei 200 droni russi lanciati tra le 18:00 di lunedì e le 8:00 di martedì, ora di Kiev, sono stati intercettati o deviati tramite disturbo elettronico. Sette siti sono stati colpiti e detriti sono caduti su altri tre, ha aggiunto l'aeronautica, senza specificarne l'ubicazione né segnalare danni. Non è stato specificato il numero di droni a reazione utilizzati.

Zelensky, de-escalation se lo farà anche la Russia

Il presidente Volodymyr Zelensky ha detto che l'Ucraina è pronta ad adottare "misure di de-escalation" se la Russia farà altrettanto, senza confermare quanto sostenuto da Donald Trump, secondo cui Mosca e Kiev avrebbero concordato di non colpire le infrastrutture energetiche. "Se i nostri partner americani riusciranno a ottenere dalla Russia una reale volontà di porre fine a questa guerra che distrugge vite - e di farlo in modo sincero e duraturo - l'Ucraina adotterà le proprie misure di de-escalation", ha dichiarato Zelensky nel suo discorso quotidiano diffuso sui social.

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