Seggi aperti in Russia da oggi e fino al 20 settembre per eleggere i rappresentanti della Duma di Stato e per altre cariche elettive. "Chiunque prenda parte al voto, alle elezioni, contribuisce a rendere più vicina la vittoria sul nemico", ha detto Dmitry Medvedev, ex presidente russo. Ancora fumata nera sul rinnovo del regime di sanzioni sull'integrità territoriale dell'Ucraina. Gli ambasciatori dei 27 stati membri si sono riuniti oggi, per discutere il rinnovo delle sanzioni senza giungere a un accordo.
Attacco aereo russo su Sumy, due morti
Un raid aereo russo ha ucciso due persone colpendo un edificio residenziale nella città di Sumy, nell'Ucraina orientale. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
I soccorritori ucraini hanno diffuso un'immagine che mostra un edificio residenziale con un'enorme voragine che attraversa tre piani. "Potrebbero esserci ancora persone intrappolate sotto le macerie. I soccorritori stanno facendo tutto il possibile per liberarle e spegnere gli incendi", ha affermato il presidente ucraino in un messaggio pubblicato su X.
Putin: “La Russia non ha intenzioni aggressive nei confronti dell'Europa”
La Russia non ha intenzioni aggressive nei confronti dell'Europa. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin durante una riunione della Commissione militare-industriale. Alcuni leader europei usano qualsiasi pretesto per giustificare "spese esorbitanti per la guerra in Ucraina", ha spiegato, come riporta la Tass. "In particolare, uno dei punti principali è la presunta minaccia proveniente dalla Russia. Voglio ribadire che la Russia non ha intenzioni aggressive nei confronti dell'Europa o dei paesi europei", ha sottolineato il presidente russo, aggiungendo che non c'è alcun fondamento per tale affermazione.
Putin: “Kiev parla di negoziati ma fa di tutto per impedirli”
“I rappresentanti del regime di Kiev, i vertici militari di Kiev, parlano di pace, si offrono di riprendere i presunti negoziati, ma loro stessi commettono crimini di questo genere, facendo di tutto per impedire che ci siano né pace né negoziati". Lo ha dichiarato Vladimir Putin, in riferimento all'uccisione ieri di Elena Astanina, presidente di un seggio elettorale per le legislative nella parte occupata dai russi della regione di Zaporizhzhia. La Russia "non si lascia intimidire", ha aggiunto.
Putin: “Elettori in Europa hanno chiarito che non vogliono guerra con la Russia”
I cittadini europei stanno chiarendo con le loro elezioni di non volere alcuna guerra con la Russia: lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin citato da Ria Novosti. "Invece di fermarsi e ascoltare i propri cittadini, che hanno chiarito alle elezioni di non volere alcuna guerra con la Russia, questi leader continuano ad aggravare la situazione: stanno usando la situazione in Ucraina per esacerbare il conflitto", ha dichiarato il leader russo durante una riunione della commissione militare-industriale.
Putin: “Miglioreremo la difesa aerea per distruggere le armi spaziali”
"Un altro obiettivo chiave del nuovo Programma di Stato sarà il miglioramento del sistema di difesa aerea. Esso dovrà garantire la distruzione di qualsiasi arma d'attacco aerea e spaziale". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin durante una riunione della Commissione militare-industriale, secondo quanto riportato da Ria Novosti.
"È necessario completare del tutto la formazione del raggruppamento orbitale dei veicoli spaziali", ha dichiarato il leader russo sottolineando che "ciò potenzierà le capacità di tutti i tipi di ricognizione spaziale, navigazione, comunicazioni satellitari e accesso a Internet a banda larga per il comando e il controllo in tempo reale di truppe e armamenti".
Putin: “L’Europa nasconde perdita di prestigio parlando di preparare guerra alla Russia”
"L'Europa cerca di salvare il proprio prestigio in caduta libera e di celare i propri errori parlando di preparativi per una guerra contro la Russia". Lo ha detto Vladimir Putin secondo quanto riporta Tass. Per il presidente russo l'Ovest "usa gli ucraini come carne da cannone". La Russia, ha detto Putin, "prende atto delle esercitazioni europee nel Mar Baltico che simulano il sequestro di navi civili".
Fitto: “Ingresso in Ue è un tema complesso, ma il lavoro prosegue”
“L'Ucraina è uno dei paesi candidati e chiaramente ha una dimensione e una situazione differente rispetto agli altri, come sapete siamo in piena guerra. Quindi diventa complesso, anche se il lavoro prosegue". Lo ha detto il vicepresidente della Commissione europea, Raffaele Fitto, a margine dell'incontro pubblico sull'allargamento dell'Unione europea, organizzato a Lecce dalla Rappresentanza della Commissione europea in Italia, dal Comune di Lecce e dall'Agenzia per il Patrimonio culturale euromediterraneo.
"Dal punto di vista della dimensione è il Paese che sicuramente merita una maggiore riflessione dal punto di vista dell'impatto concreto su quelli che sono i capitoli di bilancio più rilevanti a livello europeo, cioè la coesione e l'agricoltura. Quindi è chiaro che in quel caso il supplemento di riflessione dovrà essere più attento", ha insistito. "Il lavoro procede anche e soprattutto con l'Ucraina, a partire dal sostegno che abbiamo sempre comunque manifestato in questi anni e che deve essere un elemento fondamentale", ha ricordato.
Elezioni in Russia: affluenza al 25,30%, si vota fino a domenica
L'affluenza alle urne per il rinnovo della Duma di Stato russa si è attestata al 25,30% alle 20:13 ora di Mosca, le 19:13 in Italia. Lo ha rendono noto i dati pubblicati sul sito web della Commissione elettorale centrale. Le votazioni sono iniziate oggi e dureranno tre giorni, fino al 20 settembre. Sono 111 milioni gli elettori russi, il leader del Cremlino Vladimir Putin ha espresso il suo voto online.
Zelensky: “Arrivati i 3,3 miliardi della Ue”
"Oggi stiamo già vedendo i risultati della nostra conversazione di ieri con la Presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen: una tranche da 3,3 miliardi di euro del pacchetto di sostegno finanziario dell'UE è ora stata ricevuta. Soprattutto, i fondi saranno utilizzati per rafforzare la nostra difesa, specificamente attraverso missili e droni". Lo scrive il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
Aiea: “Il drone ucraino a Kursk ha colpito la torre di raffreddamento dell’impianto”
Un drone ha colpito la torre di raffreddamento di un'unità reattore della centrale nucleare di Kursk, nella Federazione Russa, lo ha reso noto l'Aiea su X. L'agenzia nucleare dell'Onu ha reso noto che l'unità era in funzione al momento dell'impatto, ma il suo regime operativo non ha subito variazioni e non si è sviluppato alcun incendio.
Il direttore generale Rafael M. Grossi ha dichiarato che tutti gli attacchi contro impianti nucleari sono inaccettabili, in quanto possono compromettere la sicurezza nucleare indipendentemente dal luogo in cui avvengono. Grossi ha inoltre ribadito l'appello alla massima moderazione per scongiurare il rischio di un incidente nucleare.
Media: “Kiev e Mosca sempre più insofferenti nei confronti di Witkoff”
Kiev e Mosca sono sempre più insofferenti nei confronti del processo di pace mediato dagli Stati Uniti e dell'inviato di Washington Steve Witkoff. Lo hanno riferito a Kyiv Independent persone a conoscenza della situazione. Witkoff e il genero di Donald Trump, Jared Kushner, emerso come uno dei principali negoziatori per la pace, si sono recati in Russia e Ucraina all'inizio di settembre nel tentativo di riavviare i negoziati, ormai in stallo. I due hanno lasciato entrambi i Paesi con ben poco da mostrare come risultato dei loro sforzi. Dietro le quinte, tuttavia, stanno prendendo forma diversi tentativi separati per estromettere Witkoff dal processo. Secondo Kyiv Independent sono in corso anche molteplici iniziative per compromettere il suo stretto rapporto con l'inviato russo Kirill Dmitriev.
Aiea: “Centrale nucleare russa a Kursk colpita da un drone”
La torre di raffreddamento di un'unità reattore della Centrale Nucleare di Kursk, nella Federazione Russa, è stata colpita da un drone nelle prime ore di questa mattina. Lo ha comunicato l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea). In un post su X, l'Aiea spiega di essere stata informata di quanto accaduto a Kursk, circa 450 chilometri a sud di Mosca.
"E' stato riferito che l'unità era in funzione al momento dell'incidente, ma che il suo regime operativo non è cambiato e che non si è sviluppato alcun incendio", ha assicurato l'Aiea.
Dura la reazione del direttore generale, Rafael Mariano Grossi: "Tutti gli attacchi contro impianti nucleari sono inaccettabili, poichè possono mettere in pericolo la sicurezza nucleare e la sicurezza fisica degli impianti, indipendentemente da dove avvengano", ha ricordato. Grossi ha inoltre ribadito il suo appello alla massima moderazione per prevenire il rischio di un incidente nucleare
Chiuso da oggi consolato tedesco a San Pietroburgo
Com'era stato preannunciato, il consolato generale tedesco a San Pietroburgo ha chiuso oggi i battenti. "Il personale ha lasciato l'edificio al 39 di via Furshtatskaya", ha confermato il ministero degli Esteri russo.
Mosca ha deciso di ritirare il permesso per le operazioni del consolato generale tedesco a San Pietroburgo e dei centri culturali Goethe in Russia come rappresaglia per la chiusura del consolato russo a Bonn e della Casa Russa della Scienza e della Cultura a Berlino, decisa dal cancelliere Friedrich Merz dopo la scoperta di un drone all'aeroporto di Lipsia.
Kallas: “Esito elezioni in Ossezia del Sud è nullo”
"L'Unione Europea non riconosce i quadri costituzionali e giuridici, inclusi i loro recenti emendamenti, secondo i quali le cosiddette elezioni presidenziali sono state organizzate nella regione separatista occupata della Georgia, l'Ossezia del Sud, il 18 settembre 2026. Il loro esito è nullo e privo di effetto". Lo ha chiarito in una nota stampa l'Alto Rappresentante per la Politica Estera e la Sicurezza Kaja Kallas.
Media, verso incontro AfD-Mosca per ripresa gas
Il principale inviato economico del presidente russo Vladimir Putin e la dirigenza dell'AfD, fresca di vittoria nella Sassonia-Anhalt, stanno lavorando a un incontro il prossimo anno per discutere della ripresa delle forniture di gas alla Germania. Lo riporta la Reuters che cita due fonti a conoscenza del piano. Alla riunione parteciperebbero Kirill Dmitriev, stretto consigliere di Putin e direttore del fondo sovrano russo, nonché i co-presidenti dell'AfD, Alice Weidel e Tino Chrupalla. Ma gli organizzatori sperano che possano unirsi anche gli Stati Uniti, magari con gli inviati del presidente Steve Witkoff e Jared Kushner. Possibile che l'appuntamento sia fissato già a marzo, a patto che nel frattempo sia stato concordato un quadro di pace tra Russia e Ucraina. Come possibili sedi si ipotizzano Israele, Emirati Arabi Uniti o India. Prima delle sanzioni imposte in seguito all'invasione russa su vasta scala dell'Ucraina nel 2022, la Russia forniva alla Germania oltre un terzo delle sue importazioni di petrolio greggio e più della metà del suo gas naturale. E AfD ha fatto della normalizzazione dei rapporti, anche economici, con Mosca uno dei punti principali del suo programma.
Macron avverte: “Attacchi ibridi russi non resteranno senza risposta”
Gli attacchi ibridi russi "non resteranno senza risposta": questo l'avvertimento lanciato dal presidente francese, Emmanuel Macron, aggiungendo che sarebbe "un errore da parte della Russia continuare ad agire in questo modo nei confronti degli europei".
Lituania: “Ringraziamo l'Italia per aver abbattuto il drone, azione decisa”
"Nella notte tra il 14 e il 15 settembre, un velivolo senza pilota che aveva violato lo spazio aereo lituano è stato prontamente individuato e neutralizzato dai caccia Eurofighter dell'Aeronautica Militare Italiana, impegnati nella missione di difesa aerea della Nato con base a Zokniai: la Lituania ringrazia sinceramente i propri alleati italiani per aver condotto l'operazione in modo professionale, rapido e deciso". Lo afferma il ministro degli Esteri lituano in una nota. "Questo incidente ha confermato ancora una volta l'efficacia dei principi di difesa collettiva della Nato e l'importanza della presenza degli alleati nella nostra regione: il contributo delle truppe italiane e la presenza di tutte le forze dell'Alleanza sul fianco orientale contribuiscono in modo significativo a garantire la sicurezza della Lituania e dell'intera area euro-atlantica. Le Forze Armate lituane e le autorità competenti hanno immediatamente localizzato i resti del drone e neutralizzato con successo l'ordigno esplosivo che trasportava. I dati preliminari indicano che il velivolo senza pilota è entrato nel territorio lituano dalla Bielorussia".
Macron: “Serve piano di protezione contro minaccia ibrida russa”
Il presidente francese Emmanuel Macron, nel corso di una conferenza stampa seguita all'incontro con i leader dei partiti politici rappresentati all'Assemblea, ha dichiarato che "la natura dell'aggressività russa sta cambiando". Il capo dell'Eliseo ha chiesto un "rafforzamento della nostra postura" interna e l'attuazione di un "piano di protezione" contro i droni e la minaccia ibrida russa. L'obiettivo è "proteggersi dalle ingerenze e dagli attacchi informatici". "Nelle ultime settimane - afferma -, la minaccia ibrida russa contro gli europei e la Francia si è intensificata". E ribadisce: "Il sostegno all'Ucraina è più essenziale che mai", afferma.
Russia, scomparsa candidata dei Verdi con posizioni contro la guerra
La candidata alla Duma di Stato per il seggio assegnato nella circoscrizione Babushkinsky di Mosca, l'esponente dei Verdi con posizioni contro la guerra in Ucraina, Yulia Kuznetsova, è scomparsa da ieri, dopo un incontro con i suoi sostenitori a Sokolniki. "Da ieri sera non risponde più al telefono", denuncia l'ong 'Slovo Zashchite' (Parola alla difesa) dopo che nelle ultime settimane almeno 36 candidati 'forti' per le elezioni in corso da questa mattina per le legislative, a livello federale, ma anche per elezioni regionali e municipali, sono stati costretti da sentenze giudiziarie, a ritirarsi. All'ultima persona con cui ha parlato ieri sera ha detto che era su un taxi con il marito a un quarto d'ora da casa. Secondo fonti del suo entourage, potrebbe essere stata fermata dalla polizia. Il telefono del marito si è brevemente riattivato questa mattina, ma nessuno ha risposto. Anche gli osservatori ai seggi che, come candidata, ha potuto raccomandare, sono stati allontanati dalle urne. Prima di candidarsi per la Duma di Stato, aveva lavorato alla campagna elettorale di Boris Nadezhdin e si era candidata alla Duma di Mosca nel 2024.
Ilya Boronina, candidata nella repubblica di Udmurtia per la Duma di Stato, è stata costretta a ritirare la sua candidatura dopo che, con schema quasi uguale per tutti, la Corte suprema regionale ha accolto il ricorso presentato dal partito Russia giusta in cui si denunciava la violazione delle norme sul copyright, per il mancato pagamento dei diritti per l'uso del brano "Bad to the Bone" in un video della sua campagna pubblicato su VKontakte, pagamento che può essere fatto solo in dollari, quindi impossibile in questo momento da un conto russo.
Borinina non è stata convocata all'udienza, non ha ricevuto alcuna notifica.
Zelensky: “Intercettori di Shahed a propulsione hanno superato i test”
Intercettori per i droni 'Shahed' a propulsione a getto prodotti da due aziende "hanno già superato con successo i test in condizioni di combattimento", riuscendo a "distruggere ad alta velocità" questi velivoli militari senza pilota: lo ha reso noto in una conferenza stampa il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, giudicando "molto positivo" tale risultato. "Ma vogliamo esaminare tutti i risultati dei test e stabilire come sia possibile accelerare il più possibile il processo e arrivare alla produzione di massa. Siamo in trattativa con queste aziende e i contratti sono già in fase di firma", ha aggiunto il leader di Kiev. "Questi due esempi ci danno già ottimismo, una prospettiva positiva e fiducia. Ma, oltre alla fiducia e all'ottimismo, abbiamo bisogno anche di finanziamenti", ha inoltre osservato.
Putin ha votato online per le elezioni parlamentari
l presidente russo Vladimir Putin ha votato online nelle elezioni per il rinnovo della Duma, la camera bassa del Parlamento. Lo ha reso noto la televisione di Stato mostrando le immagini del momento in cui il capo del Cremlino, al computer alla sua scrivania, esprime le sue preferenze. Le elezioni si tengono da oggi a domenica sia ai seggi sia attraverso il voto elettronico.
Ancora nessun accordo tra i 27 Ue sul rinnovo delle sanzioni a Mosca
Il Coreper si è riunito oggi per discutere del rinnovo degli elenchi delle sanzioni individuali alla Russia ma non ha raggiunto l'accordo. Le consultazioni proseguono e il Coreper dovrebbe riunirsi nuovamente lunedì con l'obiettivo di raggiungere un accordo prima della scadenza fissata per martedì a mezzanotte. Nell'ultima riunione di lunedì, il Coreper aveva deciso di prorogare le sanzioni di una sola settimana "al fine di concedere agli Stati membri più tempo per esaminare in modo approfondito le proposte di rinnovo".
Ue: “Modalità di voto per la Duma mostrano l’erosione della democrazia in Russia”
"Le modalità di svolgimento delle elezioni per la Duma evidenziano la continua e crescente erosione della democrazia in Russia. Le autorità russe hanno continuato a intensificare la repressione sistematica e istituzionalizzata per impedire a qualsiasi forza di opposizione democratica di sfidare lo status quo". Lo ha dichiarato un portavoce della Commissione Ue durante il briefing quotidiano alla stampa. "Un chiaro esempio - ha aggiunto - è l'esclusione di candidati e le pene detentive sproporzionate inflitte per aver espresso dissenso politico. Il Cremlino priva così gli elettori russi di una reale possibilità di scelta sul futuro del proprio Paese e limita fortemente il loro accesso a informazioni indipendenti". "L'Ue e gli Stati membri continueranno a sostenere l'importante lavoro delle organizzazioni della società civile russa, dei difensori dei diritti umani e dei media indipendenti", ha sottolineato. "Deploriamo la decisione della Federazione Russa di non invitare osservatori a queste elezioni, in violazione dei propri impegni vincolanti", ha concluso.
Zelensky lancia il formato '8 dei Carpazi', ma Fico non si presenta al vertice
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato la creazione di un nuovo formato di cooperazione, il cosiddetto "Otto dei Carpazi", che unirà l'Ucraina a sette Paesi europei, nonché all'Unione europea: Romania, Serbia, Polonia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Austria, Ungheria. Ma alla prima riunione, da oggi al 20 settembre nella regione di Ivano-Frankivsk, il premier slovacco Robert Fico non si è presentato. Lo scrivono i media ucraini. All'incontro ci sono il presidente serbo Aleksandar Vucic, il premier polacco Donald Tusk, il presidente romeno Nicusor Dan.
Mosca convoca incaricato d'affari Regno Unito per le armi a Kiev: “Diritto alla rappresaglia”
Il ministero degli Esteri russo ha convocato l'incaricato d'affari britannico in Russia, Danae Dholakia, "per presentare una ferma protesta contro la continua escalation di forniture di droni e altre armi da parte di Londra al regime di Kiev". Lo ha riferito in un comunicato il ministero degli Esteri russo, precisando che Mosca "si riserva il diritto di intraprendere le necessarie azioni di rappresaglia nell'ambito del proprio diritto all'autodifesa".
Mosca, conquistati altri due centri abitati nella regione ucraina di Donetsk
Il ministero della Difesa russo ha annunciato la conquista nelle ultime 24 ore di due centri abitati nella regione ucraina di Donetsk. Si tratta dei villaggi di Verolyubovka e di quello di Zolotoy Kolodez, secondo quanto precisa il dicastero sul suo canale Telegram.
Media, la super app di stato Max spia i russi
Negli ultimi 18 mesi, decine di milioni di russi sono stati costretti a installare una nuova app sui propri telefoni: un pulsante blu-violetto progettato per la messaggistica e i pagamenti, chiamato Max, una super app che unisce varie funzioni, dalla messaggistica ai pagamenti bancari. Ora le indagini forensi del team di Roya Ensafi, professoressa associata di informatica presso l'Università del Michigan, hanno rivelato un quadro più completo delle potenti capacità di sorveglianza di Max. Lo riporta il Guardian. In Russia le autorità hanno pubblicizzato l'app come un'alternativa patriottica a Telegram e WhatsApp; le celebrità russe l'hanno promossa in video rap e sketch comici. Quest'estate è diventata l'app di messaggistica più utilizzata nel Paese. Si tratta di un prodotto di VKontakte, la società russa di social media, profondamente legata allo Stato russo. Il presidente russo Vladimir Putin detiene, a quanto pare, una partecipazione indiretta in Max. Il team di Ensafi è riuscito a scaricare la versione dell'app utilizzata in Russia. Hanno scoperto che Max può acquisire schermate dei dispositivi degli utenti - e del contenuto delle sue mini-app - a loro insaputa. Può accedere a tutte le informazioni memorizzate in queste mini-app, ai messaggi e ai pagamenti. Può impersonare i suoi utenti senza che questi se ne accorgano. "Abbiamo studiato l'escalation del controllo di Internet da parte della Russia negli ultimi dieci anni", ha affermato Ensafi. "Ciò che Max offre è la tattica più ingegnosa e al tempo stesso più spaventosa utilizzata dai governi autoritari" per sorvegliare i propri cittadini. Max è "un modello che qualsiasi governo può seguire" verso l'autoritarismo digitale, ha affermato Ensafi.
La procura valuta possibile legame tra il drone di Wunstorf con quello di Lipsia
A seguito del ritrovamento di parti di un drone nei pressi della base aerea militare di Wunstorf, il 15 settembre, la Procura federale tedesca sta valutando un possibile collegamento con l'incidente avvenuto all'aeroporto di Lipsia. "Se dovesse esserci un collegamento, lo esamineremo", ha affermato una portavoce dell'autorità di Karlsruhe, come riporta la Dpa. In precedenza, l'emittente Ndr aveva riferito di somiglianze nella struttura dei pezzi di drone rinvenuti nei pressi di Wunstorf rispetto al caso di Lipsia. La portavoce della Procura federale ha dichiarato a tal proposito di non commentare in generale le notizie provenienti dai media.
Mosca: “Bombardati nave e centro logistico nella regione di Odessa”
Il ministero della Difesa russo ha riferito che nuovi attacchi con droni sono stati effettuati la scorsa notte su navi e strutture portuali logistiche nella regione ucraina di Odessa. Nei raid, precisa il dicastero, sono stati colpiti una nave cargo nel porto di Chornomorsk che aveva trasportato "carichi di uso militare", e un centro logistico della compagnia Nova Pochta situato sei chilometri a nord-ovest di Odessa, "utilizzato per lo stoccaggio e la distribuzione di carichi militari provenienti da Paesi europei verso l'Ucraina".
Droni a Copenaghen: “Chiusa area intorno all’ambasciata Usa”
Droni sono stati segnalati questa mattina nei cieli di Copenaghen, dove la polizia ha chiuso l'area intorno all'ambasciata degli Stati Uniti. La presenza dei droni e il dispositivo di sicurezza nella zona vengono confermati all'Adnkronos da un testimone che si trova in questo momento sul posto. "E' tutto chiuso, scuole ed edifici evacuati, ci sono gli elicotteri che volano sopra le nostre teste". La polizia di Copenaghen ha confermato ufficialmente la chiusura di Dag Hammarskjölds Allé, la strada nel quartiere di Østerbro dove ha sede l'ambasciata americana, invitando gli automobilisti a utilizzare percorsi alternativi. Le autorità riferiscono di essere impegnate nelle verifiche per un "evento sospetto", senza precisarne per il momento la natura né collegarlo ufficialmente alla presenza dei droni.
Medvedev al seggio: “Chiunque voti rende la vittoria sul nemico più vicina”
"Chiunque prenda parte al voto, alle elezioni, contribuisce a rendere più vicina la vittoria sul nemico". Lo ha affermato Dmitry Medvedev, ex presidente russo, oggi vice segretario del Consiglio di sicurezza nazionale. Sul suo canale Telegram ha pubblicato un breve video in cui è ripreso mentre si reca alle urne per le elezioni della Duma di Stato, la camera bassa del Parlamento.
Mosca: “Intercettati 629 droni ucraini mentre si aprivano le operazioni di voto”
Le forze ucraine hanno lanciato 629 droni contro la Russia, la Crimea occupata e sulle acque del Mar d'Azov e il Mar Nero durante la scorsa notte, mentre in varie regioni russe erano già stati aperti i seggi per le elezioni per il rinnovo della Duma, la camera bassa del Parlamento. Lo ha detto il ministero della Difesa di Mosca, affermando che tutti i velivoli senza pilota sono stati intercettati. Sul territorio russo sono state prese di mira 14 regioni, tra cui quella di Mosca. Le operazioni di voto dureranno fino a domenica.
Da Ue 3,3 miliardi per la difesa di Kiev
Continua il sostegno dell'Europa all'Ucraina. Questa mattina la Commissione ha reso noto di aver proceduto all'esborso di 3,3 miliardi di euro per l'acquisto di materiale bellico nell'ambito del prestito di sostegno all'Ucraina da 90 miliardi di euro. Il pagamento copre droni e missili e aiuterà l'Ucraina a difendere il proprio territorio e i propri spazi aerei dall'aggressione in corso da parte della Russia. Questo è il quarto pagamento effettuato all'Ucraina nell'ambito del finanziamento per la difesa previsto dal prestito di sostegno all'Ucraina. Con questo versamento, la Commissione avrà versato all'Ucraina quasi 15 miliardi di euro quest'anno, coprendo sia la difesa che un sostegno più ampio. Il prestito di sostegno all'Ucraina comprende 30 miliardi di euro per gli aiuti di bilancio e 60 miliardi di euro per la difesa nel biennio 2026-2027. Il vantaggio militare dell'Ucraina dipende dalla rapida disponibilità di prodotti critici nelle quantità richieste e in tempi molto brevi. Come annunciato dalla Presidente von der Leyen nel discorso sullo Stato dell'Unione e nella telefonata di ieri con il Presidente Zelenskyy, la Commissione è pronta a utilizzare i fondi rimanenti dello strumento Azione di sicurezza per l'Europa.
Per lanciare un nuovo programma congiunto UE-Ucraina.
L'iniziativa mirerebbe a sviluppare un sistema europeo di difesa aerea e missilistica, basandosi sul sistema antibalistico Freya già esistente. Combinerebbe l'esperienza bellica dell'Ucraina con la forza industriale e tecnologica dell'Europa.
Media, jet polacchi in volo nel proprio spazio aereo durante raid russi su Ucraina
La Polonia ha fatto decollare questa mattina i suoi aerei da combattimento mentre la Russia lanciava un altro attacco contro l'Ucraina. Lo riferisce il comando operativo delle Forze armate polacche, scrive Ukrainska Pravda. I sistemi di difesa aerea terrestre e di riconoscimento radar sono stati messi in stato di allerta mentre per il terzo giorno consecutivo gli aeroporti di Rzeszow e Lublino hanno interrotto le operazioni. "Queste misure sono di natura preventiva e mirano a garantire la sicurezza e la protezione dello spazio aereo, soprattutto nelle aree adiacenti a zone minacciate", si legge in una nota. Il comando operativo sta monitorando la situazione attuale e le forze e i mezzi subordinati restano pronti ad intervenire immediatamente. Secondo quanto riferito dall'aeronautica militare ucraina, questa mattina sono stati avvistati droni russi, in particolare nelle regioni di Rivne e Vinnytsia.
Russia: seggi aperti per elezione Duma, si vota fino al 20
Seggi aperti in Russia da oggi e fino al 20 settembre per eleggere i rappresentanti della Duma di Stato e per altre cariche elettive. Lo riportano le agenzie russe. Tutti i 1.443 seggi elettorali di Mosca hanno aperto in orario, senza alcuna irregolarità", afferma il presidente della Commissione elettorale della città di Mosca. Le votazioni per il rinnovo dei 450 seggi della Duma, la camera bassa del parlamento russo, si concluderanno domenica alle 18. La penisola russa della Kamchatka e la Chukotka, sull'Oceano Pacifico, sono state le prime delle 11 zone orarie della Russia a iniziare le votazioni. Seggi elettorali aperti anche in Crimea. I seggi elettorali hanno aperto al suono dell'inno nazionale russo. Più di un milione di elettori hanno già espresso il proprio voto online, secondo i dati del portale per il voto elettronico a distanza citato da Ria Novosti.
Mosca: “Colpito un centro logistico di rifornimenti militari provenienti dall’Europa”
Truppe russe hanno colpito durante la notte un centro logistico a Nova Poshta, nella regione di Odessa, dove erano stoccati rifornimenti militari provenienti dall'Europa. Anche una nave portarinfuse nel porto di Chornomorsk è stata colpita, secondo quanto riportato dal Ministero della Difesa russo. "Questa notte, le forze armate russe hanno lanciato attacchi con droni contro porti e navi ucraine, nonché contro centri logistici al servizio delle forze armate ucraine. L'attacco ha danneggiato il centro logistico di Nova Poshta, a 6 km a nord-ovest di Odessa, utilizzato per lo stoccaggio e la distribuzione di materiale militare proveniente dai Paesi europei per l'Ucraina". Anche una nave mercantile che trasportava materiale militare è stata colpita nel porto di Chornomorsk.
Il Nyt: “Trump valuta accordi commerciali con Putin prima della fine della guerra”
La Casa Bianca sta valutando la possibilità di firmare accordi economici con la Russia prima della fine della guerra in Ucraina. Lo scrive il New York Times, citando "due fonti vicine ai colloqui". Secondo il Nyt, ciò è in contrasto con l'approccio sostenuto finora secondo cui solo una maggiore pressione economica e militare sul presidente russo, Vladimir Putin, può costringerlo a scendere a compromessi. Tuttavia, gli Usa ritengono che la cooperazione economica possa diventare uno degli strumenti per far progredire i negoziati e convincere i falchi anti-americani della cerchia di Putin che Trump vuole instaurare nuove relazioni.
Il sindaco di Mosca: “Abbattuti 35 droni diretti verso la città”
Trentacinque droni diretti verso Mosca sono stati abbattuti dalle forze di difesa aerea russe a partire dalla mezzanotte. A riferirlo è il sindaco Sergei Sobyanin, sulla piattaforma Max.
Kiev, otto feriti in un attacco di droni russi contro un bus a Zaporizhzhia
Otto persone sono rimaste ferite in un attacco russo con droni contro un autobus a Zaporizhzhia, nel pomeriggio di oggi. Lo ha riferito Mykhailo Semikin, capo ad interim dell'amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, su Telegram, e lo riporta Ukrainska Pravda.