Riscaldamento centralizzato trasformato in autonomo, con la possibilità di regolare l’accensione solo quando è necessaria e stanza per stanza e all’orario più conveniente. Il tutto grazie ad un sistema di valvole intelligenti che permettono di creare una climatizzazione personalizzata anche quando gli orari di riscaldamento li decide il condominio. Un intervento che consente di risparmiare sulla bolletta e di recuperare i costi del sistema grazie al bonus del 50%. Un fai da te che in questo caso consente di accedere al bonus casa in quanto è finalizzato agli interventi di risparmio energetico.
Le regole di base per l’agevolazione
L'acquisto di dispositivi di termoregolazione evoluti rientra pienamente nelle spese agevolabili nell’ambito del nel Bonus Casa. Nella lista delle spese per le quali è possibile ottenerela detrazione fiscale legata al recupero del patrimonio edilizio troviamo infatti sia le termovalvole tradizionali che consentono di regolare la temperatura del riscaldamento in base a quella della stanza, che le termovalvole evolute che offrono la possibilità di impostare fasce orarie, rilevamento di finestre aperte e modalità "risparmio energetico”. Proprio per questo motivo questa tipologia di valvole dà diritto alla detrazione senza la necessità di altri lavori edili. Inoltre in questo caso è ammesso il fai da te dal momento che si tratta di intervenire solo sui singoli radiatori e non sull’impianto, per cui non occorre nessuna certificazione tecnica relativa alla messa a norma.
Intervento fai da te anche ad impianto acceso
Per rendere "intelligente" i radiatori non bisogna fare lavori idraulici, né svuotare le colonne dell'acqua o chiedere permessi all'amministratore in quanto non si interviene in alcun modo sull’impianto. Il corpo della valvola collegata ai tubi e il contabilizzatore elettronico dei consumi restano al loro posto. L'unica cosa che va sostituita è la valvola di plastica esterna che regola l’ingresso dell’acqua. In pratica l’operazione consiste semplicemente nello svitare la vecchia manopola e avvitare al suo posto una nuova manopola dotata di testina termostatica o dotata di una testina termostatica Wi-Fi. Si tratta di un'operazione superficiale, sicura, senza rischio di perdite d'acqua, che si può fare in pochi minuti anche ad impianto acceso. Le valvole si programmano tramite l'applicazione ufficiale del produttore direttamente dallo smartphone, oppure manualmente utilizzando i comandi e il display presenti sulla testina.
Il blocco che ferma i consumi
Una volta installata, la testina intelligente agisce come un regolatore dei consumi. Al suo interno c’è un piccolo motorino alimentato a batteria che, quando si decide di spegnere il riscaldamento (impostando un orario o tramite app dallo smartphone), spinge il perno della valvola esistente, bloccando fisicamente il flusso dell'acqua calda all'interno del termosifone. Quando invece serve calore, il motorino ritrae il perno riaprendo il passaggio. In questo modo si può programmare il blocco totale nelle ore in cui l'appartamento è vuoto o regolare una temperatura minima. Il ripartitore condominiale smetterà di girare, registrando solo il calore effettivamente consumato e alleggerendo la bolletta.
Fattura e bonifico per l’agevolazione
Per ottenere il bonus è obbligatorio anche in questo caso utilizzare il bonifico parlante specifico per le ristrutturazioni edilizie (articolo 16-bis del Tuir). Nel modulo vanno inseriti il codice fiscale del proprietario che richiede la detrazione, la partita Iva o il codice fiscale del rivenditore, e il riferimento normativo. La detrazione è fissata al 50% per la prima casa e al 36% per gli immobili diversi. La detrazione è riconosciuta anche quando le spese sono pagate dagli inquilini, o dai familiari del proprietario.