Situato nel 1° arrondissement tra il Vieux-Port e la Canebière, Noailles è uno dei quartieri più vivaci e meticci di Marsiglia. Il suo cuore pulsante è il Marché des Capucins, il vivacissimo mercato alimentare fondato nel 1956, noto come il “ventre de Marseille”, dove la cucina provenzale convive con sapori tunisini, algerini, armeni, vietnamiti e mediorientali. Inaugurato nel XVII sec. e legato a Jacques de Noailles, il quartiere ospitò nel 1665 un convento di Cappuccini e dopo la Rivoluzione francese ne restano i toponimi storici.
Nei secoli Noailles è diventato un vivace hub commerciale e multiculturale; molti degli abitanti del mercato ricordano con ironia il soggiorno di Gandhi nel 1931 insieme alle sue due capre! Un quartiere da esplorare rigorosamente a piedi.
Dalla Provenza
Bagnat – 124, Boulevard de la Corderie
Ispirandosi al classico sandwich nizzardo, Diane e François hanno aperto la loro sandwicherie artigianale, scommettendo sul pan bagnat, ripensato in chiave gourmet, preparato al momento e condito con olio Evo di qualità, verdure fresche, tonno, uovo sodo e filetti d’acciuga.
Pain à l’ail – 5, rue de la Tour
Una brillante declinazione dei grandi classici della cucina provenzale, in versione da passeggio, gestita da un’affiatata giovane coppia. L’idea rivoluzionaria? Trasformare piatti tradizionali, cucinati a lenta cottura in farciture generose per panini irresistibili. Provate il Sandwich con daube provençale, un brasato di manzo cotto per 48 ore oppure la versione di mare con stoccafisso e aïoli fatto in casa.
Marseille en cornet – 208, Quai du Port (Vieux-Port)
Posizionato direttamente sulle banchine del Vieux-Port, questo vivace bancone animato da David celebra il fritto di mare servito nel tipico cono di carta, proprio come nella più autentica tradizione mediterranea. Da non perdere: il Cornet de sardines della costa, grigliate o fritte in pastella, accoppiate alle immancabili panisses, le frittelle di farina di ceci.
Limon – 132, La Canebière
Situato nella parte alta della Canebière, è la sandwicherie contemporanea per eccellenza. Lo chef Olivier, forte di un importante background in diverse cucine d'autore, propone ogni giorno un menu fresco e colorato compreso di opzione carne, veggie e bowl stagionali. Da provare,il sandwich con polpette di maiale, zenzero, cipolla e miso; in chiusura il flan libanese all'acqua di fiori d'arancio.
La rivincita gastronomica di Nizza, tra salade niçoise, bistrot e nuove cucine di tendenza
Farfalou – 8, La Canebière
A due passi dal porto, questo chiosco specializzato in street food di mare è diventato un cult cittadino per chi desidera assaggiare i veri sapori marsigliesi senz'impalcatura. Specialità: Sandwich caldo con polpo stufato in salsa della casa, panisses calde con aïoli e l’immancabile chichí fregit.
Treiz’envie – Quai du Port (Vieux-Port)
Un vero fenomeno di costume. Valérie Scamardi, ribattezzata la "Regina del Polpo", gestisce un triciclo-cucina itinerante preparato su misura dove cucina a vista sulla piastra tra canti, risate e battute. Il top: la baguette a lievitazione naturale farcita con polpo scottato alla piastra, pesto di erbe e coulis di zucchine.
Au Grand Saint-Antoine – 11, Rue du Marché des Capucins
Charcuterie-traiteur storica attiva dal 1926 e guidata con passione dal mastro salumiere Emmanuel Baussens. Un presidio di qualità che seleziona i migliori prodotti dei migliori terroirs. Specialità della casa: Terrine de poisson, prosciutto della casa, caillettes provençales
Pétrin Couchette – 7, Cours Saint-Louis
Ubicato nella graziosa piazzetta che connette la rue d'Aubagne al cours Saint-Louis, è il forno moderno di riferimento per il quartiere. Grandi vetrate permettono di osservare il mastro panettiere al lavoro. Non solo pane di campagna a lievitazione naturale, focacce fragranti e tourte di segale.
Al mondo!
Maison Journo – 28, rue Pavillon
Fondata decenni fa e oggi gestita da Robert e David Journo, questa minuscola tavola calda è un pezzo di storia tunisina e kosher a Marsiglia. Un punto di incontro unico in cui si incrociano culture diverse accomunate dall'amore per il cibo ben fatto. Non perdetevi il sandwich tunisino fricassée: un piccolo panino fritto e morbido farcito con patate, tonno, uova sode, olive, harissa e slata mechouia, né la sfoglia di brik à l’oeuf.
Chez Yassine – 8, rue d'Aubagne
Senza dubbio l'istituzione per la cucina popolare tunisina a Noailles. L'atmosfera è informale e i sapori sono intensi e veraci. Ottimo il Kafteji, il couscous di pesce della domenica e la Mloukhia del giovedì.
Hatsatoun Boulangerie Arménienne – 29, Rue Saint-Bazile
Marsiglia vanta la più grande comunità armena di Francia e Hatsatoun ne costituisce il baluardo della panificazione artigianale nel cuore del quartiere. Da assaggiare il Lahmacun, la sottile pizza armena alla carne speziata e l’ottimo Zhingyalov hats, l’erbazzone armeno.
Tam Ky – 5, Halles Delacroix Punto di riferimento iconico gestito dalla famiglia viet-siriana Sy, Tam Ky non è solo un comptoir internationale, ma una autentica lampada di Aladino, il posto imperdibile per gli amanti dei prodotti esotici e dello street food asiatico. Da assaggiare: Bo Bun espresso, crêpes vietnamiane (Bánh xèo) e involtini vietnamiti al lemongrass
La Rose de Tunis – 5, rue Pavillon
Un tempio per gli amanti dell'arte dolciaria orientale con oltre 60 varietà di dolci tunisini preparati quotidianamente in modo artigianale: Baklavas al pistacchio, Makrout di couscous e datteri nappati nel miele e Loukoum alla rosa.
La Marsa – 11, rue Rouvière
Pasticceria e teahouse intima dove fermarsi per sorseggiare un bollente tè alla menta accompagnato da patisserie maghrebina, come i deliziosi Cornes de gazelle, friabili e profumati all'acqua di fiori d'arancio.
Saladin Épiced du Monde – 72, La Canebière
Settant'anni di esperienza nella vendita al dettaglio di spezie e miscele di spezie, caffè, olive e cereali sfusi. Uno spettacolo visivo e olfattivo affacciato direttamente sulla Canebière. A Marsiglia come nel Suq.