• IL PROGETTO
"L'idea era di avviare una campagna di messaggistica per la prevenzione del cancro", spiega Andrea Dwyer, ricercatrice al Cancer Center dell'Università del Colorado e direttore del CCSP: quattro settimane di annunci radiofonici, volantini pubblicati a livello locale e 12 settimane di messaggi sui social media attraverso i quali veniva chiesto agli utenti di dare il loro ok - scrivendo una parola chiave o inserendo il numero di telefono - per ricevere informazioni sullo screening oncologico.
• QUELLA MARCIA IN PIÙ DEI SOCIAL MEDIA
Mentre radio e volantini si sono rivelati infruttuosi in questo intento, Facebook si è dimostrato invece un buon alleato della lotta contro il cancro, con oltre 22mila utenti esposti ai promemoria incentrati sulla prevenzione. "Il coinvolgimento di Facebook è stato elevato – continua Dwyer – e coloro che hanno visualizzato gli annunci hanno fatto clic sulla pagina di registrazione, un'indicazione della loro intenzione a iscriversi". Il 96% dei partecipanti che hanno inviato un SMS per iscriversi è stato arruolato per ricevere tutte le informazioni o i promemoria pianificati da EndCancer. Un’azione apparentemente banale, che potrebbe invece rivelarsi utile nella prevenzione di molte malattie oncologiche: come ad esempio il tumore del colon-retto che negli Stati Uniti, come in Italia, rappresenta la seconda causa di mortalità per cancro: una malattia oncologica in molti casi prevenibile con una colonscopia tempestiva.