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Berlusconi ricoverato, quarta notte in terapia intensiva ma chiede di tornare a casa. Zangrillo: "Situazione difficile ma risponde bene alle terapie. Né pessimismo né ottimismo"

I giornalisti fuori dall'ospedale San Raffaele di Milano
I giornalisti fuori dall'ospedale San Raffaele di Milano (afp)
Il leader di Forza Italia ancora al San Raffaele di Milano. Tajani: "Dice di sentirsi bene". Gianni Letta: "L'ho trovato meglio di quanto pensassi". Il figlio Luigi: "Papà sta meglio"
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Ha detto ai medici che vorrebbe tornare a casa, ma per lui questa è la quarta notte in terapia intensiva. Silvio Berlusconi è stabile, resta ricoverato all'ospedale San Raffaele di Milano dove si trova da mercoledì per una polmonite infettiva conseguenza di una leucemia mielomonocitica cronica. Alberto Zangrillo, medico personale del leader di Forza Italia, è "sereno": la situazione del suo paziente "che è anche un grande amico per me", precisa, "è complicata, ma risponde bene alle terapie. Non c'è né pessimismo né ottimismo", dice il responsabile della terapia intensiva del San Raffaele di Milano. Oggi Berlusconi ha ricevuto la visita di Gianni Letta: "L'ho trovato meglio di quanto pensassi", ha detto dopo la visita di un'ora al Cavaliere. "Dice di sentirsi bene", fa sapere il ministro Antonio Tajani. C'è quindi un cauto ottimismo tra i medici e i parenti.

Per Berlusconi quarta notte nella terapia intensiva del San Raffaele

Silvio Berlusconi si appresta a trascorrere la quarta notte nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale San Raffaele, dove è stato ricoverato mercoledì per un'infezione polmonare, in un quadro di leucemia mielomonocitica cronica. Il suo medico di fiducia, il professor Alberto Zangrillo, ha da poco lasciato l'ospedale.

(ansa)

Antoniozzi alla stampa: "Sarebbe positivo allentare la presa su Berlusconi"

"Agli organi di stampa, nel rispetto assoluto del loro lavoro, chiediamo di abbassare le luci su Berlusconi". Lo afferma Alfredo Antoniozzi vice capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera. "Il presidente Berlusconi sta lentamente migliorando e ovviamente, per il suo prestigio, richiama l'attenzione internazionale. Sarebbe positivo se si allentasse la presa e diminuisse la morbosità, senza in nessun modo ledere il diritto di informazione di una stampa che, nella stragrande maggioranza dei casi, è stata assolutamente corretta. Si tratta solo di rispettare una situazione delicata che ci sta fornendo buone notizie e che ci dà la concreta speranza che il presidente Berlusconi possa riprendersi", spiega.

(ansa)

Ronzulli: "Il mio unico pensiero? La salute di Berlusconi. Scenari inesistenti"

"Il mio unico pensiero è la salute del presidente Berlusconi. La mia unica priorità è che superi presto e bene questo momento difficile. Ognuno affronta come meglio crede questi giorni. Io ho scelto il silenzio. Il rispettoso silenzio. Accolgo con speranza ogni notizia positiva. E farò così d'ora in avanti, fino a quando il presidente non lascerà l'ospedale. Rompo il silenzio solo perché leggo sui quotidiani retroscena fantasiosi, letteralmente inventati, riguardo a inesistenti scenari che mi riguardano ma che non mi appartengono e non corrispondono minimamente alla realtà. In questo momento, chi vuole bene al presidente Berlusconi, come la sottoscritta, non si preoccupa di qualcosa di diverso che non sia la sua salute. Per quanto mi riguarda, Forza Italia è Berlusconi, Forza Italia sarà sempre Berlusconi - e quindi la mia casa - che sta affrontando con forza e tenacia la sfida più grande, che vincerà tornando più forte di prima". Così la presidente dei senatori di Forza Italia, Licia Ronzulli.

Anche Confalonieri lascia l'ospedale San Raffaele

Poco dopo Pier Silvio e Marina Berlusconi, anche  il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, è andato via dall'ospedale San Raffaele, dove si era recato nel pomeriggio per fare visita a Silvio Berlusconi ricoverato in terapia intensiva.

(afp)

 

Marina Berlusconi e il fratello Pier Silvio lasciano il San Raffaele

I due figli maggiori di Silvio Berlusconi, Pier Silvio e Marina, hanno lasciato l'ospedale San Raffaele di Milano a pochi minuti di distanza l'uno dall'altro.
Entrambi sono arrivati nel pomeriggio per fare visita al padre, ricoverato da mercoledì scorso nel reparto di terapia intensiva. I due fratelli se ne sono andati a bordo delle proprie auto con i vetri oscurati, uscendo dalla cancellata di via Olgettina 60.

(agf)

 

Zangrillo: "Tempistiche su Berlusconi? Chiedetele ad altri"

"Le tempistiche chidetele ad altri". Così il professor Alberto Zangrillo, medico curante del leader di FI Silvio Berlusconi, risponde ai cronisti che chiedevano quanto potrebbe durare il ricovero dell'ex premier, in terapia intensiva presso il San Raffaele da mercoledì per una infezione polmonare in un quadro di leucemia mielomonocitica cronica. Quanto alla speranza espressa da Paolo Barelli presidente dei deputati di Forza Italia, sulla presenza del leader azzurro alla convention del 5-6 maggio, Zangrillo non commenta e taglia corto dicendo: "Buona Pasqua, se volevo fare politica, facevo un altro mestiere".

(afp)

Zangrillo: "Il mio pensiero è per tutti i pazienti ricoverati qui al San Raffaele"

"Siamo nei giorni della Passione e il mio pensiero prima di tutto va al perché della mia presenza qua. Mentre stiamo parlando ci sono almeno 50 pazienti ricoverati nelle nostre terapie intensive dell'ospedale San Raffaele, e un centinaio in pronto soccorso e a tutti loro deve andare il nostro pensiero". Lo ha sottolineato Alberto Zangrillo, responsabile del dipartimento di anestesia e terapia intensiva dell'ospedale San Raffaele di Milano, intercettato dai giornalisti al suo ingresso nell'Irccs di via Olgettina, dove è ricoverato da mercoledì l'ex premier Silvio Berlusconi.

 

Confalonieri torna da Berlusconi al San Raffaele

Anche oggi il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri è tornato per il terzo giorno consecutivo all'ospedale San Raffaele di Milano per fare visita a Silvio Berlusconi. L'ex premier è ricoverato da mercoledì scorso nel reparto di terapia intensiva.

(ansa)

 

Fonti Ansa: indiscrezioni su scenari su futuro Berlusconi sono infondate

"Presunte indiscrezioni e insinuazioni prive di ogni fondamento": cosi vengono giudicate, secondo quanto risulta alle persone più vicine alla famiglia Berlusconi, le ricostruzioni che circolano in questi giorni "su contraddittori e fantasiosi scenari, progetti, disegni o intenzioni, sia sul piano politico che su quello delle attività economiche". Come risulta all'Ansa, il presidente Silvio Berlusconi, sempre secondo le stesse fonti, "pur nei limiti imposti dall'attuale situazione clinica e dalle terapie in corso, continua a seguire con attenzione i vari dossier di cui si occupa".

 

Zangrillo ai giornalisti: "Andate a casa, oggi nessun comunicato, non succederà più niente"

"Dopo che vi ho parlato andatevene veramente tutti a casa a festeggiare la Pasqua come merita di essere festeggiata". È l'invito del professor Alberto Zangrillo ai cronisti che lo hanno intercettato all'ingresso dell'ospedale San Raffaele, dove è ricoverato l'ex premier Silvio Berlusconi. "Non state più qua perché - ha proseguito - non succederà più nulla oggi". Sulle condizioni di Berlusconi "non faremo nessun comunicato, non accadrà più nulla".

 

Pier Silvio Berlusconi arrivato al San Raffaele

Piersilvio Berlusconi, secondogenito del leader di Forza Italia, è da poco tornatoall'ospedale San Raffaele di Milano per fare visita al padre. Poco prima era arrivata la sorella Marina. Per i due fratelli maggiori, arrivati sul retro a breve distanza e su due auto diverse, è il quarto ritorno consecutivo da quando Silvio Berlusconi è ricoverato in terapia intensiva.

(afp)

Palladino: "Berlusconi avrà apprezzato il Monza, lotta come lui"

"A fine partita io e Galliani eravamo molto arrabbiati: secondo noi i due episodi chiave non sono stati interpretati con il medesimo criterio di giudizio". Lo ha affermato il tecnico del Monza, Raffaele Palladino, in conferenza stampa a Udine. "Siamo dispiaciuti perché volevamo regalare la vittoria al nostro presidente Berlusconi - ha aggiunto - ma siamo persuasi di aver interpretato il suo spirito. Esattamente come lui, abbiamo lottato come leoni fino al 90' e solo quel rigore ci ha tolto la soddisfazione dei tre punti".

 

Marina Berlusconi arrivata al San Raffaele

Continuano le visite dei figli di Silvio Berlusconi al San Raffaele. Ad arrivare ora all'ospedale di Milano dove il leader di Forza Italia è ricoverato in terapia intensiva è Marina Berlusconi, primogenita del Cavaliere.

(afp)

Zangrillo: "Su condizioni Berlusconi né pessimismo né ottimismo"

Rispetto alle condizioni di Silvio Berlusconi "non c'è né pessimismo né ottimismo", sottolinea Alberto Zangrillo, medico personale del leader di Forza Italia e responsabile della terapia intensiva dell'ospedale San Raffaele di Milano, dove il Cavaliere è ricoverato da mercoledì. "Noi - dice - abbiamo una strategia terapeutica molto precisa per cui tutte quelle che sono le fughe in avanti o indietro, il pessimismo o l'ottmismo non rispondono ai criteri a cui un medico serio è chiamato". E ha aggiunto: "Quello che si legge sono delle cose assolutamente fantasiose - ha sottolineato - che non rispondono ad alcun criterio obiettivo a cui i medici seri si riferiscono, cioè soprattutto una conoscenza obiettiva del quadro clinico".  Zangrillo ha quindi precisato: "Io mi devo rifare al comunicato che abbiamo fatto due giorni fa, io e il professor Ciceri. È evidente che stiamo parlando di un paziente che ha un'età che tutti conoscete - ha aggiunto il professor Zangrillo - con una patologia e con una complicanza che sono state definite in un modo preciso". Da questo "ne conseguono delle terapie mirate, delle terapie che seguono le linee guida, delle terapie che devono essere condivise sempre in medicina, quando si applicano le regole della medicina ufficiale, tese al raggiungimento di un obiettivo". E "il nostro obiettivo è quello di poter raggiungere la risoluzione del quadro clinico patologico. L'infezione polmonare è la complicanza di un quadro clinico patologico di altra natura che stiamo trattando nel modo migliore, cercando, come per tutti i nostri pazienti, di non lasciare nulla al caso".

Zangrillo: "Situazione difficile ma Berlusconi risponde alle terapie"

"Situazione difficile ma Berlusconi risponde alle terapie". Il medico personale dell'ex premier, Alberto Zangrillo, riferisce sulle condizioni del suo paziente. "È evidente che sono sereno, primariamente perché stiamo facendo del nostro meglio. E sono sereno perché ho davanti un paziente che è anche un grande amico per me. Non posso negare che c'è anche un grande coinvolgimento personale, ma è una persona che ci ha abituato a rispondere sempre al meglio e quindi anche davanti a una patologia grave, in una situazione veramente difficile, lui sta rispondendo bene alle terapie", conclude Zangrillo.

(ansa)

Il figlio Luigi: "Papà sta meglio"

"Sta meglio, grazie", riferisce ai giornalisti il figlio di Silvio Berlusconi, Luigi, 34 anni, lasciando in auto l'ospedale San Raffaele di Milano, dopo circa due ore e mezza di visita.

(ansa)

Luigi Berlusconi torna dal padre al San Raffaele

Luigi Berlusconi, figlio minore di Silvio, 34 anni, è tornato al San Raffaele per trovare il padre Silvio ricoverato in terapia intensiva da mercoledì scorso.

Fonti sanitarie: Berlusconi stabile e nella norma

"Un quadro stabile, nella norma per un paziente con infezione polmonare in un contesto di leucemia mielomonocitica cronica". Questo filtra da ambienti sanitari sulle condizioni del leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, ricoverato da mercoledì in terapia intensiva all'ospedale San Raffaele di Milano. Condizioni "stabili", dunque, che a quanto apprende l'Adnkronos Salute gli permettono di ricevere visite di familiari e persone vicine, "anche più prolungate rispetto ai giorni precedenti".

(ansa)

 

Il ministro Ciriani (FdI): "Berlusconi torni presto in forma a guidare Forza Italia"

"Facciamo a Berlusconi gli auguri di pronta guarigione, sperando che possa tornare presto in forma a guidare Forza Italia", dichiara a Udine il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani (FdI), a margine di un incontro politico.

Berlusconi è stabile ma chiede di andare a casa: persiste l'infezione polmonare

Silvio Berlusconi, ricoverato al San Raffaele di Milano da mercoledì scorso, nonostante le sue condizioni siano stabili e persista in particolare il problema dell'infezione polmonare, chiede già di andare a casa. È quanto apprende l'Ansa da fonti sanitarie.

 

Gianni Letta: "La strada della rinascita, se non della resurrezione, è imboccata"

Una visita di un'ora. Al termine, Gianni Letta, amico di Silvio Berlusconi, riferisce di averlo "visitato in terapia intensiva" e di averci "parlato. Gli possiamo fare un augurio di Pasqua - aggiunge - perché la strada della rinascita, se non della resurrezione, è imboccata".

(agf)

Gianni Letta: "L'ho trovato meglio di quanto pensassi"

Silvio Berlusconi "l'ho trovato meglio di quanto pensassi. Abbiamo parlato con il dovuto accorgimento", riferisce l'amico Gianni Letta rispondendo ai cronisti che, dopo una sua visita, chiedevano notizie sulle condizioni di salute dell'ex premier ricoverato in terapia intensiva all'ospedale San Raffaele di Milano.

Berlusconi, Gianni Letta arrivato al San Raffaele di Milano

Barelli: "Forza Italia? Non ci sono congressi in vista, nè scissioni"

"Devo essere diretto e chiaro. Non ci sono congressi in vista, nè scissioni. La volontà del presidente di migliorare e di pretendere sempre di più dalla sua squadra, sia in Parlamento che nell'organizzazione territoriale, non ha nulla a che fare con gli avvenimenti degli ultimi giorni, che sicuramente non erano attesi né da lui né da noi - commenta Paolo Barelli, presidente dei deputati di Forza Italia, a Coffee Break su La7 - Oggi tutto il partito, tutti i militanti, dirigenti e parlamentari di Forza Italia sono proiettati a guardare al San Raffaele e ad ascoltare le sue indicazioni: il presidente è attivo, ho ricevuto diverse telefonate in questi giorni durante le quali il presidente non si preoccupava per la sua salute ma dell'andamento dei lavori parlamentari e di puntualizzare alcuni aspetti del nostro impegno, a sostegno del governo Meloni. Berlusconi è sempre lo stesso, non c'è spazio per alcuna polemica".

 

Gianni Letta arrivato al San Raffaele

Gianni Letta è arrivato all'ospedale San Raffaele di Milano in visita al leader di FI Silvio Berlusconi ricoverato in terapia intensiva. L'ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri e fedelissimo del Cav, è arrivato a bordo di un'auto blu, passando per l'ingresso di via Olgettina 60.

(ansa)

Tajani: "Berlusconi dice di sentirsi bene, è un leone"

Silvio Berlusconi "oggi non l'ho sentito ma dice di sentirsi bene questo e questo è già un fatto positivo. È sempre stato un leone, sono tutti ottimisti e confidano nel suo coraggio e nella sua forza, siamo tutti convinti che tornerà presto - fa sapere Antonio Tajani, ministro degli Affari esteri - Intanto noi come partito stiamo lavorando a un grande evento a Milano che potrebbe segnare il suo ritorno in pubblico", dice in collegamento telefonico con skytg24.

 

Barelli: "Notte tranquilla per Berlusconi, risponde alle cure"

Per oggi, al momento, non è previsto il bollettino medico sulle condizioni di salute di Silvio Berlusconi. Qualche informazione sul leader di FI arriva da Paolo Barelli, capogruppo azzurro alla Camera: "Questa mattina ho sentito alcuni familiari, la notte è trascorsa tranquilla, il presidente Berlusconi risponde alle terapie, questo è molto importante e fa ben sperare. Ovviamente, si tratta di una persona, di un politico, di un imprenditore che non si è risparmiato nella vita, è un ragazzo di una certa età quindi la prudenza è ovvia", spiega a Coffee Break su La7.

Il fratello Paolo Berlusconi in ospedale

Il fratello di Silvio Berlusconi, Paolo, è arrivato all'ospedale San Raffaele di Milano per far visita al leader di FI ricoverato da mercoledì mattina nel reparto di terapia intensiva per una complicanza dovuta a una leucemia mielomonocitica cronica, malattia di cui l'ex premier è affetto da tempo. Paolo Berlusconi è entrato dall'ingresso di via Olgettina 60.

(ansa)

 

Oggi non è previsto alcun bollettino medico

A quanto si apprende da fonti sanitarie, anche oggi non è previsto alcun bollettino sulle condizioni di salute del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ricoverato da mercoledì scorso all'ospedale San Raffaele di Milano.

(agf)

Zangrillo è in reparto, arrivato al San Raffaele senza rilasciare dichiarazioni

È arrivato al San Raffaele il medico personale di Silvio Berlusconi e primario della terapia intensiva, Alberto Zangrillo. Il professore ha raggiunto l'ospedale intorno alle 8.30 ed è sceso nei reparti senza rilasciare dichiarazioni. Si resta in attesa di capire se verrà rilasciato un bollettino medico sulle condizioni di salute dell'ex premier nel corso della giornata.

(ansa)

Una zavorra da 100 milioni, ma la famiglia di Berlusconi continua a finanziare Forza Italia

La famiglia Berlusconi non ha intenzione di smantellare Forza Italia. Mentre il Cavaliere rimane ricoverato in terapia intensiva al San Raffaele e chi lo ha visto racconta di sensibili progressi ("Sta meglio di prima", dice Fedele Confalonieri), l’amministratore del partito, l’ex senatore Alfredo Messina, smentisce che in futuro ci possa essere un disimpegno dai figli anche dagli oneri finanziari che il partito comporta.

(di Emanuele Lauria)

 Berlusconi: terza notte in terapia intensiva, cauto ottimismo

Terza notte in terapia intensiva per Silvio Berlusconi, ricoverato da mercoledì mattina all'ospedale San Raffaele di Milano per una polmonite piuttosto aggressiva che secondo il suo medico personale, Alberto Zangrillo, è insorta come conseguenza della leucemia mielomonocitica cronica di cui l'ex premier soffre da tempo. Berlusconi avrebbe comunque fatto registrare miglioramenti che fanno ben sperare sanitari e familiari. C'è quindi un cauto ottimismo tra i medici e i familiari espresso dal pollice alzato rivolto ieri si giornalisti dal figlio minore del 'Cavaliere', Luigi.

(ansa)

Il ricovero al San Raffaele: Berlusconi è stabile. L’abbraccio dei figli

Non c'è un nuovo bollettino medico a cui affidarsi, ma il dettaglio più eloquente è l'abbraccio fra Marina, Pier Silvio e Barbara all'uscita del San Raffaele, dopo un'altra lunga giornata di attesa seguita al ricovero in terapia intensiva del padre alle 12 di mercoledì.

(di Zita Dazzi, Federica Venni)

(ansa)