"La guerra è in Ucraina e il piano di pace deve essere ucraino, non abbiamo bisogno di mediatori". Queste le parole del presidente Volodymyr Zelensky a Porta a Porta poco dopo l'incontro di 40 minuti con Papa Francesco in Vaticano. "In Ucraina c'è necessità urgente di umanità", ha detto il Pontefice. Nel pomeriggio il presidente è stato a Palazzo Chigi dalla premier Giorgia Meloni. "Scommettiamo sulla vittoria di Kiev e continueremo con il sostegno militare all'amico Zelensky", ha detto la premier dopo l'incontro durato 70 minuti. "Senza le armi italiane ci sarebbero state molte più vittime", le parole di Zelensky, che in mattinata il presidente ucraino è stato ricevuto dal presidente Sergio Mattarella al Quirinale. "Siamo pienamente al vostro fianco", le parole del Capo dello Stato italiano. Kiev ha sottolineato come nell'incontro al Quirinale sia stata prestata molta attenzione al tema del rapimento dei bambini ucraini. Il colloquio è durato circa 25 minuti. Il collettivo filorusso NoName057 ha hackerato i siti del Csm e del Viminale.
LEGGI ANCHE
-
Meloni ma non Salvini, così Zelensky cerca consenso a Roma (di Tommaso Ciriaco)
-
Zelensky in Vaticano, la tela di Francesco per fermare le armi (di Iacopo Scaramuzzi)
-
Zelensky a Roma: cecchini, ispezioni nel sottosuolo e No Fly zone. Capitale blindata (di Marco Carta)
Zelensky ha lasciato Roma
Il presidente ucraino Zelensky ha lasciato la Capitale. Lo rende noto il questore di Roma, Carmine Belfiore, rigraziando "tutti coloro che hanno contribuito a che la visita avvenisse senza criticità". Il questore inoltre sottolinea "l'importanza della sinergia tra tutte le forze dell'ordine, le forze armate e la polizia locale di Roma capitale che, anche in questa occasione, ha garantito lo svolgimento dei servizi senza alcuna turbativa per l'ordine pubblico nella Capitale".
Zelensky-Meloni: "Fermo impegno assicurare a giustizia responsabili crimini"
"L'Ucraina e la Repubblica Italiana sottolineano il loro fermo impegno ad assicurare alla giustizia i responsabili di crimini di guerra e di altri crimini atroci commessi in relazione alla guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina". E' quanto si legge nella dichiarazione congiunta Ucraina-Italia diffusa dopo l'incontro a Roma tra Volodymyr Zelensky e Giorgia Meloni. "La Repubblica italiana partecipa attivamente al ''Core Group'' sulla definizione delle responsabilità per il crimine di aggressione contro l'Ucraina e accoglie con favore gli sforzi internazionali in corso, in cooperazione con l'Ucraina, per assicurare le responsabilità con un ampio sostegno internazionale - si sottolinea - La Repubblica italiana accoglie con favore l'accordo sul nuovo Centro internazionale per il perseguimento del crimine di aggressione contro l'Ucraina all'Aja e si augura che venga avviato al più presto". "L'Ucraina e la Repubblica Italiana ribadiscono il loro sostegno alle indagini del Procuratore della Corte Penale Internazionale, che rappresentano un passo avanti verso la definizione delle responsabilità, e hanno preso atto dei mandati di arresto della Corte. L'Italia ha accettato di fornire ulteriore sostegno alla Corte Penale Internazionale al fine di rafforzarne le capacità nel quadro della guerra della Russia contro l'Ucraina", afferma la dichiarazione.
Zelensky-Meloni: "Ritiro Russia immediato senza se e senza ma"
"La Russia deve ritirare immediatamente, completamente e incondizionatamente tutte le sue forze militari dal territorio dell'Ucraina all'interno dei suoi confini internazionalmente riconosciuti". E' quanto si legge nella dichiarazione congiunta diffusa dopo l'incontro di oggi a Roma tra il presidente Volodymyr Zelensky e il premier Giorgia Meloni, nella quale viene ribadita "la loro inequivocabile condanna della guerra di aggressione in corso da parte della Russia contro l'Ucraina".
Zelensky: "Non temo un referendum in Crimea, ma non si può fare"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky non ha "paura" di un eventuale referendum in Crimea, però "è contro la Costituzione ucraina, sono i nostri territori" quindi "non possiamo fare un referendum sul territorio della Crimea perché parliamo del separatismo" che è illegale. A Porta a Porta Zelensky ha anche aggiunto che sa "cosa sta succedendo in Crimea", le persone "hanno perso tutto" e "perfino le persone che all'inizio hanno sostenuto la Russia adesso sono contro Mosca".
Zelensky: "Xi mi ha detto che non forniranno armi a Mosca"
"Ho parlato con il leader cinese, abbiamo discusso questioni importanti, ho detto che contiamo che Pechino non fornisca armi a Mosca. Xi ha risposto che non daranno le armi e non sosterranno la Russia": lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Porta a Porta su Rai 1.
La Lega: "Zelensky smentisce menzogne su Salvini"
"Volodymyr Zelensky ha smentito di non aver voluto incontrare il vicepremier e ministro Matteo Salvini: il presidente ucraino ha messo la parola fine a menzogne e insinuazioni della sinistra italiana e dei suoi giornali. Salvini non ha incontrato Zelensky, oggi, solo perché non era previsto dal programma ufficiale visto il proprio ruolo di titolare delle Infrastrutture e dei Trasporti: il vicepremier e ministro è in sintonia con il presidente Giorgia Meloni, con il capo dello Stato Sergio Mattarella e ha apprezzato il ramoscello d'ulivo che, con la consueta saggezza e sensibilità, il Santo Padre ha donato al leader ucraino". Così una nota della Lega.
Schevchenko: "Sono fiero della mia Ucraina"
"Anche durante la guerra, sono fiero del mio Paese, come difende quotidianamente i propri diritti e come i nostri soldati combattono". Nel giorno della visita del presidente ucraino a Roma Zelensky l'ex centravanti del Milan Andriy Shevchenko è stato protagonista della seconda giornata della Milano Football Week dove ha parlato anche del suo paese in guerra. "Lo sport, il calcio - aggiunge - sono una speranza, hanno il valore di poter riunire le persone. Nelle mie visite in Ucraina, ho visto bambini che giocavano dentro uno stadio completamente distrutto, dentro una città che ha subito la ferocia della guerra. Nonostante questo, i bambini sono rimasti bambini: essi hanno bisogno di cercare un posto per divertirsi e dimenticare per un attimo i problemi. E' una specie di terapia, per una speranza di vita diversa. Sono sicuro che vinceremo la guerra, perché noi siano umani e nei momenti difficili dobbiamo aiutarci l'un l'altro".
Zelensky: "Su Cremlino non era nostro drone"
"Quello sul Cremlino non è stato un nostro drone. Putin lo vuole far vedere. Lui aveva bisogno di colpire noi in qualche modo, aveva bisogno della base. Lui inventa delle cose ma non siamo stati noi. L'avremmo detto, non abbiamo paura di ammetterlo" ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Porta a Porta in edizione straordinaria.
Zelensky: "Non credo che Putin userà le armi nucleari"
"Credo che Putin non userà le armi nucleari. Nessuno può sapere che cosa passa per la testa del presidente russo, ma non dobbiamo avere paura". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Porta a Porta su Rai1. Zelensky ha aggiunto che "Putin ha tanta voglia di vivere e cercherà di fare di tutto per vivere".
Zelensky: "Parlare con Putin? No"
"Non sono disposto a parlare con Putin", la via d'uscita alla situazione in Ucraina "è la controffensiva: quando saremo al confine con la Crimea, il sostegno a Putin all'interno della Russia diminuirà e lui dovrà trovare una via d'uscita. Manca poco". Lo ha detto il leader ucraino Volodymyr Zelensky a Porta a Porta su Rai1.
Zelensky: "Rispetto Papa ma non abbiamo bisogno di mediatori"
"Con tutto il rispetto per Sua Santità, noi non abbiamo bisogno di mediatori, noi abbiamo bisogno di una pace giusta". Lo ha detto il leader ucraino Volodymyr Zelensky a Porta a Porta. "Noi invitiamo il Papa, come altri leader, per lavorare ad una pace giusta ma prima dobbiamo fare tutto il resto", ha aggiunto, sottolineando che non ha senso tentare di coinvolgere ora la Russia in un dialogo. "Non si può fare una mediazione con Putin, nessun Paese al mondo lo può fare", ha aggiunto.
Zelensky in Vaticano, l'incontro con papa Francesco e lo scambio dei doni
Zelensky: "Con Ue incomprensioni sul grano, ma le risolveremo"
Sul transito del grano ucraino in alcuni Paesi europei "ci sono state alcune incomprensioni ma le risolveremo di sicuro". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un'intervista a Porta a Porta in cui ha tuttavia chiarito che se l'Europa non vuole il grano ucraino, "Africa e Asia sono pronte ad acquistarlo". Sottolineando come ci sia "la politica di mezzo", Zelensky ha spiegato di capire quei partiti che, per difendere gli agricoltori dei propri Paesi, "utilizzano questa situazione per bloccare nostro grano, ma non ne hanno diritto, non possono farlo". "Ho avuto colloqui produttivi con l'Ue e penso che compenseremo tutto ciò che (i produttori europei, ndr) stanno perdendo", ha aggiunto il presidente ucraino, sottolineando che ciò "non sarebbe successo se l'Ucraina fosse stata membro dell'Ue.
Zelensky: "Trum? Non so se potrà aiutarci, non ha risolto all'epoca"
"Non so se Trump potrà aiutarci, non ha risolto la questione al tempo, non credo fosse una priorità per lui", ha detto il presidente Volodymyr Zelensky durante una puntata speciale di Porta a Porta, a proposito della possibilità che il tycoon torni a essere presidente nel 2024 e, come ha detto, risolva immediatamente la crisi ucraina. "Non siamo riusciti a uscirne fuori" ai tempi dell'invasione della Crimea e "Putin ha ricevuto questo segnale ed ecco perché lui è andato avanti", ha aggiunto il presidente ucraino.
Zelensky: "Grazie a sistemi antiaerei italiani meno vittime"
Senza "la difesa dei nostri cieli grazie ai sistemi antiaerei come Samp-T ci sarebbero state più vittime". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, a Porta a porta, ha ringraziato "l'Italia e anche la Francia per la decisione" di inviare il sistema antimissile, "senza ci sarebbero state più vittime".
Zelensky: "Non è vero che non ho voluto vedere Salvini"
"Non è vero che non ho voluto incontrare Matteo Salvini, lo incontrerei con piacere". Lo ha detto il leader ucraino Volodymyr Zelensky a Porta a Porta. "C'è stata un po' di disinformazione" su questo, ha aggiunto il leader ucraino.
Zelensky: "Se Putin attacca i Paesi baltici, i vostri figli in guerra"
"Se l'Ucraina cade, il passo successivo è la Moldavia e sono i Paesi Baltici" ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Porta a Porta in edizione straordinaria. "Immaginiamo che Putin arrivi in Paesi Nato.
Magari non in Italia, ma manderete i vostri figli a combattere in difesa di Paesi Nato. E' meglio aiutare l'Ucraina che mandare in guerra i propri figli".
Zelensky: "Vogliamo mettere fine alla guerra, non vogliamo il caos"
"E' importante finire la guerra in Ucraina, mettere il punto. Putin porta l'aggressione. Noi non vogliamo vivere nel caos", ha detto il presidente Volodymyr Zelensky rispondendo alle domande in una puntata speciale di Porta a Porta su Rai 1.
Zelensky: "Vogliamo il tribunale, non solo il giudizio di Dio"
"Per quanti hanno ucciso migliaia di ucraini vogliamo il tribunale, non basta il giudizio di Dio. Chiediamo la giustizia, la esigiamo. La vittoria non sono solo i territori, è il tribunale" per giudicare i crimini di guerra russi. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky al Vittoriano a Roma dove è in corso una puntata speciale di Porta a Porta su Rai 1.
Zelensky: "Controffensiva? Passi importanti a breve"
"I passi importanti saranno fatti a breve". Lo ha detto il leader ucraino Volodymyr Zelensky a Porta a Porta rispondendo ad una domanda sui tempi e gli obiettivi della controffensiva ucraina. Il leader ucraino non si è sbilanciato ulteriormente. "Non aiuterebbe l'Ucraina", ha chiarito, assicurando soltanto che "ci stiamo preparando con grande impegno e faremo passi importanti. Siamo molto motivati. Non posso rispondere" sui tempi e i modi, "ma vedrete i risultati. Noi crediamo nella vittoria".
Zelensky: "Putin un piccolo leader che uccide la sua gente"
"Putin è un piccolo leader che uccide non solo gli ucraini ma anche la sua gente per difendere la propria poltrona". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky al Vittoriano a Roma dove è in corso una puntata speciale di Porta a Porta su Rai 1.
Zelensky: "Putin è isolato e ha isolato la Russia nel mondo"
Putin "ormai è isolato dal mondo civile, la sua gente non è' più motivata". Lo ha affermato il presidente ucraino, Voldomyr Zelensky in un'intervista a Porta a Porta. "Putin è lontano da quella Russia che aveva i contatti con il mondo civile. E' isolata e isola la propria gente, ha cancellato tutto quello che aveva accumulato nei secoli" ha detto Zelensky. "Noi siamo più vicini alla pace perché ogni giorno li respingiamo dal nostro territorio".
Zelensky: "Oggi a Roma si è parlato di punti concreti per la pace"
"Oggi abbiamo parlato non solo della forma della pace ma anche di punti concreti, a partire dai nostri bambini portati via da Mosca", ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky al Vittoriano a Roma dove è in corso una puntata speciale di Porta a Porta su Rai 1.
Zelensky: "Grazie agli italiani, noi motivati a combattere"
"E' molto importante il mio ringraziamento a tutta la società, auguro a tutti gli italiani di non sentire la guerra. Voi non potete capire da soli, sono venuto io a ringraziarvi", ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Porta a Porta in edizione straordinaria. E sulla Wagner: "Questa gente è stata mandata sulla nostra terra a uccidere. Hanno coinvolto decine di migliaia di criminali che erano in prigione. Li vediamo come nemico e vediamo il loro approccio. Serve a Putin? Sì, se vediamo cosa è successo in Ucraina vediamo la gente in fila per andare a combattere. Da Loro la gente scappa, non è motivata, scapperà'. Non possono ucciderli tutti, ma possono uccidere quelli che vengono dalle prigioni".
Zelensky: "Un onore vedere il Papa, ma il piano di pace sia ucraino"
"Per me è stato un onore incontrare Sua Santità, però lui conosce la mia posizione, la guerra è in Ucraina e il piano deve essere ucraino. Siamo molto interessati a coinvolgere il Vaticano nella nostra formula per la pace". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a Porta a Porta rispondendo a una domanda di Bruno Vespa sul dialogo tra il presidente ucraino e il Papa.
Zelensky a Vespa: "Quando arriva la vittoria? Lo vedremo presto"
"Adesso la mia vita è cambiata, tutti lavoriamo per la vittoria. I miei figli? Loro devono studiare naturalmente. Sulla vittoria non so dire quando arriverà, lo vedremo insieme", ha detto il presidente Volodymyr Zelensky rispondendo alle domande di Bruno Vespa di fronte al panorama di Roma al Vittoriano in una puntata speciale di Porta a Porta su Rai 1.
Santa Sede: nei colloqui con Zelensky necessità di sforzi di pace
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo avere incontrato il Papa, ha proseguito il colloquio in Vaticano con il Segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati, mons.Paul Richard Gallagher. "Ci si è soffermati anzitutto sull'attuale guerra in Ucraina e sulle urgenze collegate ad essa, in particolare quelle di natura umanitaria, nonché sulla necessità di continuare gli sforzi per raggiungere la pace", riferisce la Santa Sede in un comunicato. "L'occasione è stata propizia anche per trattare alcune questioni bilaterali, relative soprattutto alla vita della Chiesa cattolica nel Paese", riporta ancora la nota. L'incontro tra il presidente e la Segreteria di Stato vaticana è durato circa mezz'ora.
Per Zelensky mezz'ora di pausa in hotel prima di andare a Porta a Porta
Volodymyr Zelensky ha lasciato il Parco dei Principi intorno alle 18 per la diretta speciale di Porta a Porta con Bruno Vespa seguito da una scorta di dieci auto. Una mezz'ora di permanenza, dopo essere rientrato poco dopo le 17.20 all'hotel dei Parioli, a 350 metri dell'ambasciata di Kiev, al termine della sua giornata di incontri a Roma. L'auto presidenziale è entrata dall'ingresso secondario dell'hotel insieme alla scorta dopo l'incontro con il Papa in Vaticano. In mattinata, nonostante la pioggia, una decina di persone aveva salutato e accolto con applausi il passaggio di Zelensky diretto al Quirinale per il primo incontro della giornata, quello con il presidente Sergio Mattarella. Nel pomeriggio invece in via Saverio Mercadante solo la presenza di polizia, carabinieri, militari e agenti in borghese. Le operazioni per riaccogliere Zelensky in hotel sono iniziate poco prima delle cinque con la polizia che ha iniziato a limitare la circolazione del traffico in via Mercadante. Ad annunciare invece l'imminente arrivo del presidente ucraino la presenza dell'elicottero sopra l'hotel, che è ritornato con l'auto presidenziale. Strade completamente chiuse al traffico solo pochi minuti prima che il corteo presidenziale lasciasse il Vaticano.
Zelensky al Papa: "Non può esserci uguaglianza con i russi"
"Incontro con Papa Francesco. Sono grato per la sua personale attenzione alla tragedia di milioni di ucraini. Ho anche sottolineato decine di migliaia di bambini deportati. Dobbiamo fare ogni sforzo per riportarli a casa.
Inoltre, ho chiesto di condannare i crimini russi in Ucraina. Perché non può esserci uguaglianza tra la vittima e l'aggressore. Ho anche parlato della nostra formula di pace come dell'unica formula efficace per raggiungere una pace giusta. Si è offerto di unirsi alla sua attuazione". Così il presidente Zelensky su Telegram dopo l'incontro con Papa Francesco.
Yermark sente Urso: "Discussa promozione del Made in Ukraine"
"Durante la visita a Roma, ho avuto un colloquio telefonico con il ministro delle Imprese e delle Attività Produttive italiano Adolfo Urso, che è in Sicilia. Sebbene non ci siamo incontrati di persona, abbiamo discusso dello sviluppo della cooperazione economica tra Ucraina e Italia, nonché della promozione del marchio Made in Ukraine". Lo scrive su Twitter il capo dell'Ufficio del presidente ucraino, Andriy Yermak, che accompagna Zelensky nella sua visita a Roma.
Zelensky 70 minuti in Vaticano: colloquio anche con monsignor Gallagher
La visita del presidente ucraino in Vaticano è durata circa settanta minuti. Il faccia a faccia col Papa alla presenza di un interprete francescano è andato avanti per circa quaranta minuti. Poi Zelensky ha avuto colloqui con la segreteria di Stato con il 'ministro degli Esteri' mons. Paul Richard Gallagher per una mezz'ora.
Meloni: "L'impegno per Kiev fondamentale per la storia europea"
"Lieta di aver accolto a Palazzo Chigi il Presidente dell'Ucraina Zelensky. Un incontro che testimonia l'impegno che attribuiamo ad un rapporto importante per le nostre Nazioni. Un impegno che è fondamentale per la storia europea e per tutti i popoli che amano la libertà". Lo scrive sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, pubblicando la foto della stretta di mano con il presidente ucraino.
Papa Francesco a Zelesnky: "Urgenti gesti di umanità per le vittime della guerra"
I temi del colloquio tra Papa Francesco e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky "sono riferibili alla situazione umanitaria e politica dell'Ucraina provocata dalla guerra in corso". Lo rende noto la Sala Stampa della Santa Sede. Il Pontefice "ha assicurato la sua preghiera costante, testimoniata dai suoi tanti appelli pubblici e dall'invocazione continua al Signore per la pace, fin dal febbraio dello scorso anno". "Entrambi hanno convenuto sulla necessità di continuare gli sforzi umanitari a sostegno della popolazione". Il Papa "ha sottolineato in particolare la necessità urgente di 'gesti di umanità' nei confronti delle persone più fragili, vittime innocenti del conflitto".
Foti (FdI): "Sostegno a Kiev a 360 gradi"
''Il conflitto che sta colpendo il cuore dell'Europa coinvolge tutti. Per questo, il nostro sostegno a Kiev, come ribadito oggi dal presidente del Consiglio, è a 360 gradi. La visita di Zelensky a Roma ne rinsalda l'amicizia, in difesa della libertà e della democrazia, verso una pace giusta, con l'auspicio che la Russia cessi le ostilità. Per noi, vicinanza all'Ucraina significa anche mantenere una rigorosa applicazione delle sanzioni e il supporto a tutte le iniziative volte a facilitare l'esportazione di grano. Il governo Meloni è al fianco di uno Stato aggredito senza esitazioni, condannando l'operato della Russia, che ha deliberatamente aggredito il popolo ucraino". Lo dichiara Tommaso Foti, capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera.
Il presidente Zelensky lascia il Vaticano
Terminato il colloquio con Papa Francesco, Volodymyr Zelensky ha lasciato il Vaticano. Il presidente ucraino è salito in auto ed è stato scortato lungo il tragitto fuori da piazza San Pietro.
Il prossimo impegno del leader di Kiev è in programma alle 18.30 in diretta televisiva a Porta a Porta su Rai1.
Gelmini: "Parole Meloni in continuità con Draghi"
"La visita del presidente Zelensky in Italia ci ricorda che la libertà e la democrazia in Europa vanno sempre difese e non sono scontate. Il nostro Paese, fin dal febbraio dello scorso anno, si è schierato dalla parte giusta della storia e le parole di Giorgia Meloni oggi - come già quelle di Mario Draghi durante la sua storica visita a Kiev dello scorso anno - ci restituiscono l'immagine di un'Italia che non cambia opinione con il mutare dei governi e che in politica estera è saldamente ancorata ai valori dell'alleanza atlantica e dell'Unione Europea. Speriamo che l'Ucraina possa entrare al più presto nella grande famiglia europea". Così in una nota Mariastella Gelmini, vicesegretario e portavoce di Azione.
Tra Papa Francesco e Zelensky 40 minuti di colloquio
E' durato 40 minuti il colloquio in Vaticano tra il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky e Papa Francesco.
Il Papa dona a Zelensky scultura con ramoscello della pace
Papa Francesco ha donato al presidente ucraino Volodymyr Zelensky una piccola scultura che rappresenta un ramoscello d'ulivo, simbolo della pace. Il presidente ucraino ha invece donato al Papa un'icona della Madonna dipinta sui resti di un giubbotto antiproiettile.
Sensi (Pd): "Assenza Lega a incontro con Zelensky è uno sgarbo"
"Resta la gravità e l'imbarazzo di un partito di governo, la Lega, che non prende parte né con il vicepremier, né con uno dei suoi ministri, all'incontro dell'esecutivo con Zelensky. Non penso che mancherà al presidente ucraino, ma resta uno sgarbo, un segno inaudito di divisione". Lo scrive su Twitter il senatore del Pd, Filippo Sensi.
Il Papa a Zelensky: "Grazie della visita". Lui: "E' un onore"
"La ringrazio per questa visita", ha detto Papa Francesco accogliendo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "È un grande onore", ha risposto il presidente.
Zelensky: "A summit Nato ci aspettiamo decisione su nostra adesione"
"Ci aspettiamo molto dal summit della Nato" previsto a Vilnius a luglio, e in particolare che vengano fatti passi avanti sull'adesione all'Alleanza. Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel corso di un punto stampa a Palazzo Chigi con la premier, Giorgia Meloni. "Oggi l'Ucraina fa quello che farebbe qualsiasi Paese Nato, difendendo il territorio e i confini dell'Europa", ha aggiunto.
Zelensky: "Decisioni importanti sulla difesa dei nostri cieli"
"Abbiamo discusso anche della sicurezza nel campo militare, ci sono diverse importanti decisioni sulla difesa dei nostri cieli". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante la conferenza stampa a seguito dell'incontro con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Zelensky non ha fornito ulteriori dettagli a riguardo.
Zuppi: "Preghiamo per incontro tra il Papa e Zelensky"
"La guerra distrugge tutto. Preghiamo tanto per la pace in questi giorni". A dirlo è il cardinale Matteo Zuppi, presidente Cei e arcivescovo di Bologna, nel giorno dell'incontro in Vaticano tra Papa Francesco e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Preghiamo tanto in questi giorni per la pace- dice Zuppi questo pomeriggio a Bologna, in occasione della tradizionale discesa in città della Madonna di San Luca- oggi c'è l'incontro del Papa con il presidente ucraino Zelensky. Preghiamo tanto tanto, perché la guerra distrugge tutto: distrugge ogni capolavoro che è la vita di ogni uomo e distrugge interi Paesi. Per questo preghiamo con la Vergine di San Luca per la pace, per l'Ucraina, per i nostri cuori e le nostre famiglie, per le nostre comunità e per tutto il mondo".
Zelensky: "La visita di Meloni in Ucraina è stata un segnale importante"
"Ringrazio per la visita di Meloni in Ucraina, è stato un segnale molto importante per tutta la nostra società". Lo afferma il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky in conferenza stampa a Palazzo Chigi insieme alla premier Giorgia Meloni.
Meloni: "Il mio amico Zelensky scommette su protagonismo Italia"
"Oggi il mio amico Zelensky è qui e questo è a sua volta un segno di una Ucraina che scommette sul futuro, di una Italia protagonista in un avvenire comune nella prosperità, come dimostra il fatto che Roma sia la prima tappa della sua visita europea''. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni al termine dell'incontro con il presidente ucraino a palazzo Chigi.
Meloni: "Italia e Ue bersaglio della propaganda russa"
"L'Italia fin dall'inizio è stato uno dei Paesi protagonisti nel sostegno al riconoscimento per l'ingresso dell'Ucraina nell'Unione europea perché quello che oggi gli ucraini stanno facendo è per l'Europa nel suo complesso. Ed è importante capirlo in una nazione" come l'Italia che, "come buona parte dell'Europa, penso sia vittima di una propaganda russa che cerca di inserirsi nel dibattito". Così la premier Giorgia Meloni al termine dell'incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Zelensky: "Grazie a Meloni per assistenza che ci offre"
"Grazie Giorgia, ti ringrazio per la possibilità di trovarmi oggi in questo bellissimo e grande Paese, con una grande storia. Ho iniziato la visita con un bellissimo incontro" con il presidente Sergio Mattarella e "gli ho detto che sono qui con il mio team per ringraziarvi e abbracciarvi per gli aiuti e per aver dato rifugio ai nostri cittadini, alle nostre famiglie e ai bambini che soffrono a causa dell'aggressione russa. Noi non lo dimenticheremo mai". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel corso di un punto stampa a Palazzo Chigi con la premier, Giorgia Meloni.
Zelensky arrivato in Vaticano per l'incontro con Papa Francesco
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è appena arrivato in Vaticano dove è previsto l'incontro con Papa Francesco. Zelensky sarà ricevuto dal pontefice non nel Palazzo Apostolico ma nella cosiddetta Auletta adiacente all'Aula Paolo VI.
Meloni: "Pronti a sostenere il partenariato di Kiev con la Nato"
"Siamo pronti a sostenere un'ulteriore intensificazione del partenariato dell'Ucraina con la Nato, ne parleremo a Vilnius al vertice di luglio, sarà probabilmente il tema centrale". Così la premier Giorgia Meloni al termine dell'incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Zelensky: "La Russia ha risposto con i missili alla nostra proposta di pace"
"L'Ucraina l'anno scorso ha proposto la sua formula della pace per far finire la guerra e dare sicurezza a tutta l'Europa. Ma la Russia purtroppo ha risposto alla nostra formula per la pace con missili e artiglieria". Lo afferma il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky in conferenza stampa a Palazzo Chigi insieme al primo ministro Giorgia Meloni.
Zelensky lascia Palazzo Chigi, atteso in Vaticano
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha appena lasciato Palazzo Chigi, dopo l'incontro con Giorgia Meloni. Ora è atteso in Vaticano da Papa Francesco.
Meloni: "Gli ucraini stanno facendo la guerra anche per noi"
"La verità è che l'Ucraina è vittima di aggressione e che difendendo la propria integrità e identità, allontana la guerra dal resto dell'Europa. Quello che gli ucraini lo stanno facendo, lo stanno facendo anche per noi". Così la premier Giorgia Meloni rispondendo a una domanda, al termine dell'incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Meloni: "L'Ucraina sta combattendo anche per noi"
Zelensky: "Venite in Ucraina per vedere cosa ha fatto Putin"
Volodymyr Zelensky ha invitato "tutti i leader politici italiani e i rappresentanti della società civile di visitare" a visitare il Paese "perché quando vedrete quello che ha fatto una sola persona, quello che ha fatto Putin, capirete perché noi ci opponiamo a questo male". Il presidente ucraino, al termine dell'incontro con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ha ringraziato "tutti gli italiani che con il cuore sincero ci aiutano a difendere il nostro Paese".
Zelensky: "Portati via dall'Ucraina 200mila bambini"
"Duecentomila bambini sono stati portati via dall'Ucraina", ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in conferenza stampa congiunta a Palazzo Chigi con la premier Giorgia Meloni.
Attacchi hacker russi ai siti istituzionali italiani
Il gruppo di hacker russi noName057 ha rivendicato su Telegram alcuni attacchi sferrati a siti istituzionali italiani, in concomitanza con la visita a Roma del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Secondo quanto scritto dal gruppo, sotto attacco sono stati il siti del Viminale e quello del Consiglio Superiore della Magistratura attualmente però accessibili.
Meloni: "Continueremo con il sostegno militare a Kiev"
"Continueremo a fornire sostegno, anche militare, perché l'Ucraina possa arrivare ai negoziati con una posizione solida. Questo è importante perché alla pace non si può arrivare con nessuna posizione di resa". Così la premier Giorgia Meloni al termine dell'incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Meloni: "Appello a Mosca perchè fermi le sue truppe"
"Mosca fermi le sue truppe". E' l'appello che il presidente del Consiglio Giorgia Meloni rilancia dopo l'incontro con il presidente ucraino Zelensky.
Meloni: "Chiarissimo posizionamento dell'Italia pro-Ucraina"
"Un chiarissimo posizionamento dell'Italia a sostegno dei nostri alleati e del popolo ucraino e il ritmo che abbiamo impresso alle relazioni testimonia l'impegno e l'importanza che attribuiamo alle nostre relazioni". Così la premier Giorgia Meloni al termine dell'incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Meloni: "Sostegno alla pace purchè sia giusta"
"Assicuriamo sostegno alla pace purchè sia una pace giusta". Lo dice la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in conferenza stampa a palazzo Chigi insieme al presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Non si può arrivare a una resa, sarebbe ingiusto e pericoloso", conclude.
Meloni a Zelensky: "Scomettiamo sulla vostra vittoria"
"Scommettiamo sulla vittoria dell'Ucraina". Lo dice la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in conferenza stampa a palazzo Chigi insieme al presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Meloni: "Lungo e proficuo inconro con Zelensky"
"Lungo e proficuo incontro con il presidente Zelensky. Il ritmo che abbiamo impresso alle relazioni tra italia e Ucraina testimonia il rapporto che c'e'" tra i due Paesi. Lo dice la premier Meloni durante le dichiarazioni alla stampa con il presidente ucraino Zelensky.
Zelensky: "Italia condivide la nostra giusta lotta contro la guerra provocata dalla Russia"
"In questa guerra l'Italia è stata e rimane dalla parte giusta, dalla parte della verità. Stiamo andando verso la vittoria. Perché vittoria significa anche pace per il nostro Paese. Sono certo che la società italiana condivide pienamente il nostro atteggiamento, la nostra giusta lotta contro la guerra non provocata della Russia". Lo ha dichiarato in una nota il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, mentre prosegue la sua visita a Roma.
Kiev, con Mattarella molta attenzione a rapimento bambini
"Il Presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky e il nostro team hanno incontrato il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella". Lo scrive in un messaggio Telegram il capo dell'ufficio di presidenza ucraino, Andiy Yermak. "Abbiamo discusso con Sergio Mattarella della guerra e dell'importanza della vittoria dell'Ucraina", si legge nel messaggio, "abbiamo anche prestato molta attenzione alla questione del rapimento dei bambini ucraini da parte della Russia. Questo fenomeno deve essere fermato, i bambini devono essere riportati a casa e i russi devono essere puniti. Stiamo lavorando".
Berlino, Zelensky in visita domani in Germania
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky domani terrà la sua prima visita in Germania dall'invasione dei russi. Lo scrive la Dpa, citando fonti di governo. Che il leader arrivi in Germania stasera o domenica mattina non è ancora chiaro.
Papa: Madonna Fatima ci aiuti a costruire sentieri verso pace
"La Madonna di Fatima, Madre di Gesù e nostra, ci aiuti a costruire vie di incontro e sentieri di dialogo verso la pace, e ci dia il coraggio di intraprenderli senza indugio". Così su Twitter Papa Francesco che a breve riceverà il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Fine del faccia a faccia Meloni-Zelensky: durato 70 minuti
A Palazzo Chigi è finito il faccia a faccia fra il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Iniziato alle 13.05, il colloquio è durato un'ora e dieci minuti. Ora vi sarà la colazione di lavoro allargata alle delegazioni.
Colloquio Meloni-Zelensky in inglese, poi pranzo
Il faccia a faccia fra Giorgia Meloni e Volodymyr Zelensky in corso a Palazzo Chigi si svolge in inglese, senza interpreti.
Al termine del colloquio ci sarà il pranzo di lavoro allargato alle delegazioni. Quella italiana comprende il ministro degli Esteri e vice premier, Antonio Tajani, il ministro della Difesa, Guido Crosetto, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Giovanbattista Fazzolari, e l'ambasciatore italiano a Kiev, Francesco Zazo.
Dopo il pranzo di lavoro sono previste delle dichiarazioni alla stampa dei due leader.
Zelensky: "L'Italia era ed è dalla parte giusta in questa guerra"
"L'Italia era e è dalla parte giusta, dalla parte della verità in questa guerra. Ci stiamo muovendo nella direzione della vittoria. La vittoria significa la pace per il nostro Paese". Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo l'incontro al Quirinale con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. "A Roma ho incontrato il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella. Sono grato per la posizione coerente sul sostegno all'Ucraina. Apprezziamo l'importante assistenza militare che dà al nostro Paese la capacità di resistere all'aggressione russa. La chiave del nostro successo sul campo di battaglia è la ricezione tempestiva dell'assistenza necessaria", ha scritto ancora Zelensky. Secondo una nota diffusa dalla presidenza ucraina, Zelensky ha espresso a Mattarella la speranza di un ulteriore ampio sostegno da parte dell'Italia. Inoltre, ha rilevato la necessità di un ulteriore rafforzamento della pressione internazionale sulla Russia, in particolare attraverso nuove sanzioni. Il presidente ha sottolineato che "vittoria significa anche pace per il nostro Paese. Sono certo che la società italiana condivide pienamente il nostro atteggiamento, la nostra giusta lotta contro La guerra non provocata della Russia". I leader dei due Paesi - riferisce ancora la nota - si sono soffermati sugli sforzi dell'Ucraina per ripristinare la pace sulla base della formula di pace ucraina. "Apprezzo molto la disponibilità dell'Italia ad aderire all'attuazione della nostra Formula di pace. Conto sulla partecipazione dell'Italia al Global Peace Summit, che avrà luogo quest'anno", ha affermato Zelensky, che ha anche elogiato il sostegno dell'Italia agli sforzi internazionali per ritenere la Russia responsabile dei crimini in Ucraina. Il presidente ha ringraziato in particolare l'Italia per il suo sostegno all'importante lavoro della Corte penale internazionale e per la partecipazione al Core Group sulla creazione di un Tribunale speciale sul crimine di aggressione contro l'Ucraina.
Meloni a Zelensky: "Aiuti militari fino a una pace giusta"
L'Italia, in raccordo con i principali Alleati, continuerà a fornire il supporto necessario, anche militare, affinché si arrivi a una pace giusta per l'Ucraina, che potrà esserci solo se la Russia cesserà le ostilità. È uno dei concetti, a quanto si apprende, che verranno espressi dalla premier Giorgia Meloni nel colloquio appena iniziato con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Allo stesso tempo, viene spiegato, l'Italia continuerà a sostenere un'applicazione rigorosa delle sanzioni che sono uno dei principali strumenti nei confronti dell'aggressore, insieme a quello finanziario e militare, per far cessare le ostilità.
Meloni a Zelensky: "Fermo sostegno a Kiev a 360 gradi"
L'incontro tra la premier Giorgia Meloni e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky - a quanto si apprende - sarà l'occasione per ribadire il fermo sostegno dell'Italia all'Ucraina a 360 gradi, alla sua integrità territoriale, alla sovranità e all'indipendenza di Kiev e la vicinanza del popolo italiano al popolo ucraino impegnato a difendere i valori condivisi di libertà e di democrazia messi a repentaglio dalla guerra di invasione russa.
Zelensky: "Nostra vittoria è pace ma serve giustizia". Mattarella: "Pieno sostegno, non sia una resa"
"Sono qui per ringraziare l’Italia. Vorrei abbracciare gli italiani uno a uno per il sostegno che ci è stato continuamente offerto a tutti i livelli e che non è mutato con i governi (Draghi e Meloni). Abbiamo con l’Italia valori comuni". Così il presidente Volodymyr Zelensky secondo fonti del Quirinale sull'incontro al Quirinale.
"Noi siamo per la pace, la nostra vittoria è la pace - ha aggiunto Zelensky -. Siamo aperti a tutti i contributi internazionali ma la guerra la stiamo subendo sul nostro territorio e la pace deve prevedere la giustizia su tutto il nostro territorio".
"La pace, per la quale tutti lavoriamo, deve ripristinare la giustizia e il diritto internazionale. Deve essere una pace vera e non una resa", la replica di Sergio Mattarella.
"Riconfermo il pieno sostegno dell'Italia all'Ucraina sul piano degli aiuti militari, finanziari, umanitari e della ricostruzione, sul breve e lungo termine. Sono in gioco non solo l'indipendenza e l'integrità territoriale dell'Ucraina, ma anche la libertà dei popoli e l'ordine internazionale", avrebbe aggiunto Mattarella.
Zelensky a Palazzo Chigi per l'incontro con Meloni
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato a Palazzo Chigi per l'incontro con la premier Giorgia Meloni. Sul portone della sede della Presidenza del Consiglio, secondo il protocollo, sventolano la bandiera dell'Unione europea, al centro il tricolore italiano e poi quella dell'Ucraina. Dopo il pranzo di lavoro sono previste dichiarazioni congiunte alla stampa.
Zelensky saluta Mattarella e lascia il Quirinale
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha appena lasciato il Quirinale dopo aver incontrato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ed è ora diretto a Palazzo Chigi, dove incontrerà il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e avrà un pranzo di lavoro. Prima di lasciare il Quirinale Zelensky ha salutato Mattarella dopo circa 25 minuti di colloquio, salutandolo sorridente con una stretta di mano.
Mattarella a Zelensky: "Italia pienamente a vostro fianco"
"È un onore averla qui a Roma. Ho chiesto di incontrarla nuovamente dopo il nostro colloquio di anni addietro anche se in questa condizione diversa, noi siamo pienamente al vostro fianco. Benvenuto presidente". Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella al presidente ucraino Volodymyr Zelensky al tavolo del Quirinale dove si tiene il colloquio tra le due delegazioni, italiana e ucraina.
Mattarella accoglie Zelensky al Quirinale
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha accolto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel cortile del Quirinale. I due si sono salutati con una stretta di mano e poi hanno assistito agli onori dei reparti e ai rispettivi inni nazionali. Sul torrino del Quirinale è stata issata la bandiera ucraina.
Zelensky ha cantato l'inno nazionale mettendo la mano sul petto. Il leader ucraino indossa una felpa scura e pantaloni verdi militare.
Zelensky a Roma: l'arrivo al Quirinale, l'incontro e il colloquio con il presidente Mattarella
Zelensky è arrivato al Quirinale
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato al Quirinale per incontrare il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Ad accoglierlo nel cortile del palazzo il picchetto d'onore.
Zelensky lascia hotel, diretto al Quirinale
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in visita in una Roma blindata, lascia l'albergo in cui si è recato dopo l'arrivo all'aeroporto di Ciampino. A breve Zelensky è atteso al Quirinale per l'incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Meloni arrivata a Palazzo Chigi
Giorgia Meloni è appena arrivata a Palazzo Chigi. Il presidente del Consiglio avrà un colloquio con il presidente ucraino, Volodomir Zelensky, e poi un pranzo, previsto dopo le 13.
Zelensky incontra il Papa dopo le 15
Il presidente ucraino Zelensky, a quanto si apprende da fonti vaticane, incontrerà il Papa in Vaticano nel pomeriggio, dopo le 15.
Zelensky atteso al Quirinale tra le 11.30 e le 12
Dopo l'arrivo all'aeroporto di Ciampino, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha fatto tappa all'Hotel Parco dei Principi, vicino Villa Borghese, prima del trasferimento al Quirinale per l'incontro con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Zelensky è atteso al Quirinale tra le 11.30 e le 12.
Comunità ucraina a Piazza Barberini: "Vogliamo una pace giusta"
Intonando il loro inno nazionale molti ucraini che vivono a Roma si sono ritrovati a piazza Barberini in occasione della visita del presidente Zelensky nella capitale. "Vogliamo dire al presidente che siamo con lui - ha detto Oles Horodetskyy, presidente dell'associazione cristiana degli ucraini in Italia - siamo sicuri che l'Ucraina manderà via gli invasori per dare vita a una pace giusta".
Salvini: "Avrei incontrato Zelensky ma non era previsto"
"Spero che sia un incontro importante, sono ai massimi livelli: Santo Padre, presidente del Consiglio e presidente della Repubblica. Leggo ricostruzioni surreali in base al quale io non sarei andato, ma non è mai stato previsto". A dirlo è il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, nel corso di un punto stampa a Milano, parlando della visita a Roma del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
"Il presidente del Consiglio incontra un presidente del Consiglio. Spero che oltre al doveroso sostegno dell'Ucraina, si trovi il tempo di pensare al dopo, al giorno del cessate del fuoco e al giorno della pace e alla fine della guerra. Spero che ai tavoli si parli anche di questo", ha aggiunto Salvini. Ai cronisti che gli hanno chiesto se avrebbe incontrato Zelensky, il vicepremier ha risposto: "Ci mancherebbe altro, sono stato alla conferenza per la ricostruzione dieci giorni fa".
Il presidente Zelensky è arrivato in hotel a Roma
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è appena arrivato in un noto albergo di Roma, prima di recarsi al Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Tajani: "L'Italia dà il benvenuto a Zelensky"
"L'Italia dà il benvenuto al Presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky. Rinnoviamo il nostro impegno al fianco del popolo ucraino, a difesa della libertà e della democrazia". Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani su twitter.
Zelensky lascia l'aeroporto di Ciampino scortato dalla sicurezza
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in felpa e mimetica, sorridente, salutato dal vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani al suo arrivo allo scalo romano di Ciampino, è salito a bordo di una vettura blindata con la quale, sotto nutrita scorta, ha lasciato lo scalo romano alle 10.22.
Zelensky: "A Roma visita importante per la nostra vittoria"
"Roma. Incontri con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Primo Ministro Giorgia Meloni e Papa Francesco. Una visita importante per avvicinarsi alla vittoria dell'Ucraina". Lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky già arrivato a Roma.
Zelensky atterrato a Roma
Aeroporto di Ciampino blindato in attesa di Zelensky. Tajani accoglierà il presidente ucraino
Tra ingenti misure di sicurezza, l'aeroporto di Ciampino si prepara ad accogliere l'arrivo questa mattina del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. I controlli vengono effettuati già all'ingresso dello scalo romano dove stazionano auto e cellulari di Polizia e Carabinieri. Off-limits è poi l'aerea del 31° Stormo dell'Aeronautica militare dove il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, accoglierà il presidente ucraino.
Per visita Zelensky città blindata e no fly zone
È operativa già da ieri a Roma la macchina della sicurezza disposta in occasione della visita del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, con no fly zone e controlli ad ampio raggio delle forze dell'ordine nella Capitale.
Effettuate bonifiche con cinofili e artificieri nei luoghi sensibili, controlli anche nel sottosuolo, con ispezione delle reti fognarie. Sorvegliati anche il Tevere con la polizia fluviale e i parchi, dove la vigilanza viene assicurata anche dal reparto a cavallo, mentre il controllo dal cielo è realizzato con gli elicotteri della Polizia di Stato. Nei luoghi interessati dalla visita del presidente ucraino saranno impegnate squadre di tiratori scelti. La no fly zone sarà in vigore per tutta la durata della visita: su Roma è vietato il sorvolo da parte di droni non autorizzati.
In campo anche le unità antiterrorismo di polizia e carabinieri (Uopi, Api e Sos). Fitti controlli anche nelle stazioni ferroviarie, negli aeroporti, e sulle principali arterie stradali e autostradali.
Attiva, presso la sala operativa della Questura di Roma, nell'area riservata alla gestione dei grandi eventi, una task force, dove vengono coordinati tutti i servizi di ordine e sicurezza pubblica.