Il Pd, dice Elly Schlein, "è in ottima salute. Noi avanziamo e la destra frena". La segretaria dem riassume così i risultati delle elezioni amministrative che hanno coinvolto circa 600 Comuni. Dall'altra parte, è intervenuta Giorgia Meloni: "Il centrodestra conferma la sua forza, ora avanti con le riforme". Il giorno dopo le Comunali, si tirano le somme. Il Pd è in ripresa, mentre FdI si conferma il primo partito del centrodestra. Ma i ballottaggi del 28 e 29 maggio (ad Ancona, Brindisi, Vicenza, Pisa e Siena) saranno decisivi per stabilire il vincitore. Nel primo turno il centrodestra ha conquistato quattro sindaci nei comuni capoluogo (Latina, Sondrio, Treviso e Imperia con l'ex ministro dell'Interno e sindaco uscente Claudio Scajola), il centrosinistra due (Brescia e Teramo). L'affluenza è scesa al 59,03% (-2,19% rispetto al voto precedente).
- I risultati comune per comune
- Risultati Comunali 2023: chi vince e chi perde
- Siena | Brescia | Pisa | Imperia | Ancona
- Sfida di Schlein a Meloni: “La partita inizia ora”. Ma pesa il gelo con Conte
Pisa, da commissione verifiche sulle schede non riconteggio
Sarà la commissione elettorale a decretare nelle prossime ore o giorni l'esito definitivo del voto del primo turno delle elezioni amministrative di Pisa, chiusosi con il sindaco uscente e ricandidato per il centrodestra, Michele Conti, a un passo dal successo al 49,96, con una vittoria sfiorata per un pugno di voti. L'organismo, come da prassi, sta infatti verificando che i verbali dei seggi corrispondano ai dati riportati materialmente nell'inserimento dei voti. Si tratta di una verifica che richiede tempo, e che viene sempre svolta, ma che questa volta assume rilevanza per l'esiguo scarto che separa Conti dal successo. Secondo quanto apprende l'Ansa, anche da ambienti della prefettura, la questione riguarda infatti poco più di una ventina di voti non assegnati, che potrebbero cambiare il corso della tornata elettorale. Non sarebbe però in atto alcun riconteggio, né saranno riaperte le buste sigillate contenenti le schede provenienti dai seggi. Se l'incrocio dei risultati contenuti nei verbali con i dati inseriti coincideranno si celebrerà il turno di ballottaggio, viceversa se si evidenzieranno numeri diversi a vantaggio di Conti, quest'ultimo sarà proclamato sindaco. Un eventuale ricorso al Tar per chiedere materialmente il riconteggio del voto sarà fatto dal centrodestra solo in caso di sconfitta al ballottaggio, ma al momento non sarebbe all'ordine del giorno.
Meloni: "Buon risultato, cittadini ci spronano a proseguire"
"Sono molto soddisfatta delle elezioni amministrative, almeno del primo turno. Ci sono comuni in cui il risultato non era scontato, ma mi pare che nei Comuni che sono stati assegnati al primo turno credo che 4 su 6 sia un buon risultato per il centrodestra e penso che i cittadini vogliano spronarci ad andare avanti". Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, lo dice a margine del IV Vertice del Consiglio d'Europa a Reykjavík.
Foti: "Soddisfazione per le città conquistate dal centrodestra"
"Piena soddisfazione per le città conquistate dal centrodestra in queste elezioni comunali, con un notevole successo di Fratelli d'Italia. L'appello deve essere rivolto ai militanti, ai dirigenti, ma soprattutto agli elettori del centrodestra: dobbiamo fare in modo che un buon risultato ottenuto al primo turno diventi uno splendido risultato nelle citta' impegnate al ballottaggio tra quindici giorni". Lo ha dichiarato il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera dei deputati, Tommaso Foti.
A Treviso Salvini si congratula con il sindaco Mario Conte
"A Treviso la Lega ha raggiunto il massimo a livello nazionale: vedere oggi a questo tavolo Mario Conte e Giancarlo Gentilini per me, da segretario della Lega, è un'emozione". Lo ha detto Matteo Salvini in tour in Veneto tra Verona, Vicenza e Treviso. In quest'ultima città ha salutato il confermato sindaco Mario Conte, che si è fatto trovare con l'ex primo cittadino Giancarlo Gentilini. Salvini si è detto pronto, con il centrodestra, ad aiutare Francesco Rucco che va al ballottaggio a Vicenza contro Giacomo Possamai. "C'è una riscossa e una ripartenza nell'arco di pochi mesi che è bellissima - ha rilevato -, il consenso che abbiamo ci aiuta anche per il lavoro di Calderoli per l'autonomia. Ora c'è da ragionare sulla Regione, lavoriamo per il terzo mandato in Veneto, e per il ritorno delle Province elette direttamente dal popolo, con competenze e risorse".
Acquaroli: "Ad Ancona risultato importante, ma non ancora storico"
"Il risultato del primo turno è sicuramente molto importante ma è parziale. Per parlare di risultato storico dovremo vedere quello che succederà tra due settimane". Così il governatore delle Marche Francesco Acquaroli, a margine della seduta consiliare odierna, commenta l'esito delle elezioni ad Ancona dove Daniele Silvetti del centrodestra (45,1%) ed Ida Simonella del centrosinistra (41,3%) andranno al ballottaggio. Al primo turno l'affluenza si è fermata al 54,95%. "L'affluenza è il dato più importante e ci fa capire quanto la città abbia partecipato: un dato sotto la media- dice Acquaroli - Un risultato che per la prima volta non indica la coalizione uscente di centrosinistra in prima posizione però il secondo turno è completamente una sfida nuova. Una sfida che dovrà vedere un dibattito tra le varie parti interessate. Credo sarà una partita combattuta ed il mio auspicio è che la città possa utilizzare questi 15 giorni per appassionarsi ai programmi e riappropriarsi di una partecipazione democratica".
Per il ballottaggio a Ventimiglia apparentamenti lontani
E' partito il conto alla rovescia per i due candidati al ballottaggio a Ventimiglia: Flavio Di Muro (Lega), appoggiato dal centrodestra unito e Gabriele Sismondini, indipendente, sostenuto dal Pd, ma al momento sembra lontana, anche se non esclusa, l'ipotesi di eventuali apparentamenti. La candidata sindaco Tiziana Panetta (Federazione civica, 12,42% ), che sarà all'opposizione, ha già detto che non si apparenterà con nessuno. "Ovviamente lascio libertà di voto - afferma - non darò alcuna indicazione, ognuno scelga secondo coscienza". Flavio Di Muro (37,28%) si appella agli elettori vicini al centrodestra. "Abbiamo due settimane per chiedere nuovamente la fiducia a chi ha già espresso la propria preferenza, indicandoci come la maggioranza relativa dei ventimigliesi - afferma - Chiedo fiducia anche a chi ha espresso la preferenza verso altri candidati sindaco o consiglieri di area centrodestra, perché il nostro avversario ora è il Pd. Non dobbiamo riconsegnare il Comune al centrosinistra". Per Sismondini (29,20%), invece, è ancora troppo presto per parlare di apparentamenti: "Siamo contenti del nostro risultato, ma dobbiamo ancora valutare". Su di lui potrebbero convergere i voti dei Cinque stelle: Maria Spinosi ha un tesoretto del 3,41% L'ex sindaco Gaetano Scullino (civico, di area centrodestra 10,51%), difficilmente si alleerà con Di Muro, che nel giugno scorso è stato il regista della fine anticipata della sua legislatura facendogli mancare la maggioranza. Così come sarà difficile che possa appoggiare Sismondini, che all'epoca in cui era sindaco siedeva sui banchi della minoranza.
Fratoianni: "Unità e umiltà per frote unitario contro il centrodestra"
"Unità e umiltà: già la notte delle elezioni Politiche del 25 settembre scorso avevamo detto che erano i due ingredienti necessari a ricostruire un fronte unitario, capace di un racconto politico diverso, e quindi di battere la destra e vale ancora di più oggi, all'indomani delle elezioni amministrative 2023". Lo scrive su Facebook il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni, parlamentare dell'Alleanza Verdi Sinistra. Noi abbiamo fatto il nostro: Alleanza Verdi e Sinistra è andata bene e si conferma in pochi mesi uno dei punti più saldi del panorama progressista, molto più che le liste di ispirazione centrista e liberale, di cui tanto si parla. Abbiamo portato il nostro contributo politico ed elettorale, abbiamo eletto - prosegue il leader di SI - rappresentanti istituzionali in quasi tutte le principali città al voto e in molti casi siamo risultati determinanti per l'affermazione delle coalizioni. La strada è quella giusta. Tocca percorrerla. Ma questo non basta. La destra conferma la sua forza e questo deve spingerci a lavorare per costruire un'alternativa efficace". "Lì dove si è stati in grado di esprimere una progettualità chiara e forte nelle città, si è vinto o si sono visti primi segnali di controtendenza, ma ci sono molte altre realtà in cui abbiamo pagato il prezzo della poca chiarezza dei progetti e la mancata unità fra le forze. Serve uno sforzo di chiarezza da parte di tutti, Pd e M5S in primis. Al netto delle specificità territoriali e di alcune articolazioni, è arrivato il momento di offrire ai cittadini italiani un progetto valido ovunque. Gli italiani devono sapere che da una parte - conclude Fratoianni - ci sono i climafreghisti, quelli del fossile, del ponte sullo stretto e della cementificazione selvaggia.
Ci sono le forze che se la prendono coi poveri invece che con la povertà, che privatizzano la sanità pubblica e indeboliscono il sistema di istruzione. E dall'altra, dalla nostra parte, la coalizione che tutela stipendi e pensioni, diritti, servizi pubblici e ambiente.
Si deve iniziare subito, già dai prossimi ballottaggi, con unità e umiltà".
Massa, risultato definitivo: ballottaggio tra Persiani e Ricci
Si deciderà al ballottaggio la sfida tra Francesco Persiani (centrodestra) ed Enzo Romolo Ricci (centrosinistra) per la poltrona di sindaco di Massa. Al termine delle operazioni di scrutinio (80 sezioni su 80) Persiani ha ottenuto 11.872 voti (35,42%), Ricci 10.037 (29,95%). Fuori dal ballottaggio Marco Guidi, candidato di Fratelli d'Italia (19,99%).
Imperia, risultato definitivo: Scajola sindaco con il 62,9%
Vittoria al primo turno a Imperia per Claudio Scajola. A operazioni di scrutinio concluse (44 sezioni su 44) il sindaco uscente ed ex ministro, candidato con liste civiche di area centrodestra, ha ottenuto 12.173 voti (62,97%) e 21 seggi. Il candidato del centrosinistra Ivan Bracco si ferma a 4.365 voti (22,58%) e 6 seggi. Un seggio di consigliere ciascuno è andato anche ai candidati Enrico Lauretti e Luciano Zarbano.
Pisa, risultato definitivo:
Si deciderà al ballottaggio la sfida tra Michele Conti (centrodestra) e Paolo Martinelli (centrosinistra) per la poltrona di sindaco di Pisa. Al termine delle operazioni di scrutinio (86 sezioni su 86) Conti registra 20.091 voti e manca di un soffio la vittoria al primo turno, fermandosi al 49,96% dei consensi. Martinelli ottiene 16.534 voti (41,12%).
Risultato definitivo Ancona: ballottaggio tra Silvetti e Simonella
Si deciderà al ballottaggio la sfida tra Daniele Silvetti (centrodestra) e Ida Simonella (centrosinistra) per la poltrona di sindaco di Ancona. Al termine delle operazioni di scrutinio (99 sezioni su 99) Silvetti registra 19.643 voti (45,11%), Simonella 17.979 voti (41,28%).
Silvestri (M5S): "Noi da sempre in difficoltà sul territorio"
"Dobbiamo aspettare il verdetto. Il M5S è al ballottaggio in molti comuni e grandi città come Brindisi. Il M5S ha sempre avuto difficoltà storiche sul territorio. Ma abbiamo avviato con Conte un progetto per un maggiore radicamento sul territorio". Il capogruppo del M5S alla Camera, Francesco Silvestri, commenta così il risultato elettorale delle amministrative in un intervento su Isoradio.
Ballottaggi, i candidati Fabio e Ferretti escludono apparantamenti a Siena
"Nessun apparentamento", per il momento: è il ritornello che sembra unire a Siena le candidate del centrodestra Nicoletta Fabio e del centrosinistra Anna Ferretti, che si contenderanno al ballottaggio il ruolo di prima sindaca della città del Palio. All'indomani degli esiti elettorali del primo turno le due contendenti 'nascondono le carte' e, a partire da questa sera, riuniranno i comitati elettorali per decidere le strategie in vista del voto del 28 e 29 maggio. Tra Fabio e Ferretti al primo turno c'è stata una differenza di circa 500 preferenze e sarà una corsa alla ricerca dell'ultimo voto. Il bacino più appetibile è quello del candidato sindaco giunto terzo, Fabio Pacciani, che ha raggiunto il 6,1% sostenuto da sette liste civiche che potrebbero sedersi singolarmente al tavolo delle due candidate. No apparentamenti, ma sullo sfondo restano possibili accordi. "Ci incontreremo con tanti, non con tutti, e poi valuteremo" ha ammesso oggi Ferretti specificando: "aperta al dialogo con tutti coloro che si riconoscono nella nostra idea di città, aperta, solidale, accogliente, curata, europea, vivibile da tutti". "Mi guarderò intorno, se ci sono dei progetti e una posizione condivisa sui programmi posso essere aperta a dei contributi" ha detto Fabio.
Il costituzionalista Celotto: "Stop ai ballottaggi, visto astensionismo serve elezione con soglia 40%"
"Impressiona ancora l'astensionismo, stabilmente fra il 30 e 40 per cento. Il ballottaggio si può anche discutere di eliminarlo ma a maggior ragione, visto l'astensionismo, serve comunque individuare una soglia minima di credibilità del sindaco, come ad esempio prevede la legge siciliana che la fissa al 40%. O il rischio è essere il primo cittadino di pochissimi". Così all'Adnkronos il costituzionalista Alfonso Celotto, anche alla luce del risultato delle amministrative e dei prossimi ballottaggi, interviene sulla proposta di eliminazione del doppio turno del ministro Roberto Calderoli.
Ruffino (Azione): "Ballottaggi verifica ambiguità Conte"
"Il centrosinistra deve prendere il toro per le corna e affrontare i ballottaggi con una limpida proposta riformista, sfidando il massimalismo grillino e mettendo Conte alla prova. La sua intelligenza con il centrodestra, che ha fruttato poltrone per Bonafede, alla Vigilanza e in Rai, si spingerà fino al punto di far vincere i candidati di quello schieramento?". Lo scrive in una nota Daniela Ruffino di Azione.
La neosindaca di Latina Celentano: "Risultato straordinario"
"Registriamo un risultato straordinario ogni oltre aspettativa, ci aspettavamo un esito clamoroso ma siamo andati oltre ogni previsione. Per questo ringrazio tutti i candidati, tutti i cittadini di Latina indistintamente, sarò certamente il sindaco di tutti", così il sindaco di Latina Matilde Celentano nel corso della sua prima conferenza stampa dopo l'elezione. "Ringrazio tutte le donne - ha aggiunto - , perché insieme scriveremo sicuramente un pezzo di storia, essendo io il primo sindaco donna. Da sindaco sento forte il peso della responsabilità, ho fatto tre anni il consigliere di opposizione e sempre in maniera costruttiva. Sono sempre stata libera da ogni schema". La Celentano ha rivendicato indipendenza e, analizzando il voto, ha sottolineato anche il risultato "ottimo" della sua lista civica "sarà la vera novità del Consiglio comunale e avrà una sua particolare identita' nella quale mi rispecchio anche io".
Serracchiani: "Niente effetto Meloni, Pd al lavoro per unità"
"Nonostante il massiccio impegno del governo in campagna elettorale, ad iniziare dalla presidente del Consiglio, non c'è stato nessun 'l'effetto Meloni'. Al contrario continua l'azione del Partito democratico, in dialogo con le altre forze del centrosinistra e con quelle civiche, per unire il campo sottraendo la guida delle città, come già accaduto ad Udine, all'alleanza a trazione FdI. Per questo, dopo le conferme con gli entusiasmanti successi al primo turno di Brescia e Teramo, saremo particolarmente impegnati in tutti i ballottaggi nella convinzione di avere proposte e personalità in campo in grado di battere, ancora, la destra". Così Debora Serracchiani, deputata, responsabile Giustizia del Pd.
Rossi: "A Massa FdI sosterrà gli apparentamenti del centrodestra"
"Fratelli d'Italia in Toscana è saldamente il primo partito della coalizione di centrodestra.
Ringraziamo i nostri candidati che hanno dimostrato quanto il partito stia godendo di ottima salute e stia crescendo. Questi risultati ci spronano a cercare l'unità della coalizione per le prossime sfide che ci attendono. In particolare a Pietrasanta (Lucca) e a Massa (Lucca)", dove il centrodestra correva diviso, "Comuni in cui le questioni locali hanno molto penalizzato il risultato complessivo, siamo pronti a sostenere formalmente chi, del centrodestra, è arrivato al ballottaggio, con l'apparentamento". Così il deputato Fdi e coordinatore toscano del partito Fabrizio Rossi.
Mulè: "Noi come Bartali, se vinciamo stravinciamo"
"Gli esiti delle amministrative? Un mio professore, appassionato di ciclismo, citava sempre uno striscione che recitava: 'Bartali se non vinci non perdi, ma se vinci stravinci'. Ecco, la stessa cosa è successa col centrodestra: se non vince, non perde e dove ha vinto ha stravinto, basta vedere i risultati di Latina". Così a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, il vicepresidente della Camera e deputato Fi Giorgio Mulè, intervistato da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari.
Ruotolo: "Partita aperta, Pd primo partito"
"La partita è più che mai aperta, non so se la luna di miele del Paese col governo sia già finita ma certamente la destra ha frenato". Lo ha detto Sandro Ruotolo, responsabile Informazione e Cultura nella segreteria del Partito Democratico e Radio Immagina. "Penso a Brescia dove la destra è andata schierata con Meloni e Salvini e abbiamo vinto noi al primo turno con una sindaca, per la prima volta una donna alla guida della città. Ai ballottaggi su 13 capoluoghi 5 erano del centrosinistra e 8 del centrodestra, basta un 6 a 7 per avere una grande partita, ma in più c'è che in tutti i capoluoghi tranne Latina e Treviso il Partito Democratico è il primo partito, quindi di certo non registriamo nessun effetto Meloni", ha concluso.
Renzi: "Sconsiglio la questua dei voti grillini ai ballottaggi"
"Io lo conosco bene perché ci sono andato al ballottaggio. È una bestia strana, si riparte da zero a zero. Suggerisco ai candidati di non andare a cercare la questua del votò grillino, perché credo che rischi di farti perdere''. Lo ha detto il leader di Italia viva Matteo Renzi in conferenza parlando del voto amministrativo.
Brindisi, il candidato Fusco (centrosinistra): "Al ballattoggio spero che il fronte progressista sia riunito)
"Mi aspettavo certamente il ballottaggio. Il fronte avversario era unito mentre noi andavamo divisi. Mi auguro che ora il fronte progressista si riunisca e riesca a vincere come è avvenuto altre volte sia a Brindisi che in altre città d'Italia". Così, parlando con l'Adnkronos, il candidato sindaco del Movimento Cinque Stelle e del centrosinistra a Brindisi, Roberto Fusco, avvocato civilista, storicamente molto impegnato nelle battaglie ambientaliste, commenta il risultato del primo turno delle elezioni comunali nella città pugliese. Dallo spoglio dei voti ne è uscito con il 33,2%. Al suo fianco cinque liste: M5S, Partito democratico e tre civiche: Roberto Fusco sindaco. Impegno per Brindisi e Ora tocca a noi. Lo sopravanza il candidato del centrodestra Pino Marchionna (sostenuto da Forza Italia, Fratelli d'Italia, Lega Salvini, Casa dei Moderati-Udc, Partito Repubblicano e Marchionna sindaco, che ha riportato esattamente il 44%. Terzo, a sorpresa, Pasquale Luperti appoggiato da Movimento Regione Salento e Uguaglianza cittadina: ha ottenuto il 12,53%. Quarto il sindaco uscente Roberto Rossi, sostenuto da Alleanza Verdi-Sinistra e Brindisi bene comune (una sola lista), che ha riportato il 10,15%. Sugli elettori dei due sindaci non eletti punta adesso Fusco, candidato indicato dal Movimento Cinque stelle, che ha potuto fruire del sostegno dell'ex presidente del consiglio Giuseppe Conte, venuto per due volte a Brindisi durante la campagna elettorale.
Per quanto riguarda in particolare il sindaco uscente, Fusco spiega che "adesso faremo una riflessione con la coalizione però le porte sono sempre rimaste aperte per il fronte progressista".
Nardella: "Il Pd si afferma in molte città, partita aperta"
"Il Pd è riuscito ad affermarsi in moltissime città. Ha vinto al primo turno in cittàcome Brescia, in una regione che non e' rossa. In Toscana il Pd è andato al ballottaggio in citta' dove i governi uscenti sono di centrodestra, penso a Pisa e Siena. La partita è aperta". A dirlo è il sindaco di Firenze, Dario Nardella, commentando i risultati elettorali in collegamento con Tagadà su La7. "È fisiologico - sottolinea Nardella - che il ballottaggio serva a favorire il coagulo di coalizioni; questo succede in tutti i sistemi che hanno il ballottaggio. È normale che al primo turno si favorisca l'identità del singolo partito e al secondo ci sia un'aggregazione maggiore".
Fico: "M5S sta facendo passi avanti sul radicamento nei territori"
''Voglio ringraziare di cuore tutti i nostri attivisti, i nostri rappresentanti di lista e i nostri candidati. Li ho visti impegnati senza sosta in queste settimane in cui ho girato l'Italia da Nord a Sud. È grazie al loro impegno che il Movimento sta facendo dei preziosi passi avanti nel radicamento sui territori. Siamo appena all'inizio di un percorso lungo di cui abbiamo visto solo le prime tappe. Un grande in bocca al lupo a tutti i nostri eletti e a quei gruppi che saranno in prima fila nelle prossime due settimane in vista del ballottaggi. Soltanto con l'impegno di tutti il Movimento può muovere nuovi passi!''. Lo scrive sui social Roberto Fico, ex presidente della Camera e presidente del comitato di garanzia del M5S.
Taruffi: "20mila nuove tessere in 2 mesi, Pd in buona salute"
"Il tesseramento sta andando molto bene, siamo oltre 20mila nuovi iscritti in poco meno di due mesi: è un segnale di buona salute", commenta il responsabile Organizzazione del Pd Igor Taruffi nel corso di una conferenza stampa al Nazareno.
Baruffi (Pd): "Aperti canali col M5S e le altre forze"
"Abbiamo aperto canali di confronto con M5S e altri per aprire sul territorio la possibilità di costruire delle cose. È un lavoro che deve essere portato avanti", spiega il responsabile Enti locali del Pd, Davide Baruffi, in conferenza stampa al Nazareno.
Schlein: "Per le alleanze costante è l'affidabilità del Pd"
M5S o Terzo polo? "A noi sta di fare un lavoro serio, da questo punto di vista la mia preferenza è quella nella direzione di costruire una alternativa solida alle destre che governano, questo nei territori si è articolato in maniere diverse, ma c'è una costante: l'affidabilità del Pd - risponde Elly Schlein in conferenza stampa - Continueremo a essere unitari sui temi, senza negare le differenze, ma puntano sull'unità delle battaglie che possiamo mettere al centro".
Baruffi (Pd): "Effetto Schlein? Sicuramente non Meloni"
"Non so se c'è stato un effetto Schlein. Sicuramente non c'è stato un effetto Meloni", commenta il responsabile Enti Locali del Pd Davide Baruffi in conferenza stampa.
Schlein: "Comizi con Conte o altri leader? Noi ci siamo"
Comizi insieme con Conte? "Non abbiamo fatto l'agenda ma confermiamo la piena disponibilità ad incrociarci con i leader delle altre forze a cui siamo alleati", dice la segretaria del Pd, Elly Schlein, in conferenza stampa al Nazareno.
Baruffi (Pd): "Ci rivolgeremo a tutte le forze alternative alla destra"
"Dove c'è il ballottaggio ci rivolgeremo a tutte le forze che si ritengono alternative al centrodestra, siamo là per mettere in campo una proposta significativa - spiega il responsabile Enti locali del Pd, Davide Baruffi, in conferenza stampa al Nazareno - Siamo il primo partito in tutti i Comuni capoluogo. Noi abbiamo un Pd in campo, ma intorno non sempre è possibile raccogliere immediatamente le forze alterantive al centrodestra: il ballottaggio impone una scelta, o di qua o di là, è l'invito che rivolgiamo a tutte le forze alla parte moderata e quelle che stanno più a sinistra".
Schlein: "C'è una nuova speranza, siamo in condizione di vincere"
"Nel giro che abbiamo fatto in campagna elettorale abbiamo riscontrato tanto entusiasmo, una nuova speranza, questo clima che si respira si è tradotto in una capacità di passa parola, che ha premiato - aggiunge la segretaria del Pd, Elly Schlein, in conferenza stampa al Nazareno - Il Pd deve continuare a stare nei territori a coltivare la politica dell'ascolto. "La sfida è ancora aperta e siamo in condizione di convincere e di vincere".
Schlein: "Noi avanziamo e la destra frena"
Continua Elly Schlein in conferenza stampa: "Siamo convinti che ci siano i presupposti per vincere nelle città. Avanziamo e la destra frena, probabilmente anche chi li ha votati si rendono conto delle difficoltà, i problemi nell'attuazione del Pnrr, il mancato contrasto alla precarietà".
Schlein: "Grande ottimismo per il secondo turno"
"Siamo molto soddisfatti dell'esito del primo turno delle elezioni amministrative, guardiamo con grande ottimismo al secondo turno", continua la segretaria dem, Elly Schlein, commentando i risultati delle elezioni amministrative in conferenza stampa al Nazareno.
Schlein: "Molto soddisfatti e fiduciosi"
"Siamo molto soddisfatti dei risultati di ieri è siamo fiduciosi sui risultati ai ballottaggi. Abbiamo vinto al primo turno in città importanti come Brescia e Teramo, due città molto rilevanti per noi", dice la segretaria Pd Elly Schlein in coonferenza stampa.
Fratoianni: "Ottimi risultati di Avs in molte città"
"Il centrodestra mantiene ancora una forza nel Paese, naturalmente questo è indubbio, ma dove la coalizione di centrosinistra è unita, dove si riesce a costruire coalizioni coese ed è in grado di esprimere un progetto alternativo i segni di un'inversione di tendenza ci sono tutti - osserva il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, parlamentare dell'Alleanza Verdi Sinistra parlando con i cronisti a Montecitorio - L'Alleanza Verdi Sinistra ottiene ottimi risultati, cresce in moltissime realtà supera il 5%, e in molte città ottiene risultati incoraggianti. Ora è necessario che questi segnali, questa unità si consolidi. Se ci sarà l'impegno di tutti per far crescere il progetto sarà possibile - conclude Fratoianni - non solo vincere i ballottaggi fra due settimane, ma indicare una prospettiva diversa per il Paese", conclude.
Pisa, Conti: "15 voti per vittoria. Chiesto il riconteggio"
"Abbiamo chiesto il riconteggio affinchè non possa rimanere alcun dubbio. Lo ha annunciato il sindaco uscente di Pisa, Michele Conti, che per 15 voti ha sfiorato questa notte la vittoria al primo turno alle amministrative di Pisa. Una richiesta "doverosa e rispettosa per tutti gli elettori", ha motivato Conti che si è anche dichiarato fiducioso sul secondo turno: "Come nel 2018 vinceremo al ballottaggio. Per quanto mi riguarda la vittoria è soltanto rimandata di 15 giorni. Ne sono pienamente convinto. Solo una manciata di voti e qualche scheda contestata ci hanno separato dal 50%+1 che avrebbe chiuso i giochi al primo turno". Per il sindaco uscente il 49,96% delle urne contro il 41,12% del candidato del centrosinistra rappresenta la "volontà dei cittadini di premiare il lavoro svolto in questi anni".
Magi (+Europa): "A Brescia vince l'alleanza progressisti-riformisti"
"Bene i risultati dei candidati di +Europa che si sono presentati sia con il nostro simbolo sia nelle liste civiche alle elezioni comunali. In particolare a Brescia, lo straordinario successo di Laura Castelletti è frutto dell'alleanza tra progressisti e riformisti: battere Meloni si può e si deve con una offerta politica chiara - commenta Riccardo Magi, segretario di +Europa - Per questo, spero che il Pd di Schlein non si appiattisca su posizioni populiste alla ricerca di un accordo elettorale con il M5S purchessia".
Meloni: "Dalle Comunali spinta ad accelerare sulle riforme"
"Siamo concentrati sui nostri obiettivi, i dati sulla crescita confermano la concretezza della politica economica, la fiducia di famiglie e imprese cresce, l'Italia è protagonista sulla scena internazionale - dichiara la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, commentando i risultati del primo turno delle elezioni comunali - Il risultato del voto amministrativo, è un'ulteriore spinta all'azione del governo, il consenso degli elettori ci sprona ad accelerare sulla realizzazione del programma di riforme economiche, sociali e istituzionali".
Meloni: "Il centrodestra conferma la sua forza"
Il giorno dopo le elezioni comunali, interviene Giorgia Meloni: "Faccio gli auguri a tutti i sindaci eletti nel primo turno delle elezioni amministrative. Il centrodestra conferma la sua forza di coalizione di governo, il valore della stabilità e della chiarezza di fronte agli italiani".
Pd: "Siamo in ripresa, ora lavorare per unire"
"Le elezioni amministrative hanno interessato poco meno di 600 comuni tra cui un capoluogo di Regione (Ancona) e 12 di provincia (circa 5 mln gli elettori complessivamente coinvolti). L'affluenza a livello nazionale si è attestata appena sopra il 59%. Un paio di punti in meno di quella registrata nello stesso turno di 5 anni fa - commenta Igor Taruffi, responsabile Organizzazione della segreteria nazionale Pd, in un post su Facebook - Si partiva da 8 a 5 per il centrodestra. Il risultato è che in 7 Comuni si andrà al ballottaggio (tra i quali Vicenza, Massa, Pisa e Siena tutte con amministrazioni uscenti di centrodestra), in 4 si conferma al primo turno il centrodestra e in 2 il centrosinistra (tra cui Brescia). Se si guarda invece al voto di lista il Pd è il primo partito in tutti i Comuni capoluogo tranne che a Treviso (Lega) e Latina (FdI)".
Salvini su Twitter: "La Lega cresce in tutta Italia, grazie!"
"La Lega cresce in tutta Italia nelle centinaia di comuni al voto questo fine settimana, aumentando sindaci e consiglieri ed estendendo il buongoverno del territorio". Lo afferma con un post sui proprio social il leader della Lega Matteo Salvini. "Da parte mia e degli amministratori - afferma - il nostro primo Grazie!".
Latina, vince Celentano (centrodestra): maggioranza netta con 23 consiglieri comunali su 32
La neo sindaca di Latina Matilde Celentano potrà contare su una maggioranza di 23 consiglieri comunali su 32. Questo l'esito del voto che l'ha vista affermarsi con il 70,68% rispetto al suo antagonista del fronte di centrosinistra, Damiano Coletta che si è fermato al 29,32%. Fratelli d'Italia a Latina conquista nove seggi con il 29,08% mentre il Pd si ferma all'11,41%. Entrano in maggioranza, inoltre, cinque esponenti della lista del sindaco che era sostenuta anche da Vittorio Sgarbi, candidato in prima persona al Consiglio comunale, che però non ce l'ha fatta fermandosi al nono posto con 287 preferenze. Ridimensionata la Lega che entra con quattro seggi rispetto ai cinque delle precedenti amministrative mentre FI conferma tre seggi.
A Pisa per 15 voti Conti va al ballottaggio
A Michele Conti, sindaco uscente del centrodestra a Pisa, non sono bastati oltre 20mila voti (200 in meno di quelli conquistati al ballottaggio nel 2018 per conquistare il Comune) per ottenere la riconferma al primo turno nonostante abbia staccato di oltre 3500 voti il candidato del centrosinistra Paolo Martinelli. Alla fine di uno spoglio lentissimo e contestato in almeno tre sezioni al primo cittadino risultano mancare 15 voti per vincere subito. Una specie di beffa che amareggia il centrodestra e regala nuove speranze al centrosinistra.
Ancona, Silvetti (centrodestra): "Parleremo tra noi e con tutti"
"Parleremo con tutti: ho sempre detto che non c'è un preconcetto ideologico, ma ci sono i temi e i contenuti sui quali faremo sintesi". Così il candidato del centrodestra a sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, in vista del ballottaggio del 28 e 29 maggio e della sfida con la candidata del centrosinistra Ida Simonella. "Su questo orientamento siamo stati chiari e lo saremo ancora di più - ha aggiunto - ci confronteremo al nostro interno, parleremo con gli altri candidati e con i cittadini, ma lo faremo su temi specifici e su una condotta che ci possa consentire di fare un pezzo di strada assieme. Abbiamo costruito un progetto che ha ottenuto quasi il 20% in più rispetto a cinque anni fa e questo mi sembra molto rilevante", ha concluso Silvetti.
In Puglia 43 sindaci eletti, ballottaggio a Brindisi
Otto ballottaggi e 43 sindaci eletti al primo turno. Èil risultato finale delle elezioni in Puglia per la scelta dei sindaci e il rinnovo dei consigli comunali. Nell'unico capoluogo di provincia, Brindisi, sarà sfida tra Giuseppe Marchionna, candidato del centrodestra che si è fermato al 44%, e Roberto Fusco, candidato del Pd e M5S, che ha ottenuto il 33,32% delle preferenze. Decisivi potrebbero essere eventuali apparentamenti. In provincia di Bari saranno cinque i ballottaggi tra due settimane: si torna nelle urne ad Acquaviva delle Fonti, Altamura, Mola di Bari, Valenzano e Noci. Ballottaggio anche a Carovigno, nel Brindisino e a Bisceglie nella Bat. Tra i Comuni più grandi, da annotare la vittoria al primo turno a Monopoli del sindaco uscente, Angelo Annese (centrodestra), a Ostuni ha vinto Angelo Pomes (centrosinistra con il M5S), a Otranto Francesco Bruni (civico).
Braga (Pd): "A Brescia l'effetto Meloni non c'è stato"
Continua la capogruppo Pd alla Camera, Chiara Braga: "Abbiamo riconquistato città importanti, come Brescia, con la prima sindaca donna. Là l'effetto Meloni non ha funzionato, si erano schierati in massa tutti i leader del centrodestra per la chiusura finale e invece i cittadini bresciani hanno premiato la buona amministrazione", dice a Radio Anch'io, su Radio Rai Uno.
Furfaro (Pd): "Pd in salute, primo partito in tutta Italia"
"È un bilancio positivo perché la partita è aperta. Non era scontato. Il Pd è in salute, è il primo partito praticamente in tutta Italia". Lo afferma Marco Furfaro, deputato del Partito democratico alla Camera, ad Agorà su Rai Tre, parlando della tornata di elezioni amministrative di ieri.
Braga (Pd): "Ai ballottaggi la partita è aperta"
"La partita è aperta in tutte le altre città" oltre a quelle vinte al primo turno "penso alle tre della Toscana dove si va al ballottaggio, in condizioni diverse, con una possibilità espansiva delle coalizioni di centrosinistra su cui puntiamo per cambiare il dato di partenza molto negativo del 2018", ha osservato anche la capogruppo Pd alla Camera, Chiara Braga, a Radio Anch'io, su Radio Rai Uno.
Furfaro (Pd): "Nelle tre città toscane ce la possiamo giocare"
"Toscana? Le tre sfide (Pisa, Massa, Siena) sono aperte. La Toscana è emblematica perché riguarda gli anni in cui la sinistra ha perso un contatto con la propria gente, una regione in cui storicamente c'era un legame consolidato. Credo che in queste tre città ce la possiamo giocare ampiamente, per noi il tema è provare a ricostruire un'unità tra elettore ed elettrici che dica che è il tempo di ritornare al governo", afferma Marco Furfaro, deputato del Partito democratico, ad Agorà su Rai 3.