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Come si vota alle elezioni in Basilicata

Come si vota alle elezioni in Basilicata

Guida alla terza consultazione regionale del 2024 dopo Sardegna e Abruzzo. Le urne saranno aperte domenica 21 aprile dalle 7 alle 23 e lunedì 22 dalle 7 alle 15

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E’ la terza elezione regionale del 2024. Dopo Sardegna e Abruzzo, è la volta della Basilicata. Si vota per rinnovare il presidente di Regione e il consiglio regionale. Più di mezzo milione gli elettori coinvolti (567.959, per l'esattezza) e tre i candidati in corsa: l’uscente Vito Bardi, appoggiato dal centrodestra allargato, Piero Marrese, sostenuto dal centrosinistra in formato giallo-rosso, e Eustachio Follia di Volt. Le urne saranno aperte domenica 21 aprile dalle 7 alle 23 e lunedì 22 dalle 7 alle 15.

ELEZIONI BASILICATA - RISULTATI - RIEPILOGO REGIONALE

Come si vota

Così come in Abruzzo, e al contrario della Sardegna, in Basilicata non è permesso il voto disgiunto. Ciò significa che l’elettore non può votare un candidato non collegato alla lista per cui decide di esprimere la preferenza, e viceversa. Si può dunque votare in tre modi: mettendo una x solo sul nome del candidato presidente (il voto non viene trasferito alle liste a suo sostegno), barrando solo il nome di una lista (in questo caso la preferenza viene trasferita anche al candidato governatore) oppure barrando sia lista che il candidato, a patto che questi ultimi facciano parte dello stesso schieramento. L’elettore può esprimere una o al massimo due voti di preferenza, a patto che venga rispettata la parità di genere, pena l’annullamento della scheda.

La legge elettorale

Vince il candidato che ottiene più voti. Il consiglio regionale è composto da 21 seggi, di cui uno attribuito di diritto al governatore eletto. I rimanenti 20 seggi sono assegnati in base ai risultati ottenuti dalle liste nelle due circoscrizioni: Potenza e Matera. Alla prima (la più grande) spettano 13 seggi, alla seconda 7. E’ previsto un premio di maggioranza che va dal 50 al 60 per cento dei seggi in base al risultato del governatore vincente. E’ prevista, inoltre, una soglia di sbarramento al 3 per cento per le liste che corrono in solitaria. La soglia si azzera per le liste che corrono in una coalizione che ottiene almeno l’8 per cento dei voti. In caso contrario (mancato raggiungimento dell’8 per cento), la lista coalizzata deve ottenere almeno il 4 per cento.

I documenti per votare

Per poter votare l’elettore deve presentarsi nel proprio seggio munito di tessera elettorale e documento d'identità. Per quest’ultimo si intende la carta d’identità o un altro documento d’identificazione munito di fotografia e rilasciato da una pubblica amministrazione, anche se scaduto (da non oltre tre anni). In alternativa è ammessa anche una tessera di riconoscimento rilasciata dall’Unione nazionale ufficiali in congedo d’Italia, purché munita di fotografia e convalidata da un Comando militare, oppure una tessera di riconoscimento rilasciata da un ordine professionale, anche questa deve essere munita di fotografia.

Rinnovo della tessera elettorale

La tessera elettorale, causa esaurimento spazi, può essere rinnovata su domanda dell’elettore interessato presso l'ufficio elettorale del comune di residenza. È consigliato recarsi per tempo presso l’ufficio in questione al fine di evitare una concentrazione delle domande nei giorni della votazione o in quelli a ridosso di quest’ultima. In ogni caso, l’ufficio elettorale resterà aperto dalle ore 9 alle ore 18 nei due giorni antecedenti la data del voto e nei giorni della votazione per tutta la durata delle operazioni di voto: dalle ore 7 alle ore 23 di domenica 21 aprile e dalle ore 7 alle ore 15 di lunedì 22 aprile.

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