L’offensiva è partita. Il protagonista è Matteo Salvini, ma la regia conduce fino al fondatore di Tesla. Perché la galassia di Elon Musk non tollera rifiuti, né accetta che Giorgia Meloni freni sull’adesione a Starlink. È il patron di Tesla ad aver avvicinato il leghista a J.D. Vance, fino alla telefonata realizzata ieri dopo dieci giorni di contatti tra gli sherpa. E sono uomini vicini al multim…