È facile supporre che avesse accettato l’invito soprattutto per il nome – assurdo – del festival in questione: “Festival della Disperazione”. In assoluto fra i più eccentrici e imprevedibili appuntamenti nella vasta galassia degli eventi letterari. Ancora attivo, disperatamente – ad Andria, in Puglia – con i suoi corsi di rassegnazione, self-help a rovescio, con il coro dei malcontenti, rituali a…