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Carraro aspetta Abodi (poi si candida al Coni)

Carraro aspetta Abodi (poi si candida al Coni)
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Luciano Buonfiglio, Luca Pancalli, Ettore Thermes, Giuseppe Macchiarola, Mauro Checcoli e Carlo Iannelli: per ora sono (addirittura) sei i candidati alla presidenza del Coni ma presto saranno sette. Sì, perché a breve depositerà il modulo anche Franco Carraro. E' considerato, in ambiente politico ma anche sportivo, “il pacificatore” (vedi Spy Calcio del 22 maggio), termine che però non piace molto a Pancalli.

Carraro, ex presidente del Coni, aspetta il via libera da Andrea Abodi: al Ministero dello sport si è rivolta la commmissione elettorale nazionale del Coni (formata dai dirigenti Alvio La Face, Alessandro Cherubini e Michele Signorini) per avere un parere. Le candidature vanno presentate entro e non oltre le ore 14 di giovedì 5 giugno, termine perentorio. L'assemblea si terrà il 26 giugno per scegliere l'erede di Giovanni Malagò. Il Coni ha posto ad Abodi il quesito se Carraro è candidabile o meno, visto che è stato presidente a Palazzo H dall' 8 marzo 1978 al 7 febbraio 1987 (predecessore Giulio Onesti, successore Arrigo Gattai). E' candidabile, questa sarà la risposta di Abodi: lo dice la legge. Così come sarebbe stato candidabile anche Gianni Petrucci, per 14 anni al vertice del Coni: ma lui ha fatto subito sapere che sta bene dov'è, al basket. Carraro invece è pronto a scendere in campo, su di lui ci dovrebbe essere una larga convergenza, anche se Luciano Buonfiglio e Luca Pancalli non hanno alcuna intenzione di fare passi indietro. Quindi, alla fine i candidati potrebbero essere addirittura in sette: da vedere ancora la posizione di Ettore Thermes, si aspetta un documento dalla sua Federazione, la Federazione italiana vela, documento che però non arriva. Ha appena depositato invece la scheda al Coni anche l'avvocato Claudio Iannelli, papà di Giovanni, 22 anni, morto durante un incidente in una gara di ciclismo nel 2019. Iannelli chiede giustizia da anni, contro tutti . Iannelli è stato anche vicepresidente del comitato toscano della Federazione ciclistica: il 26 giugno al Cpo dell'Acqua Acetosa parlerà di suo figlio. “Voglio che siano evitate altre tragedie come quella di Giovanni”.

Come detto, manca poco al 5 giugno: domani, sabato 31 maggio, domenica 1 giugno e lunedì 2 giugno gli uffici del Coni sono chiusi. Carraro si candiderà quindi in extremis (3, 4 o 5 giugno), appena arriverà il parere dal Ministero dello Sport. E così la volata elettorale entrerà davvero nel vivo...

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