Visti dall'ala

Osimhen contro Garcia non è lesa maestà, ma il Napoli deve stare più tranquillo. Inter in stato di grazia, la Juve non ha la qualità delle grandi

L’analisi dell’ultima giornata di campionato

1 minuti di lettura

Il Napoli a Bologna la partita l’ha fatta e il gol lo meritava. Però c’è un malessere latente, generato secondo me dal non trovare il gol con la facilità dell’anno scorso: il gioco ne soffre, e poi le altre squadre giocano in maniera tale da non concedere campo. I giocatori inoltre sono preda di un nervosismo che non ha ragion d’essere: vero, sono un po’ indietro, ma gli atteggiamenti sono troppo negativi e la gestione di Garcia diventa complicata anche nelle cose più semplici. Mi soffermo su Osimhen: non era neanche brutta l’idea di giocare a due davanti, e poi dire qualcosa all’allenatore non è lesa maestà, finiamola con questo perbenismo. Però pure lui se avesse segnato il rigore avrebbe avuto più titoli per parlare… Per contro, bello il Bologna e neanche l’arbitro mi è dispiaciuto anche se l’interpretazione sul rigore penso sia sbagliata.

L’Inter si è confermata una schiacciasassi, a Empoli è stata ad aspettare una giocata dei suoi campioni e non ha sofferto quasi niente. La squadra di Inzaghi vive da sei mesi uno stato di grazia e la finale di Champions ha dato grande consapevolezza. Poi certo, l’organico è tecnicamente migliore rispetto alle altre: forse un ritocchino in una difesa comunque sempre all’altezza.

La Juve non ha la qualità delle grandi squadre, la continuità. Fa gli stessi errori dell’anno scorso, con il Sassuolo chi aveva la palla non sapeva a chi darla. Anche perché Chiesa è l’unico che salta l’uomo. Sarei curioso vedere Allegri provare Weah terzino destro e Cambiaso sul versante opposto facendo un 4-4-2 di grande spinta. I centrali certamente dovrebbero stare molto alti e comandare la squadra, e penso che Bremer e Danilo avrebbero le qualità per farlo. Meriti però doverosi per il Sassuolo. Ha fatto la partita senza paura di difendere, sia alto che basso. Bravo Dionisi, una squadra di provincia che gioca così con la Juve è uno spettacolo.

Il Milan ha centrato una vittoria da non sottovalutare perché il Verona (insieme al Lecce) è una squadra che gioca bene tra quelle che giocano meglio. Male la Lazio, altra squadra che va poco senza palla. La formazione di Sarri dovrebbe vedere il gol di Cancelo che ha deciso Barcellona-Celta: va dentro senza palla e realizza il gol vittoria. Se non vai senza palla e non hai Messi che inventa giocate è difficile per tutti.

I commenti dei lettori