UNA GIORNATA per la salute delle donne. Incontri, stand per visite, opuscoli informativi tutti dedicati alla tutela delle donne durante tutto l'arco della vita, dall'infanzia fino alla senilità. Si è celebrata oggi, sabato 22, al ministero della Salute. "Vorrei che il tema della salute della donna non fosse retorico, bisogna metterlo al centro innanzitutto riconoscendo il concetto di medicina di genere", ha affermato la ministra Beatrice Lorenzin. aprendo l'appuntamento, arrivato alla seconda edizione. "Nella storia sono successe tante cose, ci sono state battaglie politiche per la condizione femminile ma anche per il riconoscimento dell'oggettività scientifica. Da poco si è acquisito il concetto che uomini e donne sono diversi, e che serve tarare la medicina su di noi, e si è ancora restii a investire in ricerca sulle donne", ha detto ancora la ministra, che poi ha ricordato come all'interno dei nuovi Lea (i Livelli essenziali di assistenza) ci sono diversi interventi a favore delle donne, a partire da quelle che soffrono di endometriosi. Fra le iniziative presentate durante la giornata c'è anche un "calendario della prevenzione", che contiene le indicazioni su stili di vita, vaccinazioni e screening per una corretta prevenzione. "La sfida di non far ammalare le persone - ha ricordato Lorenzin - passa attraverso le donne". Molte le donne del mondo dello spettacolo o dello sport che hanno accettato di fare da madrine all'appuntamento: da Laura Morante a Loretta Goggi, da Emma Marrone a Milly Carlucci, da Serena Rossi a Claudia Gerini, da Alessandra Martines a Dolcenera, da Noemi a Barbara de Rossi, da Maria de Filippi a Bebe Vio, da Margherita Buy a Rocio Munoz Morales, Cristiana Capotondi, Barbara Palombelli, Maria Pollacci, Alba Parietti, Raffaella Carrà, Elena Santarelli, Eleonora Daniele, Lucilla Agosti, Michela Andreozzi, Claudia Potenza, Ludovica Bizzaglia, Isabella Eleodori e Serena "matchalatte". Le madrine si sono prestate a divulgare il calendario della prevenzione con messaggi ad hoc per ogni fascia d'età che vengono trasmessi dalle principali radio nazionali. Il ministero ha fatto anche un sito, www.giornatasalutedonna.it, che rimarrà attivo per tutto l'anno con informazioni e approfondimenti. "Soltanto da poco - ha detto Lorenzin - si è riconosciuto quello che è evidente e cioè che noi donne siamo diverse dagli uomini, abbiamo una biologia e una fisiologia diversa, oltre che un sistema ormonale che funziona in maniera diversa, non fosse altro perché diventiamo madri. E questo necessita di tarare i farmaci su di noi e di fare ricerca specifica per la medicina di genere. Sono stati fatti grandi progressi grazie anche all'oncologia su alcune patologie tipiche delle donne come il cancro al seno o al collo dell'utero, ma ancora si è restii a investire nella ricerca sulle donne. la maggior parte dei farmaci vengono infatti testati sugli uomini, eppure abbiamo posologie e necessità diverse. Questo è stato un elemento che come ministro ho inserito all'interno dell'agenda non solo italiana ma anche europea e che porterò al G7. Quello di valorizzare la donna e prendersi veramente cura nel modo più specifico e preciso possibile della nostra salute, infatti, credo sia un fattore di grandissima importanza". L'ex ballerina e attrice Alessandra Martines ha detto: "Faccio parte della Lega per il latte 'Leche Leaguè che è un'associazione che promuove l'allattamento nel mondo e sostiene psicologicamente le madri che vorrebbero allattare, ma magari non sanno come o hanno timori spesso infondati. L'allattamento è assolutamente fondamentale, oltre che per la simbiosi con il neonato, che viene prolungata in questo modo, ma anche proprio per trasmettere gli anticorpi al piccolo e per poter prevenire, tramite l'allattamento, il pericolo del tumore al seno. Certo, non è sufficiente questo perché è importante anche la prevenzione. Personalmente io faccio la mammografia ogni anno". Un'altra madrina, la cantante Dolcenera, ha aggiunto: "Questa giornata serve a sensibilizzare sul fatto che bisogna prendersi cura della donna, che è diversa dall'uomo, e non è una giornata che poi finisce qui; l'iniziativa continua anche on line, con gli esperti del ministero". Le madrine hanno affrontato tutti gli aspetti legati alla salute della donna, compresi i più spinosi. "È importante - ha ricordato ad esempio Barbara De Rossi - riuscire a dire basta ai maltrattamenti fisici e psicologici". La giornata si è conclusa con una regata rosa di canottaggio di donne sul Tevere.