Salute

Così i cambiamenti climatici alterano la salute mestruale delle donne

Così i cambiamenti climatici alterano la salute mestruale delle donne

Le temperature elevate e gli sbalzi termici possono alterare i ritmi dell’organismo e causare ritardi del ciclo

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“CLIMAT ACTION”, “Muoviamoci per il clima”. È questo il tema della Giornata Mondiale dell’Ambiente, che si celebra oggi, 5 giugno. E che pone l’attenzione sulla grave, preoccupante emergenza ambientale che sta minacciando l’equilibrio biologico e fisico del pianeta. Un’emergenza così grave, questa, che è testimoniata dalla ricerca in questo campo e che ha visto in un anno la pubblicazione di quasi 30mila articoli.

Ci sono, infatti, molte cose da capire ancora sui cambiamenti climatici e che non sono né il meccanismo generale dell’effetto serra, né il tasso di innalzamento della temperatura in relazione alla CO2 immessa nella atmosfera. La crisi climatica, quindi, non solo è una emergenza globale ma rappresenta oramai uno dei principali temi di studio per la comunità accademica.

Crisi climatica e salute mestruale

Si parla molto dell’impatto del ciclo mestruale sull’emergenza climatica, molto poco, invece, degli effetti dell’emergenza climatica sul ciclo mestruale. La crisi climatica colpisce in modo sproporzionato le donne che hanno le mestruazioni. Il periodo di arrivo del menarca può essere modificato dalla crisi climatica nel senso che può presentarsi già prima dell’epoca in cui è atteso.

Caldo e ciclo

Le ondate di calore e la siccità possono alterare la regolarità del ciclo mestruale. Questo può comportare l’aumento di patologie infiammatorie dell’apparato riproduttivo con conseguenze sulla fertilità futura. Il caldo di per sé non blocca il ciclo mestruale, ma le temperature elevate e gli sbalzi termici possono alterare i ritmi dell’organismo e causare ritardi.

L’impatto sull’ambiente

Le alterazioni mestruali (in genere flussi abbondanti con crampi uterini più intensi) sono spesso legate agli stress da caldo, alla vasodilatazione e disidratazione e ai cambiamenti dello stile di vita. Le mestruazioni contribuiscono a peggiorare la salute dell’ambiente: basti pensare che i tamponi esterni e interni usa e getta rappresentano una parte significativa dei rifiuti non riciclabili.

La fragilità delle donne

Cicli mestruali e cambiamenti del clima sono strettamente collegati potendo, gli eventi climatici estremi (alluvioni, siccità) e la scarsità delle risorse, influire negativamente sulla vulnerabilità fisica durante il ciclo mestruale esponendo, di conseguenza le donne ad attacchi e a un incremento della violenza di genere, soprattutto a carico di quelle donne che vivono in contesti sociali rurali nei paesi in via di sviluppo o in aree dove la violenza domestica, la prostituzione e lo sfruttamento minorile sono all’ordine del giorno.

Non deve essere dimenticato che la crisi climatica aumenta le diseguaglianze e rende più difficile la vita per chi ha meno risorse, meno potere e meno protezione. Il cambiamento climatico influisce anche sulla salute sessuale e riproduttiva, ma questo legame è ancora poco riconosciuto. È un tema che riguarda milioni di donne nel mondo e che merita più attenzione nelle politiche e nelle azioni per il clima.

Emilio Piccione, emerito di Ginecologia e Ostetricia Università di Roma Tor Vergata