Festival Salute 2025

Gli eventi del Festival di Salute

Gli eventi del Festival di Salute

Sei appuntamenti gratuiti con attori, scrittori, medici e divulgatori. Orari, luoghi e informazioni per prenotare

2 minuti di lettura

Da Alessandro Barbero a Lella Costa, da Andrea Pennacchi a Vittorio Lingiardi ed Edoardo Prati. Sul palco del Festival di Salute si alterneranno attori, scrittori e divulgatori, ma anche medici e musicisti in un programma di spettacoli gratuiti. Basterà prenotare su https://eventi.salute.eu/salute2025

Mercoledì 8 ottobre

Talk & Music per la Donazione del Sangue

L'orchestra Asclepio
L'orchestra Asclepio 

Aula Magna Università di Padova, ore 18.45

La donazione di sangue e plasma è un gesto semplice ma fondamentale: permette di salvare vite e di produrre farmaci essenziali. In Italia non è obbligatoria, ma si basa sulla generosità e sul senso civico di tante persone. Durante l’evento, medici e musicisti racconteranno il valore e l’importanza di donare sangue. Prima con le parole, portando la loro esperienza di corsia e di sala operatoria, poi con la musica, che diventa un linguaggio universale di solidarietà. Interverranno: Gino Gerosa, cardiochirurgo e docente di Chirurgia Cardiaca all’Università di Padova, pioniere di innovative tecniche operatorie; Giustina De Silvestro, per oltre 15 anni direttrice del Servizio di Immunoematologia e Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera di Padova; Alois Saller, internista-cardiologo, fondatore e direttore dell’Orchestra Asclepio, ensemble unico composto da medici musicisti.

L’Orchestra Asclepio eseguirà brani tratti dall’audiolibro musicale La bambina e la medusa rosa, una storia che parla di fantasia, speranza e dialogo tra medico e paziente, scritta e raccontata da Lorenzo Tozzi e Maria Elena Rosati, con illustrazioni di Alessandro Sanna e arrangiamenti sinfonici del Maestro Roberto Molinelli.

Giovedì 9 ottobre

Andrea Pennacchi: “Tolleranza zero (in difesa del vino)”

Andrea Pennacchi
Andrea Pennacchi 

Aula Magna Università di Padova, ore 12.00

Un racconto semiserio di Andrea Pennacchi, drammaturgo, regista e attore, sul nostro rapporto con la "droga più popolare del mondo ", dalla salute alla cultura.

Giovedì 9 ottobre

Alessandro Barbero: “La peste del ‘300”

Alessandro Barbero
Alessandro Barbero 

Teatro Verdi, ore 18.00

Lo spettacolo/conferenza di Alessandro Barbero sulla peste del Trecento racconta la devastante pandemia che sterminò un terzo dell’Europa. Attraverso cronache puntuali, Barbero ricostruirà paure, credenze e conseguenze sociali della tragedia. Con il suo stile narrativo, farà rivivere odori, angosce e meschinità di quell’epoca: una lectio che trasforma la storia in esperienza viva e attuale.

Venerdì 10 ottobre

Lella Costa: “Corpi che ballano”

Lella Costa
Lella Costa 

Aula Magna Università di Padova, ore 14.50

“Se non posso ballare, non è la mia rivoluzione” è la frase attribuita ad Emma Goldman, attivista anarchica e femminista del XX secolo. È un'affermazione di principio: una rivoluzione non può prescindere dalla libertà e dalla piena espressione di sé. Espressione del corpo, dello spirito, della mente. Quello che troppo spesso ancora oggi viene negato alle donne. Con l’ironia che la contraddistingue, Lella Costa parte da questa suggestione, che dà anche il titolo ad uno dei suoi ultimi spettacoli, e la rende paradigma di un diritto alla gioia che non ha età e per questo diventa sovversivo. Un gesto che smentisce i luoghi comuni sulla vecchiaia, ribalta il copione del “non si può più” e alimenta quel desiderio testardo di restare sempre in movimento, con i piedi, la testa e il cuore.

Venerdì 10 ottobre

Edoardo Prati: “Eros”

Edoardo Prati
Edoardo Prati 

Aula Magna Università di Padova, ore 18.15

Incontro – intervista con Edoardo Prati, giovane divulgatore esperto di studi classici - noto per la sua partecipazione a Che Tempo Che Fa di Fabio Fazio - che ha trovato sui social un modo innovativo e dinamico per condividere la sua passione. A intervistarlo sarà Raffaella De Santis, giornalista di Repubblica.

Sabato 11 ottobre

Vittorio Lingiardi e Federica Fracassi: “Corpo, Umano”

Vittorio Lingiardi e Federica Fracassi in “Corpo, Umano”
Vittorio Lingiardi e Federica Fracassi in “Corpo, Umano” (ansa)

Teatro Verdi, ore 19.00
Il corpo, oggi, è al centro di mille attenzioni, ma di nessuna cura: la medicina lo scompone in oggetti parziali, la vita online lo sottrae alle relazioni toccanti, la politica lo strumentalizza. Vittorio Lingiardi lo riporta con sensibilità al centro della scena e ci rivela gli organi che lo compongono - dal fegato al cervello, dagli occhi al cuore - con la voce della scienza e del mito, dell’arte e della letteratura. Perché l’unico modo per possedere un corpo è raccontarlo. Voce recitante: Federica Fracassi. Voce Narrante: Vittorio Lingiardi. Regia: Gianni Forte