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One Health: se ti prendi cura di te, salvi anche il pianeta

One Health: se ti prendi cura di te, salvi anche il pianeta

Dalla prevenzione oncologica all’attività fisica, dalla salute umana a quella ambientale: tutto è connesso. Con la giornata mondiale One Health, torna l’invito a cambiare stile di vita per proteggere se stessi e il mondo che ci circonda

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In un mondo sempre più segnato da crisi ambientali, emergenze sanitarie e cambiamenti climatici, non possiamo più permetterci di considerare la salute dell’uomo separata da quella dell’ambiente o degli animali. Oggi più che mai, occorre una visione integrata, condivisa, globale. È questa la missione della One Health Foundation, nata nel 2023 per promuovere una cultura della salute che tenga insieme benessere umano, sostenibilità ambientale e responsabilità sociale.

Un sistema unico, una salute condivisa

Il principio alla base dell’approccio One Health è semplice, ma rivoluzionario: la salute dell’individuo è legata a doppio filo a quella del Pianeta. Significa riconoscere che il modo in cui viviamo, produciamo, ci alimentiamo e curiamo ha effetti concreti sull’ambiente e, di riflesso, sulla nostra stessa salute. Un ecosistema malato genera malattie. E viceversa, un ambiente sano protegge anche la vita umana. “Il concetto di One Health ci ricorda che la salute dell’uomo, degli animali e dell’ambiente non sono entità separate, ma parti di un unico sistema – spiega Rossana Berardi, Presidente della One Health Foundation –. In un momento storico come quello attuale, segnato dal cambiamento climatico, dall’inquinamento e da continue emergenze sanitarie, adottare una visione integrata della salute non è più un’opzione, ma una necessità”.

Oltre i confini della medicina: serve un’alleanza tra scienze

Quello che la One Health propone è un cambio di paradigma: superare i confini tra medicina umana, medicina veterinaria e scienze ambientali per creare strategie condivise. Solo così possiamo analizzare e affrontare i rischi che nascono dalle interazioni tra esseri umani, animali e ambiente. “L’oncologia rappresenta il paradigma più evidente di questa interconnessione – prosegue Berardi –. Molti tumori hanno origine o vengono influenzati da fattori ambientali, dall’inquinamento atmosferico alla qualità degli alimenti, fino agli stili di vita”.

Prevenzione oncologica: un atto concreto di One Health

La prevenzione, in questo contesto, non è solo una buona pratica, ma un vero atto di responsabilità globale. Fare attività fisica, seguire un’alimentazione equilibrata e stagionale, evitare fumo e alcol, aderire ai programmi di screening oncologico significa non solo proteggere sé stessi, ma anche contribuire alla salute collettiva e ambientale. “La prevenzione oncologica è, di fatto, un esercizio pratico di One Health: significa proteggere l’ambiente, promuovere comportamenti salutari e favorire l’accesso agli screening e alla diagnosi precoce”, spiega la presidente. “Per questo, dal punto di vista della salute umana, diventa indispensabile mettere la prevenzione al centro delle politiche sanitarie”.

Iniziative concrete per una salute accessibile e solidale

One Health Foundation lavora da anni per rendere questi principi realtà. In prima linea con progetti concreti e accessibili, l’organizzazione accompagna la popolazione in un percorso di informazione, sensibilizzazione e prevenzione. Tra le iniziative di punta, la Nave della Salute, una vera imbarcazione attrezzata per offrire visite specialistiche gratuite, partita per il secondo anno consecutivo. E il Villaggio della Salute, realizzato in occasione del Giubileo dei Migranti, dove sono state garantite prestazioni mediche gratuite a chi spesso non riesce ad accedervi a causa di barriere economiche, sociali o burocratiche.

Il futuro: promuovere movimento e prevenzione per tutti

Non solo informazione e screening. One Health Foundation sta finalizzando accordi con le Istituzioni per promuovere l’attività fisica come strumento di benessere e prevenzione, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione. Un’azione concreta per trasformare la prevenzione in una pratica quotidiana, inclusiva e sostenibile. “Il nostro impegno è volto alla diffusione di una nuova cultura della salute, più consapevole, solidale e sostenibile”, afferma Berardi.

L’appello: la salute non è un’opzione

Di fronte a un Pianeta in sofferenza e a una popolazione che convive con nuove sfide sanitarie, la prevenzione non è più un tema di nicchia, ma una scelta necessaria. Una responsabilità condivisa. “Il nostro appello va ai cittadini e alle Istituzioni: non possiamo chiudere gli occhi davanti alla salute, né alla nostra né a quella del Pianeta – conclude la presidente –. Anche nel nostro quotidiano possiamo, e dobbiamo, intervenire per cambiare le cose: scegliere stili di vita salutari, partecipare agli screening, sostenere la cultura della prevenzione. Perché prendersi cura di sé significa prendersi cura del mondo. E la One Health ce lo ricorda con forza: la salute è una sola”.