Oncoline

Aifa e Aiom insieme per dare più valore ai dati raccolti nella pratica clinica

(foto: Abraham Gonzalez Fernandez/Moment/Getty Images)
(foto: Abraham Gonzalez Fernandez/Moment/Getty Images) 

Istituto un tavolo tecnico tra l’agenzia regolatoria e le associazioni degli oncologi medici, per favorire un migliore utilizzo delle risorse

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I Registri di monitoraggio Aifa sono l’occhio con cui l’agenzia regolatoria del farmaco tiene traccia dell’impiego dei medicinali nella pratica clinica. Sono dunque dati di real world, che possono essere utilizzati da medici e ricercatori per mettere insieme nuove evidenze scientifiche, valutare l’appropriatezza d’uso dei medicinali, programmare ed analizzare la spesa farmaceutica. Moltissimi dei farmaci inclusi nei registri sono medicinali oncologici. Per valorizzare ancora di più l’utilizzo dei dati dei registri di monitoraggio, l’Aifa ha istituito un nuovo tavolo tecnico con le associazioni mediche del settore.

Un confronto stabile tra agenzia regolatoria e associazioni

Del tavolo tecnico fanno parte l'Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom), la Federazione Italiana dei Gruppi Cooperativi in Oncologia (Ficog), e il Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri (Cipomo). Già da anni le associazioni collaborano con Aifa, ma l’istituzione di un tavolo di confronto consentirà di dare maggiore stabilità al lavoro congiunto delle parti. E di proseguire così le attività già avviate in passato, come per esempio quelle relative ad analisi comparative tra i pazienti trattati nella pratica clinica e quelli arruolati negli studi clinici.

Più valore ai dati di real world

L’avvio del tavolo tecnico è stato salutato con entusiasmo da parte di Aiom e di Aifa. “Il patrimonio informativo dei registri di monitoraggio Aifa rappresenta una risorsa strategica per il sistema oncologico nazionale”, ha dichiarato Massimo Di Maio, Presidente Aiom. “Rafforzare il dialogo strutturato con Aifa consente di valorizzare in modo appropriato dati raccolti nella pratica quotidiana, contribuendo a una più consapevole definizione delle priorità e a un miglior utilizzo delle risorse disponibili”.

Il tavolo tecnico si è già riunito, in un primo incontro durante il quale sono stati definiti i focus di analisi e i criteri di priorità, sulla base di aspetti regolatori, assistenziali, di innovatività e rilevanza clinica. “Il rafforzamento della collaborazione con le società scientifiche e le rappresentanze professionali è essenziale per orientare le attività di analisi verso ambiti di massimo rilievo istituzionale e per migliorare continuamente un sistema che supporta le decisioni regolatorie, organizzative e di governance del farmaco - ha aggiunto Pierluigi Russo, direttore tecnico-scientifico di Aifa - Siamo convinti che il confronto con i medici che operano quotidianamente sui Registri può favorire una maggiore condivisione degli obiettivi e contribuire sia al miglioramento del sistema sia all’efficacia delle attività operative”.