Due nuovi studi per migliorare il trattamento del tumore al pancreas, sfruttando la conoscenza delle caratteristiche biologiche del tumore e potenziando la medicina di precisione. Sono gli studi che si sono appena aggiudicati il primo bando per la ricerca clinica indipendente promosso da Fondazione Veronesi e da Ficog (Federazione dei gruppi oncologici cooperativi italiani). I vincitori sono Davide Melisi e Michele Reni, rispettivamente direttore dell’Uos di Terapie sperimentali in oncologia dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona e direttore del programma strategico di coordinamento clinico del Pancreas center all'Irccs Ospedale San Raffaele, con gli studi multicentrici BLAZE-PDAC (Basal-like PDAC with KRAS G12D/TGFβR2 therapy) e PACT-36 GIOTTO (Phase 3 GIOTTO trial in elderly pancreatic cancer).
Tumore al pancreas: a 5 anni è vivo solo l’11% dei pazienti
Quello sul pancreas, è uno dei campi nell’oncologia dove il bisogno di ricerca è maggiore, come ha ricordato Giuseppe Procopio, Presidente Ficog e Direttore del Programma Prostata presso la Fondazione Irccs Istituto Nazionale Tumori Milano: “I dati disponibili che evidenziano come in Italia a fronte di oltre 13 mila nuovi casi l’anno vi siano più di 14 mila decessi. La prevenzione secondaria è molto difficile mentre le opzioni di trattamento disponibili sono limitate, seppur in crescita negli ultimi anni. Tuttavia, finora non abbiamo ottenuto i progressi che abbiamo registrato in altre forme di cancro”. Il tumore al pancreas rimane infatti una delle neoplasie più difficili da curare, spesso perché diagnosticato in forme già avanzate: a cinque anni è vivo solo l’11% degli uomini e il 12% delle donne. “Proprio per questo la ricerca clinica deve essere incentivata il più possibile, in particolare quella indipendente che può trovare nuovi e più efficaci strumenti diagnostici-terapeutici. I Gruppi Cooperativi, che rappresentiamo, da anni sono impegnati in studi e sperimentazione che hanno a volte cambiato la pratica clinica a livello internazionale. Ci auguriamo che questo possa presto avvenire anche nella difficile gestione del paziente colpito da carcinoma pancreatico”.
Due nuovi studi per migliorare il trattamento del tumore al pancreas
I due progetti vincitori del bando proveranno a dare risposte ai bisogni clinici ancora insoddisfatti dei pazienti con tumore al pancreas ed esplorare nuovi ambiti di ricerca, ha aggiunto Valentina Gambino, coordinatrice delle piattaforme di ricerca e cura di Fondazione Umberto Veronesi Ets: “Lo studio coordinato dal professor Davide Melisi ha l’obiettivo di sfruttare le caratteristiche biologiche del tumore per capire quali pazienti potrebbero essere curati senza chemioterapia e utilizzando al suo posto farmaci di nuova generazione. Lo studio che verrà portato avanti dal professor Reni ha invece lo scopo di ottimizzare la selezione dei trattamenti nei pazienti anziani con un tumore metastatico del pancreas. Finanziare la ricerca indipendente significa colmare una grande necessità, a tutto vantaggio dei pazienti, per dare risposte concrete e in tempi brevi alle esigenze delle persone con tumore” .

