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Diabete di tipo 2: fino al 70% dei pazienti ha problemi di udito

(Foto: Photographer, Basak Gurbuz Derman/Moment/Getty Images)
(Foto: Photographer, Basak Gurbuz Derman/Moment/Getty Images) 

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Una persona con diabete di tipo 2 ha un rischio quattro volte maggiore di una senza di perdere l’udito, e questo rischio aumenta quanti più sono gli anni vissuti con la malattia. A far luce sulla relazione tra diabete e perdita dell’udito è oggi una revisione degli studi in materia, relativa a circa 4000 persone con la malattia.

Uno studio per stimare la relazione tra diabete e perdita dell’udito

Già in passato in realtà era stata osservata un’associazione tra diabete di tipo 2 e problemi di udito, ricordano oggi gli autori del nuovo studio su Otolaryngology–Head and Neck Surgery, rivista della American Academy of Otolaryngology–Head and Neck Surgery Foundation. L’ipotesi è che i danni a carico dei capillari dell’orecchio interno indotti dalla malattia, in maniera analoga a quanto si osserva per la retinopatia diabetica, possano favorire la perdita dell’udito. Miguel Caballero-Borrego e Ivan Andujar-Lara dell’Hospital Clínic and Universitat de Barcelona erano interessati a fotografare, se possibile, più in dettaglio questa relazione, cercando di capire quanto il diabete aumentasse questo rischio. Per farlo hanno raccolto i dati relativi a circa 8000 persone, tra pazienti con diabete di tipo 2 e controlli, analizzati in diversi studi.

Diabete: fino al 70% dei pazienti ha problemi di udito

I risultati hanno mostrato che nelle persone con diabete i problemi di udito sono piuttosto frequenti e interessano dal 40 al 70% dei pazienti. In termini assoluti una persona con la malattia ha un rischio quattro volte maggiore di avere problemi di udito rispetto a chi non ce l’ha. A confermarlo il fatto che sia per le basse che per le alte frequenze la soglia uditiva è più alta in presenza di diabete. Inoltre, meno la malattia è controllata, più gravi sono i problemi di udito. Tra i pazienti però il rischio è variabile: non in funzione del sesso, per cui i ricercatori non hanno trovato associazioni particolari, quanto piuttosto in funzione della durata di malattia.

Perdita dell’udito: diabete ed invecchiamento

In media, infatti, avere il diabete da più di 10 anni raddoppia il rischio di perdita dell’udito rispetto a quelli che lo hanno da minor tempo. Ma a tal proposito, sottolineano gli autori stessi, è verosimile immaginare che pazienti con storia di malattia da più tempo siano anche più anziani: è noto come invecchiare possa peggiorare la salute uditiva e secondo alcuni studi in effetti in pazienti più vecchi i problemi di udito sono generalmente maggiori. Anche se è possibile, continuano gli esperti, che il diabete possa produrre dei danni a livello uditivo che si sommano a quelli prodotti dall’invecchiamento. “Distinguere tra la perdita dell’udito legata all'età e gli effetti sulla sfera uditiva associati al diabete mellito negli anziani diabetici rappresenta una sfida significativa - si legge nello studio - Le due condizioni hanno un percorso comune, il che indica che i loro effetti potrebbero essere additivi”.

Malgrado la ricerca abbia aiutato a fotografare la prevalenza dei disturbi uditi nella popolazione diabetica, a oggi non è possibile affermare con certezza che la malattia ne sia diretta causa o concausa, concludono gli autori. Nuovi studi, che considerino anche il ruolo giocato dalle patologie cardiovascolari per esempio, potranno aiutare a comprendere meglio la relazione tra diabete e udito.