Ictus e depressione: per sapere se rischiamo controlliamo (anche) i battiti notturni del cuore In certi casi la frequenza cardiaca accelera anche nelle ore notturne. In altri rallenta troppo. È importante monitorare la situazione, per una prevenzione su misura di Federico Mereta 12 Luglio 2025
Colesterolo-LDL e rischio infarto, ecco l’enzima che attiva gli spazzini e pulisce le arterie Si chiama IOD1. Bloccandolo si punta ad ottimizzare l’azione dei macrofagi che non lavorano bene in caso d’infiammazione. Ma siamo solo all’inizio di Federico Mereta 08 Luglio 2025
Caldo estremo, perché con le temperature torride il cuore è a rischio Il grande caldo è nemico della circolazione. Che fare: idratarsi, evitare gli sforzi, controllare con il medico le terapie. E fare attenzione ai segnali d’allarme di Federico Mereta 04 Luglio 2025
Ipertensione polmonare, cos’è e come si riconosce la malattia che “toglie” il respiro Il sintomo principale è la fame d’aria. Ma bisogna arrivare presto con la diagnosi, perché è progressiva e invalidante di Federico Mereta 03 Luglio 2025
Frutta, verdura e cibi integrali: ecco l’alimentazione che protegge cuore e coronarie Sotto esame il cuore e le arterie che lo irrorano. In chi assume più vegetali si sviluppano meno lesioni instabili e quindi a maggior rischio di portare all’infarto di Federico Mereta 27 Giugno 2025
Il microbioma intestinale dirà (prima) chi è a rischio cuore da chemioterapia Sotto esame il tumore alla mammella. Se predominano particolari popolazioni batteriche si alterano i biomarcatori per la salute cardiaca. Con potenziale incremento dei rischi di insufficienza cardiaca. E non solo di Federico Mereta 24 Giugno 2025
Ictus ischemico, grazie ai farmaci si può sciogliere il trombo (ma se si fa presto) La trombolisi punta a riaprire le vie del sangue. Rimborsabile in Italia un’ulteriore opportunità per le forme legate ad ischemia di Federico Mereta 20 Giugno 2025
Infarto & Co.: per le donne serve prevenzione (e cure) su misura L’ischemia può dare sintomi diversi e anche i fattori di rischio variano in base al genere. Ma gli studi clinici vedono protagonisti (soprattutto) i maschi di Federico Mereta 18 Giugno 2025
Mangi sano e la pancia non va giù? Proteggi comunque arterie e cuore Chi si nutre con attenzione migliora comunque il rischio cardiovascolare. Anche se l’ago della bilancia non si scende. Capita in circa un caso si tre di Federico Mereta 18 Giugno 2025
Infarto, ictus e aritmie: organoidi, terapia genica e AI. Come la ricerca salverà il cuore In più gemelli digitali, mini-pacemaker e valvole su misura. Ecco tutte le prospettive della ricerca per vincere la sfida alle malattie cardiovascolari di Federico Mereta 16 Giugno 2025
Parto naturale o cesareo? A dirci cosa è meglio sarà l’ecocardiografia pre-travaglio Il test consente di capire se il nascituro sopporterà bene le contrazioni. E può indicare il miglior approccio al ginecologo di Federico Mereta 13 Giugno 2025
Coronarie, valvole e non solo: l’Italia degli interventi senza bisturi sul cuore I dati raccolti dagli esperti della cardiologia interventistica mostrano l’importanza delle procedure mini-invasive. Le nuove soluzioni tecnologiche di Federico Mereta 11 Giugno 2025
Ictus e infarto, con la tecnica “aspira e ruota” attacco diretto ai trombi pericolosi All’Università di Stanford si studia un sistema per rimpicciolire anche di 20 volte il coagulo. Per liberare più facilmente l’arteria. Le prime osservazioni sono incoraggianti di Federico Mereta 09 Giugno 2025
Integrali, vegetali e freschi: ecco i cibi di qualità che proteggono il cuore dall’infarto Non conta solo seguire regimi a basso tenore di carboidrati e grassi. A fare la differenza sono gli alimenti sani. E può calare fino al 15% il rischio di patologie coronariche di Federico Mereta 06 Giugno 2025
Colesterolo-LDL, troppe particelle ultrapiccole e cresce il rischio di Alzheimer Studiare i lipidi identifica chi deve fare più attenzione e abbassare i valori del colesterolo protegge cuore e cervello di Federico Mereta 04 Giugno 2025
Hai avuto un Tia o mini-ictus? Ecco perché non dovresti sottovalutare le conseguenze Anche se non ci sono danni permanenti, si possono avere esiti a distanza. Soprattutto in caso di depressione. Fondamentale monitorare la situazione di Federico Mereta 31 Maggio 2025