Dopo anni di torpore gastronomico, Lucca riparte grazie alla spinta di due cuochi con idee diverse ma identica volontà d'essere liberi da vincoli e compromessi.
Da una parte Cristiano Tomei, che col suo fare senza filtri da pirata dei fumetti si diverte a provocare con una cucina spesso estrema nei concetti ma confortevole nel risultato; dall'altra Damiano Donati, che seppur giovane avrebbe già pedigree e talento per ambire all'alto profilo gourmet, ma preferisce piuttosto portare avanti il più vivace discorso della "trattoria contemporanea".
Tomei si è scelto come casa il Center of Contemporary Art di Lucca, e dalla sua minuscola cucina manda fuori piatti grandi, come il riso al ragù (dove l'insospettabile presenza d'un riccio di mare intensifica il già ricco ingresso in bocca), i tortelli ripieni di panna e rifiniti da mortadella e caviale d'aringa, o come un magnifico piccione cotto senza fretta lasciandolo appeso a qualche centimetro dalla piastra così da permettere il lento rilascio degli umori. Non esiste carta delle vivande, tocca scegliere soltanto il numero di portate (4, 6 o 9; a 40, 60 o 90 euro) e poi fidarsi.
Donati e i soci Iacopo e Tommaso hanno invece pensato il loro locale per essere informale e rock senza scadere nell'ineleganza, e al Punto ci si siede a tavoli di legno grezzo senza le tovagliette, ma si mangiano poi bocconi che nulla hanno da invidiare all'alta cucina. Si parte da un croccante parallelepipedo di farinata ripassata, per arrivare a perfette esecuzioni di dolci classici come montebianco e tartelletta al limone, passando per uno spaghetto alla pescatora tanto semplice in apparenza quanto tecnicamente complesso, o da un pollo ruspante con verdure e melograno dalla cottura esemplare.
Difficile spendere più di 40 euro per uscire sazi, a meno di lanciarsi sul menu da 7 portate a 60 euro. Bentornata Lucca, dunque, nel novero delle città in cui si mangia come si deve.
L'Imbuto
via della Fratta 36
Lucca
Tel. 329.0843180
Punto
Via dell'Anfiteatro 37
Lucca
Tel. 0583.058490
(17 dicembre 2015)
Da una parte Cristiano Tomei, che col suo fare senza filtri da pirata dei fumetti si diverte a provocare con una cucina spesso estrema nei concetti ma confortevole nel risultato; dall'altra Damiano Donati, che seppur giovane avrebbe già pedigree e talento per ambire all'alto profilo gourmet, ma preferisce piuttosto portare avanti il più vivace discorso della "trattoria contemporanea".
Tomei si è scelto come casa il Center of Contemporary Art di Lucca, e dalla sua minuscola cucina manda fuori piatti grandi, come il riso al ragù (dove l'insospettabile presenza d'un riccio di mare intensifica il già ricco ingresso in bocca), i tortelli ripieni di panna e rifiniti da mortadella e caviale d'aringa, o come un magnifico piccione cotto senza fretta lasciandolo appeso a qualche centimetro dalla piastra così da permettere il lento rilascio degli umori. Non esiste carta delle vivande, tocca scegliere soltanto il numero di portate (4, 6 o 9; a 40, 60 o 90 euro) e poi fidarsi.
Donati e i soci Iacopo e Tommaso hanno invece pensato il loro locale per essere informale e rock senza scadere nell'ineleganza, e al Punto ci si siede a tavoli di legno grezzo senza le tovagliette, ma si mangiano poi bocconi che nulla hanno da invidiare all'alta cucina. Si parte da un croccante parallelepipedo di farinata ripassata, per arrivare a perfette esecuzioni di dolci classici come montebianco e tartelletta al limone, passando per uno spaghetto alla pescatora tanto semplice in apparenza quanto tecnicamente complesso, o da un pollo ruspante con verdure e melograno dalla cottura esemplare.
Difficile spendere più di 40 euro per uscire sazi, a meno di lanciarsi sul menu da 7 portate a 60 euro. Bentornata Lucca, dunque, nel novero delle città in cui si mangia come si deve.
L'Imbuto
via della Fratta 36
Lucca
Tel. 329.0843180
Punto
Via dell'Anfiteatro 37
Lucca
Tel. 0583.058490
(17 dicembre 2015)