Dal momento che il turismo del vino e quello del cibo si muovono sovente di pari passo, viene facile immaginare l'importanza di tavole affidabili nelle zone di produzione più visitate d'Italia.
Mentre in Langa è più difficile trovare bocconi cattivi che bocconi buoni, e si mangia divinamente sia nelle trattorie sia nei grandi ristoranti, altre zone, come la Franciacorta, non godono dello stesso privilegio ma vivono invece di un'offerta più limitata. Felice eccezione è data dall'Albereta, relais di autentica eleganza immerso fra i vigneti di Bellavista, affidato da Vittorio Moretti per molti anni a Gualtiero Marchesi con fortuna calante, ma oggi rivitalizzato dopo l'addio del maestro.
Già i piatti del bel bistrot con terrazza vista lago sono invitanti e generosi (spicca dal mazzo un superlativo club sandwich), ma a meritare il centro della scena è il ristorante vero e proprio, il LeoneFelice, che grazie alla mano del giovane Fabio Abbattista brilla per una cucina ricca, varia, ghiotta.
L'immaginario mediterraneo viene venato da tecniche e rifiniture di scuola francese, ovvia e godibilissima conseguenza delle esperienze passate dello chef (il mentore principale, oltre a Heinz Beck, è Michel Roux).
L'intenzione, ben messa in pratica, è quella di scegliere i prodotti protagonisti e lasciare i loro sapori al centro del piatto, spaziando senza errori fra ispirazioni sudiste (Fabio è pugliese) come il "morbido di seppia e intingolo mediterraneo", la citazione territoriale del risotto agli asparagi con Bagoss, le contaminazioni orientali delle lumache con royale di carciofi e teriyaki, o ancora le rispettose rivisitazioni di classici come le costine di maialino alla brace e scorzonera.
Tutto bello, buono, ben servito grazie al supporto d'una squadra di sala affabile ed efficiente.
La cantina è di sapiente assemblaggio, con referenze appropriate, ovviamente non solo della casa. Ricco menu degustazione a 95 euro, spesa alla carta intorno agli 80. Fra i 20 e i 40 euro per il bistrot.
LeonFelice - L'Albereta Relais & Chateaux
Via Vittorio Emanuele 23
Erbusco (Bs)
Tel. 030.7760550
(7 luglio 2016 )
Mentre in Langa è più difficile trovare bocconi cattivi che bocconi buoni, e si mangia divinamente sia nelle trattorie sia nei grandi ristoranti, altre zone, come la Franciacorta, non godono dello stesso privilegio ma vivono invece di un'offerta più limitata. Felice eccezione è data dall'Albereta, relais di autentica eleganza immerso fra i vigneti di Bellavista, affidato da Vittorio Moretti per molti anni a Gualtiero Marchesi con fortuna calante, ma oggi rivitalizzato dopo l'addio del maestro.
Già i piatti del bel bistrot con terrazza vista lago sono invitanti e generosi (spicca dal mazzo un superlativo club sandwich), ma a meritare il centro della scena è il ristorante vero e proprio, il LeoneFelice, che grazie alla mano del giovane Fabio Abbattista brilla per una cucina ricca, varia, ghiotta.
L'immaginario mediterraneo viene venato da tecniche e rifiniture di scuola francese, ovvia e godibilissima conseguenza delle esperienze passate dello chef (il mentore principale, oltre a Heinz Beck, è Michel Roux).
L'intenzione, ben messa in pratica, è quella di scegliere i prodotti protagonisti e lasciare i loro sapori al centro del piatto, spaziando senza errori fra ispirazioni sudiste (Fabio è pugliese) come il "morbido di seppia e intingolo mediterraneo", la citazione territoriale del risotto agli asparagi con Bagoss, le contaminazioni orientali delle lumache con royale di carciofi e teriyaki, o ancora le rispettose rivisitazioni di classici come le costine di maialino alla brace e scorzonera.
Tutto bello, buono, ben servito grazie al supporto d'una squadra di sala affabile ed efficiente.
La cantina è di sapiente assemblaggio, con referenze appropriate, ovviamente non solo della casa. Ricco menu degustazione a 95 euro, spesa alla carta intorno agli 80. Fra i 20 e i 40 euro per il bistrot.
LeonFelice - L'Albereta Relais & Chateaux
Via Vittorio Emanuele 23
Erbusco (Bs)
Tel. 030.7760550
(7 luglio 2016 )