Il Gusto

Oltre il sisma: ciambelline all'anice di Tolentino

Oltre il sisma: ciambelline all'anice di Tolentino
Una preparazione semplice e popolare, con ingredienti tutti del territorio, realizzata nella Pasticceria Mimosa, nel cuore ferito di Tolentino
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Ingredienti
(circa 35 ciambelline)
 
15g di semi d'anice
300 gr di farina00
7 gr di lievito
50 gr di burro
30 ml di olio d'oliva
100 ml di liquore di anice
120 gr di zucchero semolato
40 gr di zucchero semolato per decorare
sale

Procedimento
 
Pestare delicatamente in un mortaio i semi di anice, non dovranno sbriciolarsi ma solo aprirsi per favorire lo sprigionarsi di aromi e profumi
 
In un'impastatrice lavorare tutti gli ingredienti insieme utilizzando l'accessorio a foglia; in alternativa, versare la farina setacciata con il lievito in una ciotola capiente, aggiungere lo zucchero semolato e il sale. Versare il liquore di anice, il burro e l'olio di oliva, infine i semi di anice.
Lavorare il composto, a mano o in impastatrice, fino a ottenere un composto liscio e omogeneo, che abbia consistenza malleabile e non appiccicosa.
 
Dividere l'impasto ottenuto in quattro parti e lavorare ciascuna fino a ottenere un filoncino dello spessore di un dito; tagliare ogni filoncino in bastoncini della lunghezza di circa 12/15 cm e chiuderli a tarallo, sovrapponendo le due estremità, con una lieve pressione.
 
Passare ciascuna ciambellina, così ottenuta, nello zucchero per la decorazione solo da un lato e posizionare su una placca, foderata con carta da forno. Avere cura di distanziare le ciambelline che cresceranno un volume durante la cottura.
 
Cuocere in forno statico caldo a 180°C per circa 20/22 minuti, verificando che le ciambelline assumano una colorazione dorata e uniforme.
 
Lasciar freddare su una grata in modo che tutta l'umidità residua possa evaporare; conservare in una scatola chiusa, al riparo dall'umidità.
 
Nota:  la quantità di farina varia in funzione della sua umidità residua, se l'impasto risultasse troppo morbido o unto aggiungere poco alla volta altra farina fino a ottenere una consistenza malleabile e non appiccicosa.