Il Gusto

La sorprendente classifica Oad: il miglior ristorante è svizzero, e Bottura è solo 15esimo

Raffaele e Massimiliano Alajmo
Raffaele e Massimiliano Alajmo 
La graduatoria elaborata dal panel Opinionated About Dining: 25 i locali italiani alle spalle del primo classificato, Andreas Caminada. Le Calandre al decimo posto. Seguici anche su Facebook 
4 minuti di lettura
E' svizzero il miglior ristorante d'Europa: lo Schloss Schauenstein di Andreas Caminada si posiziona al primo posto della classifica OAD, creata da Steve Plotnicki. Al secondo e terzo posto il Faviken di Magnus Nillson e l'Asador Etxebarri di Victor Arguinzoniz.
Il panel di votanti dell'Opinionated About Dining ha infatti stilato la nuova classifica dei milgliori 200 ristoranti d'Europa per il 2018,  in cui l'Italia piazza venticinque i ristoranti, con Le Calandre degli Alajmo a chiudere la Top Ten. 
 Andreas Caminada
 Andreas Caminada 
Andreas Caminada è l'unico rapprentante della Svizzera con il suo castello, situato nella città più piccola del mondo, Fürstenau.
Lo Schloss Schauenstein, considerato uno dei ristoranti più rappresentativi della scena elvetica, è arrivato al successo dopo aver scalato in poco più di quattordici anni tutte le classifiche mondiali, raggiungendo quota tre stelle Michelin e 12 punti sulla Gault&Millau.

Il menu è un omaggio alla Svizzera, che abbraccia tutti i sapori della montagna, spaziando dalla selvaggina, con il suo Piccione al tartufo e mela, alla lingua di bue, passando per i pesci d'acqua dolce tipici del paese, come il Salmerino con le erbe di montagna o la Trota con finocchio brasato, spinaci ed erbe marinate. 
 Una delle sale del ristorante dello Schauenstein (foto Schloss Schauenstein)
 Una delle sale del ristorante dello Schauenstein (foto Schloss Schauenstein) 

Nuovi nomi presenti tra gli italiani in lista che portano a casa con undici classificati all'interno dei migliori 100 ristoranti: Le Calandre (10°), Osteria Francescana (15°), Lido 84 (21°), Reale (30°), Piazza Duomo (32°), Lume (47°), Seta (57°), Tokuyoshi (63°), La torre del saracino (69°), Villa Crespi (75°), Enrico Bartolini (80°), Agli Amici Udine (83°) e Duomo dello chef Ciccio Sultano (96°). Numero che fa guadagnare la medaglia di bronzo come Paese più rappresentato nella Top 100, a poche lunghezze dalla Francia, con 14 classificati e la Spagna, a quota 17.
A infoltire le fila italiane, dal 101esimo posto in poi, altri dodici nomi che forniscono una fotografia eterogenea della ristorazione italiana d'autore contemporanea, senza dimenticare i giovani. Come Alba Esteve Ruiz, 104esima con il suo Marzapane, o Giuseppe Iannotti che con il suo Kresios conquista la 111esima posizione; accanto a loro nomi storici come Mauro Uliassi (121° posto), Carlo Cracco (146°) e Moreno Cedroni, che con la sua Madonnina del Pescatore è al 154° posto. E poi ecco Del Cambio (108°), Caffè Quadri (109°), Casa Perbellini (117°), Ilario Vinciguerra (129°), La Madia (131°), La Tana (142°) e Inkiostro di Terry Giacomello (175°). 

OAD, nata nel 2004, si basa sui giudizi di opinionisti e gourmet e non nasce come classifica specializzata bensì come blog personale del suo fondatore che, ben presto, cominciò ad avvertire la necessità di ampliare il suo raggio d'azione, finendo per sganciarsi dalle tematiche del blog, per diventare sempre di più una classifica stilata tramite sondaggio.
Nel 2007, anno del varo del progetto, il sistema di votazione fu aperto a pochi esperti amici di Plotnicki, per poi evolversi fino all'anno della sua effettiva pubblicazione. Oggi conta un panel di circa 5.000 appassionati, noti per la tendenza a viaggiare molto e la capacità di contestualizzare le recensioni nelle più ampie tematiche gastronomiche contemporanee. "All'interno del bacino di voti, il giudizio dei più esperti - spiegano sul sito - ha un maggiore impatto sui risultati del sondaggio. I risultati di ogni votante passano attraverso un algoritmo di proprietà che tiene conto della quantità e della qualità dei ristoranti che ciascuno ha visitato (in combinazione con una serie di altri fattori), che si traduce in un punteggio. È proprio questo punteggio a determinare il peso dei voti di ciascun partecipante sul risultato finale". 

La classifica Classifica Top100+ Europa ogni anno organizza una grande cena a più mani; negli anni passati ai fornelli si sono alternati René Redzepi, Elena Arzak, Albert Adrià, Quique Dacosta e Tim Raue. Quest'anno il banchetto è stato ospitato presso il Royal Hospital di Sir Christopher Wren a Chelsea e cucinato da dieci chef provenienti da tutta Europa. In rappresentanza dell'Inghilterra, nazione ospistante, hanno lavorato Isaac McHale (Clove Club), James Knappett (Kitchen Table), Merlin Labron-Johnson (Portland and Clipstone), Simon Rogan (L'Enclume, Aulis e Roganic) e Stephen Harris (The Sportsman), affiancati da una rappresentanza degli chef di altri paesi europei.

LA TOP 100

1 Schloss Schauenstein - Andreas Caminada
2 Fäviken - Magnus Nilsson  
3 Etxebarri - Víctor Arguinzoniz  
4 L’Arpège - Alain Passard 
5 Azurmendi - Eneko Atxa  
6 Chambre - Séparée Kobe  
7 De Librije -  Jonnie Boer  
8 Restaurant Frantzén - Björn Frantzén  
9 Restaurant Quique Dacosta - Quique Dacosta  
10 Le Calandre - Massimiliano Alajmo  
11 Hertog - Jan Gert De Mangeleer  
12 Disfrutar - Oriol Castro, Eduard Xatruch, Mateu Casañas
13 Geranium - Rasmus Kofoed  
14 La Marine - Alexandre Couillon
15 Osteria Francescana - Massimo Bottura  
16 Victor’s Fine Dining by Christian Bau -  Christian Bau  
17 Hiša Franko - Ana Roš
18 Maaemo Esben - Holmboe  
19 Astrance - Pascal  Barbot  
20 Flocons de Sel -  Emmanuel Renaut  
21 Lido 84 - Riccardo Camanini  
22 El Celler de Can Roca - Joan  
23 Kadeau Bornholm (meals on the island of Bornholm) -  Nikolai Nørregaard
24 La Vie - Thomas Bühner  
25 Aponiente - Ángel León  
26 Gaestehaus Klaus Erfort  - Klaus
27 Sant Pau - Carme Ruscalleda  
28 Ca l’Enric - Jordi Juncà  
29 Daniel Berlin - Daniel Berlin  
30 Reale - Niko Romito
31 Vendôme - Joachim Wissler  
32 Piazza Duomo - Enrico Crippa  
33 Diverxo - David  
34 Fat Duck - Heston Blumenthal  
35 L’Air du Temps - Sang-Hoon Degeimbre
36 Hof van Cleve - Peter Goosens  
37 Henne Kirkeby Kro - Paul Cunningham
38 Ledoyen - Yannick Alléno Francese
39 Tickets - Albert Adrià
40 Aqua - Sven Elverfeld  
41 AOC - Søren Selin
42 Oaxen - Magnus Ek
43 Els Casals - Oriol Rovira  
44 Enigma Concept - Oliver Peña
45 The Table by Kevin Fehling - Kevin Fehling
46 Koks Poul - Andrias Ziska
47 Lume - Luigi Taglienti
48 Steirereck - Heinz Reitbauer
49 Martín Berasategui - Martín Berasategui
50 The Ledbury - Brett Graham
51 Arzak - Elena Arzak
52 Passage 53 - Shinichi Sato
53 Taubenkobel - Alain Weissgerber
54 Kadeau - Nikolai Nørregaard
55 Güeyu Mar - Abel Álvarez Asador
56 Tim Raue - Tim
57 Seta - Antonio Guida  
58 Mirazur - Mauro Colagreco  
59 Hedone - Mikael Jonsson
60 Clove Club - Isaac McHale
61 Mugaritz Andoni - Luis Aduriz  
62 Ernst - Dylan Watson
63 Tokuyoshi - Yoji Tokuyoshi
64 Araki Mitsuhiro - Araki
65 Studio - Torsten Vildgaard
66 David Toutain - David Toutain
67 Els Pescadors - Lluís Fernández Punset
68 Relae - Christian Puglisi
69 Torre del Saracino - Gennaro Esposito
70 De Leest  - Jacob Jan Boerma  
71 Bon-Bon -  Christophe Hardiquest
72 Hoja Santa - Paco Méndez
73 The Jane - Sergio Herman & Nick Bril
74 Überfahrt - Christian Jürgens
75 Villa Crespi - Antonino Cannavacciuolo  
76 Pakta - Jorge Muñoz
77 Geisels Werneckhof - Tohru Nakamura
78 Neige d’Eté - Hideki Nishi
79 Table (Bruno Verjus) -  Bruno Verjus
80 Enrico Bartolini - Enrico Bartolini  
81 Sushi Tetsu - Toru Takahashi
82 Pure C - Sergio Herman & Syrco Baker
83 Agli Amici a Udine dal 1887 - Emanuele Scarello
84 Esperanto - Sayan Isaksson
85 Atelier - Jan Hartwig
86 Sosein - Felix Schneider
87 Librije’s Zusje Amsterdam - Sidney Schutte
88 Kitchen Table at Bubbledogs - James Knappett
89 Le Grenouillère - Alexander Gauthier
90 Pages - Ryuji Teshima  
91 Jin - Takuya Watanabe
92 A.T. -  Atsushi Tanaka
93 El Campero - Julio Vázquez
94 Yam Tcha - Adeline Grattard
95 Souvenir - Vilhjalmur Sigurdarson
96 Duomo - Ciccio Sultano
97 Konstantin Filippou - Konstantin Filippou
98 The Sportsman-  Stephen Harris
99 White Rabbit - Vladimir Mukhin
100 Mraz & Sohn - Markus Mraz  

(l.d.l.)