L’antica trattoria lungo il Reno punta sulla griglia
Paolo Trevisani
La nuova specialità del locale sono le bistecche
Un locale a Bologna che, dopo pesce e cucina gourmet, sceglie una linea dedicata alla carne. Seguici anche su Facebook
Aggiornato alle 1 minuti di lettura
Per la terza volta nell’ultimo decennio torno all’Antica Trattoria del Reno (via del Traghetto 5/3 Bologna), locale imbucato in una laterale di via Zanardi. La prima volta era ristorante di pesce, poi cambiò gestione e divenne ristorante gourmet e ora, da pochi mesi, una sorta di Steakhouse. La brigata
Attraverso l’ampio cortile già approntato per l’estivo ed entro. Oltre il bancone bar, mi imbatto nella vetrina frigo che espone diverse costate di manzo, con indicate l’origine o la razza, la data di inizio della frollatura e in alcuni casi anche la classificazione della marezzatura, cioè il livello di infiltrazione del grasso nella carne. Le carni si presentano più o meno brunite dalla lunga permanenza nel frigorifero e le costate sono frollate da un minimo di 20 ad un massimo di 70 giorni. Scommetterei che la maggior parte delle persone mai comprerebbe dal macellaio le carni esposte, ritenendole “brutte” e poco “fresche”.
Proseguo. L’ambiente, rustico e informale, è comunque accogliente, i tavoli sufficientemente distanziati, coperti da tovaglie a scacchi e coprimacchia bianchi. Nella carta dei vini una lista di etichette che permette di scegliere a prezzi equi. Il menu, con declinazioni sfiziose, offre anche portate di pesce e un antipasto vegetariano. Inizio con Gorgonzola nel bosco (10 euro), cioè gorgonzola affumicato su crema di zucca, funghi di bosco, scaglie di castagne e polvere di porcino: piatto poco stagionale, comunque sufficiente. La Ludrata (10 euro), gramigna alla salsiccia cotta nello smoker , seppur commestibile non è meglio di una classica gramigna ben fatta. Il pezzo forte è la Fiorentina alla griglia e l’Aberdeen Angus frollato oltre un mese che assaggerò (60 euro al kg), risulta discreto, ben cotto e sufficientemente succoso. Sazio salto i dolci. Il servizio è puntuale. Escluso il bere, il percorso costa mediamente 50 euro.