Il Gusto

Roma, cambio di chef per cercare di fare di nuovo Centro

 Uno dei fritti di Centro 
 Uno dei fritti di Centro  
Nel locale a pochi passi da Santa Maria Maggiore, l'arrivo del cuoco Salvatore Testagrossa sta creando un rinnovato fermento. Seguici anche su Facebook 
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Nel nuovo laboratorio a vista, ogni giorno si preparano a mano fettuccelle e ravioli, tonnarelli e gnocchi, ad arricchire una linea culinaria incentratata su freschezza e stagionalità. Ma soprattutto, al timone della cucina di Centro, a due passi dalla basilica di Santa Maria Maggiore, da poco è arrivato Salvatore Testagrossa, reduce da esperienze romane ben collaudate come la Zanzara, Baccano e Vos.

C’è un interessante fermento, insomma, tra le mura di questo locale dall’atmosfera easy e ben curata, tra legno, mattoncini, pavimenti a pattern colorati e un bel bancone che sottolinea l’attenzione al reparto drink. Un’avventura nata circa due anni fa, grazie a quattro amici (Manuel Hassan, Amos Halfon, Daniel Camerini e Giulio Glam) con l’obiettivo di creare un locale informale ma dall’offerta gastronomica attenta, con una formula che va avanti dalla colazione al dopocena. Con l’arrivo di chef Testagrossa, aiutato in cucina da Lorenzo Freddi, i piatti si concentrano su una componente più artigianale senza rinunciare ad abbinamenti e ispirazioni differenti.
 Interno del locale
 Interno del locale 

Si comincia, ad esempio, con l’uovo barzotto, crema di latte al tè affumicato, crumble di pane al burro e scaglie di tartufo estivo marchigiano, o con il magatello di manzo marinato al Barolo servito con insalata di carciofi croccanti, parmigiano vacche rosse e sott’oli; ricca anche l’offerta di taglieri di salumi e formaggi. I fritti, poi, sono un’efficace sunto della filosofia di Centro, sfiziosi e originali, tra gamberoni marinati alla tequila, baccalà in tempura croccante o alici al basilico e limone. Tra le paste fresche spicca il cappello del prete preparato con una farcia di ricotta di pecora al limone e insaporito con pomodori confit, asparagi croccanti e pecorino. Mare e terra si alternano tra i secondi, dal tataki di tonno con caponata siciliana, coulis di menta, basilico e polvere di cocco o le costolette di agnello dalla croccante panatura di corn flakes con pecorino, rosmarino e limone. Chiudono i dolci di Irene Corbucci, come la sfera di cioccolato fondente con spuma al Bailey’s e crumble di nocciola.
Dove: 
Centro
Via Cavour 61 - Roma  
06 4891 3935