La pasta alla conquista della Grande Mela: torna il "Primo di New York"
Lara De Luna
Il contest gastronomico arriva alla terza edizione. La finale il 28 giugno alla James Beard Foundation. Seguici anche su Facebook
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E poi ci fu la Ceci e pepe. Potrebbe iniziare così il racconto di una fetta degli ultimi 365 giorni gastronomici. C'era, un anno fa, lo chef Joshua Pinsky del Momofuku Nishi, che vinceva una kermesse gastronomica con un piatto nella sua semplicità rivoluzionario, che ha aperto a riflessioni e nuove strade. Oggi quella competizione, il Primo di New York, si appresa a tornare; il prossimo 28 giugno, infatti, presso la prestigiosa James Beard House di New York si terrà la terza edizione.
Un evento ideato dal Pastificio Di Martino di Gragnano con la volontà, in nuce, di promuovere la vera gastronomia italiana negli Usa, creando un avamposto di difesa attiva delle nostre tradizioni, dando così l'opportunità di farsi conoscere e di crescere sì a tutti quegli chef che nella Grande Mela fanno una cucina italiana, ma anche per aprirsi alle contaminazioni con i lavori di tutti coloro che solitamente lavorano nel solco di altre tradizioni culinarie. Un pensiero importante che racconta lo stato dell'arte della cucina internazionale attuale, tanto che dal piatto dello chef Pinsky dello scorso anno è nata una "nuova era" per il congresso internasionale LSDM - Le Strade della Mozzarella.
Joshua Pinsky
I dieci finalisti che quest'anno sono approdati alla giornata del 28 giugno, hanno dovuto superare una dura selezione a opera di una giuria di esperti del settore, che eleggerà poi il vincitore assoluto. La rosa finale annovera alcuni tra i nomi più interesanti Sempre più numerose le adesioni al contest, che annovera tra i 10 finalisti alcuni tra i maggiori nomi del panorama ristorativo di New York: Carlo Bigi (Gemma), Salvatore Marcello (MAMO Restaurant), Timothy Caspare (Pasquale Jones), Garrison Price (Il Buco Alimentari), Pasquale Cozzolino (Ribalta), Domenico Natale (Casa Lever), Hillary Sterling (Vic’s), Silvia Barban (LaRina), Ali LaRaia (The Sosta), Erin Shambura (Fausto).
Gli chef presenteranno i loro piatti alla giuria di giornalisti ed esperti durante tutta la giornata del 28 giugno; il vincitore si aggiudicherà un premio in denaro di 5000 dollari, un viaggio a Gragnano per due e la possibilità di partecipare come relatore alla prossima edizione del congresso de Le Strade della Mozzarella.