Grandi chef in strada, a Cortona si celebra l'Anno del cibo
Lara De Luna
Alcuni degli chef che parteciperanno alla cena del 27 luglio
Due giorni nell'incantevole borgo toscano per festeggiare la cucina italiana - e toscana -, con ospiti d'eccezione e grandi prodotti del territorio, dalla Chianina allo zafferano. Seguici anche su Facebook
Aggiornato alle 2 minuti di lettura
Un momento per reinterpretare la tradizione toscana, per festeggiare il cibo del territorio tanto quanto la Gastronomia e i grandi vini della regione. Questo vuole essere Street Chef, l'appuntmento culnario organizzato a Cortona per giovedì 26 e venerdì 27 luglio. Una due giorni di gusto giunta alla 7ª edizione organizzata da Terretrusche Events, in collaborazione con il Comune di Cortona e in rete con alcune realtà del territorio, come la rete dei ristoranti della città di Cortona, l’Associazione Cuochi Arezzo e il Consorzio Cortona Vini.
Un'edizione importante, perché cade nell'anno del Cibo Italiano proclamato dal Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, che l'organizzazione vuole celebrare. Per l'occasione, venti locali del territorio e altrettanti grandi chef da tutto il Paese si incontreranno nella splendida Piazza Garibaldi di Cortona, per raccontare la Toscana attraverso il suo cibo e attraverso la particolare concezione del buon vivere della Valdichiana e di queste terre che strizzano l'occhio alla vicina Umbria.
In una due giorni che vuole essere festa per l'alimentazione, il cibo e la gastronomia italiane nel mondo, non poteva mancare la celebrazione della pizza e sopratutto dell'Arte dei Pizzaiuoli napoletani, da qualche mese patrimonio immateriale dell'Umanità; ed è proprio con i fragore di questo piatto simbolo dell'Italia che si aprirà, il 26 luglio, la manifestazione. Arriveranno a Cortona, infatti, alcuni pizzaioli napoletani tra cui Antonio Ferraiuolo (Pizzeria le 7 Voglie, San Marco Evangelista), Maurizio Del Buono (Pizzeria da Gennaro, Napol), Roberto Esposito (Pizzeria Rosso Vivo, Chianciano Terme), Roberto Miele (La Taverna dei Re, Campobasso), Vincenzo Di Fiore (Pizzeria Vincenzo di Fiore, Acerra) e Giorgio Moffa (Antica Pizzeria Ciro dal 1923, Gaeta e Formia); il loro compito sarà sia di portare la loro pizza al centro della piazza, che trasferire la Toscana su una pizza, con una serie di ricette con i prodotti della regione tra cui l’Aglione, la Chianina, la Cinta, lo zafferano, l’olio d’oliva, accompagnate da fritti della friggitoria campana e toscana e birra agricola toscana.
Il 27 luglio, invece, alle ore 20:30 avrà luogo la Cena Gourmet che porterà in Piazza Garibaldi un’incredibile brigata di oltre 20 chef provenienti da tutto lo stivale: Silvia Baracchi (Ristorante Il Falconiere, Cortona), Claudio Sadler (Ristorante Sadler, Milano), Paolo Gramaglia (Ristorante President, Pompei), Valentino Palmisano (Ristorante Vespasia, Norcia), Giuseppe Di Iorio (Ristorante Aroma, Roma), Sergio Mei (Una Finestra Su Milano, Milano), Elio Sironi (Ristorante Ceresio 7, Milano), Paolo Cappuccio,Paolo Paciaroni (Borgo Lanciano, Castelraimondo), Massimiliano Mandozzi (Ristorante L’Orangerie, Blevio), Elnava De Rosa (Ristorante L’Orangerie, Blevio), Catia Ciofo (Taste&Feeling, Perugia), Michela Starita (Lady Chef Associazione Cuochi Montecatini Terme), Marialuisa Lovari (Cucina Donnaluisa, Ambra), Andrea Giuseppucci (Ristorante La Gattabuia, Tolentino), Walter Redaelli (Ristorante Walter Redaelli, Sinalunga), Emilio Signori (Locanda La Luna, Tirli), Matteo Donati (Ristorante Donati, Castiglione Della Pescaia), Shady Hasbun (Chef Shady Food Experience, Arezzo). A guidare questa super brigata Fausto Arrighi, già direttore della prestigiosa Guida Michelin e Annamaria Farina, interior designer.