Il miglior formaggio del mondo? E' norvegese. Ma è l'Italia che domina la classifica
Lara De Luna
Pecorino Riserva del Fondatore. Il miglior formaggio italiano ai World Cheese Awards
Nel World Cheese Awards collezioniamo ben quattro posizioni nella top 15 (con un pecorino toscano al quinto posto). Nessun altro Paese si posiziona meglio. Seguici anche su Facebook
Aggiornato alle 2 minuti di lettura
Da Londra alla Norvegia, passando per il resto del mondo. Il World Cheese Awards, la maggior competizione internazionale per quanto riguarda i formaggi " d'autore" si è spostata quest'anno a Bergen, ma ha condensato in sè, come ogni anno, le tendenze e le tradizioni di tutto il mondo. Una competizione dai numeri notevoli e dall'organizzazione complessa che, mai come quest'anno, ha visto l'Italia affermarsi come attore di primo piano nel mondo caseario in un'edizione che ha visto al primo posto un formaggio norvegese.
In un mare magnum di oltre 3500 esemplari valutati - a fronte dei circa 3000 dello scorso anno - provenienti da circa 30 nazioni sparse per il mondo, i 41 giudici hanno selezionato - in vari passaggi - i 16 migliori formaggi del mondo. Quelli destinati ad essere valutati in diretta streaming mondiale, per potersi aggiudicare il titolo di miglior formaggio del mondo, valutati con un range di punteggio che va da 0 a 71. Ed è in questa ristretta cerchia - ma non solo - che il nostro Paese si è affermato come nazione "d'oro", aggiudicandosi ben 4 piazzamenti all'interno delle prime quindici posizioni di una classifica che riporta agli onori delle cronache una fotografia abbastanza complessa e completa delle varietà di formaggi, di latte e di tecniche utilizzate nella produzione italiana.
Il formaggio italiano più votato, con 63 punti su 71 è stato il Riserva del Fondatore del Caseificio Il Fiorino, un pecorino della Maremma ottenuto da latte altamente selezionato, prodotto secondo tradizione e affinato in grotta. Un successo per i formaggi non di vaccino italiani che non si ferma qui. Al secondo posto, con una votazione di 61 punti su 71, si afferma come quinto formaggio migliore al mondo - parimerito con un Lihmskov, danese e un formaggio di capra francese - il Baffalo Blu, un erborinato fatto interamente con latte di bufala dell'azienda bergamasca Formaggi DeFendi. Un inno alla diversità della produzione casearia italiana, questa top 15, se si pensa che di qualche posizione, con 54 punti e un dignitosissimo 15esimo posto, si assesta un pecorino romagnolo, il Gran riserva del Passatore di Romagne Terre, "salato a secco e massaggiato ogni giorno con olio grezzo di lino per mantenere la crosta morbida e fare in modo che possa stagionare in modo uniforme". In terza posizione, un unico formaggio con latte di bufala, il Caciocavallo dell'Azienda Agricola E Zootecnica Posticchia Sabelli, che fa cifra tonda con 60 punti totali. Caciocavallo Azienda Posticchia Sabelli I Super Gold
1 - Fanaost (Ostegården) - Norvegia - 71 punti
2 - Agour Pur Brebis AOP Ossau Iraty (QST International) - Francia - 65 punti
3 - Helfeit, Brun Geitost, Tinntradisjon, (Stordalen Gardsbruk) - Norvegia - 65 punti pari merito