Sono passati trent’anni dal primo raccolto che ha dato il via alla produzione del Laudemio, l'olio extravergine d'oliva che si pone ai vertici della produzione. Tra i 21 produttori associati nel consorzio c'è Frescobaldi, una famiglia che lega il suo nome al territorio toscano sin dagli albori dell’anno Mille. L’inconfondibile bottiglia a sezione ottagonale che per l’occasione si è regalata una elegante veste dorata racchiude l’extravergine dal colore verde smeraldo che, prima ancora di accarezzare il palato con la sua intensa carica fruttata, colpisce per l’elegante profumo che sprigiona le caratteristiche note vegetali.
Ma il Laudemio non è solo un prodotto qualitativamente eccellente, bensì un progetto nato da un'intuizione che, precorrendo i tempi, ha dato vita all’omonimo consorzio, il primo in Italia ad applicare regole particolarmente restrittive per garantire una produzione di elevato livello.
Fu proprio Bona Frescobaldi il presidente fondatore del Consorzio Laudemio, oggi rappresentato dalla figlia Diana, e sempre a lei si deve la scelta dell’iconica bottiglia dallo stile elegantissimo, e vagamente rétro. “Mia zia voleva a tutti i costi distinguersi - riprende Matteo Frescobaldi - e la confezione ottagonale ha caratterizzato il Laudemio sin dalla prima raccolta, nel 1989. L’idea era che la bottiglia comunicasse qualcosa di speciale, così come speciale era il suo contenuto”. Da subito questo extravergine si è imposto in Italia come produzione di nicchia facendosi poi conoscere all’estero, in numerosi paesi in cui oggi è considerato un degno ambasciatore delle eccellenze toscane nel mondo. “Un anno fa ho fatto il mio ingresso nell’azienda di famiglia scegliendo di focalizzarmi su questo prodotto - spiega Frescobaldi -. Ci stiamo concentrando sia sulla produzione, perché vogliamo che a guidarci sia sempre la qualità che non deve essere costante bensì deve migliorare anno dopo anno, sia sull’aspetto commerciale dal momento che i prodotti di alta gastronomia sono sempre più richiesti all’estero, da un crescente numero di paesi. Dai nostri uliveti principalmente di varietà Frantoio - circa 300 ettari situati a nord est di Firenze nelle tenute che letteralmente circondano la città - otteniamo un extravergine unico, dove è il terroir a dare l’imprinting e a fare la differenza; è questo il messaggio che vogliamo trasmettere, insieme al fatto che il Laudemio è davvero un prodotto naturale, letteralmente una spremuta di olive”.