Il Gusto

Nonostante il covid: ecco gli eventi dai quali riparte il mondo del cibo (e del vino)

(foto Milano Wine Week)
(foto Milano Wine Week) 
Una selezione degli appuntamenti enogastronomici più importanti della stagione appena iniziata, da Terra Madre al Merano Wine Festival. Seguici anche su Facebook 
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Riuscire, nonostante le difficoltà. E' una delle più grandi soddisfazioni della vita, per chiunque e ancor di più in un momento come quello attuale, in cui gli ostacoli sembrano essere molti. E tutti di forza maggiore. Il settore dell'enogastronomia, e ancor di più quello degli eventi a essa legati, ha subito uno stop totale durante e dopo il lockdown e comincia proprio con questi primi giorni di autunno a risvegliarsi - come in un mondo capovolto - dal letargo indotto. 

Nonostante il covid: i 9 eventi più importanti dell'autunno 

Dopo Vinòforum, eatPRATO, Campania Stories e alcuni altri che hanno fatto da apripista, ricominciano infatti, insieme alle foglie che cadono, a tornare programmi, degustazioni, talk e appuntamenti per trovarsi attorno a una tavola e parlare. Parlare dell'Italia e delle sue eccellenze, magari mentre si degusta un buon vino, si assaggia un tartufo marchigiano o si mangia un piatto di pasta. Ci sarà spazio per tutte le sfumature del nostro cibo e della nostra tradizione e, nella speranza che altri arrivino ad assiepare il nostro calendario prossimo futuro, Repubblica Sapori ha selezionato i 9 eventi più importanti dell'autunno. Quelli che, "nonostante", valgono il viaggio. 
 

Pasta Excellence (3-4 ottobre)

Un evento interamente dedicato alla pasta, una delle migliori espressioni del cibo Made in Italy, che l'evento promosso da Excellence Magazine vuole promuovere nelle sue espressioni di eccellenza. Ben 30 chef dai ristoranti di tutta Roma si impegneranno nei cooking show che si susseguiranno nelle 3 aule didattiche - che saranno sanificate dopo ogni esibizione e rispettivamente - e tematiche, dedicate rispettivamente a: “Primi della tradizione”, “Cinefood” e “Formati di pasta”. Mentre la parte teorica e di confronto sarà quella dedicata ai talk: "La filiera della pasta nel territorio di Roma e del Lazio", "Scenari futuri della pasta" e "Pasta Fresca - Il valore dell’artigianalità". Percorso conoscitivo tra materie prime, tecniche di produzione, formazione e informazione. Gli avventori e appassionati potranno inoltre assaggiare, degustare e conoscere paste e condimenti da tutta italia negli espositori selezionati per l'occasione che animeranno gli spazi del Coquis by Excellence Academy in Via Flaminia a Roma, a cui sarà possibile accedere solo su prenotazione. 

Terra Madre - Salone del gusto (8-12 ottobre)

Potrebbe non aver bisogno di presentazioni il grande evento che rappresenta anche gli Stati Generali di Slow Food, eppure ogni anno è diverso. Questo in particolar modo, visto che sarà un evento diffuso nel tempo, partirà l'8 ottobre all'ombra della Mole e terminerà nell'aprile del 2021, dopo mesi di webinar ed eventi in presenza e in differita, che viaggeranno verso i mille angoli del globo seguendo il fil rouge di questa edizione, ovvero: "La geografia degli ecosistemi". Il programma di ottobre, invece, prevede alcuni eventi a cui sarà obbligatorio prenotare la propria presenza, come Appuntamenti a Tavola e Laboratori del Gusto, due grandi classici dalla storia pluri decennale, che si rinnoveranno viaggiando e moltiplicandosi fino alla prossima primavera, ma che nell'edizione 2020 occuperanno chef, osti e cuochi segnalati nelle Guide Slow Food in dimostrazioni e chiacchierate. Tutte attorno all'argomento "di una cucina attenta e rispettosa dell’ambiente che consente di scoprire, o riscoprire, eccellenze locali". Il calendario è ancora da definire negli ultimi dettagli, ma fondamentale è l'inaugurazione: sarà dedicata a Vittorio Fusari - scomparso prematuramente il 1 gennaio 2020 - che primo, dieci anni fa, contribuì a fondare l'Alleanza Slow Food dei Cuochi. 

Milano Wine Week (3-11 ottobre)

La terza edizione della settimana vinicola milanese si terrà dal 3 all’11 ottobre 2020, con un format rinnovato per adattarsi alle normative vigenti in materia di sicurezza. Gli eventi in calendario potranno essere seguiti sia dal vivo, su prenotazione, che da remoto, tramite la piattaforma Digital Wine Fair; il tutto verrà inaugurato, come nelle passate edizioni, da un brindisi che a differenza degli altri anni prenderà vita tramite un flashmob: alcune società di delivery partner dell'evento permetteranno la consegna di circa 5mila calici per brindare tutti insieme, ma a distanza. Saranno 6 i wine district distruibuiti nella città, ognuno assegnato a un differente Consorzio di tutela che organizzerà eventi a tema - aperitivi, cene e degustazioni -, durante tutta la settimana di durata dell'evento, coinvolgendo i locali aderenti all'iniziativa tra bar, ristoranti ed enoteche. Dalle bollicine ai grandi rossi, passando per zone vocate considerate minori, tutta la città diventerà un'enoteca: il calendario proseguirà poi con una serie di degustazioni, corsi e aperitivi lungo tutto l’arco della settimana, che si svolgeranno nei locali del "location partner", tra cui Cantina urbana, Panini durini e Santeria. 

DivinOttobre (tutti i weekend di Ottobre)
(DiVin Ottobre - FototecaAPTAlpeCimbra)
(DiVin Ottobre - FototecaAPTAlpeCimbra) 

L'aria diventa più frizzante, il bosco si colora delle scenografiche nuance autunnali e cominciano a fare la loro comparsa le castagne. E' questo lo scenario di DiVin Ottobre, l'evento della provincia di Trento, giunto oramai al 15esimo compleanno, che mira a far scoprire paesaggi, storie e sapori attraverso ben quattro fine settimana differenti. Dal 2 ottobre, per ogni weekend, si organizzerà ad esempio "Un inkino all'autunno", un itinerario lungo un giorno che passa per passeggiata in vigna, visita in cantina e si ferma nel picnic tra i vigneti; altra iniziativa che verrà ripetuta è Enotour, ad Ala, percorso “multisensoriale” con degustazione itinerante tra i vigneti di vini e prodotti locali. Tra aperitivi, giornate di studio e appuntamenti con la musica, imperdibile è l'edizione 2020 della Rassegna Müller Thurgau: Vino di Montagna, dal 15 al 17 ottobre presso l'Enoteca regionale del Trentino. Gli eventi sono tutti su prenotazione, le informazioni disponibili qui: DiVin Ottobre.

Life of wine (18 ottobre)

"Il vino deve invecchiare". Una frase non sempre vera, ma che è la più comune quando si sente parlare vino e rimanda un vino che passa anni in una bottiglia ad accumulare età. Sicuramente un'immagine poetica e potente, sul cui significato più vero si concentra Life of wine, l'unico evento interamente dedicato alle vecchie annate e ai vini dal lungo percorso. Nato da un'idea dello Studio Umami, giunge quest'anno alla sua decima edizione e porta 100 cantine per oltre 150 etichette al Radisson Blue Hotel di Roma. Ogni partecipante potrà presentare l'ultima annata in commercio - un aiuto al settore in questo momento difficile - e due annate vecchie, un piccolo grande tesoro. Le fasce di ingresso previste saranno due, tutte su prenotazione, dalle 14,30 alle 17.30 e dalle 18 alle 21. In mattinata invece l'ingresso sarà riservato agli operatori di settore e alla stampa.

Authoctona (19-20 ottobre)
(foto M. Parisi)
(foto M. Parisi) 

Un evento totalmente dedicato al territorio italiano, quello vocato alla produzione vinicola, e a quei produttori che si impegnano, attraverso i vigneti autoctoni a valorizzarlo. L'edizione 2020 di Autochtona (17esima), si è rinnovata e incentrerà i suoi lavori sugli Award omonimi che avranno luogo alla Fiera di Bolzano nella due giorni di manifestazione. Giurati italiani e internazionali saranno chiamati a degustare le diverse interpretazioni della vocazione vinicola italiana e ad assegnare i premi nelle categorie: "Miglior Vino Bianco", "Miglior Vino Rosato", "Miglior Vino Rosso", "Migliori Bollicine", "Miglior Vino Dolce", insieme ai premi speciali  "Terroir" e "Spirito diVino". In entrambi i giorni, dalle 16 alle 18 gli appassionati potranno accedere alle sale della Fiera per assaggiare i vini in concorso e fare la propria personale selezione. 

Dolomiti Gourmet Festival (6-11 ottobre)

Torna l'evento ideato da Chris Oberhammer del Ristorante Tilia, che chiama ad aiutarlo la comunità degli chef les Collectionneurs che s’incontreranno a Dobbiaco, nel cuore delle Dolomiti  e animeranno le cucine di selezionati ristoranti per offrire un’esperienza gourmet  pensata ad hoc per l'occasione. Il 6 e 7 ottobre sarà la volta di due cuochi del sud, Gianluca D'Agostino del Ristorante Veritas di Napoli (presso la trattoria Weberhof) e Stefano Di Gennaro del ristorante Quintessenza di Trani che porterà la Puglia sulla terrazza panoramica dell'Hotel Dolomiten. Seguiranno  tra gli altri Christian Milone, Peppe Aversa, Antonio Ziantoni e Alessandro Gilmozzi. Oltre alle esperienze culinarie, in programma attività collaterali, tra cui un seminario sulle erbe, una degustazione di acque e un originale volo in elicottero sulle Dolomiti. Per tutte le informazioni utili e per prenotare: Gourmet Festival.

Fiera nazionale del tartufo bianco d'Acqualagna (ottobre-novembre)

Dal 25 al 31 ottobre, poi ancora il 1, 7-8 e 14-15 novembre 2020, nelle Marche torna l'importante appuntamento dedicato al prezioso tubero, in quello che è un vero proprio distretto economico focalizzato e incentrato sul tartufo. I numeri sono importanti, per la 55esima edizione: 250 tartufaie coltivate - la maggior parte di tartufo nero, più una decina sperimentali dedicate al tartufo bianco -. 12 punti vendita specifici di tartufo e 10 aziende che lo trasformano e lo commercializzano in tutto il mondo. Durante la Fiera, Acqualagna invita i visitatori a immergersi in una tradizione secolare attraverso la grande mostra mercato del tartufo, i cooking show con chef stellati, esibizioni, sfide tra vip in cucina, spettacoli e degustazioni, percorsi, mostre, laboratori didattici e creativi per adulti e bambini, esperienze sensoriali, visive e olfattive insieme a momenti di grande passione nell’assaggio di un sapore unico, il più prezioso di questa terra.

Merano Wine Festival (6-10 novembre)

Torna per un 29esimo appuntamento sui generis il salotto buono del vino europeo. Un ritorno alle origini, per come lo intende il suo patron e organizzatore Helmut Köcher, che ha ripensato tutto con del respiro in più, spalmando l'evento nel tempo e nello spazio. "Lo spazio di lavoro - ha dichiarato in un'intervista a Repubblica Sapori - tra produttori sarà di circa il doppio e tutti, visitatori e operatori, potranno contare su ben 4 metri di “respiro”". I turni, in linea con le vigenti norme, saranno divisi in due fasce: dalle 9:00 alle 13:30 e poi dalle 14:30 alle 19:00, a ogni avventore sarà misurata la temperatura all'ingresso e registrata la presenza, mentre produttori e personale dovranno presentare un test negativo al Covid-19.  Il primo giorno, come da tradizione, si terrà Naturae et Purae, dedicata al vino biologico, naturale e biodinamico, mentre la Wine Selection ufficiale occuperà le sale del Kurhaus il 7-8 e il 9-10, con i produttori divisi tra le due coppie di giorni, stessa suddivisione che avverrà alla Gourmet Arena, dedicata a Foods Spirits Beer – The Official Selection. Degustazioni e seminari si terranno - a calendario ancora da terminare - in ristoranti e alberghi del territorio.