Farina, uova, zucchero mandorle e pinoli. Pochi ingredienti ma di qualità eccellente - i pinoli arrivano da San Rossore, le mandorle dalla Puglia e la farina è una miscela dei migliori grani italiani – sono il segreto dei biscottini di Prato, quelli che nei loro caratteristici sacchetti blu hanno fatto e fanno il giro del mondo. In occasione dei 160 anni, apre a Firenze la bottega-museo della ditta Mattei. Licia Granello l’ha visitata in anteprima e su Rfood in edicola giovedì 26 aprile, racconta la storia di una famiglia che nel 1858 cominciò a produrre i suoi biscotti al piano terra di un palazzo medievale. Attraverso vecchie insegne, lettere autografe, aromi, strumenti, confezioni regalo si racconta la storia dei Mattei – oggi Pandolfini – e dei loro prodotti, soprattutto quei biscotti che per un equivoco tutti continuano a chiamare “cantucci”.
Dai biscottini alla bottarga, quella che nasce al Polo nord. Il supplemento di Repubblica dedicato al cibo continua il suo viaggio facendo tappa a Tromsø, nella Norvegia settentrionale, dove la veneta Lia Berti con la ricetta italiana trasforma le uova del merluzzo artico in bottarga: senza sole, ma con tutto il fascino del grande nord.
Carlo Petrini ci porta, invece, in Russia a conoscere Yury Stolpovskij che da anni è in prima fila per salvare il patrimonio genetico degli animali da allevamento, dall’oca da combattimento di Tula alla pecora di Romanov, dalla razza bovina Yakut, al pollo Orloff.
Anche la montagna, in versione gourmet, è protagonista di Rfood: Manuela Mimosa Ravasio ci presenta la Canard à la Presse, piatto simbolo della più alta cucina francese, preparata dallo chef Fabrizio Piantanida al ristorante Kronenstübli di Pontresina con una pressa originale in argento; Luigi Gaetani invece ci porta in Valle d’Aosta per scoprire lo zafferano di montagna e l’antica fonduta dei frati di Sant’Orso.
Infine le cannucce di vetro, bambù, carta oppure da mangiare… Non di plastica perché una alternativa ecologica esiste ed è anche molto più varia di quello che comunemente si pensa. Completano il numero le rubriche di Andrea Mattacheo, Francesco Franchi, Luca Giaccone, Laura Di Cosimo e Andrea Pieroni.
Dai biscottini alla bottarga, quella che nasce al Polo nord. Il supplemento di Repubblica dedicato al cibo continua il suo viaggio facendo tappa a Tromsø, nella Norvegia settentrionale, dove la veneta Lia Berti con la ricetta italiana trasforma le uova del merluzzo artico in bottarga: senza sole, ma con tutto il fascino del grande nord.
Carlo Petrini ci porta, invece, in Russia a conoscere Yury Stolpovskij che da anni è in prima fila per salvare il patrimonio genetico degli animali da allevamento, dall’oca da combattimento di Tula alla pecora di Romanov, dalla razza bovina Yakut, al pollo Orloff.
Anche la montagna, in versione gourmet, è protagonista di Rfood: Manuela Mimosa Ravasio ci presenta la Canard à la Presse, piatto simbolo della più alta cucina francese, preparata dallo chef Fabrizio Piantanida al ristorante Kronenstübli di Pontresina con una pressa originale in argento; Luigi Gaetani invece ci porta in Valle d’Aosta per scoprire lo zafferano di montagna e l’antica fonduta dei frati di Sant’Orso.
Infine le cannucce di vetro, bambù, carta oppure da mangiare… Non di plastica perché una alternativa ecologica esiste ed è anche molto più varia di quello che comunemente si pensa. Completano il numero le rubriche di Andrea Mattacheo, Francesco Franchi, Luca Giaccone, Laura Di Cosimo e Andrea Pieroni.