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Kate Winslet compie 50 anni, dal bacio del Titanic al coraggio di vivere senza filtri

Kate Winslet compie 50 anni, dal bacio del Titanic al coraggio di vivere senza filtri

L'attrice spegne cinquanta candeline, dall'Oscar per “The reader” fino alla libertà di vivere il suo corpo così com'è

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Dalla romantica Rose in Titanic alla guerriera Na’vi Ronal in Avatar senza compromessi di nessun tipo. Kate Winslet ha percorso la sua strada senza accettare nessuna interferenza sul suo percorso nella vita e nel lavoro. E, a un certo punto, il mondo ha smesso di vederla solo come l'attrice di Titanic abbracciata a Leonardo DiCaprio e ha iniziato a riconoscerla per ciò che è sempre stata: un'interprete versatile e autentica che ha sempre rifiutato il copione perfetto, il sorriso patinato o dichiarazioni accomodanti. A Hollywood, dove il tempo che passa spesso è una condanna e la bellezza una trappola, lei ha attraversato decenni senza mai cedere al compromesso: né con il suo corpo, né con la fama e nemmeno con i ruoli.

Il 5 ottobre Kate Winslet compie 50 anni. Classe 1975, è nata a Reading, nel Berkshire in Inghilterra. A trasmetterle la passione per la recitazione sono stati i genitori, attori di teatro. Tra spettacoli teatrali e un lavoro in un negozio di generi alimentari, l'attrice ha ricevuto la telefonata dal suo agente, che le ha comunicato di essere stata scelta per il suo primo ruolo cinematografico. Il film era Creature del cielo di Peter Jackson. E poi Ang Lee l'ha scelta per il ruolo di Marianne Dashwood nel film Ragione e sentimento, trasposizione cinematografica del romanzo di Jane Austen, in cui recita al fianco di Emma Thompson, Alan Rickman e Hugh Grant. Per questo ruolo, a soli 20 anni, ha ricevuto la sua prima candidatura agli Oscar come migliore attrice non protagonista.

Ha raggiunto l'apice del successo nei panni di Rose nel colossal Titanic di James Cameron al fianco di quello che poi è diventato il suo migliore amico, Leonardo DiCaprio. Era il 1997 e i due hanno regalato al pubblico una delle scene più iconiche del cinema mondiale: quella sulla prua del transatlantico nella quale Jack abbraccia da dietro Rose e lei urla "sto volando". Poi il bacio. Dalla passione tragica al romanticismo più leggero con L'amore non va in vacanza, in cui interpreta una giornalista inglese che insieme a una montatrice americana, Cameron Diaz, si scambiano le case per Natale, stanche delle delusioni amorose: la prima si innamora del personaggio di Jack Black, mentre la seconda di Jude Law.

Kate Winslet, nel corso della sua carriera, è stata tantissime donne. Donne imperfette, fragili ma forti, spesso in lotta con se stesse e con il mondo. Attraverso questi personaggi, ha raccontato la femminilità in tutte le sue declinazioni, rompendo stereotipi e offrendo al pubblico interpretazioni autentiche e indimenticabili in film come Iris, Se mi lasci ti cancello, Neverland - Un sogno per la vita, Revolutionary Road, The reader - A voce alta, che le ha fatto conquistare l'Oscar come miglior attrice protagonista, Ammonite, The Dressmaker - Il diavolo è tornato e nelle serie Mildred Pierce, Omicidio a Easttown e The Regime - Il palazzo del potere.

Aspettando di vederla al cinema nel terzo film della saga dei record di James Cameron Avatar, dopo essere già stata in Avatar 2: La via dell’acqua ora torna a interpretare la guerriera Na’vi Ronal in Avatar: Fuoco e Cenere dal 17 dicembre 2025 nelle sale. Kate Winslet ha portato sul grande schermo lo scorso marzo Lee, di cui è protagonista e produttrice, con la regia di Ellen Kuras, in cui interpreta la fotografa Elizabeth 'Lee' Miller, una donna che sfugge a ogni definizione. Modella di successo, è stata una delle più grandi fotografe del Novecento. Celeberrimo il suo ritratto nella vasca da bagno di Adolf Hitler. Donna indipendente, determinata e libera, amica di Pablo Picasso e Man Ray, divenne un'acclamata corrispondente di guerra per la rivista Vogue durante la Seconda guerra mondiale, unica fotografa donna a documentare la liberazione dei campi di concentramento di Dachau e Buchenwald denunciandone con forza e lucidità la tragedia e gli orrori. "Lee Miller è stata sempre etichettata come 'musa', 'ex modella' oppure 'ex amante di Man Ray', pittore e fotografo surrealista – ha raccontato Winslet in alcune interviste – questa cosa mi fa impazzire, lo viviamo anche noi donne di oggi. Per questo ho voluto raccontarla nel periodo più vitale e coraggioso della sua vita, ovvero come fotoreporter di guerra".

In un'industria cinematografica che fatica ad accettare il tempo che passa e il corpo che cambia, Kate Winslet ha conquistato con determinazione e battaglie personali il diritto di vivere il proprio corpo. In passato è stata vittima di bullismo, non solo a scuola. Più volte ha raccontato di aver subito pressioni per dimagrire agli inizi della carriera. L'attrice, però, ha scelto di scendere dalla 'giostra dei pregiudizi' dello star system e dei media non solo per viversi come si piace ma anche per essere di ispirazione per le altre donne. "La chirurgia estetica va contro la mia morale", ha dichiarato in un’intervista. Esempio per tante donne dell’accettazione di se stessa, senza modifiche, Winslet ha raccontato di voler invecchiare in modo naturale per non alterare il suo aspetto nonostante i segni dell'età.

Cinema, impegno sociale ma anche amore. Dopo essere stata legata all'attore Stephen Tredre, morto per un cancro alle ossa, Kate Winslet si è sposata tre volte: il primo matrimonio è stato con il regista Jim Threapleton, con il quale ha avuto la sua primogenita Mia, attrice come la mamma, il secondo con il regista e sceneggiatore Sam Mendes, dal quale ha avuto il secondo figlio, Joe Alfie, e il terzo con Edward Abel Smith (nipote del fondatore della Virgin Group Richard Branson), con cui ha avuto il terzo figlio, Bear. In un cinema che spesso insegue la superficie, Kate Winslet ha sempre scelto la profondità. Ha dato voce a donne reali, complesse, fragili e forti, rifiutando l'idea che per essere amate debbano essere perfette e, quindi, nel rispetto dei canoni imposti dalla società. A 50 anni non è solo un'attrice celebrata, ma una persona che continua a ridefinire cosa significhi essere donna, artista ed essere umano, continuando a non scendere a compromessi di nessun genere.

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